Il bananino ovvero il liquore alla banana

IMG_3189

Anche Pepper, all’idea del bananino si lecca i baffi !

IMG_4448

Si tratta di un liquore squisito adattissimo anche per la  preparazione di torte alla frutta che, nella stagione invernale soprattutto, saranno frequenti sulle nostre tavole

IMG_4460

La ricetta che ho io è quella della mia nonna che preparava questo ed altri ottimi liquorini per tutta la famiglia.

BANANINO : LIQUORE CREMOSO DI BANANE

  • 4 banane mature e perfettamente integre ( circa 400 gr)
  • 350 ml di alcool puro alimentare
  • 300 ml di latte intero a lunga conservazione
  • 200 ml di panna a lunga conservazione
  • 300 gr di zucchero
  •  1 stecca di vaniglia
  • 1\2 cucchiaino di curcuma ( a piacere)

ESECUZIONE

Sbucciate le banane e tagliatele a fettine; quindi mettetele a macerare nell’alcool, coprite con pellicola e lasciate così, in ambiente buio e fresco,  per 8 giorni.

IMG_4853

A questo punto le banane saranno annerite ed avranno aromatizzato l’alcool

IMG_4929

Filtrate molto bene e gettate le banane, mi raccomando, non passate le banane, darebbero un retrogusto al liquore assai sgradevole

IMG_4931

Mettete, in un pentolino delle giuste dimensioni, il latte, la panna e lo zucchero ed unite anche i semi del baccello di vaniglia e la curcuma che ha la funzione unicamente di dare colore, potete anche utilizzare lo zafferano o un semplice colorante alimentare.  Mettete sul fuoco e portate ad ebollizione

IMG_4928

Fate sobbollire sino a quando lo zucchero sarà perfettamente sciolto; togliere dal fuoco e fate raffreddare bene girando spesso per evitare accumuli

IMG_4930

Mischiate lo sciroppo al latte con l’alcool aromatizzato

IMG_4932

Frullate leggermente con un frullino ad immersione quindi, con l’aiuto di un imbuto iniziate a riempire la bottiglia possibilmente con chiusura ermetica

IMG_4933

Conservate in frigo o, meglio ancora in freezer , anche se la nonna lo preparava in settembre od ottobre perché la temperatura era più bassa e lo riponeva nel mobile della sala poiché era la stanza nella quale non arrivava il tepore della stufa.

Lasciate riposare il liquore almeno per 1 mese prima di consumarlo, ne guadagnerà il gusto.

IMG_4934

Buona digestione a tutti

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Antigua e la guida livornese!

image

Casette di legno dipinte a colori allegri e sgargianti ed un cartellone di benvenuto raffigurante il governatore e la sua famiglia, ci accolgono nella baia di English Harbour ad Antigua.

image

Magnifici velieri ormeggiati nel pittoresco porticciolo trascorrono mollemente le giornate preparandosi alla traversata dell’ Atlantico per raggiungere i confortevoli lidi europei dove trascorreranno la stagione estiva per poi ritornare nuovamente in inverno in questi luoghi da eterna vacanza.

image

Questa è Antigua, la più grande delle isole Sottovento che con le sue 365 spiagge, una al giorno come dicono gli abitanti locali, è il luogo dell’ assoluto relax per chi vive costantemente “il logorio della vita moderna” come diceva una nota pubblicità degli anni ’70.

imageAd Antigua abbiamo avuto una guida livornese, la signora Alessandra, che, con il piglio tipico di questa “razza” toscana, ci ha perfettamente introdotti nelle meraviglie di questo luogo da sogno.

imageUn tempo l’isola era occupata interamente dalle canne da zucchero. Oggi purtroppo sono in gran parte scomparse per fare spazio ad una devastazione edilizia ad uso e consumo del ricco turismo caraibico.

image

Proprio derivante dalla lavorazione della canna da zucchero prende vita la florida produzione del rum ambrato che con il turismo è la maggior fonte di economia per l’isola.

image

A base di rum ambrato alla melassa, è il cocktail che abbiamo gustato all’ ombra di una palma, contemplando il mare cristallino e la finissima sabbia bianca, il tutto al ritmo di reggae.

image

CALIPSO SUN

  • Rum ambrato 2parti
  • succo di ananas 2 parti
  • spremuta d’arancia rossa 1 parte
  • crema di cocco 2 parti

ESECUZIONE

Versate il rum ambrato, il succo di ananas, la spremuta e la crema di cocco in un bicchiere da long drink pieno per metà di ghiaccio tritato. Mescolate dal basso verso l’alto con un cucchiaino dal manico lungo sino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti . Servite dopo aver decorato il bicchiere con un fiore di ibiscus che è uno dei fiori simbolo dei Caraibi.

image

 

La mia cucina e’ proprio kitsch

  • la mia cucina e’ proprio kitsch,non so neppure se ho scritto bene ,non mi sono presa la briga di controllare il traduttore,ma effettivamente Lei e ‘ come me: una gran confusione!

ricordo la credenza della mia nonna che  era simile alla mia .Nei vetri venivano inserite le cartoline che con regolarità spedivano i parenti dal’America,oppure i santini della Madonna del Pontelungo o ancora qualche  documento importante che non si doveva correre il rischio di perdere.

Se ripenso a quel mobile mi pare di rivedere la mia nonna: dentro ad una tazza del servizio buono,teneva i soldi per la spesa settimanale ,sulle mensole c’erano :sia la bottiglia del liquore di nespole fatto da lei per offrirlo …AU SCIU MEGU….( al signor dottore) quando veniva a visitare mio nonno ammalato da anni ,che i biscotti per la mia merenda che non dimenticava mai di prepararmi!

ecco,proprio perché ho bisogno di mantenere vivi questi dolcissimi ricordi,ho cercato di rendere la mia cucina simile a quel confortevole nido della mia infanzia.

ho volutamente reso kitsch la mia cucina mettendo sui vetri della  credenza  ,le foto delle mie bambine  e la ricetta di un liquore ” Il Latte di Vecchia”o il Cognac al latte scritto di pugno dalla mia bisnonna Aurelia .

tutto ciò ha comunque una logica,non è solo perché sono una gran confusionaria,ma soprattutto per non dimenticare da dove vengo,solo così ,sono certa,riuscirò a mantenere intatti i miei sentimenti.

La ricetta che posterò oggi sarà proprio quella del cognac al latte ,copiando fedelmente da nonna Aurelia.

  • COGNAC di LATTE o LATTE di VECCHIA
  • Spirito 250 gr
  • zucchero gr 500
  • latte 1/2 l
  • 1 limone con tutto il suo succo
  • 1capo di chiodo di garofano
  • 1bastone di vaniglia ESUCUZIONE

far bollire il latte e metterlo a raffreddare

Si prepara in un fiasco lo spirito,lo zucchero ,il limone con la buccia tagliata a pezzetti il garofano e la vaniglia

Freddo che sia il latte si mette nel fiasco e si tura bene .

Si lascia  in fusione  per 10 giorni ,il giorno 11 si filtra con 2 carte da filtro

( ricordarsi bene di scuoterlo mattino e sera) consumare non prima di un mese.

Dal diciannovesimo secolo,una buona digestione propiziata dal Latte di vecchia!

image image