Milanese ma non troppo

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Un’altra delle mie passioni culinarie è il risotto. Sarà per le mie origini nordiche, ma davanti ad un succulento risotto all’onda, non so davvero resistere. A dirla tutta sono nulle o pochissime le cose alle quali riesco a resistere, ma per il risotto fatto a regola d’arte ho una particolare debolezza.

Questa mattina, mentre ” faticavo ” in piscina e continuavo a ripetermi :”Ma perchè? Chi me lo ha fatto fare ?”. Tenendo d’occhio l’odiato orologione che non muove le lancettone neppure a prenderlo a sassate, ho pensato che l’unica via di salvezza sarebbe stata quella di impegnare la mente, mentre il corpo sgobbava e faticava, in un pensiero più che gradevole. Allora eccolo, in tutta la sua magnificente fragranza prendere forma nella mia mente un succulento piatto di risotto allo zafferano.

Si, proprio lui, il semplicissimo risotto alla milanese che per il suo inconfondibile colore, da bambina chiamavo il riso giallo, quello squisito. In questo modo ho concluso la mia lezione in serenità ed armonia con me stessa, mi sono coccolata sotto la doccia assaporando idealmente l’inconfondibile e gratificante gusto dello zafferano, ho preso la macchina e mi sono diretta immediatamente verso casa. Proprio in macchina, precisamente ad ogni rotonda, ho iniziato a pensare alle ipotetiche aggiunte che avrebbero potuto dare al mio risotto una personalità unica, la mia.

Così ho rivisitato moto liberamente, il risotto di oggi.

RISOTTO ALLA MILANESE IN VIAGGIO

  • 300 gr di riso Carnaroli
  • 60 gr di burro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 scalogno tritato finemente
  • 1 L di brodo vegetale o di pollo
  • 100 gr di taleggio
  • 7/8 noci sgusciate e sminuzzate
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 foglia di alloro
  • 1 bustina di zafferano

ESECUZIONE

Sbucciate e tritate finemente lo scalogno, fatelo appassire in tegame con 20 gr di burro e la foglia di alloro, senza lasciarlo colorire.

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Aggiungete il riso e fatelo rosolare per 1-2 minuti mescolando continuamente, irrorate con il vino bianco e fate evaporare a fuoco sostenuto. Versate il brodo bollente e lo zafferano tutto in una volta. Fate cuocere, senza mai toccare a fuoco basso per 15-18 minuti a seconda delle indicazioni del fabbricante del riso.

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Mentre il riso cuoce, preparate le noci sminuzzandole, tagliate a dadini il taleggio e grattugiate il parmigiano.

Quando sarà trascorso il tempo di cottura del riso, toglietelo dal fuoco (deve rimanere molto morbido) unite il burro rimasto ammorbidito a temperatura ambiente, il taleggio, il parmigiano e scuotetelo agitandolo come fa l’onda che infrange sulla battigia!

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Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati , unite le noci, mischiate ancora energicamente e coprite facendo riposare il risotto per 2-3 minuti prima di servire.

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Se non riuscite a scuotere la pentola per far fare l’onda, mischiate con un cucchiaio di legno energicamente. Potete aggiungere a questo risotto anche una pera tagliata a dadini e sbucciata, quindi fatta caramellare a parte con una noce di burro e 1 cucchiaino di zucchero ed aggiunta all’ ultimo. Potete utilizzare per la mantecatura qualsiasi formaggio, L’ importante è che abbia un gusto abbastanza deciso.

Se siete “puristi del risotto”, potete tranquillamente girare il riso durante tutta la sua cottura, l’unica differenza dal vostro metodo al mio è che io utilizzo il tempo per fare altro, il risultato è però identico. Se avete il Bimby va benissimo cucinare il risotto con questo formidabile apparecchio, seguendo bene le direttive della macchina!

Buon appetito a tutti

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26 pensieri su “Milanese ma non troppo

    • Ciao Federica, se vuoi fare il vero milanese,usa solo il parmigiano per mantecare
      Se invece ti va di viaggiare con la fantasia, usa pure il formaggio che preferisci,se metti anche le noci,anche un gorgonzola dolce va benissimo!
      Ciao,grazie della visita e fammi sapere!

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  1. Adoro il risotto, piatto preferito dai tempi di mia nonna….io sono di quelle che lo girano e aggiungono brodo man mano, perché mia nonna mi aveva insegnato così…ma proverò anche le varianti proposte da te!

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    • Grazie della visita Samantha, anche la mia nonna faceva come la tua, io quest’ altra tecnica di cottura per il risotto, l’ho imparata da una cuoca dell’albergo dei miei genitori. dopo un primo scetticismo ho provato e…miracolo il risultato è stato eccellente!
      Ciao, prova e fammi sapere

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