Regalo di nozze Risi e bisi alla maniera di Serafino

Sono ormai trascorsi 42 anni dal nostro matrimonio ma ogni volta che riguardo le foto ( essendo una super romantica lo faccio spesso ) provo ancora un’immensa emozione

A cucinare il pranzo delle nostre nozze, venne un famoso chef piemontese, amico di mio padre che come regalo di nozze mi portò un quaderno con un sacco di ricette che lui, già abbastanza anziano, aveva raccolto nell’arco della sua vita, comprese quelle della sua famiglia

Apprezzai moltissimo questo dono e molte volte ancora oggi mi ritrovo a cercare anche le ricette più banali nel ” quadernino di Serafino” certa di trovare ciò che cerco: ricette fatte con il cuore ❤️

Oggi ho provato a rifare il super classico ” RISI E BISI” alla maniera di Serafino e una volta di più se c’è ne fosse stato bisogno, ho apprezzato questo favoloso regalo !!! 😋

RISI E BISI ALLA MANIERA DI SERAFINO

    250 gr di riso Carnaroli ( si può usare un riso da minestre, io preferisco il Carnaroli)
    1 cipollina
    Un ciuffo abbondante di salvia
    200 gr di pisellini gelo
    2 zucchine
    1 L e 1/2 di ottimo brodo di pollo
    1 robiola di Roccaverano
    1 cucchiaio di Olio evo ( la ricetta prevede 50gr di burro . Per abitudine io ho usato l’olio )
    Sale pepe
    Parmigiano reggiano
  • ESECUZIONE
  • Tritate la cipolla e mettetela ad appassire con l’olio e ma salvia spezzettata
  • Fate ben appassire ed aggiungete i pisellini gelo e le zucchine tagliate a rondelle

    Salate pepate ( vi svelo un super segreto di Serafino 😜: aggiungete un cucchiaino di zucchero) e fate insaporire .Aggingete a questo punto il brodo di pollo

    E fate cuocere dal bollore per 15 minuti; trascorso questo tempo gettate il riso e proseguite la cottura per i minuti necessari ( tempo di cottura del riso)

    Appena Risi e bisi e zucchine sarà pronto, spegnete il fuoco; nel frattempo avrete condito la robiola con sale pepe un filo d’olio e 2cucchiai di parmigiano

    La mischiate bene e con la metà mantecherete il riso

    A questo punto servirete la minestra di Risi e bisi con una quenelle di robiola condita, una grattata di pepe e un’ulteriore spolverata di parmigiano

    Buon appetito 😋😋

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    Odori di Provenza: omelette gourmet con fagiolini e patate all’aglio

    Si, lo so, non c’entra nulla la meravigliosa Siena con l’altrettanto meravigliosa Provenza luogo da cui proviene la ricetta che oggi voglio condividere con voi

    Ma e’ proprio vagando per la splendida città nella quale vivo da più di quarant’anni che mi sono ritrovata a pensare alla fantastica situazione del turista: immergersi in tanta bellezza senza fretta e con voglia di scoprire tutto ciò che riguarda il luogo visitato

    Guardando tanta meraviglia mi e’ tornato in mente quando davanti ai campi di lavanda provenzali, provai proprio le sensazioni di cui prima parlavo ed ho anche ricordato con grande piacere il frugale, ma squisito, pasto consumato in un’ osteria di quella zona , da Marcelle e Giuliette, in un assolato pomeriggio agostano di tantissimi anni fa …

    OMELETTE GOURMET CON FAGIOLINI E PATATE ALL’AGLIO

    Fagiolini e patate all’aglio

    • 400 gr di fagiolini
    • 400 gr di patate a pasta gialla
    • 4-6 spicchi d’aglio
    • 1cucchiaio di maggiorana tritata
    • Pepe nero macinato al momento
    • 4 cucchiai di olio evo
  • ESECUZIONE
  • Lessate i fagiolini e le patate e, appena raffreddati un po’ , tagliate le patate a tocchi abbastanza piccoli; sbucciate gli spicchi d’aglio e tagliateli a rondelle. Scaldate l’olio e aggiungete l’aglio fategli prendere colore e schiacciatelo leggermente con la forchetta . Quando l’aglio sarà ben rosolato unite le verdure e sempre rimestando, portateli a cottura. Unite la maggiorana aggiustate di sale e una poderosa macinata di pepe fresco
  • OMELETTE GOURMET
    • 5 uova freschissime
      Prezzemolo, maggiorana, menta, fiori di lavanda, dragoncello, erba cipollina, il tutto tritato finemente
      1 spicchio d’aglio
      2 cucchiai di parmigiano grattugiato
      Jambon ( prosciutto cotto) a dadini piccoli
      Formaggio fuso
      Sale, pepe
      Olio evo
  • ESECUZIONE
  • tritate benissimo tutte le erbe e aggiungetele alle uova ben sbattute, salate e pepate ed alle quali avrete aggiunto anche il parmigiano

    Unite anche i dadini di prosciutto; fate scaldare un goccio d’olio in una padella antiaderente e appena sarà calda mettete un mestolo e 1/2 di composto a testa per fare le omelette

    Appena inizierà a rapprendersi aggiungete in centro il formaggio che fonde

    E girate dando la classica forma da omelette

    Servite con le patate e fagiolini all’aglio e …

    Buon Appetito😋

    La novità della tradizione: gnocchi verdi di ricotta in sugo di melanzane

    Ed è già ottobre! Anche se con queste giornate calde ed assolate, non si direbbe proprio!l’autunno e’ arrivato lasciandoci ancora un lungo strascico d’estate!

    Al mercato si trovano ancora e di ottima qualità, i prodotti tipici dell’estate

    Anche in cucina abbiamo ancora molte cose che ci ricordano la passata stagione, proprio oggi , controllando il frigo, mi sono accorta di avere della ricotta vicino alla scadenza, delle foglie di borragine già lessate e melanzane appena colte allora ho pensato di unire tutti questi ingredienti ed ho preparato:

    GNOCCHI VERDI DI RICOTTA CON SUGO DI MELANZANE

    Per gli gnocchi

    • 250 gr di ricotta di pecora
    • 150 gr di farina
    • 150 gr di foglie di borragine lessate e strizzate benissimo
    • 100 gr di parmigiano grattugiato
    • 1 uovo
    • Un pizzico di noce moscata
    • Sale
  • Per il condimento
    • 1 melanzana
      1 scalogno
      Pomodorini Piccadilly
      Pinoli
      1mozzarella fiordilatte
      Peperoncino
      Olio evo
      Basilico
      Sale
  • ESECUZIONE
  • Passate al setaccio la ricotta ( uso la ricotta di pecora perché e’ più compatta di quella vaccina in questo modo facilito la preparazione ) unite la borragine , l’uovo , la noce moscata il parmigiano ed il sale; amalgamate bene gli ingredienti e aggiungete la farina ( il quantitativo di farina può variare a seconda del’ umidità della ricotta ) sino ad ottenere un impasto come quello degli gnocchi di patate ; a questo punto procederete a confezionare gli gnocchi che lascerete in forma cilindrica
  • Mettete in padella un po’ di olio evo con lo scalogno, i pinoli ed il peperoncino e fate appassire il tutto, facendo molta attenzione a non far bruciare
  • Aggiungete i pomodorini tritati grossolanamente, salate e fate restringere il sugo
  • Tagliate la melanzana a tocchi e mettetela per una mezz’ora circa sotto sale( se e’ fresca come lo era la mia questo passaggio può essere evitato perché appena colte le melanzane non hanno l’amarognolo)

    Quindi friggetele velocemente e mettetele nel sugo

    Intanto cuocete in abbondante acqua salata gli gnocchi che, come quelli di patate, saranno pronti appena venuti a galla , e metteteli nella padella con il condimento

    Tagliate la mozzarella fiordilatte a dadini

    E mettete anch’essa nella padella

    Mischiate bene gli ingredienti per far sciogliere benissimo la mozzarella

    Aggiungete parecchie foglie di basilico tagliate a mano e servite immediatamente dopo aver aggiunto anche un po’ di parmigiano

    Buon appetito a tutti

    Matrimonio perfetto: tagliolini di borragine alla gricia

    Parto con questo meraviglioso tramonto che ho fotografato in pianura padana perché mi da un gratificante senso di benessere❤️

    Anche le immagini della mia terra d’origine sono il mio calmante ideale ( qui siamo nelle grotte di Toirano ) per non dire quanto la cucina dei miei luoghi mi renda addirittura felice😃

    Oggi ho voluto fare un abbinamento alquanto bizzarro, ho “sposato” i famosi “tajarin de burage” ( tagliolini di borragine) piatto della tradizione ligure piemontese con un condimento tipicamente laziale ” la gricia” . Ebbene il risultato è stato davvero vincente , un matrimonio d’amore

    TAGLIOLINI DI BORRAGINE ALLA GRICIA

  • Per i tagliolini:
    • 400 gr di farina di grano duro senatore cappelli
      200 gr di borragine ( solo le foglie)
      4 uova
      Sale
      1 cucchiaio di olio evo
  • Per il condimento
    • 100 gr di guanciale tagliato a cubetti
      Olio evo
      50 gr di pecorino romano grattugiato
      Pepe bianco appena macinato
  • ESECUZIONE
  • pulite la borragine, fatela lessare in pochissima acqua, scolatela e strizzatela molto bene ( se dovesse risultare troppo acquosa, fatela seccare un po’ in padella) mettetela nel mixer e fatela diventare una crema; procedete come per preparare normali tagliolini con le dosi che vi ho dato aggiungendo la crema di borragine e tagliando la pasta a tagliolini ( io li ho fatti a macchina ma la mia nonna che era una super cuoca li faceva a mano tutti uguali )
  • Mentre la pasta si asciuga, mettete l’acqua per la cottura e, in una padella abbastanza capiente da poter saltare i tagliolini, fate rosolare a fiamma vivace molto bene il guanciale con un cucchiaio di olio evo
  • Quando saranno ben rosolati, sfumate con poco vino bianco e fate evaporare
  • Appena i tagliolini saranno cotti, metteteli nella padella, aggiungete il pecorino e aiutandovi con l’acqua di cottura, mantecate benissimo. Devono rimanere cremosi
  • Aggiungete una vigorosa grattata di pepe
  • …e servite immediatamente !
  • Buon Appetito 😋😋
  • E’ arrivato l’autunno Bistecchine di maiale con patate e funghi

    L’autunno è la mia stagione preferita ! Forse perché sono nata in ottobre , forse perché non sopporto il caldo estivo o forse perché il mio romanticismo intrinseco(!!!) mi fa sentire bene tra i colori caldi ed avvolgenti di questa stagione

    Mi rilassa moltissimo osservare la natura in questo periodo, anche se preferirei mangiarmi gli ottimi fichi del mio albero o magari farne una marmellata anziché lasciarli per il pasto di stormi di chiassosi uccellini

    Anche gli ulivi sono carichi di olive leccine che anche quest’anno metterò in salamoia

    la cucina, come e’ ovvio che sia, si adatta alla stagione e quale miglior modo ci può essere per dare il benvenuto all’autunno se non quello di preparare un piatto a base di funghi e carne di maiale? … Ok, partiamo subito

    BISTECCHINE DI MAIALE CON FUNGHI E PATATE

    • 4 bistecchine di maiale
    • 1 spicchio d’aglio
    • 1/2 limone
    • Sale aromatizzato alle erbe di Liguria
    • Olio evo
    • 400 gr di patate
    • 400 gr di champignons
    • 40 gr di porcini secchi
    • 2 scalogni
    • Sale pepe
    • Vino bianco
    • Prezzemolo tritato
    • Olio evo

    ESECUZIONE

    Passate al vapore le patate per 10 minuti già tagliate a tocchetti piccini e sbucciate, quindi, fatele freddare; in una pentola abbastanza grande fate appassire lo scalogno con poco olio

    Pulite bene dalla terra gli champignons e tagliateli a fettine sottili quindi uniteli al soffritto di scalogno, salate e pepate

    Fate cuocere prima a fuoco vivo in modo che tirino fuori tutta la loro umidità, bagnate con vino bianco e fate sfumare l’alcol; a questo punto coprite a filo con brodo vegetale( in mancanza di questo si può usare l’acqua ) e continuate la cottura per 20 minuti circa a bassa temperatura

    Dopo circa 10 minuti di cotture unire le patate

    Tritate nel frullatore i funghi secchi fatti leggermente ammollare in acqua calda ( quest’acqua filtrata la aggiungerete agli champignons) sino a renderli polvere

    Unite questa polvere ai funghi e patate e proseguite la cottura

    Strofinate le bistecchine di maiale con l’aglio tagliato a metà e mettetele in un piatto a insaporire con il sale aromatico, il limone e un filo d’olio e lasciatele così , coperte con la pellicola nel tempo che cuociono i funghi

    Mettete quindi la griglia sul fuoco e appena sarà rovente mettete a cuocere le bistecchine rigirandole da entrambi i lati

    Disponete le bistecchine sopra le verdure , cospargete con prezzemolo tritato

    E servite accompagnando questo piatto con un vino novello appena vendemmiato!!!!!

    Non avevo i porcini purtroppo, ma se voi siete cercatori di funghi provate questo piatto con i porcini… difficilmente lo scorderete 😋😋😋

    Buon Appetito

    Il coniglio della nonna

    Tanti anni fa partecipai alla Prova del cuoco. Fu un’esperienza davvero indimenticabile, per questo decisi che come regalo di compleanno mi sarebbe piaciuto andare a trovare i cuochi con i quali mi ero trovata più in sintonia

    Così feci ! La meta era la costiera amalfitana ed il primo cuoco che incontrai fu Renatone nel suo ristorante ” Punta Rossa ” alle porte di Roma, dove mangiammo una frittura davvero con i fiocchi e contro fiocchi!

    Il viaggio prosegui’ e la tappa successiva fu Minori dove il favoloso Sal de Riso ha la sua meravigliosa pasticceria

    Da Sal assaggiai la strepitosa ” delizia al limone” dolce di una bontà superlativa!

    Fu davvero molto bello come viaggio, anche perché ricordare quella bellissima esperienza, mi fece davvero piacere

    Tra i piatti che presentai in trasmissione, uno di quelli che ebbe più successo fu il coniglio alla ligure che faceva la mia nonna ed è proprio la ricetta che vi proporrò oggi 😋

    Per farlo io uso la famosa ” pentola conigliera” come usava la mia nonna ! Purtroppo la sua non l’ho più, ma sono riuscita a trovarla da un caratteristico negozio dell’entroterra di Imperia

    Comunque, tranquilli, se non avete la conigliera di alluminio, viene benissimo nella ” pignatta” di terracotta o, cosa più moderna, con la pentola a pressione…insomma, il coniglio così e’ buono sempre 😜

    IL CONIGLIO DELLA NONNA

    • 1 coniglio fatto a pezzi di circa 1 kg ( conservate la testa per fare il brodo e le interiora con cui potrete fare dei crostini )
    • 1cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano 1 spicchio d’aglio
    • Salvia, rosmarino, alloro
    • Pinoli
    • 1bicchiere di vino bianco (Pigato)
    • Brodo di coniglio per portare a cottura
    • Olive taggiasche
    • Sale pepe
    • Olio evo ligure
  • ESECUZIONE
  • Preparate con la testa del coniglio e gli odori necessari il brodo che vi servirà per terminare la cottura
  • Tritate tutti gli odori e metteteli a soffriggere con olio evo preferibilmente ligure perché essendo molto delicato ha un sapore che si adatta perfettamente con le carni bianche
  • Quando saranno ben rosolati, aggiungere i pinoli e i pezzi di coniglio
  • Sfumare con il vino bianco e lasciatelo ben evaporare

    Quando i pezzi di coniglio avranno preso colore coprite con il brodo che avrete preparato in precedenza, se serve aggiungete un po’ di sale e di pepe e 1 foglia di alloro

    Mettete il coperchio e fate cuocere per circa mezz’ora a fuoco basso controllando sempre che ci sia sempre brodo; trascorso questo tempo, unite le olive taggiasche e fate andare ancora per circa 10 minuti

    Servite questo favoloso coniglio con un soffice pure’ di patate e, se non volete farvi mancare proprio nulla, come primo piatto fate come faceva la nonna: tagliolini ( tajarin) conditi con sugo di coniglio!!

    Non ve ne pentirete 😋

    Buon appetito

    Svuotafrigo FUSILLI IN FONDUTA DI PARMIGIANO CON PESTO DI RUCOLA

    Sono trascorsi solo pochi giorni dal rientro che già mi mancano la mia isola ed il mio mare

    La cosa strana e’ che quando sono in Liguria mi manca la Toscana e viceversa. D’altronde non può che essere così sia l’una che l’altra sono terre meravigliose

    Bando ai soliti indugi, torniamo in cucina e dedichiamoci ad una ricettina velocissima e sfiziosa come lo sono solitamente le ricette ” create” guardando un frigo semivuoto

    L’unica cosa trovata e’ stato un avanzo di rucola, allora mi sono finalmente decisa a fare il pesto che da tempo volevo provare

    Ed e’ così che sono stati …”creati” i

    FUSILLI CON FONDUTA DI PARMIGIANO E PESTO DI RUCOLA

    per 4 persone

    1. 320 gr di fusilli

    Per il pesto di rucola

    1. Rucola 1 mazzetto
    2. 1/2 spicchio d’aglio
    3. Pinoli
    4. 2 noci
    5. 3 mandorle pelate
    6. 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
    7. Olio evo
    8. Sale, pepe
  • Per la fonduta
    1. 100 gr di parmigiano grattugiato
      1 noce di burro
      2 cucchiai di latte
  • ESECUZIONE
  • Per prima cosa preparate il pesto di rucola mettendo tutti gli ingredienti nel bicchiere del mixer e frullateli sino ad ottenere un composto fine e ben tritato;
  • Fate fondere in padella il parmigiano con il burro ed il latte a fuoco molto basso sino a che sarà ridotto in crema
  • Unite alla fonduta il pesto
  • Nel frattempo avrete cotto i fusilli e a 2 minuti dalla fine della cottura, metteteli in padella e mantecate molto bene
  • Aggiungete ancora parmigiano fresco e servite caldissimi
  • Buon Appetito 😋
  • P.S.
  • Non avendo mai provato il pesto di rucola, ho pensato che potesse essere troppo amaro per questo ho pensato di mitigare il gusto amarognolo con il parmigiano . Nulla vieta di provare con i formaggi avanzati anche quelli con il gusto deciso ( taleggio, asiago, gorgonzola ecc) sono certa che la bontà di questo piatto non verrà meno… in cucina la fantasia e’ sempre premiata 🙂
  • Ragù senza grassi aggiunti così vuole l’estate!

    In estate, si sa, e’ buona norma adeguare il cibo alla stagione, evitando quello pesante che complica la digestione

    Io, si sa anche questo, sono una godereccia ed a fatica rinuncio ai veri e ricchi piaceri della tavola, quindi con l’aiuto della mia slow cooker ho preparato un ragù senza alcun grasso aggiunto che non ha nulla da invidiare a quello tradizionale per poter godere di un piatto di ” tajarin” come Dio comanda 😜

    Gli ingredienti sono quelli tradizionali la novità per quel che mi riguarda, e’ il metodo di cottura : ho usato la slow cooker che mi permette una cottura lenta e lentissima senza aggiungere grassi e mantenendo i gusti inalterati

    Ragù senza grassi

    • 250gr di carne macinata ( di manzo o mista, a piacere)
    • 1 cipolla
    • 1carota
    • 1gambo di sedano
    • 1spicchio d’aglio
    • Aghi di rosmarino
    • Un po’ di buccia di limone( a piacere)
    • 1/2 bicchiere di vino bianco
    • 1/2 L di polpa di pomodoro o 500gr di pomodori maturi tritati
    • Sale, pepe
  • Esecuzione

  • Tritate tutti gli odori
  • Metteteli nella slow cooker con il vino
  • Aggiungete anche la carne
  • e mischiate molto bene questi ingredienti
  • Quando saranno ben amalgamati unite il pomodoro, salate o, se preferite, unite un dado, pepate e mischiate il tutto
  • Azionate la pentola per 4 ore a cottura lenta e…dimenticatevene!
  • Trascorso questo tempo otterrete un ragù super gustoso e, cosa importante, molto leggero!
  • Pronto per i vostri tajarin
  • Informatevi sulla slow cooker vi darò altre ricette semplici e leggere 😋
  • Buon appetito a tutti
  • Risotto alle zucchine: piatto unico estivo

    Si sa, in estate l’appetito va via ( non proprio a tutti, a me per esempio…) un modo per non indebolirci troppo e’ rifugiarsi in cibi leggeri e comunque nutrienti appetitosi e di facile digeribilità

    Noi preferiamo optare per piatti unici che contengano tutti gli elementi necessari ad una alimentazione sana ed equilibrata!

    Avendo a disposizione questa meravigliosa verdura, ho preparato ad un risotto senza ‘ grassi e senza soffritto l’unica concessione e stata la mantecatura fatta con un po’ di stracchino che ha dato ‘ di brio al piatto !

    Il risultato e’ stato comunque assai gustoso e per nulla pesante😋

    Risotto alle trombette con stracchino

    • 250 gr di riso carnaroli
    • 4 trombette di Albenga ( o 6 zucchine chiare)
    • 1cipolla di Tropea
    • 1/2 bicchiere di vino bianco
    • 1L di brodo vegetale
    • 50 gr di stracchino
    • 50 gr di gorgonzola ( facoltativo)
    • Parmigiano grattugiato
    • Abbondante maggiorana
  • Esecuzione

  • Tritate la cipolla di Tropea e mettetela a stufare con il vino bianco per circa 10 minuti a fuoco molto basso; unite le zucchine tagliate a rondelle e il riso e fate insaporire tutto insieme
  • Aggiungete il brodo e portate a cottura il risotto; spegnete il fuoco aggiungete le foglioline di maggiorana fresca
  • mantecate con i formaggi; quando il formaggio sarà ben fuso, servite e, se vi piace, aggiungete anche qualche gheriglio di noce tritato grossolanamente. Una bella grattugiata di parmigiano e … il pranzo e’ servito !!!

    Se, data la leggerezza del piatto, non vi sentite appagati prosciutto e melone sono un giusto finale !

    Buon appetito

    A fritta’ de ge … o quasi

    La “fritta’ de ge” e’ la tipica frittata di Albenga , preparata con le bietole a costa larga chiamate appunto coste in italiano e ” ge” in dialetto

    Anche questo è un piatto della memoria con quel suo inconfondibile profumo di maggiorana che la mia nonna utilizzava in grande quantità e che per me e’ ancora oggi sinonimo di cucina casalinga

    Per preparare la frittata di oggi, ho utilizzato le bietole a costa rossa e non ho messo formaggio ma, nonostante queste differenze, vi assicuro che il gusto e’ rimasto ottimo

    Frittata di bietole di Albenga

    FRITTA’ DE GE

      1 mazzetto di bietole
      2 patate
      1 cipolla
      6 uova
      Prezzemolo
      1spicchio d’aglio
      Maggiorana
      Olio evo
      Sale pepe
  • Esecuzione

  • Tagliate a listarelle la bietola e mettetela in padella per far dare l’acqua amarognola
  • A parte fate stufare la cipolla con un filo d’olio e lessate le patate
  • Aggiungete alla cipolla la bietola ben strizzata
  • E le patate lessate e schiacciate con una forchetta , aggiungete un pizzico di sale e fate insaporire tutto insieme

  • A parte battete le uova con la maggiorana, un trito di aglio e prezzemolo sale un pizzico di pepe
  • Aggiungete al composto di uova le verdure stufate ed amalgamate bene il tutto
  • Mettete un filo d’olio in padella e, aiutandovi con un pennellino distribuitelo uniformemente quindi, quando sarà calda unite la frittata; fatela cuocere a fuoco moderato girandola almeno due volte sino a quando risulterà ben cotta da ambo le parti
  • E’ ottima anche fredda mangiata il giorno dopo la cottura, il segreto, per me, sta nell’abbondare con la maggiorana così il piatto saprà davvero di Liguria ❤️
  • Buon appetito