Quaresima = Digiuno

Parlare di digiuno in un Blog di cucina mi pare davvero un’assurdità. Oggi però è il primo giorno di Quaresima ed io, vecchia (????) nonna rispettosa delle tradizioni, voglio proporvi solo una semplicissima insalata che nella sua povertà non ci farà sicuramente peccare… anche se, devo ammettere, è talmente gustosa che forse un peccatuccio veniale dovremo confessarlo!

INSALATA DI RADICCHIO ALLA BAGNA CAUDA

  • 2 cespi di radicchio rosso
  • 3 spicchi d’aglio
  • 4 filetti d’acciuga sott’olio
  • olio evo qb
  • aceto di vino bianco qb
  • un pizzico di sale, pepe
  • noci

ESECUZIONE

Iniziate lavando perfettamente l’insalata e tagliandola a filetti. In un pentolino mettete a scaldare l’olio con l’aglio tagliato a fettine

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Appena l’aglio inizierà a soffriggere  schiacciatelo con la forchetta e toglietelo dal fuoco. Lontano dal fuoco  unite i filetti d’acciuga , il sale, il pepe e l’aceto. Rimettete sul fuoco bassissimo e aiutandovi con la forchetta create una salsa

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Condite con metà della  salsina ottenuta l’insalata

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Mischiate molto bene

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ed aggiungete il resto della salsa e se volete, piccolissimi crostini di pane

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Fate questa operazione almeno 1 ora prima di consumarla per permettere al condimento di amalgamarsi perfettamente con l’insalata e servite con noci sgusciate a parte

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Se proprio volete esagerare, nonostante il veto quaresimale, 2 uova sode le potete aggiungere senza aggravare troppo la vostra posizione!

Buon Appetito

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cappon grasso

Diciamoci la verità, il cappon magro è più scena che sostanza !

Si tratta di un sontuoso piatto tipico della cucina ligure a base di pesce e verdure.

All’inizio si trattava di una semplice insalata fredda costituita da una galletta ammollata nell’acqua ed aceto con pesce salato ,quale tonno e acciughe sotto sale, e, quando c’erano in casa, olive taggiasche , un giro d’olio delle nostre colline, un po’ di origano delle Alpi marittime ed ecco che era pronto.

Senz’altro si trattava di un gustosissimo piatto  che oltre che dei poveri pescatori\contadini, solleticava il palato  dei signori, i quali non volevano certo imbandire le loro tavole con piatti umili, allora si inventarono una elaboratissima costruzione per questo piatto da ostentare nei banchetti ufficiali ovviamente  in giorni di astinenza dalle carni.

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Infatti l’ingrediente principale del cappon magro è il pesce bollito, dal nasello all’aragosta, unito ad un tripudio di verdure anch’esse lessate , il tutto condito con una ricca salsa verde ( il bagnet verde del quale vi ho dato la ricetta del mio libro)

La cosa più particolare è la presentazione di questo piatto che viene costruito a piramide ed è visivamente un tripudio di abbondanza come potete ben vedere dalle foto prese dalla rete

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Facendo i conti con i miei soliti avanzi, e con un occhio sempre teso alle mie origini, mi sono “inventata” il CAPPON GRASSO

Con un po’ di patate lesse, rimasugli di bollito e necessità di terminare la salsa verde ho preparato un piatto unico che è stato apprezzato abbondantemente: obbiettivo raggiunto !

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CAPPON GRASSO

  • 300 gr di avanzi di lesso di qualsiasi tipo
  • 4 patate di media grandezza
  • salsa verde
  • cipolline in agrodolce
  • capperi
  • olive taggiasche sott’olio
  • 2 uova sode

ESECUZIONE

Tagliate a rondelle le patate dopo averle sbucciate e cuocetele a vapore per 10 minuti; cuocete anche le uova sode

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Riducete il lesso di carne a piccoli dadini e mettetelo in una terrina

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Aggiungete alla carne le cipolline tagliate, i capperi e le olive denocciolateimg_2497

Condite con un po’ di salsa verde e lasciate insaporire

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Quando le patate  e le uova saranno pronte, distribuitele su di un piatto di portata

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Mettete sopra qualche cucchiaiate di salsa verde

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Aggiungete l’insalata di carne e servite, se volete, con una spolveratina di peperoncino piccante

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Buon Appetito

Rovistando ……

image………tra i miei amati libri di cucina mi è tornato tra le mani un vecchio volumetto che la mia amica del cuore mi regalò a pochi giorni dalle nozze dicendomi:

“un’ insalata non si nega a nessuno, se ti troverai male questo libretto sarà la tua salvezza!!”

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All’epoca eravamo davvero giovanissime e abbiamo pensato sul serio che un’insalatina sarebbe stata la soluzione per tutti i problemi!

La vita e l’esperienza ci hanno velocemente insegnato che le cose vanno un po’ diversamente ma di certo questo piccolo tascabile, con i suoi suggerimenti, mi ha spesso aiutato a risolvere almeno una cena!

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Questo è ciò che è successo ieri quando, aprendo il frigo, ho trovato un triste avanzo di pollo arrosto che con l’ausilio del libro delle insalate è diventato una stuzzicante ed appagante cenetta in attesa della partita!!!!

………..che sia davvero il libro delle soluzioni??

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INSALATA DI POLLO anni ’70

  • 1 petto di pollo già cotto
  • sott’olio vari
  • 2 peperoni friggitelli
  • 1 cipollina di Tropea
  • 2 fette di pecorino semi stagionato
  • semi di girasole tostati per insalate
  • insalata iceberg

ESECUZIONE

Tagliate a filettini il petto del pollo

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Scolate dal l’olio di conservazione i sott’olio, a meno che non li abbiate preparati voi in casa, in questo caso userete l’olio per condire l’insalata

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Lavate, pulite e tagliate a rondelle i friggitelli e la cipolla

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Tagliate l’insalata iceberg a listarelle sottili, il pecorino a dadini e mettete tutti gli ingredienti nell’insalatiera aggiungendo anche i semi.

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Preparate il condimento emulsionando olio evo, aceto balsamico, sale, pepe ed un cucchiaino di senape dolce, servite con tartine di pane tostato e ………

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Buon Appetito a tutti, magari guardando le partite degli europei!!!!!

Il re carciofo

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Il giorno del carciofo!

Oggi ho fatto letteralmente il pieno di carciofi, ho iniziato con il magnifico romanesco che ho cucinato alla romana, per poi passare allo spinoso di Albenga che ho fatto crudo in insalata

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Ed ho terminato con il violetto fiorentino che ho utilizzato per preparare un succulento sughettino per una ” pastasciuttata ” sprint tra amici!image

Evitero’ il più possibile le chiacchiere e proverò a dare tutte e tre le ricette…..ci riuscirò????

Dai, proviamo !

CARCIOFI ALLA ROMANA

  • 4 carciofi romaneschi
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • mentuccia
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco ( magari dei Castelli Romani)
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure e la parte esterna dei gambi, lasciando questi abbastanza lunghi.

Tritate finemente il prezzemolo,la mentuccia e l’aglio

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Allargate molto bene i carciofi e cospargeteli abbondantemente con il trito aromatico, sale e pepe e un filo d’olio.

 

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Disponete i carciofi volti all’insù in una casseruola a bordi alti nella quale devono rimanere molto stretti uno accanto all’altro

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Versate abbastanza olio, il vino, unite ancora un po’ di trito aromatico sale e pepe .

Mettete un foglio di carta forno bagnato e strizzato sulla pentola

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Mettete il coperchio e fate cuocere senza mai scoperchiare per circa 25 minuti a fuoco abbastanza basso

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Trascorso questo tempo controllate il livello del liquido e, se serve, fate un po’ evaporare. Servite caldo

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INSALATA DI CARCIOFI CRUDI CON TONNO E PARMIGIANO

  • 3 carciofi spinosi di Albenga
  • tonno sott’olio
  • parmigiano a scaglie
  • noci
  • 1 limone
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Mondate e pulite accuratamente i carciofi facendo attenzione a privarli molto bene della lanugine interna; tagliateli a fettine finissime.

Metteteli in una terrina con il tonno, il parmigiano a scaglie ed alle noci

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Condite con olio, sale, pepe ed il succo di mezzo limone.

Lasciate ben insaporire prima di servire!

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ELICHE AI CARCIOFI VIOLETTI FIORENTINI

  • 150 gr di pasta tipo eliche
  • 3 carciofi violetti fiorentini
  • 70 gr di gorgonzola
  • 6 noci
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Mondate i carciofi e tagliateli a filettini sottili, nella padella dove salterete la pasta, fateli cuocere con un po’ d’olio, aglio e prezzemolo tritati e qualche cucchiaio d’acqua della pasta, salate e pepate , se vi piace sfumate con un po’ di vino bianco e portateli a cottura.

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Quando saranno pronti, sciogliete il gorgonzola nella padella dove avete cotto i carciofi

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Unite le noci spezzettate ed un trito di prezzemolo fresco

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Saltate la pasta in padella

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Servite subito e, se volete, cospargete ancora con parmigiano grattugiato

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Per oggi vi ho impegnato abbastanza!!! Buona serata a tutti e……

Buon Appetito image

 

Ociciornia

imageCome spesso mi capita di fare quando voglio rilassarmi, anche oggi sono andata a sfogliare la prima enciclopedia di cucina che acquistai negli ormai lontani anni ’70.

Mi piace davvero un sacco sfogliare i vecchi libri che sanno di voglia di fare ma soprattutto di casa.

Riguardando “La cucina momento per momento ” acquistata a fascicoli quindicinali come usava al tempo, mi sono imbattuta in una ricetta che non preparavo più da tempo ma che, ricordo, ci piaceva molto.image

Si tratta delle “coppette di barbabietole alla russa” che io ho, come mio solito, riveduto e corretto rendendole “a modo mio”

BARBABIETOLE A MODO MIO ( Ociciornia!!)

  • 4 barbabietole cotte di media grandezza
  • 4 uova
  • 2 grossi tranci di tonno sott’olio
  • capperi
  • 4 filetti d’acciuga
  • 2 cucchiai di senape
  • 6 noci
  • olio evo
  • sale, pepe
  • aceto balsamico

ESECUZIONE

Tagliate le barbabietole, dopo averle sbucciate, a cubetti imagee condite con olio, sale, pepe e qualche goccia di aceto balsamico.image

Lasciate insaporire bene per circa un’ora, intanto lessate le uova,  dissalate i capperi, pulite le acciughe, spezzettate il tonno e mettete tutto nella terrina con le barbabietoleimage

Mettetela senape in una ciotoline con 1 cucchiaino di olio evo per diluirla un po’, se vi piace, mettete anche uno spicchio d’aglio schiacciato, emulsionate bene e versate sull’insalata di barbabietole.image

Servite con bastoncini di focaccia alle erbe tostati e…….

Buon Appetitoimage

Insalata teutonica di riciclo

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Come sarebbe stato facile supporre. Un pollo intero e’ veramente troppo per 2 persone anche se di buona forchetta… Allora per il “riciclo” del mezzo pollo arrosto avanzato, mi sono ricordata di una ricetta tedesca che mi aveva dato la mia amica Denise tanti anni fa. La passo a voi perché penso che forse con l’ avvicinarsi dell’ estate, un insalata di pollo può essere una soluzione pratica per il pranzo in spiaggia.

INSALATA DI POLLO ALLA TEDESCA

  • 1 petto di pollo cotto
  • 4 patate
  • carciofini sott’ olio
  • cipolline in agrodolce
  • 2 uova sode
  • 4 noci
  • maionese
  • senape
  • prezzemolo
  • aglio
  • 1 cucchiaio di vino bianco
  • Olio evo
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Lessate le patate, sbucciatele, fatele raffreddare quindi tagliatele a tocchi e conditele, dopo averle messe in una terrina abbastanza capiente,  con un po’ d’olio, il sale ed il pepe.

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Tagliate anche il petto di pollo a tocchetti non molto grandi ed unitelo alle patate.

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Tagliate a spicchi l’ uovo ed aggiungete anche i restanti ingredienti: i carciofini, le cipolline e le noci spezzettate e fatte leggermente tostare.

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Mischiate 2 cucchiai di maionese con un cucchiaino di senape ed allungate con 1 cucchiaio di vino bianco. Emulsionate bene ed unite prezzemolo tritato e (se volete) mezzo spicchio d’aglio schiacciato.

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Con questa salsa condite l’ insalata di pollo e servite a temperatura ambiente.

La ricetta originale prevede oltre al pollo anche qualche wurstel che io non avevo in casa e per questo non ho usato. Vi consiglio di aggiungere anche qualche oliva taggiasca denocciolata e una manciatina di capperi dissalati, questi due ingredienti danno un carattere più mediterraneo a tutto il piatto che non è cosa da poco!

Buon Appetito!!

C’era una volta…U CUNDIUN

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Stiamo parlando di uno tra i più rappresentativi piatti della cucina italiana: la ricca e variopinta insalata di pomodori maturi. Ogni regione italiana ne ha una particolare: in Toscana abbiamo la panzanella che cambia anche se lievemente da provincia a provincia, anzi da paese a paese. Nel meraviglioso Sud Italia le freselle al pomodoro abbinate ad una tiepida mozzarella appena fatta, sono un piatto da re. E poi chi non ricorda le merende estive a base di pane e pomodoro? La versione ligure dell’ insalata di pomodoro è appunto il cundiun, piatto della tradizione dove i prodotti della nostra terra si uniscono in un indimenticabile piatto. I pomodori sono di Albenga (cuori di bue DOP), il tonno si prepara nelle nostre case quando questo formidabile pesce sprigiona al massimo i suoi sapori, le acciughe del mar ligure, le olive delle nostre colline e l’ origano è uno dei profumi inebrianti delle Alpi marittime. Gli ingredienti sono davvero pochissimi ma dal gusto così intenso e profondo che una volta provata non puoi più farne a meno.

CUNDIUN

  • 2 pomodori cuore di bue (possibilmente della Piana di Albenga)
  • 250 gr di tonno sott’ olio
  • olive taggiasche
  • 3 acciughe sotto sale
  • 4 gallette del marinaio
  • 1 peperone giallo
  • olio evo
  • sale
  • origano
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 4-5 foglie di basilico di Pra

ESECUZIONE

Mettete ad ammorbidire con un po’ d’acqua e aceto le gallette del marinaio e quando saranno ammorbidite, sistematele rompendole nella terrina dove verrà’ condita l’insalata di pomodoro.image

Tagliate i pomodori a fette piuttosto spesse.

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Pulite il peperone e tagliatelo a filetti nell’ insalatiera con le gallette ed unite tutti gli altri ingredienti.

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Condite con abbondante olio evo ligure, sale e origano secco delle Alpi liguri ed alcune foglie di basilico spezzettate a mano. Preparate questa insalata con parecchio anticipo, in questo modo sarà molto più gustosa poiché i profumi avranno modo di fondersi perfettamente.

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In alcune zone della Liguria si prevede anche l’aggiunta di capperi, uova sode, patate e fagiolini lessati. L’insalata così si chiama nizzarda ed è cugina stretta della più blasonata salade nicoise. La ricetta che vi ho dato del cundiun è quella della mia nonna. Nelle foto che vi ho proposto é rappresentato un condiun un pò ibrido perché ho usato al posto delle gallette, le freselle calabresi ed ho aggiunto un cetriolo dell’orto ed un cipollotto fresco di Tropea. Vi garantisco però che questo giro per l’Italia non ha fatto altro che aggiungere bontà a ciò che già era molto gustoso.

Buon Appetito!

Tortola con la stupenda Virgin Gorda

DSC_0421Siamo a Tortola che con i suoi 5 km da nord a sud, é la più grande tra le BVI.DSC_0437

Questo è il regno dei miliardari americani, Rockfeller in testa.DSC_0395

Tortola deve il suo nome alle colombe che ancora oggi sono più numerose degli abitanti.DSC_0434

Tra le meraviglie di questa isoletta che mi sono rimaste nel cuore, c’è Virgin Gorda, il vero Paradiso!DSC_0405

Dopo un avventuroso percorso tra rocce enormi e tondeggianti, si arriva ad una caletta meravigliosa, la devil’s bay, sita nel parco nazionale dove l’attività unica consentita è trastullarsi al sole caldo e fare nuotate nelle acque limpide e cristalline del mar dei Caraibi.DSC_0419

Il pranzo pantagruelico consumato al “Top of The bath” era a base di pesce grigliato ed insalate di ogni tipo, di frutta e verdura, il piatto che ho gradito maggiormente e’ stata la Cesar Salade all’aragosta della quale lo chef Luis, ha voluto gentilmente fornirmi la ricetta.

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CESAR SALADE DI LUIS

  • 1 aragosta di media grandezza (o 6 gamberoni)
  • 1 insalata iceberg
  • 3 fette di pan carré
  • 1 noce di burro
  • 1 spicchio d’ aglio
  • scaglie di parmigiano

Per la salsa

  • 1 uovo intero
  • 150 ml di olio di arachidi
  • 1 cucchiaino di senape
  • il succo di mezzo limone
  • 1 spicchio d’aglio schiacciato
  • 1 cucchiaino di worchester sauce
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Tagliate a cubetti il pane e mettetelo in padella con il burro ed uno spicchio d’aglio, salate e fate ben soffriggere. Fatta questa operazione, tenete da parte.

Fate bollire in una pentola, dove avrete messo abbondante acqua, un bicchiere di vino bianco, mezzo limone, uno spicchio d’ aglio un ciuffo di prezzemolo e alcuni grani di pepe, l’aragosta per circa 5 minuti.

Quando sarà pronta, scolatela, tagliate il carapace, estraete la polpa e tagliatela a rondelle abbastanza sottili. Mettete nel bicchiere del frullatore tutti gli ingredienti per la salsa: l’uovo intero, la senape, il succo di limone, l’olio, lo spicchio d’ aglio schiacciato, la salsa worchester, sale e pepe. Frullate sino a quando otterrete una salsa simile alla maionese ma più fluida.

Lavate bene l’insalata e, dopo averla ben asciugata, tagliatela a striscioline sottili. Mettetela in un’ insalatiera dove potrete condirla ed unite l’aragosta, i crostini di pane al burro e aglio, il formaggio grana a scaglie e condite mappando con la salsa Cesar che avete preparato.

Buon Appetito!DSC_0443

Dopo le feste SAREBBE dieta

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È proprio così ,dopo le feste sarebbe opportuno pensare a come disintossicarci dai pantagruelici pasti consumati ed iniziare a farlo con passati di verdura anemici e tristi o saltando provvidenzialmente addirittura qualche pasto. Io proprio non ci riesco, anche se parto con i migliori intenti, poi mi perdo aggiungendo l’ingrediente godurioso che vanifica tutti i miei buoni propositi!

Il caso di oggi è piuttosto eloquente. Controllando i rimasugli di frigo rimasti dopo l’assalto ai super ed ai negozi di prelibatezze fatto durante queste feste, ho trovato una quantità industriale di frutta anche pregiata e rara per la stagione che, a gran voce, implorava di essere consumata all’ istante. Allora, ferma nei miei buoni propositi, ho deciso: oggi si pranza con una macedonia!

Mentre pulivo e tagliavo la frutta succulenta e matura, la mia mente vagava alla ricerca della caloria aggiunta che senza aumentare troppo i sensi di colpa, placasse il mio naturale istinto di cibarie appaganti. Così, da una semplice ed innocua macedonia, sono riuscita ad elaborare un piatto gioioso ed appagante per tutti i sensi…ed anche oggi si immagazzinano calorie a go-go!

MACEDONIA A MODO MIO

  • 4 mandarini
  • 2 pere
  • 2 mele
  • 1 ananas
  • 2 banane
  • 4 kiwi
  • 1 vaschetta a di fragoline di bosco
  • 1 vaschetta a di more
  • 1 melograna
  • 2 arance
  • 6 mandorle tagliate a filetti
  • 5 noci spezzettate
  • 5 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 bicchierino di rosolio
  • 1/4 di bicchiere d’acqua
  • qualche goccia di essenza di vaniglia
  • la parte gialla della scorza di mezzo limone tagliata a filetti sottilissimi
  • il succo di 1 arancia

ESECUZIONE

In un pentolino, sciogliete lo zucchero con l’acqua e l’essenza di vaniglia e fate raffreddare.

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Pulite e tagliate tutta la frutta fresca, ricordandovi di pelare a nudo gli agrumi. Mettetela in una terrina, unite la frutta secca , la scorza del limone e ricoprite il tutto con lo sciroppo alla vaniglia. Rimescolate con cura, bagnate con il succo d’arancia ed il rosolio, coprite e fate ben raffreddare in frigo.

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Se proprio non volete sentir parlare di dieta almeno sin dopo la Befana, servite la macedonia con una crema al limone tiepida, il contrasto freddo/caldo sarà paradisiaco. Se vi avanzeranno macedonia e crema, potete fare un ciambellone e farcirlo con tutto questo giubilo di sapori. La Befana vi ringrazierà. Se invece siete seri e volete davvero rimanere a dieta almeno sino al 6 gennaio, tramutate la macedonia grassa e grossa, in un insalata da modella procedendo nel seguente modo:

Tagliate a vivo questi agrumi: arance, pompelmo, mandarini, clementine. Sbucciate un avocado e tagliatelo a dadini, quindi unitelo agli agrumi. Pulite e sfilettate un sedano e tagliatelo a tocchettini unite anch’esso agli agrumi. Sgranate una melograno e mettetela con gli altri ingredienti.

In una terrina mettete abbondante misticanza, unite gli agrumi, l’avocado ed il sedano ed il melograno. Tagliate in modo sottilissimo una cipollina di Tropea, sminuzzate una manciata di pinoli  e pestate alcune foglioline di erba Luisa per farne uscire l’essenza, quindi aggiungete il tutto all’ insalata. Condite con un’ emulsione di olio evo, lime, sale e pepe e servite con crostini di pane tiepidi.

Ed anche per oggi…Buon Appetito

 

Le stagioni non sono più quelle di una volta

In questa frenetica estate,non potendo dedicarmi al blog come vorrei, vi ripropongo una ricetta di 2 anni fa, sperando di farvi cosa gradita !!

buona estate a tutti

Pasta fredda ai pomodori e pinoli

Pasta fredda ai pomodori e pinoli

E’ proprio così,le stagioni non sono più quelle di una volta,già da alcuni giorni ci troviamo al mare e non c’è ancora stato un vero giorno estivo!!!!!!

Anche la cucina che in questo periodo dovrebbe essere ricca di sapori e colori sgargianti,ne risente.

Frutta e verdura che sono solitamente in questa stagione tutto succo,sapore e profumo,sono ancora lontane dall’aver raggiunto la loro forma migliore.

Ma,come sempre ,non importa ,noi non ci perdiamo d’animo e continuiamo con le nostre ricette casalinghe e anti caldo per …..parare…… al meglio l’estate………….quando arriverà !!!!!!

Iniziamo con una gustosa pasta fredda e terminiamo con un….tripudio di fagiolini e patate in salsa tonnata espressa ed uova sode

INSALATA di PASTA con POMODORI in OLIO AROMATIZZATO ai PINOLI

  • 300 di pasta corta ( le penne rigate o lisce vanno benissimo)
  • 1/2 kg di pomodori datterini
  • 50 gr di pinoli
  • 1mozzarella di bufala
  • 50 gr di pecorino romano grattugiato
  • 1rametto di rosmarino
  • un mazzetto di basilico
  • peperoncino
  • sale
  • olio evo

EECUZIONE

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata

in una padellino far tostare i pinoli con il rametto di rosmarino ben legato perché non perda gli aghi ,il peperoncino e l’olio.

Far tostare dolcemente il tutto ,affinché i pinoli ed il rosmarino sprigionino i loro olio essenziali ed il peperoncino renda il tutto piccante.

in una terrina preparare i pomodori tagliati a rondelle,la mozzarella tagliata a dadolini ed il basilico spezzettato a mano .

condire con sale ed un po’ d’ olio ai pinoli tutti gli ingredienti.

scolare la pasta,condirla con il restante olio ed il pecorino.

mettere la pasta nella terrina con i pomodori e lasciare un po’ ad insaporire prima di servire

Condimento per la pasta fredda

Condimento per la pasta fredda

Trovo molto indicato terminare il pasto con una bella insalata di fagiolini e patate condita con olio,sale ed uno spicchio d’aglio,servita insieme ad uova sode in salsa tonnata.

la salsa tonnata espressa e’ fatta con il mixer,mettendo nel bicchiere del mixer stesso i seguenti ingredienti:

  • 1 uovo intero freddo di frigo
  • 250 dl di olio di semi di arachide
  • 1 cucchiaino di senape
  • 2cucchiaini di succo di limone
  • sale ,pepe
  • 1 scatoletta di tonno piccola
  • 50 gr di capperi dissalati

Inserire nel bicchiere il mixer per 5 secondi ,quindi muoverlo in alto ed in basso sino a quando si sarà raggiunta la giusta consistenza!!!!!!

Buon appetito!!

Questa insalata e' ottima servita con salsa tonnata

Questa insalata e’ ottima servita con salsa tonnata