Insalate varietà

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Cosa c’e’ di meglio in estate che una freschissima e semplicissima insalata di pomodori freschi appena colti?

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Magari abbinata ad un piatto di melanzane grigliate condite con una salina a basa di erbe liguri fresche?

Le domande sono retoriche, ovviamente con il caldo di questi giorni oltre ai gelati o le granite, gradiamo solamente piatti freschi.

Per questa sera ho preparato una sfiziosa insalata di pollo arrosto ( comprato naturalmente!) così, tra pomodori e melanzane, riuscirò a preparare il giusto pranzo per la mia tribù !!

INSALATA DI POLLO ALLA MANIERA DI TITTI

  • 1\2 pollo arrosto avanzato
  • 3 patate medie
  • cetriolini in agrodolce
  • 1 peperone grigliato
  • olive taggiasche

salsa di condimento

  • erbe liguri ( prezzemolo, basilico, maggiorana, timo, origano secco di montagna)
  • capperi di Liguria
  • peperoncino fresco
  • aglio di Vessalico 1\2 spicchio
  • olio evo ligure
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Fate lessare a vapore le patate sbucciate e tagliate

Disossate il pollo e mettetelo in una capiente terrina

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Quando saranno pronte aggiungete le patate al pollo

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Grigliate un peperone, spellatelo, tagliatelo a filetti ed aggiungetelo al pollo

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Tagliate a rondelle i cetriolini e metteteli nella terrina con le olive taggiasche; preparate a questo punto la salina per il condimento :tritate tutti gli ingredienti eccetto l’olio ,il sale ed il pepe

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Quando il tutto sarà ben tritato,

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cospargetelo sull’insalata di pollo

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Aggiungete olio, sale e pepe e mischiate con molta cura

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Buon Appetito

 

 

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E se qualcosa avanza?

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..se qualcosa avanza, noi che siamo formichine casalinghe, non ci perdiamo certo d’animo e in men che non si dica, ci diamo da fare per rigenerare in modo gustoso e fantasioso la…”vecchia minestra” !

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Consultata con attenzione  la folta  schiera di vecchie riviste di cucina e, ovviamente, non considerate

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ho deciso di volgere lo sfizioso contorno primaverile in una succulenta pasta al gratin:  il risultato e’ stato da leccarsi i baffi !

RIGATONI RIPIENI ALLE VERDURE SFIZIOSE

  • 400 gr di pasta formato rigatoni (o conchiglioni)
  • verdure sfiziose avanzate dalla ricetta precedente
  • 1\2 L di besciamella
  • 200 gr di stracchino morbido
  • 50 gr di prosciutto cotto a dadini (o altro salume a vostro piacimento)
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 1 cucchiaio di pecorino romano
  • 30 gr di fiocchetti di burro
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Lessate la pasta in acqua salata  e scolatela molto al dente

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Preparate una besciamella con 20 gr di burro, 40 gr di farina e 4 dl di latte, salate e pepate ed aggiungete un pizzico di noce moscata

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Mettete le verdure avanzate in una capiente terrina

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ed aggiungete la besciamella nella quale avrete sciolto lo stracchino, parte del parmigiano e parte del pecorino, lasciando  una minima quantità di formaggi per la gratinatura

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Cercate di riempire i rigatoni con il ripieno di verdure e besciamella ( questa operazione risulterà più agevole se userete i conchiglioni); sistemateli in doppio strato in una pirofila velata di besciamella

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Tagliate a dadini il prosciutto e distribuitelo sui rigatoni insieme alla besciamella rimasta, i formaggi avanzati ed i fiocchetti di burro

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Fate gratinare in forno caldo a 200* per circa 20 minuti

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…e gustatevi questo meraviglioso piatto unico che vi riconcilierà con il mondo…io, in questo periodo ne ho davvero bisogno!!

Buon Appetito

Cucina fantasia

IMG_2612Siamo alla solita raccolta frigo per far fuori tutto prima delle vacanze

In questi casi la fantasia viene in aiuto e nascono le composizioni più disparate

Se anche il tempo disponibile è poco, delle rassicuranti polpette diventano un polpettone e la frittura golosa diventa una meno impegnativa cottura al forno, guadagnandoci però in salute!

POLPETTONE TIPO ASCOLANO

  • 500 gr di carne macinata
  • 100 gr di mortadella
  • 100 gr di pecorino semi stagionato
  • erbe aromatiche a piacere (maggiorana, prezzemolo, timo)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 uovo
  • pane grattugiato
  • noce moscata
  • sale pepe
  • olio evo
  • 100 gr di olive verdi
  • 100 gr di pancetta arrotolata

ESECUZIONE

Mettete nel mixerla mortadella, il pecorino, le erbe aromatiche, l’aglio e parte delle olive,

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Aggiungete al composto ottenuto la carne macinata , l’uovo e condite con sale e pepe e noce moscata

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Amalgamate perfettamente il composto , se dovesse risultare troppo morbido, aggiungete un po’ di pane grattugiato,  preparate un foglio di carta forno ingendolo con olio evo

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mettete sopra il’impasto

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coprite con un altro foglio di carta forno

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aiutandovi con il mattarello date una forma rettangolare

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tagliuzzate le olive rimaste in modo grossolanoIMG_3229

disponete sul rettangolo di carne la  pancetta e le olive sminuzzate

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aiutandovi con la carta forno formate il polpettone

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chiudetelo nella carta forno

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mettete il rotolo sulla leccarda del forno e cuocete a 180* per 1 ora

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a cottura avvenuta fate raffreddare prima di tagliarlo

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e servitelo a fette  accompagnato con un   maionese possibilmente fatta in casa

IMG_3242per terminare il pasto vi consiglio un’insalata variopinta di arance, radicchio variegato, e finocchi

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Buon Appetito

cappon grasso

Diciamoci la verità, il cappon magro è più scena che sostanza !

Si tratta di un sontuoso piatto tipico della cucina ligure a base di pesce e verdure.

All’inizio si trattava di una semplice insalata fredda costituita da una galletta ammollata nell’acqua ed aceto con pesce salato ,quale tonno e acciughe sotto sale, e, quando c’erano in casa, olive taggiasche , un giro d’olio delle nostre colline, un po’ di origano delle Alpi marittime ed ecco che era pronto.

Senz’altro si trattava di un gustosissimo piatto  che oltre che dei poveri pescatori\contadini, solleticava il palato  dei signori, i quali non volevano certo imbandire le loro tavole con piatti umili, allora si inventarono una elaboratissima costruzione per questo piatto da ostentare nei banchetti ufficiali ovviamente  in giorni di astinenza dalle carni.

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Infatti l’ingrediente principale del cappon magro è il pesce bollito, dal nasello all’aragosta, unito ad un tripudio di verdure anch’esse lessate , il tutto condito con una ricca salsa verde ( il bagnet verde del quale vi ho dato la ricetta del mio libro)

La cosa più particolare è la presentazione di questo piatto che viene costruito a piramide ed è visivamente un tripudio di abbondanza come potete ben vedere dalle foto prese dalla rete

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Facendo i conti con i miei soliti avanzi, e con un occhio sempre teso alle mie origini, mi sono “inventata” il CAPPON GRASSO

Con un po’ di patate lesse, rimasugli di bollito e necessità di terminare la salsa verde ho preparato un piatto unico che è stato apprezzato abbondantemente: obbiettivo raggiunto !

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CAPPON GRASSO

  • 300 gr di avanzi di lesso di qualsiasi tipo
  • 4 patate di media grandezza
  • salsa verde
  • cipolline in agrodolce
  • capperi
  • olive taggiasche sott’olio
  • 2 uova sode

ESECUZIONE

Tagliate a rondelle le patate dopo averle sbucciate e cuocetele a vapore per 10 minuti; cuocete anche le uova sode

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Riducete il lesso di carne a piccoli dadini e mettetelo in una terrina

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Aggiungete alla carne le cipolline tagliate, i capperi e le olive denocciolateimg_2497

Condite con un po’ di salsa verde e lasciate insaporire

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Quando le patate  e le uova saranno pronte, distribuitele su di un piatto di portata

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Mettete sopra qualche cucchiaiate di salsa verde

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Aggiungete l’insalata di carne e servite, se volete, con una spolveratina di peperoncino piccante

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Buon Appetito

Profumo di zuppe

 

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Ci sono odori o meglio profumi che ogni volta che li percepiamo, ci fanno sentire bene.

Sono odori che ci ricordano periodi o situazioni felici della nostra vita; a me, questa sensazione, torna alla mente quanto sento il profumo della passata di lenticchie.

E’ un piatto di una semplicità disarmante che si prepara velocemente e poi, in questa stagione dove i rigori dell’inverno sono così prepotenti, anche molto piacevole da gustare .

Quando ero bambina la passata di lenticchie veniva preparata dalla Pina, la cuoca che al tempo era a casa nostra, alla fine delle festività natalizie con gli avanzi delle lenticchie del capodanno ed è esattamente ciò che ho fatto io alcuni giorni fa, ma , ora, vi do la ricetta corretta per prepararle in casa quando pare a voi

PASSATA DI LENTICCHIE

  • 250 gr di lenticchie di Castelluccio
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 foglia d’alloro
  • 1 cucchiaio di conserva di pomodoro
  • 1 L di brodo di pollo (oppure acqua bollente)
  • olio evo
  • sale, pepe
  • fette di pane casereccio
  • timo secco
  • parmigiano grattugiato a piacere

ESECUZIONE

Tritate grossolanamente tutti gli odori senza la foglia di alloro che metterete in pentola intera

In un tegame di coccio fate rosolare le verdure tritate e l’alloro con un po’ d’olio evo

Nel frattempo lavate sotto l’acqua corrente le lenticchie tenendole in un colino, quindi unitele al soffritto e fate insaporire rimestando continuamente.

Aggiungete ora il brodo ( o l’acqua) bollente, il concentrato di pomodoro ed aggiustate di sale; cuocete così per circa 40 minuti a fuoco basso e tegame coperto.

Trascorso questo tempo levate l’alloro e, aiutandovi con il frullino ad immersione ( o il passatutto come si faceva una volta!)frullate a crema

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Fate tostare le fette di pane e, quando saranno pronte, conditele con un pizzico di sale, un giro d’olio evo ed un pizzico di timo essiccato e servitele in accompagnamento alla passata Concludete il piatto con parmigiano grattugiato a piacere.

Come ho già detto, ho preparato questa passata qualche giorno fa con le lenticchie ed il brodo avanzati a Capodanno, ma, anziché servirla accompagnata dal pane, ho cotto a parte del grano perlato seguendo le istruzioni della confezione e, una volta cotto, l’ho aggiunto alla passata concludendo il piatto con olio, pepe macinato fresco e parmigiano; il piatto è risultato più completo ed altrettanto buono!

Buon Appetito

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E il riciclo continua….

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Oggi sarò veloce a presentarvi la ricetta del riciclo, se a scriverla ci vorrà lo stesso tempo che a prepararla, in un attimo sarà tutto fatto.

Devo essere sincera, se non avessi avuto un  meraviglioso pezzo di roast-beef e un succulento humus avanzati, forse un abbinamento così mi sarebbe venuto in mente nella stagione calda , visto che alla fine è un piatto freddo, ma devo dire, il risultato mi  ha soddisfatto abbondantemente anche in inverno .

ROAST-BEEF FREDDO CON HUMUS DI CECI

  • humus di ceci :250 gr di ceci cotti,un mazzetto di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, il succo di mezzo limone, 2 cucchiai di TASHJN ( salsa al sesamo che si trova nei migliori supermercati) una punta di peperoncino (facoltativa), olio evo, sale e pepe
  • roast-beef

ESECUZIONE

Tagliate con l’affettatrice le fettine di roast-beef e disponetele senza sovrapporle, sul piatto di portata

Nel bicchiere del frullatore mettete i ceci lessati scolati dal loro brodo, le foglie di prezzemolo, l’aglio, al quale avrete levato l’anima, il succo di limone, il tashjn, il peperoncino, l’olio ed un pizzico di sale ed uno di pepe.

Frullate sino ad ottenere una salsa omogenea della consistenza che preferite, io, ho lasciato il composto piuttosto consistente perché volevo fare le quenelle se invece avessi voluto una salsa più morbida, avrei aggiunto al momento di frullare un po’ d’acqua di cottura dei ceci.

Ottenuto l’humus, ho formato le quenelle e le ho disposte sopra le fettine di carne; per contorno ho servito l’insalata di finocchi ed arance con olive nere piccanti e voilà, il riciclo è servito

Buon Appetito

sos avanzi parte seconda

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Oggi tocca ai tortellini in brodo avanzati dal primo piatto del giorno della befana

Come al solito per 12 persone quali eravamo, ho usato ben 1 kg e mezzo di tortellini peso che razionalmente mi rendo conto essere esagerato, ma d’altra parte, come ho già più volte detto, ho sempre paura che il cibo non sia sufficiente e allora eccedo immancabilmente

Ho avuto comunque l’accortezza di scolare subito i tortellini avanzati e congelarli sino ad ieri, domenica, quando ho preparato ” Tortellini gratinati alla frutta secca”, un vero tripudio di avanzi!

TORTELLINI GRATINATI ALLA FRUTTA SECCA

  • 400 gr di tortellini
  • 1/2 L di besciamella
  • frutta secca assortita
  • 1 salsiccia toscana
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 30 gr di burro

ESECUZIONE

Per prima cosa cuocete i tortellini in acqua salata sino a metà cottura;

quindi scolateli e conditeli con un po’ di burro e metà parmigiano

Preparate la besciamella con 30 gr di burro, 50 gr di farina e mezzo litro di latte intero, il tutto condito  con un po’ di sale ed un pizzico di noce moscata .

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Quando sarà pronta condite con essa la pasta lasciandone qualche cucchiaio per rifinire il piatto

Sgusciate la frutta secca , frantumatela  e fatela tostare leggermente con erbe aromatiche ed una salsiccia toscana sbriciolata ed unite ai tortellini

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metteteli in una pirofila da forno , ricoprite con la besciamella avanzata , il restante parmigiano e qualche fiocco di burro che renderà la gratinatura più dorata

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Mettete in forno ventilato con grill per non più di 20 minuti

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Ho utilizzato avanzi per confezionare questo piatti, infatti, oltre ai tortellini anche la frutta secca era quella avanzata dai crostoni di melanzane, ma, vi garantisco, il piatto è risultato comunque buono ed appetitoso.

Buon Appetito

sos avanzi

img_1307Penso che calcolando gli avanzi che ho nei frigo (si nei e non nel frigo, perché in casa ho ben tre frigoriferi che in questi giorni sono saturi di cibo) potrei permettermi di non fare più la spesa per tutto il mese.

La paura atavica di non avere abbastanza cibo per i commensali, credo che non affligga solo me, ma tutte noi “massaie di una volta”sempre convinte che i poveretti vengano a casa nostra a togliersi la fame nel vero senso della parola!

Ovviamente non è così, anzi, ormai siamo tutti un po’ a dieta perché la lotta non è con la fame ma, bensì, con la bilancia, il colesterolo ed i  trigliceridi

Insomma la fine delle feste coincide sempre con la spasmodica ricerca di nuovi utilizzi per vecchio cibo !

Oggi è toccato ad una melanzana, ritrovata in fondo ad una cesta che ormai si stava dirigendo inesorabilmente verso il viale del tramonto , a rimasugli di gorgonzola ed ad una robiola in scadenza ed ho pensato, per dar loro gli onori della tavola, a crostoni a modo mio che, devo dire, hanno avuto successo, in più, a questo modo, ho sistemato anche parte della montagna di pane avanzato.

CROSTONI DI MELANZANA A MODO MIO

  • 1 melanzana
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 gr di gorgonzola
  • 1 piccola robiola da 50 gr
  • frutta secca mista
  • rosmarino
  • paprica piccante
  • 0lio di girasole
  • fette di pane casareccio

ESECUZIONE

Tagliate la melanzana a cubetti, mettete i cubetti in uno scola pasta e salate leggermente; lasciate così una mezz’ora , sino a quando la melanzana avrà rilasciato la sua acqua amara.

Trascorso questo tempo strizzate bene i cubetti di melanzana e friggeteli in olio di girasole ben caldo per pochi minuti; scolateli dall’olio in eccesso e tritateli con il prezzemolo fresco e lo spicchio d’aglio

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Sgusciate la frutta secca che preferite (io ho usato mandorle, noci, e nocciole e pinoli) e mettetela a tostare con un filo d’olio ed un rametto di rosmarino

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Appena inizieranno a scaldare e quindi a lasciare i loro olio essenziali, levateli dal fuoco e tritateli grossolanamente;

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Unite quindi al trito di melanzane

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ed amalgamate bene

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A parte lavorate il gorgonzola sino a renderlo cremoso

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aggiungete la robiola e lavorate ancora molto bene

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Unite ora le melanzane al formaggio

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condite con un po’ di paprica piccante

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e lavorate sino a quando otterrete un composto ben omogeneo

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Fate leggermente tostare il pane, quindi spalmatele con il composto di melanzane e mettete nuovamente in forno sino a quando si formerà una crosticina appetitosa

Servite dopo aver cosparso con frutta secca tritata

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Buon Appetito

Minestra conforto

img_0937E’ arrivato, lo aspettavamo con ansia e lui implacabile, ci ha accontentato, messer gelo è qui!!

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La campagna attorno a casa prende forme imponenti e sinistre

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Tutto spoglio, sembra un villaggio incantato quando la mattina la brina gelata lo rende argenteo ed io , infreddolita alla sola vista di tale freddo anche se riparata dai doppi vetri, corro alla ricerca dei libricini della nonna per ristorare tutta la famiglia con le famose ”  minestre conforto ” della mia nonna Quanita

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Per oggi, dopo aver controllato il frigo, ho preparato la minestra con porri e piselli come la faceva la nonna ma, come al solito, aggiungendo le mie varianti.

MINESTRA DI PORRI E PISELLI …e un po’ di più

  • 1 cipolla bianca
  • 1 rametto di rosmarino ed uno di salvia
  • 1 pomodoro maturo
  • 1 patata
  • 2 porri ( la parte verde)
  • 1 piccola verza
  • 500 gr di piselli surgelati
  • olio evo
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Tagliate la cipolla dopo averla sbucciata e mettetela a rosolare nella pentola dove farete la minestra con olio evo e le erbe aromatiche

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Appena si saranno insaporiti, unite il pomodoro tagliato a cubetti  e formate un sughetto

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Tsbucciate la patata ed aggiungetela alla minestra

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Mentre la verdura si insaporisce nella pentola, lavate alla perfezione e tagliate sottilissima la parte verde dei porri ( la parte bianca meno fibrosa , la userete per un’altra preparazione, io farò una quiche per domani)

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Lavate  anche la verza e tagliatela sottilmente

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Mettete in pentola i porri
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La verza

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Togliete il rosmarino, lasciate la salvia, fate ancora insaporire tutto insieme

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A questo punto aggiungete i piselli surgelati

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Però, se come me, avete in casa solo i piselli in scatola, lavateli molto bene sotto il rubinetto prima di aggiungerli, poiché contengono tantissimi zuccheri che potrebbero essere dannosi.

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A questo punto la mia nonna univa il brodo di pollo  ben sgrassato, io ho coperto a filo le verdure con brodo fatto con il dado che preparo in casa con il Bimby, voi fate come meglio credete.

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Cuocete per 40 minuti a pentola coperta ed a fiamma bassissima; servite con pane casereccio bruschettato, un filo d’olio nuovo ed un’ abbondante grattata di pepe

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Passerò parte della minestra, perché è l’unico modo per farla mangiare anche ad Agata, e gliela servirò con riso originario cotto a parte e condito con olio e parmigiano, come faceva la mia nonna con me

Buon Appetito

 

 

 

L’arte del riciclo

imagePenso capiti anche alle più organizzate tra le meravigliose donne della new generation di correre in rosticceria a prendere il triste, anzi tristissimo pollo  arrosto per allestire il pranzo dell’ultimo minuto per poi pensare, mentre si mastica a fatica il suddetto volatile di cellulosa pura :” mai, non lo farò mai più!!”

Invece no, ci si casca sempre e più di metà pollo va a finire inesorabilmente nel sacchetto dell’umido!

Ovviamente succede anche a me che sono una vecchia nonna, anche se casalinga dell’ultima ora, che non si adatta ai nuovi gusti plastificati; allora aguzzo l’ingegno e mi invento piatti più o meno probabili.

Oggi sono rimasta sul classico ed ho pensato al banalissimo pollo e patate ma ho aggiunto l’artiglio di nonna Titti ed è  uscito fuori un piatto saporito e grintoso sicuramente da riproporre

PATATE SABBIOSE E POLLO DI RICICLO ALLA DIAVOLA

  • 1/2 pollo arrosto avanzato
  • 4 patate di media grandezza
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 limone succo e buccia grattugiata
  • erbe aromatiche a piacere
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 peperoncino piccante
  • 50 gr di parmigiano
  • pane grattugiato
  • sale pepe
  • olio evo

ESECUZIONE

Preparate un trito finissimo con le erbe aromatiche,l’aglio ed il peperoncino

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Quindi mischiatelo al parmigiano, al pane grattugiato, sale pepe e  alla buccia del limone anch’essa grattugiata.

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Disossate bene il pollo, privatelo della pelle e tagliatelo a tocchi; Mettetelo in una terrina , unite il vino bianco, il succo del limone, un po’ d’olio evo ed una manciata abbondante del trito di erbe aromatiche; mischiate bene, coprite con la pellicola  e lasciate insaporire in frigo per almeno 1 ora.

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Sbucciate e tagliate a tocchetti le patate e cuocetele nella vaporiera  per 5 minuti

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Trascorso questo tempo sistemate le patate nella teglia unta d’olio , insaporite con il composto di erbe aromatiche e formaggio e cuocete in forno caldo per almeno 20 minuti a 200*

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Trascorsi i 20 minuti, prendete la teglia dal forno e unitevi il pollo con la sua marinata

imagemischiate con cura, e mettete sotto il grill alla massima potenza ancora per 15 minuti

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Potete fare questo piatto anche con carne alla griglia avanzata di qualsiasi tipo, l’ unica cosa è l’impiego del vino bianco che servirà a non far diventare la carne troppo stopposa.

Le patate sabbiose, suggerite dalla mia amica Anna Moroni, sono squisite servite da sole come contorno a piatti di carne o pesce,; per il pesce il trito perfetto è aglio, prezzemolo e buccia di limone, pane grattugiato a volontà…ed il piatto è servito!!!

Buon appetito