Pesce, ovvero la sicura leggerezza

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Vi ho già detto che in questi giorni festivi, la mia vita è stata sconvolta da un ciclone implacabile: i miei figli. Ho trascorso le mie giornate a cucinare senza avere mai il tempo di fotografare, per poi riferirlo a voi, ciò che ho preparato, poiché la media dei commensali in queste giornate è stata sempre tra le 10 e le 15 persone. Però, devo dire la verità, sono stata così bene che ogni mia fatica non è assolutamente nulla dinnanzi alla gioia che ho avuto nel cuore!

Per concludere nel migliore dei modi il ciclo dei pranzi canonici, ho pensato di cucinare un meraviglioso dentice selvaggio di dimensioni enormi che ha accontentato davvero tutti i commensali. L’ho cucinato al forno con il cartoccio, perché in questo modo il pesce mantiene il giusto grado di umidità e le sue carni non diventano stoppose cosa che, date le dimensioni del pesce, può facilmente succedere.

DENTICE AL VAPORE ALLE ERBE AROMATICHE

  • 1 dentice di circa 1-1 1/2 kg ( oppure, se avete pesci di pezzatura piccola, 1 a persona )
  • un mazzetto di foglie di salvia
  • alcuni rametti di timo
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di alloro
  • 1 limone
  • olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino
  • sale, pepe q.b.

ESECUZIONE

Pulire perfettamente il dentice, squamandolo ed eviscerandolo con la massima cura, levate le branchie e laviamolo molto bene sotto l’acqua corrente per togliere ogni residuo di sangue.

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Praticate dei tagli in diagonale e salate e pepate con cura sia internamente che esternamente. Tritate tutte le erbe ed unite la buccia di limone tritata.

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Con le erbe cospargete il pesce anche nei tagli praticati, aggiungete anche fettine di limone tagliate sottilmente.

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Accendete il forno con funzione statica a 200*. Foderate la leccarda del forno con carta forno, quindi preparate il cartoccio: sovrapponete almeno 3 fogli di alluminio se avete un pesce di grandi dimensioni altrimenti mettete 1 foglio per 1 pesce. Mettete nel cartoccio l’olio, il vino bianco, le erbe avanzate, sale grosso e qualche grano di pepe pestato. Chiudete bene il cartoccio  ed infornate per 40 minuti per il pesce grande, 20 per il pesce piccolo.

Quando sarà cotto, dopo averlo mostrato in tutta la sua bellezza, sporzionatelo e pulitelo a parte, quindi servitelo irrorandolo con il sughettino che si sarà formato. Così cucinato, il dentice risulterà ugualmente buono se userete origano e prezzemolo tritati, aglio a lamelle e pomodori tagliati a dadolini.

Buon appetito

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11 pensieri su “Pesce, ovvero la sicura leggerezza

  1. Ciao mia cara Tiz! Ma chi ti da la forza di cucinare ogni giorno per tante persone. Sei bravissima ma anche instancabile. Peccato che non faccio parte della tua famiglia ahahaha: starei sempre da te a mangiare. Scherzo. Ma penso che da te è meglio che in un ristorante. Un abbraccio mia cara amica! ❤

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    • Marcella,tesoro, a me farebbe davvero piacere averti qui con me !!!
      Non credere però che io sia così brava, a volte sbaglio , questo pesce ,ad esempio, L’ ho lasciato in forno dopo averlo spento ed il risultato è stato che, anche se di poco ,ha passato la cottura!!!
      Pazienza,lo hanno comunque mangiato tutto!!!!
      Ciao amica carissima, un bacione! ❤

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  2. Buono questo dentice in questo periodo dovrò anch’io tornare un po’a fare pesce.
    Non ho fatto pranzi esagerati, ma sto abbondando di roba “pesantina”tipo l’ottima cioccolata portatami da Torino e vari tipi di lardo e salumi regalataci !Povero fegato ah ah
    brava come sempre cara Tiz bacio ❤

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  3. Caspita, che volontà. Ma ti caspisco, in quanto ti paragono a mia suocera quando ha in casa tutti e 7 i figli con famiglie dietro. Siamo un esercito.
    Solo che non cuciniamo in modo così particolare, da noi si va in genere sul rustico. Mai pesce per esempio.
    Io ne sto lontana, in quanto non amo quello con le lische, anche se mi è capitato di cucinarlo al cartoccio per mio marito.
    Ma MAI e poi MAI pulirlo io, se non vogliono vedermi stesa a terra…mi fa impressione già a vederlo, figurarsi a ripulirlo.
    Quelle rare volte che lo acquisto lo faccio pulire.
    Caspita…sarai si una cuoca perfetta, perchè ti vedo sempre così, ma chissà le tue tavole in compagnia dei figli, che allegria!
    Un abbraccio!

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    • Ciao Alessandra, hai ragione, pensiamo sempre che cucinare il pesce sia difficoltoso e preferiamo mangiare quello del ristorante, posso garantirti che non esiste nulla di più facile da cucinare che il pesce L’ importante è che sia di eccellente qualità, allora vedrai il figurone che ti farà fare con i commensali!!!!
      Grazie della visita!

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