Piccoli cuochi crescono

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Da oggi abbiamo anche noi l’esperta di pesto al mortaio…e con tanto di diploma!

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Nell’ambito di una bellissima manifestazione del presidio slow food svoltasi a Pietra Ligure, è stato  organizzato, a scopo promozionale per la cucina ligure di tradizione, un laboratorio per bambini, per insegnare loro la perfetta ed antica tecnica della preparazione del pesto con il mortaio

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Per prima cosa hanno spiegato bene la successione degli ingredienti : innanzitutto aglio e pinoli da lavorare abbondantemente con il pestello sino ad ottenerne una crema

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Quindi inserire le tenerissime foglioline del basilico di Pra spezzate manualmente, con delicatezza ad una ad una e qualche grano di sale grosso marino; lavorare energicamente con il pestello aiutandosi con un filo d’olio extra vergine d’oliva ligure con un particolare lavoro di polso

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ottenuta la preziosa salsa  che è appunto il pesto, aggiungere ancora una manciata di parmigiano ed una di pecorino più un altro po’ d’olio e mischiare molto bene il tutto.

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Il premio per aver ottenuto la preziosa pozione verde smeraldo profumatissima, è stato quello di poter mangiare la stesso spalmata su una fragrante fetta di pane casalingo cotto   a legna guardando con soddisfazione,  l’invidia negli occhi di genitori e nonni.

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La ricetta di oggi non ha nulla a che fare con il pesto, ma è comunque buona ed adattissima a questa stagione un pochino più fresca…finalmente!

PENNE DI FARINA DI CECI CON POMODORINI E RICOTTA SALATA

  • 300 gr di penne alla farina di ceci
  • 1 cucchiaiata di pinoli
  • 500 gr di pomodorini piccadylli
  • 1 scalogno
  • olio evo
  • maggiorana
  • ricotta salata
  • sale pepe nero

ESECUZIONE

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo preparate il sugo

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In una padella dove potrete saltare la pasta, fate soffriggere leggermente  in olio evo, lo scalogno tritato con i pinoli, i pomodorini tagliati a cubetti e le foglioline di maggiorana

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Quando l’acqua bollirà, gettate la pasta e fatela cuocere per il tempo indicato sulla confezione

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Appena il sugo  sarà pronto ( basterà che i pomodori si appassiscano un po’)

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scolate la pasta direttamente nella padella

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date un’abbondante spolverata di pepe nero appena macinato e fate saltare molto bene

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Mettete abbondante ricotta salata grattugiata ed ancora qualche fogliolina di maggiorana

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Condite bene e servite immediatamente

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Buon appetito

 

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E per concludere la triade…

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..prepariamo l’ultima conserva : trombette sott’olio alla ligure

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Verdura dell’ orto

Cosa siano le trombette, chi mi segue lo sa benissimo perché io le cucino in tutte le salse, chi invece fosse rimasto un po’ indietro, sappia che sono le zucchine di Albenga DOP più consistenti e croccanti delle zucchine comuni, con forma allungata e un po’ contorte  che si prestano perfettamente ad essere conservate sott’olio

TROMBETTE ( ZUCCHINE) SOTT’OLIO ALLA LIGURE

  • 1 kg di zucchine trombette di piccole dimensione
  • olio evo
  • aglio
  • maggiorana
  • timo
  • origano
  • peperoncino (facoltativo)
  • 1 L di aceto bianco
  • 1\2 L d’acqua
  • sale
  • pepe nero in grani

ESECUZIONE

Per prima cosa procedete alla sterilizzazione dei barattoli nel modo che vi da’ più sicurezza, ricordandovi di utilizzare sempre tappi nuovi

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Lavate accuratamente le zucchine e tagliatele a tocchetti piccoli

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Salate leggermente e mettetele in uno scolapasta coperte con un piattino sopra al quale metterete un peso per far si che lascino il più possibile l’acqua amarognola

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Mettete a bollire l’aceto con l’acqua e salate leggermente

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Appena inizierà il bollore, mettete le zucchine un po’ per volta e fate cuocere per 4 minuti dalla ripresa del bollore ogni volta

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Appena saranno pronte

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scolate le zucchine e mettetele nel solito canovaccio bianco e strizzatele leggermente

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Mettetele quindi su un altro canovaccio pulito per farle freddare ed asciugare meglio

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Nel frattempo preparate un trito con le erbe aromatiche e l’aglio ed il peperoncino se avete deciso di metterlo

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Mettete le zucchine in una terrina e conditele con  abbondante trito di erbe

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Lasciate un po’ insaporire ed iniziate a riempire i barattoli

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Procedete come con le altre conserve, mettendo alternativamente olio e zucchine ed in questo caso anche i grani di pepe, facendo sempre attenzione che non restino parti senz’olio.

Quando avrete terminato aggiungete ancora olio ed aspettate qualche ora prima di chiudere i barattoli per controllarne bene il livello.

Conservate  in luogo fresco e buio e consumate dopo circa 2 settimane dalla preparazione.

Quando quest’inverno vi verrà voglia di gustare le zucchine sott’olio alla ligure provatele così:

Abbrustolite alcune fette di pane casalingo e, se vi piace, sfregatele con un po’ d’aglio.

mettete abbondanti zucchine su ogni fetta, ricoprite con una fetta abbastanza sottile di taleggio ( o gorgonzola o qualsiasi formaggio dal sapore deciso voi gradiate), aggiungete un po’ di granella di noci e rimettete in forno sino a quando il formaggio inizierà a sciogliersi…una bontà!!

Buon Appetito

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Crostone passato al forno

 

 

In casa mia il 15 d’agosto…

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dopo prosciutto e melone, si iniziava il pranzo con i ravioli !

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Nell’albergo che i miei genitori avevano a Loano, il menù di Ferragosto era fisso di anno in anno per la gioia dei clienti che, all’atto della prenotazione, volevano rassicurazioni sulla presenza dei famosi ravioli di Jole.

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Eravamo negli anni ’60 e le persone erano molto più serene di oggi e anche un piatto di ravioli casalinghi era un’occasione per gioire

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Ho voluto anticiparmi nella tradizione preparando oggi, 14 agosto, un favoloso piatto di ravioli con un condimento alternativo forse un po’ troppo per la stagione, ma certamente un paradiso per i golosi !

RAVIOLI LIGURI DI VERDURA CON PORRI E SALSICCIA

  • 400 gr di ravioli liguri di verdura (v.”IN CUCINA CON NONNA TITTI)
  • 3 porri (la parte bianca)
  • 1\2 bicchiere di vino bianco
  • peperoncino (facoltativo)
  • 2 salsicce toscane ( o 20 cm di luganiga)
  • 50 gr di parmigiano
  • 10 gherigli di noce
  • 30 gr di burro
  • sale, pepe nero

ESECUZIONE

Iniziate mettendo a scaldare l’acqua per la pasta

Tagliate a rondelle sottili i porri dopo averli mondati e ben lavati

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metteteli in padella con il burro ed il peperoncino e

fate stufare, portando a cottura con il vino bianco

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Quando saranno cotti metteteli nel bicchieri del frullatore e lasciateli in attesa; nel frattempo sgranate la salsiccia e mettetela a cuocere senza l’aggiunta di grassi

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Quando sarà ben arrostita, mettetela nel mixer e frullatela

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rimettete la salsiccia nella padella dove salterete i ravioli

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A questo punto gettate i ravioli e preparate la crema di porri: nel bicchiere del frullatore dove avete messo i porri, aggiungete il formaggio e le noci e, con l’aiuto dell’acqua della pasta, frullate sino ad ottenere una crema fluida

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Unite la salsa alle salsicce

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amalgamando perfettamente il condimento

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Scolate i ravioli nella padella

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e aggiungendo se serve ancora acqua della pasta condite perfettamente

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Servite dopo aver cosparso con pepe nero appena macinato !

Buon Appetito e buon Ferragosto

 

Insalate varietà

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Cosa c’e’ di meglio in estate che una freschissima e semplicissima insalata di pomodori freschi appena colti?

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Magari abbinata ad un piatto di melanzane grigliate condite con una salina a basa di erbe liguri fresche?

Le domande sono retoriche, ovviamente con il caldo di questi giorni oltre ai gelati o le granite, gradiamo solamente piatti freschi.

Per questa sera ho preparato una sfiziosa insalata di pollo arrosto ( comprato naturalmente!) così, tra pomodori e melanzane, riuscirò a preparare il giusto pranzo per la mia tribù !!

INSALATA DI POLLO ALLA MANIERA DI TITTI

  • 1\2 pollo arrosto avanzato
  • 3 patate medie
  • cetriolini in agrodolce
  • 1 peperone grigliato
  • olive taggiasche

salsa di condimento

  • erbe liguri ( prezzemolo, basilico, maggiorana, timo, origano secco di montagna)
  • capperi di Liguria
  • peperoncino fresco
  • aglio di Vessalico 1\2 spicchio
  • olio evo ligure
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Fate lessare a vapore le patate sbucciate e tagliate

Disossate il pollo e mettetelo in una capiente terrina

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Quando saranno pronte aggiungete le patate al pollo

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Grigliate un peperone, spellatelo, tagliatelo a filetti ed aggiungetelo al pollo

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Tagliate a rondelle i cetriolini e metteteli nella terrina con le olive taggiasche; preparate a questo punto la salina per il condimento :tritate tutti gli ingredienti eccetto l’olio ,il sale ed il pepe

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Quando il tutto sarà ben tritato,

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cospargetelo sull’insalata di pollo

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Aggiungete olio, sale e pepe e mischiate con molta cura

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Buon Appetito

 

 

E’ arrivata la tribù

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Siamo in piena estate, tutti hanno bisogno di mare, e allora tutti al mare da mamma!

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In questi casi, quando la casa è super affollata, il primo comandamento é non accendere MAI il forno, perché, ovviamente,  si desidera solo un po’ di fresco.

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Allora se proprio siamo obbligati ad usare il forno abbiamo pensato di  mettere un fornetto in giardino per ovviare a questo enorme problema. Capita però che il suddetto fornetto non sia adatto alla cottura perfetta dei dolci lievitati e la deliziosa “torta soffice alle pesche”

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diventi un succoso ” pasticcio alle pesche caramellato”da servire ancora tiepido con un buon gelato alla vaniglia.

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PASTICCIO DI PESCHE CARAMELLATO

per la torta

  • 2 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 215 gr di farina
  • 1\2 bustina di lievito per dolci
  • 125 gr di olio di semi di arachide
  • 1 pesca
  • 1 limone ( buccia e succo)

per il caramello

  • 1\2 bicchierino di liquore alla pesca
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di 1 limone

ESECUZIONE

Montate le uova con lo zucchero, con le fruste elettriche, sino ad ottenere un composto bianco e spumoso.

Setacciate la farina con il lievito, aggiungete la buccia grattugiata del limone e aggiungeteli al composto di uova

unite a filo l’olio, mentre impastate, sino ad ottenere un composto molto areato.

Tagliate le pesche a pezzetti ed unitele al composto quindi infornate e mettetelo  in una teglia imburrata e cuocete per circa 45 minuti a 180°

Quando la torta sarà cotta (spero meglio della mia) irroratela completamente con lo sciroppo fatto con gli ingredienti indicati

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servite il pasticcio con un buon gelato alla vaniglia!!

Buon Appetito

Danzando tra i ricordi

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Questa sono io all’età di 2 anni, in un ritratto che mia nonna  commissionò ad un noto ritrattista delle nostre zone

Già a quel tempo gradivo molto la cucina e, come ho riportato anche nel libro di nonna Titti, molti piatti della mia infanzia mi sono rimasti nel cuore, regalandomi, quando li riassaporo, piacevolissime sensazioni.

Molto spesso, in questa stagione, la nonna,  mi preparava le trombette e le patate lesse che io rendevo poltiglia con la forchetta e condivo con sale olio ed una gocciolina di  aceto, quello vero non il finto balsamico che oggi imperversa sulle nostre tavole, e mi sembrava un mangiare da re !

La mia amica Mirella mi ha regalato delle trombette appena colte, allora, danzando tra i ricordi, ho deciso di prepararle cercando però di renderle appetibili anche ad…un pubblico adulto!

PATATE E TROMBETTE APPETITOSE

  • 2 trombette di media lunghezza ( o 4 zucchine chiare piccole)
  • 2 patate di media grandezza
  • 1 spicchio d’aglio
  • abbondante maggiorana ( persega ad Albenga)
  • peperoncino (facoltativo)
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Fate cuocere a vapore le trombette ( o le zucchine) e le patate dopo averle lavate , sbucciate (le patate) e tagliate a pezzi

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In una padella fate soffriggere l’aglio sbucciato e tagliato a filetti  con un po’ di peperoncino in abbondante olio d’oliva

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Quando l’aglio sarà ben rosolato ma non bruciato, passate con lo schiaccia patate le verdure e mettetele in padella

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Aggiungete abbondante maggiorana

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e fate ben insaporire aggiustando di sale e pepe

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Ho servito questo particolare purè con crostoni caldi di mascarpone\gorgonzola e noci e, devo dire senza falsa modestia, che ha avuto davvero un bel successo.

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Buon Appetito

E poi nasce un fiore…

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…in una mattina qualunque, quando meno te lo aspetti, da una pianta che credevi di dover estirpare perché ritenevi ormai morta.

Allora tutto cambia, ti rendi conto che tutto dipende da te, dalle tue aspettative e che se le cose vuoi farle veramente le fai, senza se e senza ma perché il mondo va avanti ugualmente nonostante te e che tu non sei così fondamentale.

Ed ecco che improvvisamente tutti gli impegni che sembrava mi fagocitassero con il loro peso, sembrano lievi e con un pizzico di organizzazione ci rientra tutto ciò che VOGLIO fare

Rieccomi allora sono nuovamente qui per ricominciare con le ricette familiari e soprattutto per godermi la vostra compagnia

SCRIGNI DI ZUCCHINE

  • 2 patate medie
  • 4 zucchine chiare (o le trombette )
  • 200 gr di farina 5 macinata a pietra
  • 2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di olio  evo
  • 1\2 bustina di lievito istantaneo per torte salate
  • maggiorana
  • sale pepe

per la farcitura

  • speck
  • fontina

ESECUZIONE

Fate lessare le patate e schiacciatele con lo schiacciapatate sulla spianatoia; grattugiate le zucchine a crudo ed unitele alle patate; aggiungete la farina (tenendone un po’ da parte per aggiungerla solo se serve), il lievito,  l’uovo intero, l’olio, il pecorino e le foglioline di maggiorana, sale ed un pizzico di pepe

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Impastate sino ad ottenere un impasto piuttosto morbido ( simile a quello degli gnocchi) che stenderete ad un’altezza di 1 cm e che taglierete con un coppapasta

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Appiattite leggermente ogni disco ottenuto

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e farcitelo con un po’ di speck ed un quadratino di fontina

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richiudete a scrigno

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lavorate leggermente sino ad ottenere una pallina di pasta che metterete in teglia precedentemente foderata con carta forno e un po’ oleata

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procedete così sino ad esaurimento dell’impasto; ungetevi le mani d’olio evo e ungete la superficie degli scrigni quindi spolverate con un po’ di parmigiano grattugiato ed infornate

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Cuocete in forno caldo a 180° per 25/30 minuti o quando gli scrigni risulteranno dorati

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Gustate gli scrigni in accompagnamento ad un aperitivo oppure come panini per un pic-nic estivo nei freschi prati…se trovate il fresco!

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Buon Appetito

Troppo caldo !

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Si, davvero troppo caldo, mi da già una noia tremenda ora che siamo solo a giugno, figuriamoci in seguito !image

Mi consolo riguardando le foto che mi ritraggono in posti da sogno, nella speranza di riprovare quanto prima quello stato di grazia

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Basta sognare, torniamo sulla terra e cerchiamo di organizzare un pranzo piacevole senza dover stare troppo ai fornelli

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Chef juventino all’opera

Ovviamente cucinando nella cucina del giardino!

FUSILLI FRESCHI A “QUEL CHE C’E’ C’E’

  • 250 gr di polpa di pomodori freschi passati
  • 100 gr di gorgonzola e mascarpone
  • 6 noci
  • erbe aromatiche fresche a piacere ( prezzemolo e basilico)
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Preparate l’acqua per la pasta e, appena raggiungerà il bollore, salatela adeguatamente e cuocete la pasta per il tempo indicato dalla confezione

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Nel frattempo soffriggete gli spicchi d’aglio nell’olio evo e, appena saranno rosolati, li toglierete dalla padella ed unirete la salsa di pomodoro, facendola restringere.Salate e pepate

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Aggiungete il gorgonzola e girate la salsa sino a quando il formaggio sarà completamente fuso. Quando la pasta avrà raggiunto il tempo di cottura, passatela in padella e saltatela con la salsa

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Sgusciate le noci e spezzettatele grossolanamente, tritate le erbe aromatiche e mettetele in ogni singolo piatto per decorazione finale

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Questa è un’ottima combinazione, ma è soprattutto ciò che ho trovato disponibile in frigo…d’altronde lo dice il titolo, fusilli a quel che c’è c’è, date spazio alla vostra fantasia e, consiglio accorato, state poco ai fornelli !

Buon Appetito

Roba da nonne…Titti naturalmente

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Per tutti i fine settimana di giugno, dal giovedì alla domenica, a Quercegrossa, la località dove abitiamo a 6 km da Siena tra la meraviglia e la pace del Chianti senese, si svolge la “FESTA DELLO SPORT” bellissima manifestazione che coinvolge tutti i volenterosi e che , data l’ottima cucina che si può gustare, è un attesissimo appuntamento per tutti gli abitanti della zona.

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Al servizio ai tavoli vengono impegnati anche i bambini, e quest’anno, anche se non ancora in età adatta, con una deroga speciale, ha potuto partecipare anche Agata …con sua immensa gioia!

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Si sentiva così felice ed importante per la fiducia accordatale, che si è subito proposta anche per i prossimi fine settimana. La regola, in questo tipo di manifestazioni, dice che “il bancone dei dolci” debba essere allestito dagli abitanti, che, a titolo gratuito, preparano un dolce casalingo che poi sarà venduto ed il ricavato andrà per organizzare eventi per i ragazzi ed i bambini durante l’inverno.

La mia dolce nipotina ha subito risolto il problema: quando le hanno chiesto che dolce avesse intenzione di portare, non ci ha pensato su troppe volte : “ma queste sono cose da nonne…Titti naturalmente!!”

Allora nonna Titti si è data subito da fare ed ho trovato  girovagando per l’web, una fantastica e semplicissima ricetta per una torta di mele ( un dolce secco mi sembrava più adatto con il caldo di questi giorni) che  con qualche ritocchino personale qua e là, ho chiamato :

LA TORTA DI NONNA TITTI

  • 4 mele golden
  • 1\2 bicchiere di olio di semi di arachide
  • 1\2 bicchiere di latte di mandorle ( oppure latte intero)
  • 1 bicchiere di zucchero di canna + 1 cucchiaio
  • 2 uova
  • 2 + 1\2  bicchieri di farina 1
  • 1 limone non trattato
  • 1\2 bicchiere di liquore alla banana ( oppure limoncello)
  • 1 bustina di lievito

ESECUZIONE

Sbucciate 3 delle 4 mele e tagliatele a tocchetti piuttosto piccoli e metteteli a macerare nel liquore alla banana con il cucchiaio di zucchero, il succo del limone e la buccia dello stesso grattugiata

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mischiate bene e lasciate riposare per circa 15 minuti

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Nel frattempo accendete il forno ed iniziate la preparazione della torta vera e propria; in una terrina mettete le uova, l’olio ed il latte di mandorle unite quindi lo zucchero e, con l’aiuto di un cucchiaio di legno, mischiate un pochino

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Aggiungete la farina ed il lievito

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e, sempre aiutandovi con il cucchiaio di legno, mischiate sino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi

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A questo punto mettete le mele con il liquido di macerazione insieme al composto per la torta

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foderate uno stampo da ciambella con la carta forno ( oppure imburratelo) e mettetevi la torta

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Sbucciate la mela rimasta e tagliatela a fettine sottili che metterete a raggiera sopra l’impasto

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Infornate in forno già caldo a 180* per 45 minuti ( io ho il forno in giardino in questa stagione…lo consiglio a tutti !)

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Trascorso questo tempo, sfornate la torta

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Lasciate intiepidire e cospargete di zucchero a velo prima di servire

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Questa torta è ottima servita tiepida con una pallina di gelato alla banana… magari fatto in casa !

Buon Appetito

Cruxetti

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Non è la prima volta che vi parlo di questa tipica pasta ligure che, in epoca rinascimentale, veniva confezionata con il sigillo di famiglia per ricordare ai commensali l’importanza della famiglia sul territorio

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Sono molto semplici da preparare: si fa l’impasto, la sfoglia, quindi si taglia a cerchietti su cui si stampa il disegno dello stampino. Una volta fatta si lasciano asciugare sulla madia.

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A questo punto la tradizione vuole il classico sugo di noci, come vi ho già detto in una novella del blog, oppure nel periodo adatto, con “u tuccu de funzi” ricetta che potete trovare sul mio libro ed in ultimo, ma non ultimo, con il classico pesto genovese

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In questa occasione ho voluto cambiare un po’ le carte in tavola  e, senza stravolgere troppo la tradizione, ho pensato a questo piatto

CROXETTI GRATINATI AL PESTO MISTO

  • 1 confezione di croxetti
  • 1 L di besciamella
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 noce di burro

per il pesto

  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 cucchiaio abbondante di foglioline di maggiorana fresca
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 gr di pinoli
  • 30 gr di noci
  • 50 gr di parmigiano
  • sale qb
  • olio evo

ESECUZIONE

Per prima cosa preparate il pesto misto mettendo tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione e frullandoli molto bene

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Preparate la besciamella con 1 L di latte intero, 100 gr di farina, 50 gr di burro, un pizzico di sale e di noce moscata; cuocete i croxetti in abbondante acqua salata e scolateli non oltre i 5 minuti dall’inizio della bollitura

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In una capiente terrina, mettete parte della besciamella con metà del pesto ottenuto, metà parmigiano ed il burro

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condite i croxetti con il condimento ottenuto

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aggiungete il restante pesto, la besciamella e condite benissimo la pasta avendo cura di lasciare ben liquido il tutto

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mettete in una pirofila da forno e rifinite con qualche cucchiaio di pesto e besciamella ed un’abbondante spolverata di parmigiano

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fate gratinare in forno con grill per 20 minuti

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servite con gherigli di noce spezzettati grossolanamente e qualche goccia di pesto

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…e come dice la mia amica Spisni, “abbondanza non fa carestia”

Buon Appetito