Cucina da streghe ovvero torta rustica di mele e noci

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Halloween è una festa che, culturalmente, non mi appartiene, ma, avendo in casa una nipotina, non posso fare a meno di festeggiarla almeno in cucina.

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Sempre per non mancare ai doveri di nonna, ho accompagnato Agata ad una gara culinaria per bambini “Master chef junior” de noaltri per festeggiare adeguatamente proprio Halloween

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L’impegno profuso dai bambini è stato davvero notevole considerando anche che, per preparare e presentare i piatti avevano solo 5 minuti a portata

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Viene da se che oltre al bloody mary, al tramezzino del drago ed altri cibi simili, non poteva mancare il dolce pannoso a forma e colore di zucca, per il qualeAgata ha avuto il  riconoscimento da parte della giuria ( ogni bambino ha avuto il suo riconoscimento come deve giustamente essere in questi casi)

Tornando a casa l’idea sarebbe stata  quella di fare un dolce per la famiglia che ricordasse quello preparato da lei al Master Chef, ma dopo alcune prove non molto soddisfacenti abbiamo optato per una più confortante torta rustica alle mele e noci.

TORTA RUSTICA ALLE MELE E NOCI

  • 3 mele
  • 8 noci
  • 200 gr di farina macinata a pietra 2
  • 100 gr di farina di noci
  • 3 uova
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di burro
  • 1\2 bicchiere di latte intero
  • 1 bustina di lievito per dolci

per le mele

  • 1 bicchierino di rum fantasia
  • 1 limone non trattato (succo e buccia grattugiata)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • un po’di zenzero grattugiato

ESECUZIONE

Sbucciate e tagliate a pezzettini le mele; sgusciate le noci e tagliatele a pezzetti; mettete le mele e le noci in una terrina, grattugiate la buccia del limone e lo zenzero grattugiati, unite lo zucchero, il succo del limone ed il rum ( o un liquore a piacere) mischiate bene e lasciate macerare per almeno 1\2 ora

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Montate i tuorli delle uova con lo zucchero sino ad ottenere un composto bianco e ben areato

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Mischiate le farine ed il lievito

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ed unite al composto di zucchero e uova incorporando molto bene

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Imburrate ed infarinate uno stampo da ciambella ed accendete il forno a 200° per poi abbassarlo a 180° quando infornerete

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Aggiungete il latte per rendere fluido il composto, il burro molto ammorbidito ed unite le mele e le noci con tutto il succo ottenuto

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Montate a neve gli albumi ed uniteli al composto per la torta

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Mettete nello stampo

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ed infornate a 180° per circa 40 minuti ( a forno ventilato se usate lo statico, ci vorranno 50 minuti)

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fate la prova stecchino e se tutto è ok, sfornate e cospargete la superficie con zucchero a velo

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Buon Halloween a tutti e Buon Appetito

 

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E’ arrivata la tribù

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Siamo in piena estate, tutti hanno bisogno di mare, e allora tutti al mare da mamma!

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In questi casi, quando la casa è super affollata, il primo comandamento é non accendere MAI il forno, perché, ovviamente,  si desidera solo un po’ di fresco.

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Allora se proprio siamo obbligati ad usare il forno abbiamo pensato di  mettere un fornetto in giardino per ovviare a questo enorme problema. Capita però che il suddetto fornetto non sia adatto alla cottura perfetta dei dolci lievitati e la deliziosa “torta soffice alle pesche”

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diventi un succoso ” pasticcio alle pesche caramellato”da servire ancora tiepido con un buon gelato alla vaniglia.

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PASTICCIO DI PESCHE CARAMELLATO

per la torta

  • 2 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 215 gr di farina
  • 1\2 bustina di lievito per dolci
  • 125 gr di olio di semi di arachide
  • 1 pesca
  • 1 limone ( buccia e succo)

per il caramello

  • 1\2 bicchierino di liquore alla pesca
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di 1 limone

ESECUZIONE

Montate le uova con lo zucchero, con le fruste elettriche, sino ad ottenere un composto bianco e spumoso.

Setacciate la farina con il lievito, aggiungete la buccia grattugiata del limone e aggiungeteli al composto di uova

unite a filo l’olio, mentre impastate, sino ad ottenere un composto molto areato.

Tagliate le pesche a pezzetti ed unitele al composto quindi infornate e mettetelo  in una teglia imburrata e cuocete per circa 45 minuti a 180°

Quando la torta sarà cotta (spero meglio della mia) irroratela completamente con lo sciroppo fatto con gli ingredienti indicati

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servite il pasticcio con un buon gelato alla vaniglia!!

Buon Appetito

Roba da nonne…Titti naturalmente

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Per tutti i fine settimana di giugno, dal giovedì alla domenica, a Quercegrossa, la località dove abitiamo a 6 km da Siena tra la meraviglia e la pace del Chianti senese, si svolge la “FESTA DELLO SPORT” bellissima manifestazione che coinvolge tutti i volenterosi e che , data l’ottima cucina che si può gustare, è un attesissimo appuntamento per tutti gli abitanti della zona.

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Al servizio ai tavoli vengono impegnati anche i bambini, e quest’anno, anche se non ancora in età adatta, con una deroga speciale, ha potuto partecipare anche Agata …con sua immensa gioia!

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Si sentiva così felice ed importante per la fiducia accordatale, che si è subito proposta anche per i prossimi fine settimana. La regola, in questo tipo di manifestazioni, dice che “il bancone dei dolci” debba essere allestito dagli abitanti, che, a titolo gratuito, preparano un dolce casalingo che poi sarà venduto ed il ricavato andrà per organizzare eventi per i ragazzi ed i bambini durante l’inverno.

La mia dolce nipotina ha subito risolto il problema: quando le hanno chiesto che dolce avesse intenzione di portare, non ci ha pensato su troppe volte : “ma queste sono cose da nonne…Titti naturalmente!!”

Allora nonna Titti si è data subito da fare ed ho trovato  girovagando per l’web, una fantastica e semplicissima ricetta per una torta di mele ( un dolce secco mi sembrava più adatto con il caldo di questi giorni) che  con qualche ritocchino personale qua e là, ho chiamato :

LA TORTA DI NONNA TITTI

  • 4 mele golden
  • 1\2 bicchiere di olio di semi di arachide
  • 1\2 bicchiere di latte di mandorle ( oppure latte intero)
  • 1 bicchiere di zucchero di canna + 1 cucchiaio
  • 2 uova
  • 2 + 1\2  bicchieri di farina 1
  • 1 limone non trattato
  • 1\2 bicchiere di liquore alla banana ( oppure limoncello)
  • 1 bustina di lievito

ESECUZIONE

Sbucciate 3 delle 4 mele e tagliatele a tocchetti piuttosto piccoli e metteteli a macerare nel liquore alla banana con il cucchiaio di zucchero, il succo del limone e la buccia dello stesso grattugiata

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mischiate bene e lasciate riposare per circa 15 minuti

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Nel frattempo accendete il forno ed iniziate la preparazione della torta vera e propria; in una terrina mettete le uova, l’olio ed il latte di mandorle unite quindi lo zucchero e, con l’aiuto di un cucchiaio di legno, mischiate un pochino

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Aggiungete la farina ed il lievito

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e, sempre aiutandovi con il cucchiaio di legno, mischiate sino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi

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A questo punto mettete le mele con il liquido di macerazione insieme al composto per la torta

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foderate uno stampo da ciambella con la carta forno ( oppure imburratelo) e mettetevi la torta

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Sbucciate la mela rimasta e tagliatela a fettine sottili che metterete a raggiera sopra l’impasto

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Infornate in forno già caldo a 180* per 45 minuti ( io ho il forno in giardino in questa stagione…lo consiglio a tutti !)

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Trascorso questo tempo, sfornate la torta

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Lasciate intiepidire e cospargete di zucchero a velo prima di servire

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Questa torta è ottima servita tiepida con una pallina di gelato alla banana… magari fatto in casa !

Buon Appetito

Le regalerò una rosa

IMG_4325Si, le regalerò una rosa, di quelle che ha sempre amato tanto, quelle rosse vermiglio uguali a quelle che erano del nostro giardino quando ero bambina e che, per la festa della mamma , tagliavo per farne  un mazzo  da far invidia al più fornito tra i fiorai della città e per  regalarglielo con immenso orgoglio di figlia !

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E poi voglio prepararle un dolce , di quelli casalinghi, proprio quello che lei confezionava in modo magistrale, che sanno di buono, che sanno di mamma, che danno conforto all’anima, come diceva la mia nonna, la sua mamma!

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Si, perché in questi giorni è la sua mamma che invoca con insistenza e per me è penoso vederla così,  ma oggi, vigilia della festa della mamma voglio  ricordarla come era, la bellissima ed elegantissima signora che è sempre stata e donandole   un piccolo pensiero, quelli senza valore materiale ma che, come tutte le cose vere, vanno dritto dritto al cuore dirle ancora una volta: AUGURI MAMMA, TI VOGLIO BENE

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ne sono certa, apprezzerà molto, anche in questi momenti !

 

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CIAMBELLONE PER LA MIA MAMMA

ciambella allo yogurt al limone con fragole

  • 300 gr di farina 0
  • 4 uova
  • 260 gr di yogurt al limone
  • buccia + succo di 1 limone
  • 230 gr di zucchero di canna
  • 160 gr di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cestino di fragole
  • 1\2 bicchierino di rum aromatico

ESECUZIONE

Mettete le fragole ben lavate, a macerare con 1 cucchiaio di zucchero ed il mezzo bicchierino di rum

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Montate le uova con lo zucchero sino ad ottenere un composto ben spumoso

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Unite lo yogurt, il succo e la buccia del limone continuando a montare

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Aggiungete la farina ed il lievito setacciati e, aiutandovi sempre con le fruste elettriche, montate ancora

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Unite il burro fuso ed un pizzico di sale, sino ad ottenere un composto perfettamente montato

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Mettete nel composto le fragole tagliate e il liquido di macerazione

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Amalgamate tutto non più con le fruste ma con una spatola

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Imburrate una forma da ciambellone con cerniera , mettetevi il preparato per  la torta e infornate a forno caldo a 180° per 40 minuti

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Prima di sfornare fate la prova stecchino e, appena sarà raffreddata, cospargete con zucchero a velo

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Buon Appetito ed un augurio speciale a tutte le mamme… vi regalerò una rosa ed un dolce con tutto il mio cuore !

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Dolcezze di nonna

Quella di oggi è una torta deliziosa e semplicissima che ricordail tempo trascorso nei rifugi alpini,durante la settimana bianca

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se l’abbiniamo ad una tisana ai frutti di bosco o ad un profumatissimo vin brulè, la sensazione sarà sicuramente quella di trovarsi tra l’imperiosa maestà delle altitudini alpine

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La ricetta mi è stata data da mia figlia Giulia che, essendo celiaca, cerca le ricette con le farine alternative , devo dire che questa è davvero speciale!

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TORTA GIULIA

  • 150 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina di riso( o farina macinata a pietra tipo 5)
  • 2 uova
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 125 gr di olio di arachide
  • 1\2 bicchierino di rum aromatico
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 10 noci sgusciate
  • 2 mele golden
  • marmellata di frutti di bosco

ESECUZIONE

Sgusciate le noci e tagliate a tocchetti le mele dopo averle sbucciate; mettete nel robot da cucina le farine, lo zucchero, l’olio, le uova, il rum ed il lievito.Amalgamate bene gli ingredienti e, a parte, unite le noci tritate grossolanamente e le mele a tocchetti.

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Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera e versatevi il composto

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infornate a forno caldo a 180° per circa 45 minuti

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Quando sarà pronta e raffreddata, tagliatela a metà in orizzontale e farcitela con la marmellata di frutti di bosco, o con un’altra marmellata  a vostro piacimento, ed in ultimo cospargete la superficie con zucchero a veloIMG_3216

E’ ottima per la colazione, magari abbinata ad una crostata

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ma, come ho detto, è assolutamente superlativa, servita con abbondante panna montata e con una tisana dal gusto di montagna

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Buon Appetito

 

La patisserie

Nei nostri sogni di bambini, c’è sicuramente il cabaret  o guantiera a seconda della nostra provenienza regionale, di paste della domenica

La domenica mattina degli anni ’60 era molto simile in ogni parte d’Italia : la mamma iniziava la mattina molto presto a preparare il pranzo domenicale, quindi tutti insieme alla Messa delle 11 e prima del rientro a casa, la tappa nella pasticceria di quartiere, era obbligatoria !

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Tra le meraviglie racchiuse nel cartoccio che papà portava con tanta attenzione affinché le prelibate creme e panna non si mischiassero,  spiccavano le millefoglie che io apprezzavo ed apprezzo davvero molto

Oggi siamo più propensi a prepararci tutto in casa sia perché le abitudini sono notevolmente cambiate ed anche perché non sempre i prodotti che si trovano in commercio nelle grandi catene hanno lo stesso sapore che avevano quelli della nostra infanzia.

In più è davvero confortante  lo scoprire che con l’aiuto di una pasta sfoglia di ottima qualità già confezionata , possiamo preparare in casa delle pastine millefoglie che nulla hanno da invidiare all’alta pasticceria

MILLEFOGLIE CHANTILLY

  • 1 rotolo di pasta sfoglia stesa rettangolare
  • 75 gr di zucchero a velo
  • 500 gr di crema chantilly

ESECUZIONE

Tagliate a metà la pasta sfoglia, mettete i 2 rettangoli di pasta sulla placca del forno ricoperta da carta forno e bucherellatela con una forchetta per evitare che in cottura si alzi troppo  fate cuocere a 160°sino a quando inizierà a dorare

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Rimettete la sfoglia in forno dopo aver cosparso la superficie di zucchero a velo

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e cuocete sino a quando si saranno caramellati ( un po’ meno di quanto abbia fatto io!)

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Mischiate la crema pasticciera fatta secondo la vostra ricetta preferita  con 1\2 L di latte ( io ho fatto la crema bimby) con 250 gr di panna montata

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e mischiate molto bene facendo attenzione a non far smontare la panna

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Mettete in un sac a poche la chantilly aiutandovi con un bicchiere

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chiudetelo bene e tagliatelo all’estremità

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con la crema ottenuta ricoprite un rettangolo di pasta sfoglia

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mettete sopra l’altro rettangolo di pastaIMG_3116

cospargete abbondantemente con zucchero a velo

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cercate di livellare la crema meglio che potete

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con l’aiuto di un coltello seghettato perfettamente affilato, tagliate la torta a quadri

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e servitelo come dessert del pranzo domenicale oppure, cosa più consona ai nostri tempi, gustatevelo quando avete voglia di coccole

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Buona Appetito

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e per concludere…LE RAVIOLE

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Ultimo giorno di Carnevale, ultimo giorno di baldoria anche per quel che riguarda la cucina.

Per festeggiare degnamente mi rifaccio, come al solito, alle mie nonne, le quali, non consideravano  il Carnevale se, tra i dolci tipici, quali le bugie (frappe, cenci, crostoli chiacchiere…o come volete chiamarli), non c’era anche un vassoio di raviole dolci, (chiamate al femminile perché sembrava più raffinato) farcite con marmellata di more o crema al cioccolato o ricotta condita con un goccio di rum e polvere di caffè come racconto nel mio libro.

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I’impasto è lo stesso che usavano per preparare le bugie, ma il cuore morbido e cremoso le rendeva ancora più ricercate tra noi bambini

RAVIOLI DOLCI FRITTI

  • impasto per bugie con la ricetta che preferite
  • marmellata a piacere
  • crema di nocciole (Nutella)

per la farcitura alla ricotta

  • 100 gr di ricotta vaccina freschissima
  • 1 cucchiaino di caffè in polvere
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 bicchierino di rum da pasticceria 1
  • 1 tuorlo d’uovo
  • olio per friggere
  • zucchero a velo

ESECUZIONE

Per spiegarvi l’esecuzione di questi dolci, vi riporto fedelmente il brano del mio libro che tratta questa ricetta:

“Si tratta di  varianti alle bugie di Carnevale :l’impasto è lo stesso

img_3138ma, mentre nel primo caso la pasta viene semplicemente tagliata

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e fritta

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nel secondo caso viene stesa e farcita prima di friggerla.Amalgamate tutti gli ingredienti per la pasta basa sulla spianatoia e fate riposare per circa 1 ora. A questo punto stendetela in una sfoglia sottile. Se volete procedere con le bugie tagliate tante striscioline di pasta e formate dei nodi che andranno fritti in olio bollente , quindi spolverizzati con zucchero a velo

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Se invece volete procedere con i ravioli dolci stendete la sfoglia e procedete come i normali ravioli per la farcitura di marmellata o crema di nocciole:

fate strisce di pasta abbastanza sottili

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aiutandovi con un cucchiaino mettete la farcitura desiderata

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richiudete su se stessa la pasta

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aiutandovi con una rotellina che sigilla ( se non avete questo attrezzo, potete sigillare i ravioli con i rebbi della forchetta) tagliate i ravioli

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Quando saranno tutti pronti

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friggeteli in abbondante olio di semi.Quindi scolateli bene dall’unto e cospargeteli con zucchero a velo.

Se volete preparare la farcitura con la ricotta (che vi consiglio caldamente), dovete prima amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti  con le fruste elettriche facendo attenzione che l’impasto non resti troppo fluido, se così fosse aggiungete degli amaretti frantumati perfettamente nel frullino e procedere come per gli altri ravioli.

I ravioli dolci sono ottimi anche al forno”

Buon Carnevale

 

 

Conoscete i LAGACCIO?

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I LAGACCI o BISCOTTI DEL LAGACCIO, sono biscotti da colazione tipici genovesi, molto simili alle fette biscottate, l’unica differenza sta nel leggero sentore di anice o di semi di finocchio che li fa davvero unici.

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Sono stati “sfornati” per la prima volta nel 1539 da un pasticcere del quartiere di San Teodoro sulle alture genovesi chiamato anche Lagaccio , dopo che Andrea Doria fece costruire nella zona, un bacino artificiale per la raccolta delle acque piovane, che i genovesi battezzarono subito “u lagassu” il lagaccio appunto.

All’origine furono pensate come “biscotti da barca” cioè come biscotti che potevano resistere per lunghi periodi senza alterare la loro qualità, per questo adatti ad essere portati in mare dai marinai nei lunghi periodi di pesca.

Per me i LAGACCIO sono stati i biscotti dell’ infanzia, molte volte la sera mi capitava di cenare con un bel tazzone di latte fumante nel quale inzuppavo i miei adorati biscotti rinunciando molto volentieri alle sane ma noiose, questo era il mio pensiero del tempo, minestre della nonna!

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Al tempo non c’era l’abitudine di confezionarli in casa, poiché tutti i fornai li avevano nella loro produzione, in più, a quell’epoca, iniziarono a produrli anche a livello industriale; i miei preferiti erano in una confezione azzurra e si chiamavano “DELFINO” ma amavo moltissimo anche i “PANARELLO”ed i “GRONDONA” che ancora oggi si trovano in commercio.

Sulla scia di questi dolcissimi ricordi mi sono voluta cimentare con la loro preparazione, anche se pensavo che fosse un’impresa assai ardua!

Nulla di più sbagliato,  con la disponibilità dei moderni “aiutacuoca” cioè con la macchina del pane o la planetaria o il BIMBY, il gioco è semplicissimo ed il risultato davvero da sogno!

I LAGACCIO O BISCOTTI DEL LAGACCIO

  • 500 gr di farina Petra 5 ( o farina manitoba)
  • 150 gr di lievito madre appena rinfrescato
  • 150 gr di di acqua tiepida
  • 130 gr di zucchero
  • 70 gr di burro ( fuso e raffreddato)
  • 1 fialetta di aroma di anice
  • 1 fialetta di aroma di rum
  • la buccia grattugiata di 1 arancia
  • 1 cucchiaino di miele
  • un pizzico di sale

ESECUZIONE

Sciogliete il lievito madre nell’acqua tiepida con il miele ; appena sarà sciolto mettete tutti gli ingredienti nella macchina del pane , aggiungendo il pizzico di sale quando la macchina avrà iniziato ad impastare; fate andare con il programma “impasto” e, appena terminato il ciclo, rimettete nuovamente in funzione per rimpastare nuovamente

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Fatto ciò, dividete l’impasto in 3 parti e formate dei filoncini che metterete sulla placca del forno foderata con carta forno e farete lievitare dentro al forno spento per tutta la notte

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La mattina successiva accendete il forno a 180° per circa 30 minuti a forno ventilato

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A cottura avvenuta, fate raffreddare benissimo sulla gratella img_2947

quindi quando saranno assolutamente freddi, tagliateli a fette dello spessore di circa 1,5 cm

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Mettete quindi le fette a biscottare in forno

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sino a quando si saranno seccate, ci vorranno circa 15 minuti a 180° ………e tantissima attenzione per evitare …

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questo, ma ottenendo ………

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queste bontà! Per la cronaca però, devo dire, ho mangiato anche quelle un po’ tropo cotte e mi sono piaciute ugualmente!

Buon Appetito

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….allora date loro le brioche

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Anche se le parole di Maria Antonietta sono state dette fuori luogo, hanno evocato uno dei dolci preferiti per la colazione di noi italiani.

Purtroppo oggi le brioche che si trovano in giro non sempre sono fatte con ingredienti di prima qualità, sono straricche di grassi e per questi motivi possono essere dannose alla salute, e in più, anche senza arrivare a questo, sono dei veri attentati alla nostra linea.

Quest’ultimo non è il caso mio perché da anni, ormai, sono rassegnata ai chili di troppo e non me ne faccio più un cruccio……..la maturità serve anche a questo!

Alla salute, dei familiari e mia , però, ci tengo ed anche molto, quindi sto attentissima ai prodotti che acquisto , alla loro provenienza e cerco di fare più che posso in casa e di non fare  eccessi di alcun tipo.

E poi, ditemi voi, non è forse vero che iniziare la giornata, anche la più uggiosa, con delle brioche fragranti appena sfornate  sia un viatico perfetto alla lunga giornata che ci attende?

Allora mettiamoci subito all’opera, facciamo le nostre amate brioches e godiamoci i meritati elogi che sicuramente riceveremo !

Ho preparato l’impasto con il BIMBY perché, secondo me, è il modo in cui viene meglio, e le indicazioni che ho dato sono per questo procedimento, ma lo si può fare altrettanto bene con la planetaria o la macchina del pane o ancora, se siete delle vere super massaie, anche semplicemente a mano, l’unica diversità sta nel tempo che dovrete impiegare

BRIOCHES BIMBY

  • 500 gr farina PETRA 5
  • 150 gr di lievito madre appena rinfrescato
  • 200 gr di latte
  • 2 uova
  • 80 gr di burro
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • la buccia di un limone grattugiato
  • un pizzico di sale
  • marmellata a piacere
  • zucchero vanigliato

ESECUZIONE

Versate il latte nel boccale e scaldatelo a 37° per 3 minuti a vel 1; unite lo zucchero ed il lievito madre e lavorate per 1 minuto a vel 3 o 4; unite la farina, la vaniglia, il sale, il burro fatto leggermente ammorbidire, la buccia di limone e lavorate  3 minuti a vel 5 e 3 minuti a vel spiga. ( se fate l’impasto con la macchina del pane mettete subito tutti gli ingredienti in macchina, se fate l’impasto manuale, o con la planetaria,  sciogliete il lievito madre nel latte tiepido e procedete aggiungendo tutti gli ingredienti, sino ad ottenere un perfetto impasto)

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Trasferite l’impasto in una ciotola capiente e fate lievitare coperto in un luogo al riparo da corrente per almeno 3 ore, comunque sino a quando l’impasto stesso avrà raddoppiato il suo volume.

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A questo punto stendete la pasta con il matterello formando un lungo rettangolo, alto circa 1 cm 1\2

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Dividete quindi il rettangolo in senso orizzontale e per ogni parte ritagliate tanti rettangoli

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Per ottenere dei perfetti cornetti, arrotolate ogni triangolo su se stesso, dopo aver messo un cucchiaino di marmellata sulla parte più larga

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e partendo dalla stessa parte per arrotolare

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Spennellate la superficie dei cornetti con un po’ di latte e cospargete gli stessi con zucchero di canna

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Mettete nel forno spento e fate lievitare per almeno 10 ore

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trascorso questo tempo accendete il forno e cuocete a 180° per circa 20 minuti o sino a quando le brioche saranno dorate

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cospargete di zucchero a velo e ……buona colazione!img_2667

Questa ricetta la voglio dedicare a Pina e Costantino,  che questa mattina me l’hanno espressamente richiesta, che sono gli amici di una vita……… con tutta la mia amicizia!

Buon Appetito

I bomboloni

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Oggi non farò preamboli e non racconterò aneddoti familiari, poiché la ricetta è piuttosto lunga ed impegnativa e l’attenzione va tutta concentrata su di lei.

BOMBOLONI

per il lievitino

  • 200 gr di lievito madre appena rinfrescato
  • 120 gr di latte tiepido
  • 1 cucchiaino di miele

per i bomboloni

  • 2 patate farinose
  • 500 gr di farina Petra n 5
  • 3 uova
  • 80 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 1 cucchiaio di miele
  • buccia di un limone
  • sale
  • olio per friggere
  • crema pasticciera

ESECUZIONE

Lessate le patate e schiacciatele; quindi fatele raffreddare

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In una ciotolina mettete il lievito madre, appena rinfrescato , con il latte intero ed 1 cucchiaino di miele frullando il tutto sino allo scioglimento completo del lievito; fate quindi riposare in questo stato per circa 1\2 ora.

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In una planetaria munita di foglia, ponete la farina setacciata ed 1 cucchiaio di miele

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Unite la buccia grattugiata del limone non trattato, lo zucchero e le patate

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Sbattete a parte le uova img_2857

unitele nella planetaria agli altri ingredienti ed azionatela

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Quando l’impasto sarà ben sodo e raccolto sulla foglia sostituitela con il gancio ed aggiungete il lievito sciolto nel latte

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Continuate a lavorare il composto sino a che il lievitino sarà ben incorporato ; unite a questo punto un pizzico di sale ed incorporate il burro ridotto a pomata, poco per volta, avendo l’accortezza di aspettare ad aggiungere burro se quello unito prima non sia perfettamente assorbito. Trasferite l’impasto su di un piano di lavoro

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e stendetelo con il matterello ad uno spessore di circa 1cm e mezzo

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Con l’aiuto di un coppapasta fate i bomboloni

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e mettete ancora a lievitare per circa 1 ora

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Usate tutto l’impasto riservandone un po’ per fare anche qualche ciambellina

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Preparate la crema pasticcera e mettetela a freddare in frigo; trascorso il tempo di lievitazione iniziate a friggere

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Quindi sgocciolate bene dall’olio

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e e cospargete di zucchero semolato i bomboloni

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Praticate un foro al centro dei bomboloni

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E, con l’aiuto di una siringa per dolci, farcite i bomboloni

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A questo punto non vi resta che provare questa delizia ed iniziare, in pura allegria, il carnevale

Buon Appetito