L’insostenibile gratinatura del vintage

image

Sto parlando di uno dei miei piatti preferiti: gli gnocchi alla romana. Presa da un’irresistibile nostalgia degli anni ’70 quando questo piatto era di gran moda, ho deciso di proporlo per un  pranzo domenicale “vintage”. Per prepararli mi sono affidata al Bimby, quindi in men che non si dica l’impasto è stato pronto, la consistenza perfetta ed il gusto davvero super.

GNOCCHI ALLA ROMANA

  • 250 gr di semolino
  • 1 L di latte intero
  • 2 tuorli
  • 80 gr di burro
  • 150 gr di parmigiano grattugiato
  • sale
  • noce moscata

ESECUZIONE

Mettete il latte sul fuoco ed aggiungete un pizzico di sale, 50 gr di burro, un pizzico di noce moscata e portatelo a bollitura. Appena bollirà versate il semolino a pioggia mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocete per qualche minuto a fuoco molto basso, sempre rimestando, sino a quando il semolino si sarà addensato. Togliete quindi la pentola dal fuoco ed unite i tuorli e 100 gr di parmigiano.

imageAmalgamate bene il tutto e versate il composto su di un vassoio largo, aiutandovi in questa operazione con le mani bagnate.

image

Fate ben raffreddare e aiutandovi con stampini, ricavate delle formine.

image

Mettetele sulla leccarda del forno rivestita di carta forno.

image

Cospargete gli gnocchi con il burro rimanente ed il parmigiano rimasto.

image

Mettete la leccarda sotto il grill del forno per circa  20 minuti.

image

Potete mettere gli gnocchi in terrine da forno, risulterà più gradevole la presentazione a tavola. A noi piacciono così, semplicemente gratinati, in purezza. Alcune ricette prevedono anche una copertura con la besciamella prima della gratinatura. La nonna Francesca sosteneva che a dispetto del nome, gli gnocchi alla romana sono un sano ed ottimo piatto piemontese. Non so se si tratta di verità o no, l’unica cosa che a me è certa è che si tratta di un piatto davvero buono, adattissimo per un invito poiché non costringe la padrona di casa a stare fissa ai fornelli.

Insomma di qualsiasi regione sia stato, chi ha avuto l’idea di confezionare per primo questi gnocchi, è davvero un grande.

Buon Appetito a tutti

Annunci

15 pensieri su “L’insostenibile gratinatura del vintage

  1. Mi ricordo quando imperversavano sulla tavola della domenica. Mia mamma non li ha mai fatti, ma li ho mangiati tante volte a casa di un’amica. Io li ho preparati qualche volta, poi li ho dimenticati. Devo ripensarci! Belli a stella. Una volta li ho fatti a cuore (doveva essere s. Valentino).

    Mi piace

  2. concordo con te: a me piacciono tantissimo e fatti così, con burro e parmigiano. Ogni tanto è piacevole rispolverare…vecchie ricette, oggi magari meno in auge ma tanto buone! Emanuela

    Mi piace

  3. Cara Tiziana! I gnocchi alla romana li faccio spesso, usando il mio Bimby che facilita molto il lavoro. Unico neo, con tutto quel burro, sono pieni di calorie e non ideale per dieta. Ma quanto sono buone! Ciao cara Tiziana. Un caro saluto da Marcella

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...