Vacanze napoletane: risotto al radicchio rosso carciofi e stracchino

img_4181

Si, è vero, il risotto, al radicchio poi, c’entra molto poco con Napoli.

img_4182

Ma un po’ di foto di questa bellissima città avevo proprio voglia di postarle

img_4186

Una città affascinante , ricca, povera e misteriosa quanto più che prevedibile

img_4213

dove la cultura, l’arte di arrangiarsi, la cucina la profonda bellezza dei suoi abitanti la rendono unica al mondo

img_4217

gli incontri che si fanno nelle sue fastose piazze o nei suoi vicoli intricati aprono ad un viaggiatore attento un mondo che mai più abbandonerà la sua anima: “vedi Napoli e poi mori”…..anche se Mori sarebbe un comune a pochi km da Napoli ma, a noi romantici piace pensarla a modo nostro!

img_4174

Visto che il nostro viaggio è di fantasia, torniamo in Veneto a preparare questo squisito risotto un po’ rivisitato con gli avanzi del frigo ma eccezionalmente buono !

Simmo a Napoli paisà…o quasi !

RISOTTO AL RADICCHIO ROSSO CON CARCIOFI E STRACCHINO

  • 350 gr di riso Carnaroli
  • 1 scalogno
  • 1 carciofo trifolato già cotto
  • 1 radicchio rosso
  • 1 L di brodo vegetale
  • 80 gr di stracchino
  • noci
  • 30 gr di burro
  • 1\2 bicchiere di vino bianco
  • sale, pepe
  • 80 gr di parmigiano reggiano

ESECUZIONE

Tagliate il radicchio a listarelle e mettetelo in pentola con lo scalogno tritato e i carciofi trifolati ( avevo in frigo un avanzo di carciofi e l’idea di unirli al radicchio è stata davvero vincente) unite il burro e fate insaporire

img_5808-2

Unite il riso e fate leggermente stufare

img_5810-2

Sfumate con il vino bianco

img_5809-2

Appena l’alcool sarà evaporato aggiungete il brodo caldo

img_5811-2

e portate a cottura

img_5812-1

a 5 minuti dalla fine della cottura unire lo stracchino

img_5813-2

mantecate bene

img_5815-1

unite il parmigiano

img_5814-1

mescolate energicamente , mettete il coperchio , levate dal fuoco e lasciate a snervare coperto per qualche minuto

img_5816-1

servite decorato con gherigli di noce

img_5817-1

E’ un piatto venuto fuori un po’ per caso, ma vi garantisco di ottimo risultato

Buon Appetito a tutti

Annunci

Farmacia naturale il cavolo:zuppa di cavolo e fagioli

image

Che io abbia una compulsione maniacale per l’acquisto dei libri di cucina, è cosa nota.

image

Tra libri e quaderni scritti a mano da nonne e bisnonne, ho un quantitativo tale di ricette da far impallidire una fornita libreria

image

Naturalmente questi libri li leggo tutti e cerco di imparare, oltre che le ricette, anche le qualità degli ingredienti

image

E’ così che ho scoperto le favolose proprietà del cavolo. Sono tra le verdure più salutari e nutrienti del mondo, contengono vitamine, minerali e molecole con azioni antitumorali per non parlare delle fibre , e la loro importanza per la protezione del cuore e del sistema cardio circolatorio.

img_2089

Allora con questi eccellenti presupposti ogni settimana, nel periodo invernale naturalmente, cucino i cavoli nei vari tipi che trovo al mercato

image

Oggi ho pensato ad una zuppa tipicamente invernale dove, oltre ai cavoli, ho messo i fagioli; così è nata la mia “polifonia di cavoli e fagioli”.

POLIFONIA DI CAVOLI E FAGIOLI

  • 400 gr di cavoli misti: broccoli, cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero, cavolo viola
  • fagioli cannellini
  • 1 cipolla
  • 1 patata
  • 1 scalogno
  • salvia
  • 250 gr di pomodori pelati
  • sale, pepe
  • olio evo

ESECUZIONE

Per prima cosa lessate i fagioli dopo averli lasciati in acqua per una notte, con sedano, aglio, cipolla, aglio e salvia, senza salarli.

img_5686

Pulite e lavate i cavoli, quindi tagliateli sottilmente

e6725017-d052-48c4-be14-52492039accc

Mettete nel bicchiere del Bimby i cavoli, la patata e la cipolla, aggiungete il brodo di fagioli e cuocete per 30 minuti a vel 3 (potete fare la stessa operazione in una normale pentola aumentando il tempo di cottura)

28472d47-21d8-49d2-b5eb-ada6e07ad84c

Nel frattempo tritate lo scalogno e la salvia, mettetelo in pentola con olio evo e, appena inizierà ad appassire

img_5687

aggiungete i pelati

img_5688

Fate ben restringere il pomodoro

img_5689

Aggiungete parte del fagioli

img_5690

Aggiustate di sale e pepe e fate insaporire bene i fagioli nella salsa; Passate i cavoli con il Bimby a modalità turbo per 20 secondi ( se avete usato la pentola tradizionale passate con il passaverdura) ed unite la crema ai fagioli

img_5691

Aggiungete ancora fagioli, aggiustate di sale e fate sobbollire per alcuni minuti affinché i sapori si amalgamino perfettamente

img_5692

Trascorso questo tempo, spegnete il fuoco mettete il coperchio e fate un po’ riposare prima di servire

img_5693

Servite in cocotte mono pozioni con crostini di pane

img_5695

Se volete fare una cosa speciale, preparate dei cavatelli molto piccoli e fateli cuocere nella zuppa…una bontà!

IMG_5106

Buon Appetito

 

 

Specialità regionali: Tagliolini al pesto du Vesuvio

IMG_4135

Durante un recente viaggio in Campania abbiamo avuto modo di gustare ampiamente i favolosi prodotti tipici della zona

IMG_5138

Le fragranti mozzarelle, i sublimi piatti di pesce, u babbà, le sfogliatelle e la superba pizza, sono stati la piacevole colonna sonora delle nostre giornate

IMG_4147

Al ritorno a casa, come è ovvio per tipi come noi, abbiamo portato specialità di ogni tipo, compresi i favolosi pomodorini del Piennolo del Vesuvio.

IMG_4075

Per chi non li conoscesse, i pomodorini del Vesuvio, sono davvero una prelibatezza sopraffina, coltivati esclusivamente nell’area vesuviana, hanno un gusto molto intenso e particolare e si possono conservare appesi in luoghi ventilati ed asciutti , per diversi mesi

IMG_4096

In casa nostra è assai difficile che le cose durino molto, allora, con gli ultimi preziosi pomodorini ( preziosi in tutti i sensi perché oltre ad avere un gusto super hanno anche un prezzo super) ho pensato ad un pesto per condire i tagliolini, ed ecco a voi la ricetta.

TAGLIOLINI CON PESTO DI POMODORINI DEL VESUVIO

  • 250 gr di tagliolini all’uovo
  • 10 pomodorini del Piennolo del Vesuvio
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1\2 spicchio d’aglio
  • pinoli
  • mandorle sbucciate
  • 125 gr di ricotta fresca
  • 50 gr di pecorino
  • peperoncino ( facoltativo)
  • olio evo

ESECUZIONE

Mettete nel bicchiere del frullatore tutti gli ingredienti per il pesto

img_5667

Frullate sino ad ottenere una crema

img_5668

Cuocete i tagliolini in abbondante acqua salata

img_5670

In una padella scaldate un cucchiaio di olio evo con il pesto

img_5669

Amalgamate

img_5671

mescolate i tagliolini nella padella

img_5672

Aiutandovi con un mestolino di acqua di cottura, mantecate i tagliolini

img_5673

aggiungete ancora un po’ di pesto

img_5674

ed abbondante pecorino grattugiato

img_5675

Se serve aggiungete ancora un po’ di acqua di cottura e servite immediatamente

img_5676

Buon Appetito a tutti

Fegato alla veneziana…per cambiare

IMG_4323

Devo essere sincera, il fegato non è proprio il mio piatto preferito; in questo periodo che non godo di perfetta salute, mi è stato consigliato di mangiare carni rosse o, meglio ancora, fegato ed affini

IMG_4325

Allora, oltre ai crostini neri alla toscana, ho pensato di preparare il fegato alla veneziana come me lo preparava la nonna quando ero bambina, i ricordi coccolosi sono sempre terapeutici !

IMG_4608

FEGATO ALLA VENEZIANA

  • 300 gr di fegato di vitello
  • 3 cipolle bianche
  • 2 foglie di alloro
  • farina
  • 30 gr di burro
  • olio evo
  • 1 bicchierino di marsala secco
  • una spruzzata di aceto bianco
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Per prima cosa tagliate le cipolle a fettine sottili e mettetele a stufare con il burro e l’olio e le foglie d’alloro

IMG_5652

Fate ben stufare per circa 15 minuti a fuoco bassissimo , salate e pepate leggermente

IMG_5653

Tagliate a striscioline il fegato che deve essere tenerissimo ( per questo motivo è meglio usare quello di vitello) infarinatelo salatelo e pepatelo

IMG_5654

Setacciatelo bene dalla farina in eccesso; io ho aggiunto 1 cucchiaio di curcuma alla farina che non ha cambiato il gusto ma ha aggiunto le sue proprietà terapeutiche

IMG_5655

In una padella a parte scaldate un filo d’olio con una foglia d’alloro

IMG_5656

Fate cuocere a fuoco brillante per pochissimi minuti il fegato

IMG_5657

Appena avrà preso colore sfumatelo con il marsala secco

IMG_5658

fate sfumare bene l’alcool

IMG_5659

Aggiungete alle cipolle

IMG_5660

Spruzzate con l’aceto e lasciate ancora sul fuoco per meno di 1 minuto

IMG_5661

Servite immediatamente con un soffice purè

IMG_5666

Buon Appetito

Il giorno del recupero: crostoni al taleggio

IMG_3431

Oggi le classiche foto fuori tema che pubblico ogni giorno, mi riportano al bellissimo viaggio fatto in Brasile l’anno scorso perché la saudaji(non so come l’ho scritto; ma so che mi avete capito) una volta che hai visitato questo fantastico Paese, non ti lascia mai più

IMG_3728

Ma abbandoniamo subito i ricordi e tuffiamoci nel tema principe del blog, la cucina, oggi cucina del recupero avanzi

IMG_2767

…Mi è scappata ancora la mano su una foto di Salvador de Bahia , ma eccomi pronta per rimediare

img_5573

Chi mi segue anche sui social ( che nonna 2.0!!!!!!) sa che qualche giorno fa le fette di pane un po’ vecchiotte era tutto ciò che avevo in casa per organizzare il pranzo , ma, semplicemente aprendo il frigo, ho visto tanti piccoli avanzi e allora , nonna Titti, stuzzicata nella creatività, ha creato!

CROSTONI AL TALEGGIO AROMATIZZATI AL TARTUFO

  • Fette di pane raffermo
  • taleggio cremoso
  • olio evo
  • crema di aceto balsamico
  • rosmarino
  • aglio
  • olio evo aromatizzato al tartufo

ESECUZIONE

In una terrina mischiate: olio evo, aglio leggermente schiacciato, rosmarino ed il balsamico

img_5575

Emulsionate bene

img_5576

tagliate il taleggio e mettetelo nell’emulsione per circa 30 minuti affinché si insaporisca

img_5578

Trascorso questo tempo, preparate una teglia da forno foderata con carta forno; se il pane è molto secco, inumiditelo leggermente con acqua vaporizzata e mettete sulla fette la marinatura

img_5580

su ogni fetta mettete una fetta di formaggio, un po’ di rosmarino e qualche goccia di olio al tartufo ( per questo prodotto è importantissima la qualità) e mettete in forno sino a quando il formaggio inizierà a fondersi

img_5582

Nel frattempo preparate un’insalatina tagliata finissima

img_5579

e conditela con la marinata; mettetela come “letto” per i crostoni

img_5583

Quando i crostoni saranno pronti, metteteli sull’insalata e serviteli.img_5584

Come avrete ben notato, io ho esagerato con il grill, ho tenuto i crostoni in forno per 10 minuti…..5 sono sufficienti!

Comunque questo “disastro”non ha fatto comprendere a nessuno tra i miei amici di FB di cosa si trattasse!!!!

Buon Appetito a tutti con un piatto avanzi\recupero di grande bontà e sostanza

 

La salute vien mangiando:orecchiette a modo mio

IMG_2609

Abbiamo trascorso alcuni anni della nostra vita in Puglia dove la cucina è davvero un’esplosione di bontà

img_0937

Per mia immensa fortuna ho ancora, in quella meravigliosa terra, molti amici i quali spesso mi inviano prodotti della loro regione freschissimi e di ottima qualità

image

E’ ciò che è capitato venerdì scorso allora ho approfittato di tanta cuccagna ed ho preparato un piatto che per i suoi ingredienti che si possono definire terapeutici, è sicuramente una bomba di salute.

image

Sono arrivate le orecchiette preparate con grano duro pugliese confezionate a mano da Beatrice stessa, delle cime di rapa dell’orto di Corato e vero olio pugliese che ogni anno mi arriva da Trani e per concludere un ideale giro d’Italia della salute ho una fantastica robiola di Roccaverano arrivata dalle Langhe.

image

A questi ingredienti ho aggiunto dell’ottimo aglio di Vessalico dolce e gentilmente aromatico, che aiuta ad equilibrare la pressione sanguigna, dei pinoli pisani che con i loro preziosi olii essenziali combattono i radicali liberi e rallentano l’invecchiamento, fatto da non sottovalutare e poi le mie adorate noci di Sorrento che non mi faccio mai mancare in quanto ottimi elementi per contrastare il colesterolo

IMG_4377

Dopo tanti preamboli ecco la semplicissima ed economica ricetta delle mie orecchiette !

ORECCHIETTE A MODO MIO

  • 500 gr di orecchiette fresche
  • 500 gr di cime di rapa
  • 2 spicchi d’aglio
  • pinoli
  • 3 noci
  • 2 cucchiai di curcuma
  • 250 gr di robiola di Roccaverano
  • peperoncino (facoltativo)
  • pepe nero
  • olio evo pugliese

ESECUZIONE

Lavate e mondate le cime di rapa separando i gambi dalle foglie e lessateli separatamente; quando i gambi saranno pronti, passateli al passaverdura.

img_5560

Mettete in padella l’aglio ed il peperoncino e, appena si sarà scaldato, unite la purea di gambi di cime di rapa ed i pinoli

img_5561

fate un po’ asciugare la salsa

IMG_5562

Appena avrà raggiunto la giusta consistenza

IMG_5563

iniziate la cottura delle orecchiette dopo aver messo nell’acqua 2 cucchiai di curcuma e ovviamente il sale necessario

img_5565

Aggiungete la robiola alla salsa

img_5564

e scioglietela con l’aiuto di un po’ d’acqua di cottura; terminate la cottura delle orecchiette in padella

img_5566

Condite molto bene sino a completa cottura

img_5567

Servite con gherigli di noce ed una spolverata di pepe nero che unito alla curcuma e’ un toccasana per la salute

img_5568

Utilizzate le cime di rapa ripassate in padella con olio aglio e succo di limone ed avrete un pasto più che completo

Buon Appetito

Una nonna in cucina: coniglio alle carote

img_5374-1

Il coniglio è una delle carni preferite della mia nipotina. Sempre con l’intento di compiacerla, ho preparato questo Pippi ( il nome con cui Agata da piccola chiamava il coniglio) mettendo insieme tutti i suoi gusti preferiti

IMG_3651

Così è venuto fuori questo piatto che in famiglia viene comunemente denominato “il coniglio della nonna in cucina” e per tutti gli altri “normali” è semplicemente un ” coniglio con le carote”

CONIGLIO CON CAROTE

  • 1 coniglio nostrano tagliato a spezzatino
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di rosmarino
  • 5 carote
  • 1\2 L di brodo di coniglio
  • pinoli
  • olive in forno
  • sale pepe
  • olio evo

ESECUZIONE

Tritate la cipolla, l’aglio, lo scalogno e gli aghi del rosmarino molto finemente

img_5368

Pulite bene il coniglio, asciugatelo con carta assorbente e mettetelo in padella con il trito ed i pinoli

img_5367

Aggiungete le carote tagliate a rondelle , salate e pepate e fate ben insaporire controllando continuamente

img_5370

Quando il coniglio avrà preso colore, coprite con il brodo di coniglio ( lo potete preparare con la testa e con le comuni verdure da brodo più una foglia di alloro)

img_5373-1

Coprite la pentola e portate a cottura per circa 30 minuti ( o sino a quando il liquido sarà ristretto) a fuoco moderato

img_5372-2

Trascorso questo tempo, aggiungere le olive ( io ho usato le olive preparate da me!!) e fate ancora insaporire per circa 5 minuti controllando che non secchi troppo

img_5374-1

Fate riposare in pentola per qualche minuto quindi servite accompagnando, se volete, con un soffice purè di patate.

BUON APPETITO

Rivoluzione : Maccheroni cacio e pepe gratinati

img_5357

Lo so, guardando la foto vi vengono in mente 1000 ricette ma non certo la cacio e pepe.

IMG_3154

Sapete anche che sono un po’ bizzarra e non so che mi inventerei pur di non gettare via nulla in cucina

IMG_2612

Infatti, controllando il frigorifero, ho notato una tazza di besciamella avanzata da una precedente preparazione, e, avendo ormai deciso per maccheroni cacio e pepe, ho pensato a come potevo impiegarla senza rivoluzionare il menù e………….

MACCHERONI CACIO E PEPE GRATINATI

  • 300 gr di maccheroni Gragnano
  • 100 gr di pecorino romano grattugiato
  • 1 cucchiaio di pepe nero in grani
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale pepe
  • 1 tazza di besciamella
  • 2 cucchiai di curcuma
  • 30 gr di burro

ESECUZIONE

Pestate nel mortaio i grani di pepe nero, mettetelo in una padella abbastanza grande da contenere la pasta con 2 cucchiai di olio evo e uno spicchio d’aglio schiacciato e lasciato intero con la buccia; fatelo dorare, quindi spegnete il fuoco e unite metà del pecorino.

Lessate a metà cottura i maccheroni , scolateli con il ragno conservando l’acqua di cottura e versateli nella padella con il pecorino ed il pepe; amalgamate velocemente, unite metà burro  e, se serve, aggiungete ancora un po’ di acqua di cottura; cospargete con abbondante pepe nero macinato e mettete nella pirofila

img_5350

Aggiungete alla besciamella la curcuma

img_5351

amalgamate benissimo

img_5352

ed aggiungete ai maccheroni

img_5353

Unite ancora pecorino e pepe , rifinite con il restante burro a fiocchi

img_5354

mettete a gratinare in forno con il grill per circa 15 minuti

img_5357

e servite questa rivoluzionaria cacio e pepe…da leccarsi i baffi !!

img_5359

Buon Appetito

 

E con gli avanzi? Polpette di carciofi

img_5336

Vi ricordate la tasca di ieri ? Bene, come al solito ho esagerato con le dosi e mi sono ritrovata con un notevole quantitativo di ripieno  da dover utilizzare.

img_5322

Allora dopo uno sguardo veloce al frigorifero, ho improvvisato le polpette ai carciofi con bietole al limone.

POLPETTE AI CARCIOFI

  • Farcitura della punta di petto ai carciofi avanzata ( carciofi trifolati, mortadella, parmigiano uova)
  • 200 gr di carne macinata
  • 1 uovo
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 mozzarella
  • prezzemolo
  • pane ammollato nel latte
  • sale pepe
  • noce moscata
  • pane grattugiato
  • olio evo

ESECUZIONE

Fate il composto con le polpette aggiungendo alla farcitura avanzata la carne, il pane ammollato e strizzato, la mozzarella tritata, il prezzemolo tritato, il parmigiano e l’uovo, quindi aggiustate di sale, pepe e un pizzico di noce moscata

IMG_5331

Amalgamate perfettamente tutti gli ingredienti

IMG_5333

Mettete nella teglia un foglio di carta forno spennellato con olio evo; formate delle polpetta tonde e piatte e passatele nel pangrattato; disponetele nella teglia e spennellatele ancora con un po’ d’olio

IMG_5334

Mettete in forno a 180° per circa 35 minuti; nel frattempo preparate le bietole , lessatele ,quindi passatele in padella con olio ed uno spicchio d’aglio, irrorate abbondantemente con limone, aggiustate di sale .( se vi piace, aggiungete anche un pizzichino di peperoncino)

IMG_5335

Servite con le polpette e………

Buon Appetito

img_5336

 

 

Punta di petto ripiena di carciofi

img_5330-2

Ognuno di noi ha la sua ricetta del cuore,  per me, quella di oggi, è proprio una di queste.

La introduco come ho fatto nel mio libro e spero che anche per voi diventi una ricetta importante, e possa essere un suggerimento per il pranzo di Natale

“Questo piatto molto gustoso e saporito, lo considero con orgoglio una mia invenzione. Al ritorno da un viaggio ad Albenga, avevo portato con me molti carciofi che sono un prodotto tipico della nostra Piana, ma data la quantità, non sapevo come impiegarli.

E’ così che ho avuto l’idea di preparare un ripieno per farcire la punta di petto di vitello chiusa a tasca.

Tutto pareva riuscito alla perfezione, ma, ad un certo punto il ripieno iniziò inesorabilmente ad uscire da un punto mal dato nella carne.

Contrariamente a quanto mi aspettavo, l’errore si rivelò un valore aggiunto poiché la deliziosa cremina formatasi mi servì per irrorare l’arrosto appena affettato”

Oggi quando preparo questa tasca l’abbino sempre ai carciofi trifolati ed ogni volta ottiene un gran successo

PUNTA DI PETTO RIPIENA DI CARCIOFI

  • 1 kg di punta di vitello tagliata a tasca
  • 4 carciofi
  • 1 panino secco
  • 2 uova
  • 100 gr di formaggio grana
  • 100 gr di mortadella
  • 1 spicchio d’aglio facoltativo
  • prezzemolo
  • sale pepe
  • olio evo
  • noce moscata
  • 1 bicchierino di cognac
  • brodo q.b.
  • 1\2 bicchiere di vino bianco

Esecuzione

Mondate i carciofi, compresi i gambi, e metteteli in acqua acidula

image

Tagliateli poi a fette sottili , metteteli in padella con un filo d’olio evo, il vino bianco, l’aglio ed il prezzemolo tritati e 1\2 bicchiere di brodo; salate e pepate e cuocete a fuoco basso sino a quando il liquido si sarà consumato

img_2139

Pulite perfettamente i gambi e cuoceteli nello stesso modo

img_5316

Massaggiate la carne con un po’ di sale e pepe sia all’interno che all’esterno

img_5320

Nel mixer mettete il pane ammollato in 1\2 bicchiere di latte e strizzato  bene, la mortadella, i gambi di carciofo, il formaggio ed un po’ di prezzemolo

img_5317

Tritate a scatti in modo un po’ grossolano , salate e pepate ed aggiungete un profumo di noce moscata e le uova

img_5319

Mettete il ripieno nella sac a poche e riempite la tasca di carne.

img_5322Non esagerate con il ripieno altrimenti la tasca scoppierà in cottura.

img_5321

Cucitela con il filo da cucina e bucherellate la carne in tutta la superficie

img_5323

Mettete la carne in casseruola a sigillare da tutte le parti con qualche cucchiaio d’olio

img_5324-1

Quando sarà ben rosolata, bagnate con il cognac, fate sfumare, aggiungete 1 bicchiere di brodo bollente e cuocete coperto per circa 1 ora a fiamma molto bassa girando ogni tanto

img_5329-1

Quando sarà trascorso questo tempo, levate dal fuoco e fate raffreddare mettendo un peso sopra la carne per evitare che si formino bolle d’aria; tagliate quando sarà raffreddata

img_5330-2

Servite con i carciofi trifolati e se volete con sformatini di patate

Buon Appetito