Le mie ricette: i miei ricordi

Villa Enrico negli anni '70 Tiziana e Paco

Villa Enrico negli anni ’70
Tiziana e Paco

E’ proprio così ,le ricette sono per me sempre legate ai ricordi della mia vita.

Dicendo questo rischio di apparire come una irriducibile sentimentale e , dati i tempi,non so se questo sia un pregio od un difetto.

Cartolina di Loano degli anni '70

Cartolina di Loano degli anni ’70

La ricetta di oggi mi e’ tornata alla mente ripensando alle meravigliose estati trascorse alla Villa Enrico ,l’albergo dei miei genitori.

Ad essere sinceri, non ho sempre considerato questo posto meraviglioso,anzi, mi pareva mi togliesse parte della famiglia,ma,a pensarci bene con il senno di poi,mi rendo conto che mi ha permesso di vivere in una famiglia allargata.

Si,perché i clienti ,nei mitici anni ‘ 60/ ’70 erano quasi sempre gli stessi ,prenotavano da un anno all’altro e,gioco forza, erano considerati alla stregua di familiari.

A metà della settimana in cui sarebbero arrivati,telefonavano annunciando ,appunto, l’arrivo del sabato e facendo sempre la stessa richiesta:

“…….sarebbe possibile avere le linguine allo scoglio ,come le prepari tu Enrico, si intende!!!”

Non era Enrico che cucinava le linguine, ma Jole ,mia madre con l’aiuto della  sua “squadra ‘ di cucina come diceva lei, però il pesce andava a prenderlo mio padre, alla mattina presto sul litorale , all’ arrivo dei pescherecci ed io ero con lui

Passeggiata di Loano

Passeggiata di Loano

Sono immagini indelebili nella mia memoria : colori ,voci,odori pungenti,fresca brezza marina ……che meraviglia!!!

Si tornava a casa con cassette intere di pescato freschissimo e le ” signore” della cucina iniziavano il loro amorevole lavoro.

Agata a Loano

Agata a Loano

Alla presentazione delle famose linguine ,in cucina si sentiva l’applauso della sala che acclamava a gran voce il nome di mia madre.

Lei inizialmente ,per la timidezza ,non usciva dalla cucina,ma,un cliente a turno, veniva a stanarla e lei,con gli occhi lucidi si godeva il suo attimo di gloria!!!!

ahahahah,se ripenso a quei momenti,mi commuovo ancora!

Come erano diversi i tempi rispetto ad oggi….eravamo tutti molto più semplici e ci bastava davvero poco per essere contenti!!!!!

Spiaggia di Loano

Spiaggia di Loano

…..Ho saputo da poco che il nuovo proprietario dopo quasi 30 anni,ha tramutato la Villa Enrico da hotel ad appartamentini per le vacanze,forse ha fatto bene perché oggi il lavoro e’ davvero difficile,ma a me sono venuti i lucciconi: una parte della mia vita si è’ davvero conclusa!

Passeggiata di Loano

Passeggiata di Loano

A ferragosto farò le famose linguine di Enrico.

Se vorrete farle anche voi,vi do la ricetta.

Ricordate,quando assaggerete il primo boccone,che io sarò idealmente con voi a festeggiare il ferragosto,  ripensando ai meravigliosi anni ’60/ ’70 gli anni della bella gioventù !!!!

Buon ferragosto a tutti !

Vongole

Vongole

LINGUINE allo SCOGLIO di ENRICO

  • 500 gr di cozze
  • 500 gr di vongole
  • 300 gr di calamari
  • 300 gr di seppioline
  • 1 gamberone a persona
  • olio evo qb
  • 3 spicchi d’ aglio
  • 1 scalogno
  • abbondante prezzemolo
  • una spruzzata di cognac
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 300 gr di pomodorini datterini
  • un po’ di buccia di limone grattugiata
  • 50 gr di bottarga di muggine grattugiata

ESECUZIONE

fatevi pulire dal pescivendolo le vongole e le cozze , quindi mettetele in 2 diversi tegami e , a fiamma vivace e coperti,fatele aprire,abbiate l’accortezza di gettare quelle che eventualmente non si fossero aperte!

Fatto questo passaggio,tenetele al caldo.

Pulite calamari e seppioline levando l’occhio e separando le sacche dai tentacoli e tagliandoli ad anelli.

In un tegame soffriggete con l’olio e l’aglio i calamari e le seppie ,unite il vino bianco ,unite un po’ di prezzemolo e cuocete per non più di 10 minuti ,quindi tenere al caldo.

mettete in padella con un po’ d’olio i gamberoni dopo aver tolto il carapace  e il budellino nero ma non la testa .

farli ben dorare e spruzzarli con un po’ di cognac,quando sarà evaporato,mantenete anch’essi al caldo.

In una padella molto capiente per poter contenere tutti gli ingredienti compresa la pasta,soffriggete 1 scalogno tritato con 1/2 peperoncino piccante e,quando sarà appassito unire i pomodorini tagliati a metà senza farli cuocere troppo, salate leggermente.

Cuocete  la pasta

Nel frattempo unite ai pomodori i calamari e le seppie e l’acqua colata e filtrata della cozze e delle vongole .

Pochi minuti prima della fine della cottura delle linguine,mettetele nella padella con il sugo e fate finire la cottura.

A questo punto unite ancora prezzemolo tritato fresco,le cozze,le vongole ,i gamberoni  e,perché siano davvero alla ” villa Enrico” una grattugiata di buccia di limone e circa 50 gr di bottarga di muggine grattugiata!!!!!!

Linguine allo scoglio

Linguine allo scoglio

 

 

 

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6 pensieri su “Le mie ricette: i miei ricordi

  1. Bella Tiz questa storia della tua famiglia e bella tu negli anni 70…quedta ricetta mi attira molto ora sono via quando saremo tutti a casa la faccio ! BRAVA COME SEMPRE UN ABBRACCIO TUA Pat ♥

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  2. che bello quello che hai scritto- mi hai fatto ricordare la mia infanzia- io non avevo un albergo o una pensione ma, è vero eravamo tutti più semplici tutti più complici , più partecipi della felicità o della tristezza altrui- il ferragosto prima alla messa e poi tutti al mare( io abitavo vicino al mare- andavo a Tirrenia) e poi sotto l’ombrellone tutti insieme a mangiare quello che avevamo preparato- le linguine di tua madre devono essere favolose- appena posso le farò- oggi è il mio compleanno ciao e buon ferragosto

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    • Gabriella carissima,innanzitutto ti mando ….un mare ( per rimanere in tema!!!) di auguri!!!!! Poi mi fa molto piacere ciò che hai detto,noi nonne diversamente giovani abbiamo sicuramente un’ anima simile!!!!
      P.S. Anche mio marito andava al mare a Tirrenia….chissà ,magari vi conoscevate!!!!!!
      Ciao cara,un bacione, auguri di cuore e buon ferragosto!!!!!

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  3. Ciao Tiziana, che belli erano quei tempi! Avendo un albergo, poi, i clienti divenivano, inevitabilmente, amici….. si, sicuramente doveva essere bello come dovevano essere buone le linguine di tua mamma! Io non amo cucinare il pesce pero’ le mangerei volentieri! Grazie e un abbraccio<3

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