Il piatto del buttero: TAGLIATA DI POLLO E PATATE CROCCANTI

“Quando non sai che preparate ricorri al piatto del buttero”Così mi suggeriva di fare la mia carissima amica, maremmana doc, Valeria ed in questa giornata uggiosa e’ così che farò 😜

Valeria ed io ci conosciamo da bambine , da quando veniva a trovare la nonna ad Albenga e trascorrevamo insieme interminabili pomeriggi a parlare delle nostre prime cotte con annesse delusioni!

Il tempo e’ trascorso inesorabile, lei per motivi di cuore si trasferì a Roma, io, per gli stessi motivi a Siena ma la distanza non ha mai impedito che la nostra amicizia continuasse anzi se possibile diventasse sempre più forte!

Appena sposate ci telefonavamo quasi tutti i giorni e proprio durante una di queste telefonate lei mi parlò del ” piatto del buttero” dicendomi che glielo aveva insegnato sua nonna Ester asserendo che anche se non fosse riuscito benissimo sicuramente avrebbe stupito tutti per l’altisonante nome 🙂

Oggi, vedendo in frigo un solitario petto di pollo, ho pensato che fosse giunto il momento di ricorrere al famoso jolly di Valeria e allora…

TAGLIATA DI POLLO CON PATATE CROCCANTI

  • 1 petto di pollo
  • 4 patate
  • 1 cipolla
  • Peperoncino
  • Olio
  • Sale pepe
  • Aglio
  • Rosmarino
  • ESECUZIONE
  • Per prima cosa mettete a cuocere a vapore le patate sbucciate e tagliate a tocchi; mettete il petto del pollo a macerare per almeno mezz’ora in olio, succo di limone, sale pepe 1 spicchio d’aglio e un rametto di rosmarino. Trascorso questo tempo scolatelo dalla marinata e fatelo cuocere sulla piastra ben calda. Appena pronto, tagliatelo a fettine in senso orizzontale e tenetelo sigillato in un foglio di alluminio
  • Preparate la padella dove farete stufare una cipolla con uno spicchio d’aglio intero, il rosmarino, il peperoncino ed abbondante olio; aggiungete le patate e lasciate che si formi una crosticina croccante
  • A questo punto unite anche la tagliata di pollo
  • tenete ancora sul fuoco sino a quando i gusti si saranno ben amalgamati ( ci vorranno circa 5 minuti)
  • Servite subito 😋
  • Io ho accompagnato il piatto del buttero con la salsa al peperoncino per aggiungere ancora un po’ di grinta ma vi garantisco che mangiato in purezza e’ ugualmente ottimo!
  • Visto e preso: LINGUINE COZZE E VONGOLE

    Oggi solito giro al supermercato per la spesa settimanale. In questi giorni di pioggia e vento e’ una coccola alla quale non so rinunciare

    Faccio parte di quel gruppo di alienati che trovano interessante il rinchiudersi in un immenso e chiassoso stanzone e mettere nel carrello miriadi di cose che non useranno mai!

    Non e’ proprio così , vado al super 2 volte la settimana per incontrare le amiche che sempre incontro li e intrattenere con loro conversazioni piacevolissime , insomma al posto del caffè al bar la spesa al super 😜, o meglio parte della spesa al super perché preferisco andare dai contadini a fornirmi piuttosto che acquistare prodotti inscatolati e a volte di dubbia provenienza 😱😱

    Oggi tra una una chiacchiera e l’altra, mi e’ caduto lo sguardo su una super offerta : una confezione di cozze e vongole che … mi chiamava 😯… naturalmente ” la sciagurata rispose ” 😜

    LINGUINE COZZE E VONGOLE

    • 320 gr di linguine di Gragnano
    • 500 gr di cozze e vongole fresche
    • 1 spicchio d’aglio
    • Prezzemolo
    • 2 filetti di acciughe
    • 1 manciatina di capperi
    • Prezzemolo
    • Peperoncino
    • Buccia di limone
    • 1/2 bicchiere di vino bianco
    • Olio evo
    • Sale pepe
  • ESECUZIONE
  • Mettete in padella le cozze e le vongole che vi sarete fatte pulire dal pescivendolo, con uno spicchio d’aglio, prezzemolo tritato, un peperoncino ed il vino bianco; accendete a fiamma alta sino a quando si saranno aperte le valve delle conchiglie
  • Colate il liquido che formeranno per levare eventuali granelli di sabbia e togliete parte dei gusci
  • Cuocete le linguine in abbondante acqua salata
  • nel tempo di cottura della pasta stessa fate un battuto con le acciughe , i capperi, l’aglio la buccia del limone ed altro prezzemolo( se volete anche 1/2 spicchio d’aglio)
  • Appena alla pasta mancheranno 2o 3 minuti di cottura mettetela nella padella del pesce
  • E terminate nel liquido delle cozze;
  • Aggiungete il battuto e fate ben insaporire
  • Servite immediatamente con l’aggiunta se volete di altro prezzemolo tritato , un cucchiaio di olio a crudo e una macinata di pepe creolo
  • Buon Appetito 😋
  • Pulisci frigo: TAGLIATELLE AI CARCIOFI E SALSICCIA

    Quando guardo il mio giardinetto nel periodo invernale, mi prende una dolcissima e lieve malinconia che mi resta tutto il giorno nel cuore

    La malinconia sta nel vedere tutti gli arredi del gazebo accatastati mentre la dolcezza me la infondono i miei adorati fiori che, nonostante la stagione non sia più quella adatta, continuano a regalarmi fioriture inaspettate

    Passando al pratico però, questi incanti davanti alle bellezze della natura, mi fanno perdere ogni cognizione del tempo e mi ritrovo all’ora di pranzo senza aver programmato nulla 🤨

    Allora apro in fretta e furia il frigo e con un po’ di fantasia, cerco di fare di necessità virtù ed organizzo il pranzo

    No, non ho cacciato il bellissimo fagiano che beccava nel campo ma ho cercato tra i rimasugli del frigo e ho tirato fuori un piatto unico 😜

    TAGLIATELLE CON CARCIOFI E SALSICCIA

    • 30 gr di tagliatelle secche
    • 4 carciofi trifolati
    • 1 salsiccia toscana
    • Peperoncino
    • 6 noci
    • Parmigiano grattugiato
    • 2 cucchiai di olio evo
    • Sale pepe
  • ESECUZIONE
  • Preparate i carciofi nel seguente modo: mondate, lavate e tagliate i carciofi a fettine sottili ed il gambo a rondelle; metteteli in padella con 1/2 bicchiere d’acqua , 1/2 bicchiere di vino bianco 1/2 dado ( io uso quello fatto da me e ne metto 1 cucchiaino da caffè ) aglio e prezzemolo tritati; mettete al fuoco e fate cuocere per mezz’ora a tegame coperto, a fuoco basso sino a quando il liquido si sarà quasi completamente assorbito; a fuoco spento aggiungete 1 cucchiaio di olio a crudo e mettete da parte.
  • Mettete in padella dove farete saltare la pasta, la salsiccia spellata a sbriciolata; ( se non volete che il grasso della salsiccia vi appesantisca il piatto, mettetela in acqua bollente per 1o2 minuti dopo aver bucato la pelle con la forchetta, quindi procedete come sopra )
  • Aggiungete il peperoncino e fate rosolare , aggiungendo , se lo ritenete necessario, 1 cucchiaio d’olio
  • Appena la salsiccia sarà ben tostata unite i carciofi
  • E fate insaporire insieme
  • Cuocete la pasta
  • Appena sarà cotta ( seguite il tempo di cottura della confezione meno 2 minuti ) scolatela nella padella
  • Aggiungete le noci spezzettate, pepe appena macinato e parmigiano reggiano

    Con l’aiuto dell’ acqua di cottura mantecate bene la pasta e servite aggiungendo ancora qualche gheriglio di noce

    Il pranzo e’ servito : un sostanzioso piatto unico direttamente dalla cucina senza sprechi 😜

    Buon appetito

    Aria d’autunno : FETTUCCINE AI FUNGHI MISTI

    Lo so bene , i funghi porcini sono i sovrani della tavola, ma, a mio avviso, per condire la pasta fatta in casa, i giallarelli, ( la mia nonna li chiamava così non so se è il nome corretto) sono insuperabili

    In queste ancora sufficientemente calde giornate autunnali, un bel piatto di fettuccine ai funghi e’ proprio quel che ci vuole

    Allora, partendo da un vassoio di pasta appena fatta, si arriva alla delizia di tutti i palati😋😋

    FETTUCCINE AI FUNGHI MISTI

    • 500 gr di fettuccine fatte in casa
    • 500 kg di funghi giallarelli
    • 3 gambi di funghi porcini
    • 30 gr di porcini secchi
    • 2 spicchi d’aglio
    • Prezzemolo
    • Sale pepe
    • Olio evo
    • Vino bianco
  • ESECUZIONE
  • Preparate le fettuccine con farina di grano duro e uova nella proporzione di 1 uovo ogni 100 gr di farina, un pizzico di sale ed 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • Mettete in acqua tiepida i funghi secchi e lasciateli così per circa mezz’ora
  • Pulite i giallarelli con l’aiuto di un coltellino e un panno inumidito( mai sotto l’acqua i funghi, mi raccomando 😜), tagliateli a pezzi grossolani e metteteli in padella con un filo d’olio e l’aglio leggermente schiacciato
  • Fate insaporire e sfumate con poco vino bianco
  • Quindi coprite con l’acqua dei funghi secchi ben filtrata e portate a cottura salate,( io ho preparato il dado ai funghi , uso questo per insaporire queste preparazioni )
  • Tritate a parte il prezzemolo con i funghi secchi e uniteli ai giallarelli
  • A parte pulite i gambi di porcini e metteteli in un’altra padella sempre con olio e aglio e fateli saltare a fuoco vivace per pochi minuti
  • Sfumate anch’essi con poco vino bianco e terminate la cottura
  • Aggiungete un po di prezzemolo tritato e unite i due funghi nella padella dove salterete la pasta ed aggiustate di sale e di pepe
  • Cuocete la pasta e saltatela in padella aiutandovi se serve con un po’ di acqua di cottura
  • Aggiungete ancora un po’ di prezzemolo fresco ed una generosa grattata di pepe

    E… Buon Appetito

    I dolci di nonna Titti TORTA DI MELE DELLA PINA

    Ho ripreso in mano il mio libro e sfogliandolo a caso ho trovato una torta di mele che mangiavo da bambina e mi piaceva moltissimo

    La ricetta e’ sempre della mia tata Pina ( ho chiamato con il suo nome la torta sul libro) e’ una crostata di mele e crema pasticciera molto ma molto buona !

    TORTA DI MELE DELLA PINA

    • 350 gr di farina “0”
    • 100 gr di burro
    • 125 gr di zucchero
    • Acqua q.b.
    • 4 mele golden
    • 1/2 L di crema pasticcera
  • ESECUZIONE
  • Preparate la pasta brise’ dolce mettendo sulla spianatoia la farina a fontana, al centro il burro morbido , un pizzico di sale, lo zucchero e con l’aiuto dell’acqua fredda impastate velocemente; formate con l’impasto una palla che avvolgerete nella pellicola e mettete in frigo per un’ora
  • Preparare nel frattempo la crema pasticciera e fatela freddare coperta con la pellicola ( io l’ho preparata con il Bimby con 2 uova, 50gr di farina, 1/2L di latte intero, 100 gr di zucchero, aroma di vaniglia )
  • Trascorso il tempo di riposo della pasta, stendetela in uno stampo da crostata ben imburrato e fatela aderire molto bene fino agli orli; con una forchetta forate il fondo affinché non gonfi in cottura; Sbucciate quindi le mele tagliatele a fettine e mettetele a macerare con succo di limone e zucchero

    Disponetele a raggiera e quando avrete terminato con le mele versate sopra la crema spalmandola bene

    Informate a forno caldo a 180* per circa un’ora

    Appena cotta aggiungete un cucchiaio di zucchero di canna e fate caramellare sotto al grill per pochi minuti

    Lasciate raffreddare su una griglia e prima di servire spolverizzate di zucchero a velo

    BUON APPETITO 😋😋

    Giornata nazionale della pasta: PASTA E PATATE

    Cosa c’è di meglio per festeggiare la giornata nazionale della pasta che scegliere un piatto della tradizione ?

    Vi ho parlato molte volte della Pina la cuoca napoletana che era a casa nostra nel periodo della mia infanzia

    Ebbene, proprio in omaggio a lei che mi ha insegnato tantissime cose e principalmente l’amore per la cucina e la buona tavola che oggi ” festeggerò ” con uno tra i suoi piatti che più mi ricorda la tradizione : pasta e patate alla napoletana

    Come succede per tutti i piatti della tradizione casalinga, ognuno ha la sua versione.Io ho la ricetta della Pina e, non l’ho solo nel mio vecchio quadernino, ma soprattutto l’ho nel cuore!

    PASTA E PATATE

    • 150 gr di pasta mista
    • 4 patate medie
    • 1 scalogno
    • 50 gr di pancetta tesa( rigatino)
    • 1 peperoncino
    • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
    • Olio evo
    • Crosta di parmigiano
    • 1L brodo vegetale ( o semplice acqua calda)
    • Sale pepe
    • Caciocavallo del Monaco ( se non lo avete parmigiano reggiano stagionato almeno 40 mesi)
  • ESECUZIONE
  • Preparate un battuto con la pancetta, lo scalogno ed il peperoncino

    Mettetelo a rosolare con un filo d’olio

    appena il grasso della pancetta sarà sciolto, aggiungete le patate tagliate a piccoli cubetti

    Appena le patate saranno rosolate, unire il concentrato di pomodoro

    Insaporire bene ed aggiungete il brodo e la crosta di parmigiano ben pulita( se volete, tagliate la crosta a piccoli pezzetti così potrà toccare a più di un commensale: e’ ottima!)

    Preparate la pasta mista : Pina diceva che bisogna contare 2 manciatine di pasta a commensale più una per la pentola, circa 150 gr

    Mettete il coperchio alla pentola e cuocete per circa 20 minuti

    Trascorso questo tempo, gettate la pasta e cuocete per il tempo indicato sulla confezione; a cottura ultimata, aiutandovi con una forchetta, spappolate un po’ la patate e lasciate riposare qualche minuto in pentola!

    Servite finendo il piatto con un’abbondante grattugiata di caciocavallo , in mancanza del quale potrete sostituirlo con un ottimo parmigiano ben stagionato, il piatto risulterà più delicato

    Buon appetito 😋😋🥰😋😋

    Festa in vigna: SCHIACCIATA CON L’UVA

    Per me l’autunno e’ la più bella fra le stagioni🥰

    Anche quando il tempo e’ grigio e piovigginoso mi infonde una pace interiore che mi fa stare davvero bene 🥰

    La vendemmia e’ terminata e Il colore rosso dorato delle vigne rimaste ormai senza frutti mi sembra quello delle gemme preziose

    Proprio la fantastica uva , per la precisione l’uva fragola, e’ l’ingrediente principale della ricetta di oggi, la SCHIACCIATA CON L’UVA ; si tratta di una focaccia dolce tipica toscana che veniva preparata per la merenda degli operai che , nei campi, vendemmiavano. Si trova solo in questo periodo perché va fatta proprio con l’uva da vino .

    SCHIACCIATA CON L’UVA

    Per l’impasto

    • 500 gr di farina macinata a pietra tipo 3
    • 100 gr di zucchero semolato
    • 320 gr di acqua
    • 1/2 dado di lievito di birra ( o 1 bustina di
    • lievito disidratato)
    • 1 cucchiaino di miele
    • 1 cucchiaio di olio al rosmarino
    • Un pizzico di sale
  • Per la farcitura
    • 1 kg di uva fragola ( o uva da vino)
      Zucchero semolato
      Olio al rosmarino
  • ESECUZIONE
  • Ho preparato l’impasto con la macchina del pane seguendo le istruzioni della mia macchina
  • Ho messo quindi il panetto a lievitare per circa 2 h
  • Trascorso questo tempo ho messo sulla leccarda del forno precedentemente unta con olio metà della pasta e ho farcito con metà dei chicchi d’uva
  • Ho aggiunto 4 cucchiai di zucchero semolato ed in lieve giro di olio al rosmarino
  • Ho coperto la schiacciata con la pasta rimanente
  • Ho bucherellato la pasta con i rebbi della forchetta e ho aggiunto la restante uva
  • Ho cosparso la superficie con zucchero e poco olio al rosmarino

    ho cotto in forno caldo per circa 45 minuti a 180 *

    😋😋😋😋 Buon appetito 😋😋😋😋

  • I pasticci di Giuliana: salsa mille usi al peperoncino

    Tra le mie amiche Giuliana di Albenga (!!!) e’ sicuramente la più pratica e spicciola

    Mentre preparava per conservarli i prelibati peperoncini cappello del prete ripieni, si è resa conto che l’operazione le portava via troppo tempo e lei , donna dalle mille risorse, ha trovato subito il rimedio !

    ” ma che potrebbe venir fuori se io mettessi tutti gli ingredienti nel frullatore??” Da questa semplice domanda e’ nata una risposta più che squisita 😋😋

    SALSA MILLE USI AL PEPERONCINO PICCANTE

  • Per la preparazione di 4 vasetti Bormioli mignon
    • 50 peperoncini o tondi o cappello del prete
      160 gr di tonno sott’olio sgocciolato
      1 cucchiaio di capperi sotto sale
      1 L di aceto bianco
      Olio evo
  • ESECUZIONE
  • Pulite i peperoncini e lavateli; a seconda del grado di piccante a che volete , levate o lasciate in parte i semi interni ( io li ho levati tutti e il composto e’ rimasto lievemente piccante)
  • Mettere a bollire l’aceto e salate
  • Appena prende il bollore buttare i peperoncini un po’ per volta e teneteli in pentola per circa 3 minuti quindi scolateli e metteteli su un canovaccio ad asciugare per una notte ( devono essere ben asciutti per la conservazione )
  • Il giorno dopo sterilizzate i vasetti nel microonde ( mettete un dito d’acqua in ogni vasetto pulito e fate andare alla massima potenza per 4 minuti ; levate l’acqua e metteteli ad asciugare capovolti )
  • Nel frattempo mettete nel frullatore i peperoncini
  • e riduceteli in crema
  • Mettete da parte la crema al peperoncino e mettete nel frullatore il tonno ed i capperi, riducendo anche questi ingredienti in crema
  • Unite le due creme e frullate insieme
  • Otterrete una salsa arancione molto invitante
  • Riempite i vasetti con il composto ottenuto e coprite abbondantemente con olio evo
  • Potrete conservare i vasetti chiusi in frigo per parecchi mesi, quando li aprirete abbiate l’accortezza di tenerli sempre ben coperti d’olio; e’ una salsa assai versatile che va benissimo per preparare dei tramezzini, farcire dei toast, come base per i crostini oppure una delle salse del panettone gastronomico … ma e’ eccellente per la preparazione di uova ripiene o come condimento all’ insalata o alle verdure lesse! Va benissimo con la carne bollita insieme alla maionese e alla salsa verde😋
  • Oggi l’ho provata calda per condire le reginette ( formato di pasta che adoro) : ho aggiunto uno spicchio d’aglio a fettine ed ho aggiunto per 230gr di reginette, 2 cucchiai di salsa al peperoncino
  • Ho cotto la pasta e a 3 minuti dalla fine, ho terminato in padella aiutandomi con l’acqua di cottura
  • Fuori dal fuoco ho aggiunto un altro cucchiaio di salsa e un po’ di prezzemolo tritato

    Una bella mescolata e… va beh, giudicate voi 😋

    Buon appetito

  • Svelti svelti : PACCHERI ALLA SALSA DI GORGONZOLA E NOCI

    Quando vado al supermercato in famiglia sanno già che arriverò dopo ore🤨

    Non perché mi attardi a controllare le etichette di ciò che compro, cosa che dovrei fare se fossi una brava massaia, ma semplicemente perché incontro così tante persone che conosco e a forza di chiacchiere il tempo passa veloce

    Oggi non mi sono smentita , allora per non sentire mugugni ho pensato di preparare qualcosa di veloce ma soprattutto di sfizioso. Il secondo non mi dava preoccupazione : roast-beef all’ inglese e crocchette di patate che preparo e metto in congelatore per le emergenze…ma il primo ??????

    PACCHERI ALLA SALSA DI GORGONZOLA E NOCI

    • 200 gr di PACCHERI di Gragnano
    • 30 gr di burro
    • 50 gr di gorgonzola
    • 50 gr di parmigiano
    • Latte
    • Sale pepe
  • ESECUZIONE
  • METTERE A CUOCERE LA PASTA ( i PACCHERI richiedono 13 minuti di cottura )
  • Nel frattempo sciogliete in un pentolino il burro, il gorgonzola e metà parmigiano grattugiato aiutando questa operazione con un po’ di latte ( circa 2 cucchiai) a fuoco molto dolce; appena i formaggi saranno ben sciolti, unite anche i gherigli di noce e levate dal fuoco
  • Mettete la salsa nel piatto di portata
  • E appena la pasta sarà pronta, aggiungetela alla salsa
  • Mescolate molto bene ed unite il parmigiano rimasto
  • Servite immediatamente caldissimo con una poderosa grattata di pepe nero
  • Buon appetito 😋😋
  • Riso salute : RISOTTO ALLE BIETOLE

    Il riso e’ sicuramente un ottimo alimento , abbinato a vitamine e proteine diventa un perfetto piatto unico

    Sono rientrata ieri dalla Liguria, appena in tempo per non subire le ire metereologiche che stanno flagellando questa regione, e ho portato con me, come sempre, prodotti del territorio

    Oltre alle meraviglie della foto ho portato anche delle freschissime bietole a costa larga tipiche di Albenga e formidabili scrigni di salute

    Proprio perché la bietola ha proprietà antinfiammatorie ho pensato di abbinarle al riso ed ecco un meraviglioso risotto piatto unico 😋

    RISOTTO CON LE BIETOLE

    • 400 gr di riso Carnaroli
    • 1 scalogno
    • 2 mazzi di bietole ( si utilizzerà solo la parte verde le coste faranno un contorno)
    • Vino bianco
    • 1. bustina di zafferano
    • 1 L di brodo vegetale
    • 1 robiolina (100 gr)
    • Parmigiano grattugiato
    • Olio evo
    • Sale pepe
  • ESECUZIONE
  • Tagliare le foglie delle bietole molto finemente e lavarle sotto l’acqua corrente ; mettere in pentola un filo d’olio e lo scalogno tritato ( questa volta ho evitato di mettere l’olio ed ho fatto stufare lo scalogno con un mestolo di brodo, il risultato non ne ha risentito )
  • Appena lo scalogno e’ appassito al punto giusto, aggiungo il riso e sfumo con il vino bianco

    Metto le bietole tagliate in pentole e faccio insaporire

    A parte preparo il brodo vegetale con il dado fatto da me e inizio a portare a cottura il risotto

    A metà cottura aggiungo lo zafferano

    Quando il riso e’ cotto ( ci vorranno circa 15/16 minuti a seconda del riso che utilizzerete), fuori dal fuoco, manteco con la robiola

    Sciolgo bene la robiola sempre mescolando

    Aggiungo una abbondante manciata di parmigiano e lascio riposare per 5 minuti a tegame coperto

    Servo cospergendo ancora con un po’ di formaggio e un’abbondante grattugiata di pepe

    Buon appetito