L’arte del riciclo

imagePenso capiti anche alle più organizzate tra le meravigliose donne della new generation di correre in rosticceria a prendere il triste, anzi tristissimo pollo  arrosto per allestire il pranzo dell’ultimo minuto per poi pensare, mentre si mastica a fatica il suddetto volatile di cellulosa pura :” mai, non lo farò mai più!!”

Invece no, ci si casca sempre e più di metà pollo va a finire inesorabilmente nel sacchetto dell’umido!

Ovviamente succede anche a me che sono una vecchia nonna, anche se casalinga dell’ultima ora, che non si adatta ai nuovi gusti plastificati; allora aguzzo l’ingegno e mi invento piatti più o meno probabili.

Oggi sono rimasta sul classico ed ho pensato al banalissimo pollo e patate ma ho aggiunto l’artiglio di nonna Titti ed è  uscito fuori un piatto saporito e grintoso sicuramente da riproporre

PATATE SABBIOSE E POLLO DI RICICLO ALLA DIAVOLA

  • 1/2 pollo arrosto avanzato
  • 4 patate di media grandezza
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 limone succo e buccia grattugiata
  • erbe aromatiche a piacere
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 peperoncino piccante
  • 50 gr di parmigiano
  • pane grattugiato
  • sale pepe
  • olio evo

ESECUZIONE

Preparate un trito finissimo con le erbe aromatiche,l’aglio ed il peperoncino

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Quindi mischiatelo al parmigiano, al pane grattugiato, sale pepe e  alla buccia del limone anch’essa grattugiata.

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Disossate bene il pollo, privatelo della pelle e tagliatelo a tocchi; Mettetelo in una terrina , unite il vino bianco, il succo del limone, un po’ d’olio evo ed una manciata abbondante del trito di erbe aromatiche; mischiate bene, coprite con la pellicola  e lasciate insaporire in frigo per almeno 1 ora.

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Sbucciate e tagliate a tocchetti le patate e cuocetele nella vaporiera  per 5 minuti

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Trascorso questo tempo sistemate le patate nella teglia unta d’olio , insaporite con il composto di erbe aromatiche e formaggio e cuocete in forno caldo per almeno 20 minuti a 200*

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Trascorsi i 20 minuti, prendete la teglia dal forno e unitevi il pollo con la sua marinata

imagemischiate con cura, e mettete sotto il grill alla massima potenza ancora per 15 minuti

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Potete fare questo piatto anche con carne alla griglia avanzata di qualsiasi tipo, l’ unica cosa è l’impiego del vino bianco che servirà a non far diventare la carne troppo stopposa.

Le patate sabbiose, suggerite dalla mia amica Anna Moroni, sono squisite servite da sole come contorno a piatti di carne o pesce,; per il pesce il trito perfetto è aglio, prezzemolo e buccia di limone, pane grattugiato a volontà…ed il piatto è servito!!!

Buon appetito

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A proposito di riciclo

imageAll’inizio di questa settimana, mio marito con alcuni amici, si è recato a Roma per una rimpatriata lavorativa-culturale-mangereccia che è durata 2 giorni

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Oltre alle rimembranze dei tempi passati, hanno ovviamente dato molta importanza alla convivialità

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Erano organizzatissimi:  hanno allestito delle cucine da campo dove alcuni di loro si sono cimentati nell’arte culinaria con ottimi risultati.

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Si sa però che gli uomini in fatto di quantità  hanno pochi limiti allora al rientro a casa , oltre a una montagna di panni da sistemare, hanno portato anche derrate alimentari per sfamare un intero esercito…….e si trattava solo degli avanzi!!!!!!

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Sandro è rientrato con una zuppiera strapiena di risotto alla salsiccia che alla prima ho pensato di non utilizzare, ma poi, sentendo quanto fosse piaciuto  a tutti , ho deciso di trasformarlo in  un timballo con verdurine al forno e la scelta si è rivelata davvero azzeccata!

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TIMBALLO DI RISOTTO CON VERDURINE

per il timballo

  • Risotto avanzato
  • 2 uova
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 mozzarella
  • 30 gr di burro
  • pane grattugiato

Per le verdure

  • 2 peperoni
  • 4 zucchine
  • 1 melanzana
  • 4 pomodori
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • basilico
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Prepariamo il timballo mischiando il riso avanzato con le uova, il latte, il parmigiano e amalgamiamo tutto molto bene

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Imburriamo una teglia a cerniera con il burro quindi passiamo con pane grattugiato e disponiamo metà del composto di riso.

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Aggiungiamo la mozzarella a fettine sottili oppure grattugiata, e aggiungiamo il rimanente riso.

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terminiamo con fiocchi di burro e mettiamo in forno con il grill sino a quando si sarà formata la crosticina.

Tagliamo le verdure a dadini, mettiamo in una padella che potrà andare in forno lo spicchio d’aglio con l’olio evo

imagequindi aggiungiamo le verdure,

imagefacciamo insaporire per qualche minuto a fiamma alta, sale e pepe

imageQuindi mettiamo in forno per 15 minuti a 200* per finire la cottura.

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Sformiamo il timballo e serviamo con le verdurine al forno

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P.S. mi raccomando abbiate cura di imburrare e cospargere  molto bene la teglia con il pangrattato, altrimenti la ciambella non vi riuscirà con il buco……come a me!!!!!

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Buon Appetito

Un menù da 2 soldi

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Oggi posso dire di aver preparato il pranzo con 2 soldi o meglio con 2 € perché questo è quanto ho speso per l’acquisto di 5 carciofi che sono stati l’ingrediente principale di tutto il menù

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Per il secondo piatto a farla da padrona è stata sempre lei, la mia adorata insalata di carciofi della quale vi ho più volte dato gli ingredienti e che molto spesso mi risolve il menù dell’ultimo minuto: leggera, saporita e, di norma, gradita sempre da tutti.

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Per il primo piatto invece, dopo una sbirciatina al frigo, ho pensato ad un piatto molto nordico, gli spatzel, abbinati ad un ortaggio sudista cioè al carciofo, o meglio, a tutte le sue parti di scarto  ….ed il risultato devo dire, ci è molto piaciuto!

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……….si, lo so è un piatto da freddo, ma qui sta diluviando e la temperatura si è abbassata considerevolmente: ci vogliono calorie!!

SPATZEL AI CARCIOFI CON GORGONZOLA SPEK E NOCI

per gli spatzel

  • 5 carciofi: gambi e foglie di scarto
  • 2 uova
  • 200 gr di farina 0
  • 100 gr di ricotta di pecora setacciata in precedenza
  • sale, pepe
  • un pizzico di noce moscata

Per il condimento

  • 100 gr di spek
  • 100 gr di gorgonzola
  • 250 ml di panna da cucina
  • 10 noci
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Per prima cosa preparate gli spatzel perché, una volta che avrete fatto l’impasto, è meglio che lo facciate riposare un po’ in frigo.

Mettete in pentola a pressione 1 cucchiaio d’olio evo, 1/2 spicchio di aglio, un po’ di prezzemolo tritato, i gambi e le foglie dure dei carciofi ben lavati , 1/2 bicchiere di vino bianco e 1/2 bicchiere di brodo e fate cuocere 30 minuti dal sibilo

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Trascorso questo tempo, passate tutto al passaverdura per ottenere un purè.

in questa circostanza non ho usato le foglie ma solo i gambi senza usare perciò la pentola a pressione e facendo cuocere solo per 15 minuti e passando quindi il tutto con il mixer

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Unite gli altri ingredienti e lavorate ancora con il mixer sino ad ottenere una pastella piuttosto soda

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Mettete a riposare per un po’ in frigorifero

Nel frattempo mettete al fuoco l’acqua per gli spatzel, salatela e portatela ad ebollizione.

Pensate al condimento: tagliate a listarelle lo spek e fatelo tostare in una padella capiente senza esagerare troppo, altrimenti lo spek diventerebbe troppo salato

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Quando sara pronto, unite la panna

image e appena avrà preso calore, aggiungete anche il gorgonzola

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Schiacciate le noci e riducetele a piccoli pezzetti

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Appena l’acqua bollirà, mettete sulla pentola la particolare grattugia per gli spatzel e riempite l’apposito contenitori e iniziate a farlo scorrere avanti ed indietro in modo che si formino gli gnocchetti.

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Scolateli con la schiumaiola appena verranno a galla e metteteli nella padella con il condimento

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Unite le noci, fate insaporire tutto insieme e, se volete esagerare, terminate il piatto con petali di parmigiano………così potrete dire di aver fatto gli spatzel PETALOSI!!!!!!

Buon Appetito

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Fagottini di verza Nord/Sud

imageProseguendo il viaggio virtuale attraverso la cucina italiana, dirigiamoci verso nord e precisamente nella parte occidentale del settentrione d’Italia, nel territorio piemontese lombardo.

In queste terre ricche di piatti molto corposi ed importanti, troviamo spesso la verza come ingrediente principale in mille preparazioni.

Dopo il mio solito ” controllo frigo ” prendendo spunto da una famosissima ricetta, ho preparato dei fagotti i di verza molto gustosi e saporiti che, con pochissima spesa, cosa che non guasta, mi hanno permesso di allestire un pranzo con un piatto unico che ha avuto l’approvazione di tutti i commensali.

A dirla giusta l’dea l’ho presa dalla mia amica Patrizia e l’intento sarebbe stato quello di rifare la ricetta come lei me la aveva passata, ma, come spesso mi capita, ho voluto metterci dal mio………e voila’, il risultato è stato:

FAGOTTINI DI VERZA NORD/SUD

  • 1 verza
  • 200 gr di riso integrale
  • 2 scalogni
  • brodo vegetale
  • 100 gr di pecorino e grana grattugiati
  • 100 gr di carne macinata ( o 1 salsiccia)
  • 1 uovo
  • 1 spruzzata di vino bianco
  • 1 scatola di pomodori pelati
  • peperoncino
  • 1 scamorza affumicata

ESECUZIONE

Lessate il riso nel brodo per il tempo suggerito dalla confezione.image

Fate appassire lo scalogno tritato con 2 cucchiai d’olio evoimage

Aggiungete la carne macinata e, appena sarà ben rosolata, sfumate con il vino bianco, salate, pepate e portate a cottura.image

A parte sfogliate la verza, lavatela bene e sbollentate 8 foglie in acqua bollente salata per circa 5 minuti dalla ripresa del bollore.image

Scolate quindi le foglie, passatele in acqua fredda e mettetele ad asciugare su di uno strofinaccio.image

Unite la carne ormai cotta con il riso e, quando il tutto sarà ben raffreddato, aggiungete i formaggi , un po’ di prezzemolo( facoltativo) l’uovo sale e pepeimage e con il composto riempite le foglie di verzaimage dopo aver messo su di ogni foglia 2 fettine di scamorza affumicata tagliate sottili.image

Chiudete le foglie a fagottino facendolo in modo che il ripieno non possa fuoruscire.image

A parte, in una padella, mettete ancora uno scalogno tritato con il peperoncino, olio ed i pelati e fate restringere la salsa dopo aver salato e pepatoimage

Mettete a questo punto i fagottini  in padella con la salsa, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 30 minuti, se serve aggiungete un po’ di brodo.image

Stufate nel frattempo la restante verza tagliata a striscioline con un cucchiaio d’olio e 1/2 bicchiere di vino bianco salate e pepate.

Negli ultimi 5 minuti di cottura mettete insieme fagottini e verza stufata e fate insaporire insieme

Servite dopo aver irrorato con olio a crudoimage

Se vi rimane il condimento molto brodoso, servite con fette di pane tostato.

Buon Appetito

 

Nonnaaaaaa, sbrigati!

imageSi, si mi sbrigo ed andiamo subito a danza, ma prima voglio annotare la ricetta di questa super frittata che ho preparato oggi!

Tutto è iniziato perché volevo preparare una tortilla ma, controllando il frigo, mi sono accorta di alcuni cibi che andavano consumati in fretta e così metti questo ed aggiungi quello, e’ venuta fuori una frittata super buona, purtroppo con poche foto, perché solo all’ultimo ho osato passarla anche a voi!

FRITTATONA ” I CHE C’È C’È ”

  • 3 uova
  • 3 patate
  • 1 cipolla
  • 200 cl di latte
  • 50 gr di parmigiano
  • Abbondante maggiorana
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 2 bocconcini di mozzarella di bufala
  • olio
  • sale
  • pepe

ESECUZIONE

Tagliate con la mandolina le patate e la cipolla e mettetele in padella con un po’ di olio evo.

Quando avranno preso un po’ di  colore, aggiungete il latte, salate e cuocete a fiamma bassa.

Nel frattempo battete le uova con il parmigiano,un pizzico di sale la maggiorana tritata ed un po’ di pepe.

Mettete le patate ormai cotte nell’uovo ,unite le mozzarelle tagliate a fettine ed il prosciutto tritato grossolanamente .image

Rimettete nella padella un filo d’olio e procedete normalmente nella cottura rigirando la frittata una sola volta.image

……..un’insalatina di finocchio ed arance e vai, il pranzo è servito!

ciao, corro a danza…… Eccomi arrivoooooooo

Buon Appetito image

Zuppe d’inverno…e non solo!

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La tradizione contadina toscana non sbaglia un colpo. D’estate il pane “posato”, come si dice in Toscana o raffermo come si dice in tutto il resto d’Italia, è largamente utilizzato per le insalate o le pappe. D’inverno invece si preparano delle meravigliose zuppe con verdure e legumi che riconciliano con il mondo intero.

In questa stagione di mezzo, dove è ancora possibile trovare dei gustosi pomodori costoluti toscani, ingrediente essenziale per la pappa al pomodoro ma già si colgono le prime piantine di cavolo nero con il loro caratteristico sapore, ho pensato di preparare un “prototipo” di pappa al pomodoro al profumo d’inverno. Non aggiungo altro, provate la ricetta è poi parlate voi.

PAPPA AL POMODORO Al PROFUMO D’INVERNO

  • 1 cipolla
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 kg di pomodori costoluti passati
  • 2 mazzetti di cavolo nero
  • 1/2 kg di pane toscano cotto a legna, raffermo
  • 1 L di brodo di verdura
  • 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
  • Olio evo
  • sale, pepe
  • olio aromatizzato con aglio, rosmarino e peperoncino

ESECUZIONE

Tritate finemente la cipolla con gli aghi di 2 rametti di rosmarino

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Fate leggermente appassire il trito in un tegame di coccio per pochi minuti

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Quindi unite il pane tagliato a dadini e fate insaporire anch’esso.

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Pulite le foglie di cavolo nero e privatele della costa centrale, quindi tagliatele molto finemente

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Unitele al pane e insaporite ulteriormente

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Aggiungete il pomodoro passato ed il concentrato, il brodo ed aggiustate di sale e pepe; se occorre, per levare l’acidità del pomodoro, mettete anche un cucchiaino di zucchero.image

Cuocete per circa 20 minuti mischiando con una frusta, permettendo così al pane di sciogliersi perfettamente.

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Servite la pappa quando sarà tiepida aggiungendo un cucchiaio di olio aromatizzato a porzione. Preparerete l’olio aromatizzato scaldandolo con abbondante rosmarino, aglio e peperoncino e lasciandolo in fusione per almeno 2 ore.

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Oltre i confini toscani è molto difficile reperire il cavolo nero, allora si può supplire con spinaci o bietole oppure, meglio ancora, con cime di rapa o friarielli. Con questi ingredienti il piatto risulterà più delicato ma ugualmente gustoso, anche se mancherà della personalità dei veri piatti toscanacci.

Buon Appetitoimage

 

Verdure invernali scrigno di salute

imageÈ cosa risaputa che le verdure siano un toccasana per la salute. E’ altrettanto conosciuto il fatto che la natura non sbaglia mai un colpo: le verdure invernali servono a rafforzare il nostro organismo contro i rigori invernali mentre quelle estive hanno il compito di permettere alla nostra pelle di usufruire al massimo dei raggi del sole benefici donandoci anche un gradevolissimo aspetto salutare. Per questo motivo è necessario utilizzare sempre i frutti di stagione, così la nostra salute sarà salvaguardata.

C’e’ anche un altro fatto che a me preme molto in cucina, e’ quello di non sprecare nulla, per motivi etici credo che sia rispettoso verso l’umanità adoperare tutto ciò che la terra ci dona. Quel che ho preparato oggi è il risultato di queste due componenti: se da una parte inizio a prepararmi per il freddo invernale, dall’ altra gratifico fortemente il mio lato da formichina.

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Come contorno per delle alette di pollo in salsa piccante, ricetta di Nigella Lawson, ho preparato dei broccoli al vapore conditi con una salsa alle acciughe semplicissima.

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Ho scaldato olio con aglio e pinoli quindi a fuoco spento ho unito un trito finissimo di acciughe e capperi, un cucchiaino di aceto balsamico ed ho condito i broccoli caldissimi servendoli dopo che si sono intiepiditi. Ma la cosa interessante è che con gli scarti ho preparato una vellutata di verdure della salute.

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VELLUTATA DI VERDURE DELLA SALUTE

  • 200 gr di coste di bietola
  • 200 gr di gambi di broccolo o cavolo
  • 200 gr di parti di scarto del finocchio
  • parte verde di 1 porro
  • 1 patata
  • 200 gr di fagioli cannellini già lessati
  • alcune foglie di sedano

ESECUZIONE

Mondate e lavate accuratamente tutte le verdure.

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Mettete in pentola con 1 L di acqua leggermente salata e dal momento di inizio della bollitura, cuocete per non più di 30 minuti per mantenere il più possibile le proprietà delle verdure. Passatele con il passaverdura e frullate ancora con il minipimer per ottenere una vellutata.

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Potete servire la vellutata semplicemente con crostini di pane integrale, oppure potete cuocere a parte del riso originario da minestra, lo condite con olio evo e se volete, parmigiano e lo unite alla vellutata ben calda. E’ ottima anche servita con quenelle di ricotta e parmigiano ed un cucchiaio di pesto alla genovese per dare personalità al piatto.

Preparo solitamente questa vellutata con il Bimby, infatti si prepara davvero velocemente con questo elettrodomestico ma anche con la pentola a pressione si velocizza molto. Le proprietà del cavolo e del finocchio, sono rinfrescanti e rilassanti, quindi è un’ ottima idea per la cena. Ricordatevi che mangiare presto la sera, fa ingrassare meno perché c’è più tempo per digerire e meno per assimilare!

Buon Appetitoimage

A pranzo con Silva

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Oggi vi propongo la mia versione di una ricetta che mi ha molto colpito il “Pasticcio di pollo” della mia amica virtuale Silva Avanzi Rigobello.

Il  bellissimo blog che porta il suo nome è spesso per me fonte di ispirazione, oggi appunto con questa mia versione casalinga e fantasiosa del ” Beef Pot Pie”americano voglio farle omaggio per essere così preziosa con le sue ricette ed i suoi consigli sempre interessanti e di facile esecuzione, GRAZIE SILVA!

BEEF POT PIE ALLA MIA MANIERA

  • carne di manzo avanzata da precedenti preparazioni in quantità variabile
  • 2 salsicce toscane
  • 1/2 kg di pisellini surgelati
  • 1 grossa cipolla
  •  1/2 L di besciamella
  • salvia
  • parmigiano grattugiato
  • 1 rotolo di pasta brisè
  • olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale pepe

ESECUZIONE

Pulite e tagliate grossolanamenle la cipolla e mettetela a stufare con 2 cucchiai d’olio.

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Fatela cuocere per circa 20 minuti a fuoco basso con il vino bianco.

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Quando la cipolla sarà pronta, unite abbondante salvia tagliata con le forbici e la salsiccia spellata e sgranata.

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Insaporite il tutto facendo anche tostare un po’ la salsiccia.

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Unite i piselli e la carne tagliata a dadini; se serve aggiungete un mestolino di brodo e portate a completa cottura.

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Nel frattempo preparate la besciamella (va benissimo anche quella comprate pronta)

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Ed unitela con il parmigiano allo spezzatino,fate insaporite ed aggiustate di sale e pepe.

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Mettete tutto in una teglia o pirofila da forno rivestita con carta forno.

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Ricoprite con il disco di pasta brisè, sigillate il bordo con un cordone di pasta.

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Ed infornate per circa 30 minuti a forno ventilato a 180*.

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Eccellente piatto di gran figura per una cena dove sicuramente stupirà gli ospiti. Non fatevi intimidire dall’austerità del piatto, è semplicissimo anche se non sembrerebbe, e poi, cosa da non sottovalutare, l’ ho preparato, compresa la cottura, in un’ora. Vale la pena provare, no?

Buon Appetito!

Parmigiana senza forno

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Tra i preparativi per la partenza, la chiusura della casa, gli ultimi giorni di scuola, il tempo che mi resta é davvero poco, ma ormai mi conoscete bene e sapete che quando voglio isolarmi dal marasma mi nascondo in cucina e….quel che succede succede!!

Ad essere sincera oggi non é che sia capitato poi tanto, ma ho preparato una versione sprint della super classica parmigiana, senza l’uso del forno.

Sono certa che in queste giornate estive molti di voi ne saranno contenti.

PARMIGIANA SENZA FORNO

  • 2 melanzane del tipo lungo
  • olio di arachide per friggere
  • 1 scalogno
  • 400 gr di polpa di pomodoro
  • Olio evo
  • 2 mozzarelle fiordilatte
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • sale pepe
  • parmigiano grattugiato
  • basilico

ESECUZIONE

Per prima cosa lavate e tagliate a rondelle le melanzane ,salatele  e mettetele in uno scolapasta affinché diano l’acqua amarognola.

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Quindi dedicatevi al sugo: mettete in una casseruola lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio evo e fate appassire; aggiungete la polpa di pomodoro, lo zucchero, il sale e fate addensare la salsa.

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Mettete a scaldare l’olio per friggere quindi asciugate con la carta da cucina le fette di melanzana e friggetele ricordando che più olio ci sarà nella padella, meno unte risulteranno le melanzane!

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Quando sia il sugo che le melanzane saranno pronti,iniziate a formare la parmigiana: mettete un po’ di condimento nella pentola (io ho usato una teglia per comodità) quindi posizionate le rondelle di melanzane, possibilmente tutte della stessa dimensione iniziando dalle più grandi, mettete una fettina di mozzarella, un po’ di parmigiano, un po’ di sugo, qualche pezzetto di foglie di basilico spezzettate a mano e ricominciate la formazione della torretta di melanzane.

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Concludete con abbondante parmigiano e foglie di basilico su ogni torretta. Mettete sul fuoco a tegame coperto sino a quando la mozzarella inizierà a fondersi. Le più audaci, o quelle fortunate che hanno il forno in terrazza, potranno cuocere le torrette di melanzane in forno sotto il grill per circa 10 minuti.

Ogni torretta è una porzione, se volete fare un piatto più sofisticato,usate dei coppa pasta come formine, il piatto sarà più elegante.

Potrete fare la salsa di pomodoro senza l’aggiunta di olio, il piatto risulterà più leggero.

Come si può ben immaginare la parmigiana così semplice è piaciuta molto e non ne è avanzata, però è avanzato qualche cucchiaio di sugo,non sufficiente per condire la pasta ma, ovviamente troppo per buttarlo via, allora, ecco l’idea del recupero:

TORTELLINI AL SUGO D’ OCCASIONE

Mentre cuociono i tortellini mettete nella padella dove salterete la pasta una ricottina mono porzione, il sugo di pomodoro avanzato e 2 cucchiai di pesto alla genovese.

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Rendete molto fluida la salsa aiutandovi con un po’ d’acqua di cottura ,quindi versate i tortellini

imageabbondante parmigiano per mantecare e servite!

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Questo tipo di intingolo si adatta perfettamente con penne o ogni tipo di pasta corta.

Buon Appetito!

Insalata teutonica di riciclo

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Come sarebbe stato facile supporre. Un pollo intero e’ veramente troppo per 2 persone anche se di buona forchetta… Allora per il “riciclo” del mezzo pollo arrosto avanzato, mi sono ricordata di una ricetta tedesca che mi aveva dato la mia amica Denise tanti anni fa. La passo a voi perché penso che forse con l’ avvicinarsi dell’ estate, un insalata di pollo può essere una soluzione pratica per il pranzo in spiaggia.

INSALATA DI POLLO ALLA TEDESCA

  • 1 petto di pollo cotto
  • 4 patate
  • carciofini sott’ olio
  • cipolline in agrodolce
  • 2 uova sode
  • 4 noci
  • maionese
  • senape
  • prezzemolo
  • aglio
  • 1 cucchiaio di vino bianco
  • Olio evo
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Lessate le patate, sbucciatele, fatele raffreddare quindi tagliatele a tocchi e conditele, dopo averle messe in una terrina abbastanza capiente,  con un po’ d’olio, il sale ed il pepe.

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Tagliate anche il petto di pollo a tocchetti non molto grandi ed unitelo alle patate.

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Tagliate a spicchi l’ uovo ed aggiungete anche i restanti ingredienti: i carciofini, le cipolline e le noci spezzettate e fatte leggermente tostare.

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Mischiate 2 cucchiai di maionese con un cucchiaino di senape ed allungate con 1 cucchiaio di vino bianco. Emulsionate bene ed unite prezzemolo tritato e (se volete) mezzo spicchio d’aglio schiacciato.

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Con questa salsa condite l’ insalata di pollo e servite a temperatura ambiente.

La ricetta originale prevede oltre al pollo anche qualche wurstel che io non avevo in casa e per questo non ho usato. Vi consiglio di aggiungere anche qualche oliva taggiasca denocciolata e una manciatina di capperi dissalati, questi due ingredienti danno un carattere più mediterraneo a tutto il piatto che non è cosa da poco!

Buon Appetito!!