Dedicato a Silva

imageOggi mi sono piacevolmente attardata con la lettura della mia amica SILVA AVANZI RIGOBELLO,  famosa blogger del blog che porta il suo nome e coinvolgente scrittrice del libro di ricette, viaggi ed emozioni ” TEMPI ANDATI E TEMPI DI COTTURA”

Ho letto e riletto le pagina riguardanti Roma e Parigi, ed ho sognato perché moltissimi dei suoi ricordi ed esperienze sono state anche le nostre in queste stupende città  ( Roma un gradino più che stupenda!)

All’ ora di pranzo, sempre seduta in salotto a leggere, mi sono resa conto di non aver preparato nulla !

Allora, un po’ condizionata dalle ricette di Silva, un po’ per la mia proverbiale golosità, ho deciso che oggi , in onore di Roma preparerò un bel piatto di spaghetti alla gricia e per cena, sarà il momento de…Paris e allora,  cocotte de soup d’oignon!!!!!

E, come ci consiglia Silva, sempre iniziando i due pasti con un ……inebriante KIR ROYAL !

1 parte di Crèm de Cassis

2 parti di Champagne

grazie Silva per i meravigliosi momenti che mi hai fatto ricordare.

SPAGHETTI ALLA GRICIA

  • Spaghettini ( o bucatini, secondo i gusti)
  • 100 gr di guanciale
  • 2 spicchi d’ aglio
  • olio evo
  • pecorino grattugiato
  • sale e pepe

ESECUZIONE

Tagliate il guanciale a listarelle e tritate l’aglio

Mettete a rosolare in una capace padella con l’olio evo.

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aggiungete una spruzzati a di vino bianco dei castelli, fate sfumare molto bene e levate  dal fuoco.

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lessate la pasta in abbondante acqua salata.

Scolate la pasta e insaporire velocemente nella padella del condimento.

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Fuori dal fuoco unite il pecorino e servite immediatamente.

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La gricia non e’ altro che l’antenato dell’ amatriciana, da cui si distingue essenzialmente per l’assenza del pomodoro.

Come per l’amatriciana,anche la gricia,prende il nome dalla località dove e’ stata fatta per la prima volta : Griciano.

La ricetta che ho scritto, e’ quella originale ,io ,a volte, faccio una variazione un po’ nordica : sfumo con la grappa e aggiungo qualche ago di rosmarino tritato.

Ho conosciuto la gricia negli anni in cui abbiamo  abitato a Roma ,indovinate un po’, mio marito passava le sue giornate tra aule universitarie e tomi da studiare ed io, allegramente tra shopping e cibo!!!!!!

Da lì ho capito qual’ era il mio habitat naturale: la cucina !

Buon appetito!

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9 pensieri su “Dedicato a Silva

  1. Grazie Tiziana! Come scrittrice, come food blogger, come appassionata di viaggi e cucina ma soprattutto come amica sono più che felice che tu ti sia ritrovata in quello che scrivo, nei luoghi che anch’io ho frequentato e amato, in alcuni stuzzicanti particolari gastronomici che ho inserito nei diversi capitoli.
    A Parigi una flûte di Kir Royal è imprescindibile e devo dire che la tua gricia è il suo corrispettivo romano!
    Un abbraccio Tiziana, a domani.

    Mi piace

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