Ricchezza e povertà: fae e fogghie

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Credo che questo sia uno dei piatti più poveri che io conosca: fave e cicoria. L’ho assaggiato per la prima volta in Puglia, infatti si tratta di una delle principali specialità pugliesi, in un caratteristico e rinomato ristorante di Ostuni L’osteria del tempo perso.

Il connubio tra l’amaro della cicoria ed il sapore intenso del purè di fave è assolutamente vincente, servito con il pane di Altamura bruschettato è davvero un ottimo pasto equilibrato. Questa ricetta si perde nel tempo dei tempi. Addirittura c’è chi sostiene che fosse un cibo dell’uomo preistorico preparato mettendo le fave e la cicoria in orce con acqua ed alloro e cotto tenendole per ore vicine al fuoco. Pensate che delizia deve essere per sopravvivere così a lungo. In più è talmente semplice da preparare che se non altro per curiosità, vi conviene provarlo.

FAVE E CICORIA

  • 400 gr di fave secche decorticate
  • 400 gr di cicoria
  • 3 foglie di alloro
  • olio d’oliva
  • sale, pepe
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino

ESECUZIONE

Tenete in acqua fredda per almeno 12 ore le fave secche. Trascorso questo tempo, lavatele e mettetele in una pentola capiente coprendole a filo con acqua ed aggiungere 3 foglie di alloro.

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Cuocete a pentola coperta per almeno 1 ora a fuoco molto basso aggiungendo, se necessario, acqua calda.

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Nel frattempo pulire e lavare la cicoria e sbollentate la cicoria per qualche minuto; passatela in padella con aglio, olio e peperoncino e fate ben insaporire, quindi aggiustate di sale se serve.

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Quando le fave avranno terminato la cottura, si sfalderanno facilmente, allora unite 1 cucchiaio d’ olio, un pizzico di sale e pepe e montate il purè con una frusta.

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Servite fave e cicoria accompagnando con pane di Altamura bruschettato.

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Buon Appetito

 

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10 pensieri su “Ricchezza e povertà: fae e fogghie

  1. Cara Tiziana, spero che stasera io riesca a scriverti qui nel blog. Questa è un’altra ricetta che mi piace. Ma sarebbe meglio con le fave fresche, ma allora non ci sarà la cicoria. Si possono anche usare le fave surgelate penso, perché con quelle secche la procedura è troppo lunga per me?. Ciao mia cara un abbraccio e buona serata.

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    • Ciao carissima Marcella, si, sei riuscita perfettamente a postare qui!!! Brava e grazie per la tua costanza.
      Non credo che il piatto venga uguale con le fave fresche, però il dilemma si risolverà facilmente provando!!! Un bacio e fammi sapere !!!

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  2. grande ricetta! e se poi ci diamo un po’ da fare, scopriamo che la nostra cucina è piena di ricette povere , non per queste meno buone, anzi…..e ci fai caso che molte volte sono quelle che, nei ristoranti, ci vengono servite ai prezzi più alti?
    Un grande abbraccio Emanuela
    Momento meraviglioso, questo:inizio del fine settimana tanto atteso, tempo bello – oggi cielo azzurro, neve dietro casa, si sta preparando un tramonto bellissimo, molto da…tramontana genovese! Ho iniziato a sferruzzare un maglioncino per il mio nipotino,ho un bel libro da leggere e….qualche buon manicaretto da preparare per mio figlio!

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    • Emanuela carissima, scusa il ritardo nella risposta, devi sapere che mi sono presa troppi impegni e non sempre riesco ad essere puntuale in tutto!!!
      Comunque, carissima collega nonna, mi fa una grande gioia partecipare con te all’ immensa felicità che stai vivendo, grazie di avermelo permesso, un bacione
      P.S. Mi sto attrezzando per i tuoi passatelli, a breve li vedrai pubblicati! 💝

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