Ed arrivò l’estrattore

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Al giorno d’oggi pare che se non possiedi un estrattore tu non sia veramente nessuno!

Sino a ieri siamo sopravvissuti con le nostre semplici centrifughe casalinghe con le quali preparavamo concentrati di frutta per i nostri figli e nipoti e ci sembrava che fossero davvero una bella novità.

Oggi no, tutto quello che era non conta più e, per essere alla page, devi possedere un estrattore, se no, mi spiace, ma sei assolutamente outsider!!

Ormai mi conoscete e sapete benissimo che non so restare indifferente ai richiami delle novità in cucina , allora superando i ” mugugni ” di mio marito…..” Mi sono accattata o estrattore!!”

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Bello, imponente ( occupa un sacco di spazio!!) per niente pratico, è diventato il re della mia cucina!

Tutte le mattine ci toccano i beveroni con ogni sorta di frutta e verdura, più o meno gradevoli di sapori ma, dicono, tanto sani

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Il problema però, per una ligure come me sempre attenta all’economia domestica, è il grande, immenso, infinito scarto che il super attrezzo ha : a fronte di 1 kg di frutta, 700 gr sono di scarto! Cosa assolutamente impossibile da accettare.

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Allora pensa che ti pensa ….e magari ti ripensa, ho escogitato dei dolcetti alla frutta che hanno trovato il consenso di Agata, cosa non da poco direi , visto che i bambini purtroppo non sono molto entusiasta della frutta, e che in questi giorni di caldo davvero infernale sono ottimi serviti tiepidi con gelato alla vaniglia!

Provare per credere!

DOLCETTI ALLA FRUTTA DI TITTI

  • 700 gr di polpa di frutta fresca a vostro gusto
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di farina
  • 3 uova
  • 1 vasetto di yogurt naturale
  • la buccia di un limone grattugiata
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • il succo di 1 limone
  • Radice di zenzero grattugiata
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

ESECUZIONE

Frullate la polpa della frutta, unite il succo del limone e la radice dello zenzero e lasciate un po’ in fusione ( se anche voi siete casalinghe supertecnologiche usate la polpa di scarto del l’estrattore)

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A parte montate  con le fruste elettriche le uova con lo zucchero quindi unite la buccia del limone, la farina e lo yogurt sino ad avere un impasto liscio e ben montato

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Aggiungete a questo punto la polpa di frutta

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Riducete il cioccolato a scaglie aiutandovi con un coltello

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Ed unite anch’esso al composto

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Aggiungete il lievito ed amalgamate molto bene.

Imburrate ed infarinate una teglia rettangolare , versatevi l’impasto ed infornate a 180* per 60 minuti

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Trascorso questo tempo lasciate intiepidire quindi tagliate il dolce a quadratini

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Rimetteteli in forno per altri 10 minuti a  200*, fate intiepidire e servite con gelato alla vaniglia, con crema inglese ben fredda oppure con panna montata dopo aver ben cosparso i dolcetti di zucchero a velo!

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Buon appetito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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8 pensieri su “Ed arrivò l’estrattore

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