Frittà de gè…

…cumme i a faxevan e nosce nonne.

image

Prima di tutto vi traduco: frittata di bietole come la facevano le nostre nonne.

È un’ antica ricetta della maestra Angiolina Romagnoli che ha dedicato la sua vita oltre che all’insegnamento, legioni di bambini albenganesi sono stati suoi alunni, anche alla conservazione del dialetto e della cucina di Albenga. La mia fantastica amica Mirella ha voluto regalarmi questa bellissima stampa ed io ne ho fatto un quadretto che come un trofeo, domina la mia cucina. Oggi, giornata buia ed uggiosa è ideale per preparare questa frittata che, per il mio cuore, sa di famiglia.

La mia famiglia si divide tra la provincia di Savona e quella di Imperia, allora in conformità con il suggerimento della maestra Romagnoli, cumme i a faxevan e nosce nonne, la mia frittata viaggia da una provincia all’ altra ed ecco ciò che viene fuori:

image

A FRITTÀ DE CÀ MEA

  • 2 mazzetti di bietoline
  • 2 patate
  • 1/2 cipolla
  • 4 uova
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 50 gr di parmigiano
  • prezzemolo, maggiorana
  • 1 cucchiaio di curcuma ( facoltativo )
  •  sale, pepe, un pizzico di noce moscata
  • olio evo

ESECUZIONE

Tagliare a filetti sottilissimi le bietole ,metterle con un po’ distale fino a scolare il uno scola pasta, affinché perdano l’amaro.

image

Grattugiare le patate e la cipolla con una grattugia a fori grandi.

image

Mettere in una padella un po’ d’olio evo e fate ben rosolare le patate e la cipolla. Quando avranno preso un po’ di colore aggiungete un po’ di latte e portate a cottura lasciando un po’ morbido. A questo punto unite la bietola tagliata sottilissima, la curcuma,un pizzico di sale e di pepe e fate insaporire tutto insieme per alcuni minuti.

image

Nel frattempo in una terrina battete l’uovo, con un po’ di latte, parmigiano, erbe aromatiche tritate e se necessario, ancora un pizzico di sale e pepe.

image

Mettete le verdure cotte nel composto di uova ,mischiate accuratamente e rimettete in una padella ben unta.

image

image

Cuocete la frittata girandola almeno 2 volte. Mi perdoni Beppe Bigazzi ma in Liguria si fa così!

image

image

Servite come nella migliore tradizione ligure con fettine di salame ed insalata di radicchio variegato. La curcuma è una mia idea, non fa parte della ricetta tradizionale ma viste le proprietà di questa spezia, direi che ci sta proprio bene. È sicuramente un piatto povero, ma così allegro che porta, anche in queste giornate buie, tanta allegria!

Buon appetito

 

Annunci

4 pensieri su “Frittà de gè…

  1. MERAVIGLIA!
    Le ricette a base di verdura in Liguria sono davvero meravigliose, che siano frittate o torte è lo stesso. Amo cucinarle, amo mangiarle…..Emanuela
    PS. quando facevo l’università la mamma della mia compagna di studi prepara una torta pasqualina con i canonici 33 strati di pasta………la sogno ancora adesso!
    un abbraccio

    Mi piace

    • E ti credo Emanuela!!!!!!!!!
      La Pasqualina fatta seriamente, intendo con i trentatré fogli di sfoglia, non ha davvero pari……ti confesso che anch’io la vaccino alla vecchia maniera , ma non più di una volta l’ anno!!!!
      Ciao carissima !!!!!!

      Mi piace

  2. Grazie cars Tiz per questa ricetta che piacerà anche a Salvatore. Poi è facile come piace a me. Buon divertimento stasera con Baglioni. Un abbraccio!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...