risi e bisi della nonna

IMG_3154

I nonni dovrebbero essere dichiarati patrimonio  dell’umanità !

Sono preziosi aiuti per i giovani genitori e amorevoli baby sitter per i nipoti che si affacciano alla vita

IMG_3149

Per non parlare dei prelibati manicaretti che solo le nonne sanno preparare per i nipoti un po’ inappetenti. Uno di questi piatti di sicuro successo è il “riso e bisi”, risotto tipico del Veneto, ma gradito da tutti da nord a sud.

IMG_4417

Più che un risotto, si tratta di una minestra di riso che, come succede per ogni piatto della tradizione contadina, cambia da famiglia a famiglia.

La ricetta che propongo oggi mi è stata data proprio da una  nonna,  Rosina, nonna di una mia carissima amica, che proveniva dalla provincia padovana e sosteneva che la sua ricetta era l’originale ed unica, apprezzata addirittura dal Santo…Antonio naturalmente !

RISI E BISI DI ROSINA

  • 300 di riso Vialone nano
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla ramata
  • 1 kg di pisellini freschi
  • 50 gr di burro
  • 1 scalogno
  • 1\2 bicchiere di vino bianco Franciacorta
  • 80 gr di parmigiano reggiano
  • sale pepe

ESECUZIONE

Con le carote, il sedano, la cipolla e le bucce dei piselli ben lavate, preparate un brodo vegetale

IMG_4410

In una casseruola, soffriggete con il burro lo scalogna tritato e fate tostare il riso

IMG_4413

bagnate con il vino bianco e fate ben evaporare l’alcool

IMG_4412

preparate i pisellini sgranati

IMG_4411

ed uniteli al risoIMG_4414

fate ben insaporire e coprite con il brodo preparato dopo averlo filtrato

IMG_4415

Vi dò un piccolo suggerimento per utilizzare le verdure del brodo: potete passare con il passatutto le verdure del brodo e, aggiungendo 2 patate per dare consistenza, otterrete una gradevole e delicata vellutata da servire con crostini di pane imburrati e tostati !

Quando il riso sarà cotto ma sempre abbastanza brodoso, unire una piccola noce di burro ed il parmigiano e fate mantecare IMG_4416

Fate riposare a tegame coperto per qualche minuto e servite con una generosa spolverata di pepe.

IMG_4417

Buon Appetito

 

 

 

 

Annunci

Semplice e buono

IMG_4326Diciamo la verità, quante volte non ci va proprio per niente di  trascorrere ore  ad affaticarci in cucina oppure abbiamo il tempo davvero contato ma non vogliamo rinunciare a stuzzicare le papille gustative dei nostri commensali con piatti semplici ma saporiti?

IMG_3078

In questi casi uno dei nostri principali alleati può essere il riso, cibo solitamente gradito a tutti versatile e adatto ad essere impiegato in mille modi.

IMG_3074

La ricetta che vi consiglio oggi è di una semplicità  disarmante, si tratta del classicissimo riso in bianco che però cotto nel modo che vi consiglio, dimezza i tempi di cottura, è pronto in 10 minuti davvero di orologio, se rifinito con gli ingredienti di vostro gusto diventa un piatto molto raffinato.

image

RISO IN BIANCO

  • 250 gr di riso Carnaroli
  • 750 ml di acqua
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • sale
  • peperoncino in polvere

ESECUZIONE

In una pentola capiente mettete l’acqua salata moderatamente ed il riso

IMG_4346Mettete sul fuoco e, dal momento dell’accensione del fornello, calcolate 10 minuti esatti

IMG_4347

Trascorso questo tempo levate dal fuoco ( il riso deve risultare all’onda!) ed incorporate il burro

IMG_4348

Quindi il parmigiano

IMG_4349

Con l’aiuto di una frusta amalgamate bene gli ingredienti

IMG_4350

Coprite la pentola e lasciate riposare 5 minuti prima di servire; rifinite con una spolverata di peperoncino e servite

IMG_4351

Buon Appetito

Piove..guarda come piove

image

Prendo in prestito le parole della famosa canzone di Jovanotti, per introdurre il post di oggi.

L’inverno, implacabile, ci avvilisce con giornate uggiose e piovose e la risposta che noi possiamo dare dalla cucina, sono piatti fumanti e confortevoli che ci riscaldino almeno il cuore.

Oltre alla classica polenta che è il piatto più gettonato in questa situazione

image

il risotto è sicuramente un’altra soluzione ottimale per la circostanza

image

L’ho già proposto in molti modi, come dimostra l’immagine; oggi ne voglio fare uno tipicamente invernale con prodotti che nella stagione fredda esaltano al massimo il loro squisito sapore, per questo ho pensato al radicchio tardivo che in questo periodo si trova abbondantemente sui banchi del fruttivendolo.

RISOTTO AL RADICCHIO TARDIVO

  • 300 gr di riso carnaroli
  • 80 gr di prosciutto crudo
  • 1 cespo di radicchio tardivo
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di salvia
  • 50 gr di burro
  • 1 L di brodo bollente
  • vino bianco secco
  • 80 gr di ricotta di pecora
  • grana grattugiato
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Lavate accuratamente il radicchio e tagliatelo in parte a striscioline

img_2455

Nel mixer tritate il rimanente radicchio,

img_2452

lo scalogno , l’aglio, la salvia, il prosciutto

img_2453

e metteteli a rosolare in casseruola con metà del burro

img_2454

quindi unite le striscione di radicchio e fate stufare dolcemente; aggiungete  il riso

img_2456

e fatelo tostare per qualche minuto

img_2457

Sfumate con un po’ di vino bianco secco e proseguite la cottura aggiungendo gradatamente il brodo bollente sino a 5 minuti dalla fine del tempo di cottura del riso

img_2466

A queso punto , quando il liquido non sarà completamente assorbito

img_2470

aggiungete la ricotta lavorata con sale, pepe, il rimanente burro e parte del parmigiano

img_2471

mantecate perfettamente con la ricotta e fate riposare a pentola coperta per 5 minuti; trascorso questo tempo impiattate cospargendo ancora con il grana e, se volete, aggiungendo anche gherigli di noce spezzettati grossolanamente

img_2769

Buon Appetito

 

 

 

pensando alle feste:risotto in tavola

img_2386

Ogni anno, in prossimità delle festività natalizie, inizio a fare miriadi di esperimenti per cercare piatti nuovi che siano adatti per i pranzi o le cene del periodo

La sera della vigilia di Natale o quella dell’ultimo dell’anno non possono trascorrere se, almeno in una delle due festività, il menù non comprenda un morbido risotto.

L’ho gia preparati in tutti i modi possibili, partendo dal classici allo champagne, allo zafferano, al salmone, alle verdure o ai fegatini di pollo come si usava negli anni ’70, per arrivare a quelli dai gusti un po’ più’ esotici che, devo dire, non è che mi garbino tanto …per dirla alla toscana.

Quest’anno l’idea giusta me l’ha data la mia amica Giuseppina, suggerendomi questo fantastico risotto ai porri e melograno; oggi lo abbiamo provato in una versione un po’più  elaborata di quella di Giuseppina, ma, vi garantisco, che è venuta fuori una vera prelibatezza

RISOTTO AI PORRI E MELOGRANO

  • 200 gr di riso Carnaroli
  • 2 porri (parte bianca)
  • 1 melograna
  • 30 gr di burro
  • prosecco
  • 1 L di brodo vegetale
  • 100 gr di gorgonzola e mascarpone
  • 6 noci
  • sale

ESECUZIONE

Tagliate a rondelle i porri dopo averli accuratamente lavati

img_2379

metteteli a stufare in pentola con il burro ed un cucchiaino di sale per evitare che bruci

img_2380fate ben stufare

img_2381

e quando saranno appassiti unite il succo ed i chicchi del melograno lasciandone un po’ da parte per la decorazione del piatto finale ed il riso.

img_2382Sfumate con il prosecco e, quando sarà ben evaporato iniziate la cottura vera e propria aggiungendo il brodo bollente

img_2383

Continuate la cottura aggiungendo brodo bollente man mano che questo viene assorbito, per il tempo indicato sulla confezione

img_2384

Preparate le noci sgusciate e tritatele grossolanamente, quando il risotto sarà pronto, mantecatelo con il gorgonzola

img_2385Lasciatelo riposare a tegame coperto per 10 minuti quindi servite con le noci e, se vi piace, una abbondante manciata di parmigiano grattugiato

img_2386

…e la festa abbia inizio!

Buone Feste

Per concludere la serie: risotto alla zucca

imageNon si possono  postare ricette dove l’ ingrediente principale è la zucca senza metterne una che comprenda anche il riso

image

Trovo che riso e zucca sia un binomio perfetto perché la dolcezza della zucca si fonde armoniosamente con la neutralità del riso dando vita a  piatti fantastici

image

La mia nonna preparava una crostata nella doppia versione dolce e salata dove gli ingredienti principali erano appunto riso e zucca tutt’e e due davvero molto buone; ricercherò tra i suoi vecchi quadernetti le ricette e ve le passerò, ne vale davvero la pena

image

Ora torniamo al nostro risotto; in questa versione ho abbandonato il rosmarino per il prezzemolo ed ho aggiunto la nota croccante con il semi di zucca decorticati e salati ed ecco il risultato
img_0972

RISOTTO DI ZUCCA MANTECATO AL PECORINO NOCERINO DI SIENA

  • 400 gr di zucca gialla pulita
  • 400 gr di riso carnaroli
  • 1  cipolla ramata
  • 50 gr di prezzemolo tritato
  • 1 L di brodo vegetale
  • 100 gr di pecorino nocerino semi stagionato
  • 50 gr di guanciale
  • semi di zucca decorticati e salati
  • Olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tritate la cipolla e fatela stufare con un po’ di olio evo

img_0959

Nel frattempo tagliate la zucca a tocchi

img_0958

Passatela nel mixer, frullatela ed unitela alla cipolla facendola insaporire

img_0960

A questo punto aggiungete il prezzemolo grattugiato
img_0961

Aggiungete un piccolo mestolo di brodo e cuocete per circa 20 minuti

img_0962

Tagliate a listarelle il guanciale

img_0964

Fatelo tostare molto bene senza aggiungere grasso
img_0967

Tritate grossolanamente i semi di zucca

img_0963

Trascorso il tempo di cottura della zucca unite il riso

img_0965

fate insaporire con la zucca, aggiungete il brodo e cuocete per circa 16 minuti
img_0966

Grattugiate il pecorino

img_0970

Aggiungete il guanciale tostato

img_0971

Unite anche il pecorino

img_0969

Coprite la pentola e fate riposare qualche minuto, quindi mantecate bene e servite finendo il piatto con granella di semi di zucca
img_0972

Buon Appetito

Pesto non è solo Liguria

image

Essendo nata in Liguria, per me il pesto è stato uno solo per molti anni, chiaramente mi riferisco a quello esclusivamente di basilico, con il vero basilico genovese e gli altri ben noti ingredienti

image

Crescendo ho scoperto che la cucina italiana è ricca di ” pesto tipico ” non tutti a base di basilico come il nostro, ma ugualmente buoni e saporiti

image

Oggi ho voluto provare il moderno ” pesto alla rucola “che non so se abbia una precisa collocazione geografica, però so che  sicuramente è molto gradevole al palato

image

L’ho  pensato abbinato non alla sempre gradita pasta, ma ad un risotto veloce allo stracchino e, devo dire, l’esperimento è riuscito!

RISOTTO ALLO STRACCHINO CON PESTO DI RUCOLA

  • 400 gr di riso carnaroli
  • 1 scalogno
  • 40 gr di burro
  • vino bianco secco qb
  • 1 L di brodo vegetale
  • 100 gr di stracchino
  • 2 cucchiai di latte
  • parmigiano a scaglie
  • pinoli

Per il pesto alla rucola

  • 1 mazzetto di rucola di campo
  • qualche foglia di basilico
  • 50 gr di pinoli
  • 50 gr di mandorle
  • 50 gr di parmigiano
  • 30 gr di pecorino romano
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • sale
  • olio evo delicato
  • peperoncino ( facoltativo)

ESECUZIONE

Mettete tutti gli ingredienti per il pesto, dopo averli lavati, mondati ed asciugati, nel bicchiere del frullino ad immersione e lavorate sino ad ottenere la consistenza classica del pesto

imageIn una casseruola fate sciogliere il burro e mettete lo scalogno tritato a imbiondire leggermente; unite quindi il riso e fatelo tostare sempre mescolando

image

Sfumate con il vino bianco e, appena l’alcool sarà evaporato, unite il brodo vegetale bollente in una sola volta e, senza mai toccare il risotto, portate a cottura per 15 minuti.

image

Nel frattempo sciogliete lo stracchino con il latte e, trascorsi i 15 minuti unitelo al riso

image

Lasciate sul fuoco sempre rimestando ancora per 3-4 minuti sino a che avrà raggiunto la classica consistenza ” ad onda”

image

Mettete nel piatto una cucchiaiata di pesto di rucola allargandolo su tutta la superficie

image

Aggiungete il riso ed ancora pesto, mettendone un’ altra cucchiaiata al centro

image

Unite le scaglie di parmigiano e terminate il piatto con pinoli tostati

image

Buon appetito

Riprendiamo le buone abitudini

image

Si, riprendiamo le buone abitudini, mettendo mano al mio caro blog, visto che il tempo grigio di oggi mi concede una giornata di ” ferie” dal mio lavoro di “nonnaalmareconnipotealseguito”

image

No, non mi si è rotto l’Ipad, ho volutamente scritto tutto attaccato per rendere meglio l’idea sul lavoro di nonni a tempo pienissimo

image

Bando alle ciance, mi godo questo attimo di relax proponendo un risotto ai funghi porcini con le cozze che sono certa apprezzerete tutti

image

Allora non mi resta che augurare a tutti una buona grigia giornata di luglio, con la consolazione di un intrigante risotto solare

image

RISOTTO AI FUNGHI CON IL MARE IN BOCCA

  • 400 gr di riso Carnaroli
  • 2 funghi porcini freschi di misura media
  • 150 gr di polpa di salsiccia luganega
  • 1 scalogno
  • 1 dl di vino bianco secco
  • il brodo necessario alla cottura del riso( circa 1L)
  • 1/2 peperoncino
  • sale pepe
  • 2 gr di zafferano
  • 250 gr di cozze sgusciate
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo

ESECUZIONE

Fate imbiondire nella wok ( o in una casseruola adatta alla cottura del riso) lo scalogno tritato e la polpa di salsiccia con un filo d’olio evo

image

Preparate i funghi porcini pulendoli con la carta da cucina inumidita e raschiandoli con un coltellino affilato;

image

quindi tagliateli a tocchi e metteteli con il soffritto ottenuto

image

Insaporite tutto insieme, unite il peperoncino ( se volete) aggiungete anche il riso e fate leggermente tostare; appena sarà pronto bagnate con il vino bianco e fate sfumare

image

In un padellino a parte fate insaporire le cozze con uno spicchio d’aglio ed un filo d’olio, salate e pepate, quindi lasciate da parte.

image

Mettete tutto il brodo caldo sul riso tostato e cuocete per il tempo indicato sulla confezione senza mai toccare

image

A pochi minuti dalla fine della cottura aggiungete lo zafferano

image

Portate completamente a cottura e lasciate riposare a tegame coperto per pochissimi minuti, quelli necessari per tritare finemente il prezzemolo che servirà per decorare il piatto.

image

Impiattate mettendo abbondanti cozze sul riso e decorate con il prezzemolo fresco

image

Non fatevi suggestionare dall’insolito abbinamento di sapori, vi garantisco che il risultato è una perfetta simbiosi, come si dice, un vero matrimonio d’amore, ciò che manca ad uno lo possiede l’altro in completa armonia.

Buon Appetito a tutti

A proposito di riciclo

imageAll’inizio di questa settimana, mio marito con alcuni amici, si è recato a Roma per una rimpatriata lavorativa-culturale-mangereccia che è durata 2 giorni

image

Oltre alle rimembranze dei tempi passati, hanno ovviamente dato molta importanza alla convivialità

image

Erano organizzatissimi:  hanno allestito delle cucine da campo dove alcuni di loro si sono cimentati nell’arte culinaria con ottimi risultati.

image

Si sa però che gli uomini in fatto di quantità  hanno pochi limiti allora al rientro a casa , oltre a una montagna di panni da sistemare, hanno portato anche derrate alimentari per sfamare un intero esercito…….e si trattava solo degli avanzi!!!!!!

image

Sandro è rientrato con una zuppiera strapiena di risotto alla salsiccia che alla prima ho pensato di non utilizzare, ma poi, sentendo quanto fosse piaciuto  a tutti , ho deciso di trasformarlo in  un timballo con verdurine al forno e la scelta si è rivelata davvero azzeccata!

image

TIMBALLO DI RISOTTO CON VERDURINE

per il timballo

  • Risotto avanzato
  • 2 uova
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 mozzarella
  • 30 gr di burro
  • pane grattugiato

Per le verdure

  • 2 peperoni
  • 4 zucchine
  • 1 melanzana
  • 4 pomodori
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • basilico
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Prepariamo il timballo mischiando il riso avanzato con le uova, il latte, il parmigiano e amalgamiamo tutto molto bene

image

Imburriamo una teglia a cerniera con il burro quindi passiamo con pane grattugiato e disponiamo metà del composto di riso.

image

Aggiungiamo la mozzarella a fettine sottili oppure grattugiata, e aggiungiamo il rimanente riso.

image

 

terminiamo con fiocchi di burro e mettiamo in forno con il grill sino a quando si sarà formata la crosticina.

Tagliamo le verdure a dadini, mettiamo in una padella che potrà andare in forno lo spicchio d’aglio con l’olio evo

imagequindi aggiungiamo le verdure,

imagefacciamo insaporire per qualche minuto a fiamma alta, sale e pepe

imageQuindi mettiamo in forno per 15 minuti a 200* per finire la cottura.

image

Sformiamo il timballo e serviamo con le verdurine al forno

image

P.S. mi raccomando abbiate cura di imburrare e cospargere  molto bene la teglia con il pangrattato, altrimenti la ciambella non vi riuscirà con il buco……come a me!!!!!

image

Buon Appetito

Risotto a go-go


image

” il riso! Ecco giusto un alimento ingrassante che i Turchi somministrano alle loro donne onde facciano, come direbbe un illustre professore a tutti noto, i cuscinetti adiposi.”

Così si esprimeva il famosissimo Pellegrino Artusi nel suo celeberrimo volume ” La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”

Oggi non consideriamo più il riso un cibo” ingrassante” anzi al contrario viene consigliato nelle diete proprio per perdere peso!

Il risotto è un metodo di cottura tipico della cucina italiana, che non trova equivalenti nella gastronomia  di altri Paesi.

L’accortezza principale che dobbiamo sempre tenere presente nella sua preparazione, è l’esatto punto di cottura infatti mentre può essere tollerata una cottura un po’ “al dente” non si accetta assolutamente un risotto scotto!

Per non sbagliare basta tenere presente una semplicissima regola : 4 minuti per la rosolature e dai 15 ai 18 minuti per la cottura a seconda della qualità del riso scelto.

Si può parlare di un perfetto risotto quando lo si termina con una mantecatura, cioè si fa ben legare con un grasso freddo ( solitamente il burro) e formaggio,dopo averlo coperto e levato dal fuoco.

Oggi, però, la moderna arte culinaria suggerisce anche la mantecatura con pesto di verdura per rendere il piatto più leggero.

Dopo queste notizie piuttosto didascaliche, passiamo al risottino del quale oggi vi darò la ricetta che  sicuramente non è causa di ” rotolini” come sostiene l’Artusi ma è leggero e fresco come i piatti che si addicono alla stagione che prima o poi arriverà: la primavera

RISOTTO PRIMAVERA

  • 200 gr di riso carnaroli
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 150 gr di fave fresche
  • 150 gr di piselli freschi sgranati
  • 1 piccola lattuga
  • 1L di brodo vegetale
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di pinoli
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Fate scottare la lattuga, dopo averla lavata e mondata, nel brodo.

Nel bicchiere del mixer frullatela grossolanamente con i pinoli, il pecorino ed un cucchiaio d’olio evo.

Soffriggete lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio e, quando inizierà ad imbiondire, aggiungete il riso.

Dopo qualche minuto di tostatura ( Artusi ne consiglia 4 sempre mescolando!) sfumate con il vino e fate ben evaporare l’alcol.

In un pentolino a parte fate bollire per pochissimo tempo le fave e sbucciatele per renderle più tenere.

Unitele con i piselli al riso e fate insaporire.

Proseguite la cottura con il brodo bollente; quando il risotto sarà al dente, spegnete il fuoco e mantecate con il pesto di lattuga .

Servite il riso ben all’ onda dopo averlo fatto riposare per 5 minuti a tegame coperto.

Potete servire con un’abbondante pecorino grattugiato se vi piace: io l’ho fatto e ve lo consiglio!image

Buon Appetito

Nulla e’ come appare

Dopo tanti giorni di assenza, un po’ per impegni di nonna un po’ per un bellissimo viaggio del quale ora vi parlerò , sono tornata finalmente rilassata e con molta voglia di riallacciare tutti i contatti con voi.

Il viaggio di cui vi ho appena detto, si è svolto in un territorio estremamente affascinante : India, Srilanka, Maldive, per terminare nelle terre del lusso e lo sfarzo, gli Emirati Arabi.image

Partendo proprio dalle misteriose terre orientali, vi racconterò con immagini e parole ciò che mi sono portata nel cuore al mio ritorno.image

Nulla e’ come appare! Questa mi sembra la frase  adatta per iniziare a parlare dell’ India; la terra dei contrasti più stridenti, si passa dalla  ricchezza e l’ opulenza più sfrenate alla  povertà ed il degrado ( quello che noi occidentali chiamiamo degrado!!) più dolorosi ai mie occhi di cittadina occidentale .

Dopo un iniziale stordimento sono riuscita a non limitarmi a guardare ma finalmente a vedere un modo di vita si diversissimo dal mio, ma ricco di valori veramente profondi e sempre rivolti alla vera dimensione del ‘esistenzaimage

Lasciamo, per ora, il ricordo stupendo del viaggio e mettiamoci in cucina per preparare un delicato risottino  alla zucca gialla che ,con le sue proprietà benefiche, mi sembra indicatissimo dopo i pantagruelici pasti consumati sulla nave.

RISOTTO ALLA ZUCCA GIALLA

  • 300 gr di riso carnaroli
  • 700 gr di zucca gialla già pulita
  • 1 scalogno
  • 2 rametti di rosmarino
  • 100 gr di gorgonzola e mascarpone
  • 6 noci sgusciate
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 L di brodo vegetale

ESECUZIONE

Fate scaldare l’olio e rosolate lo scalogno tritato con gli aghi del rosmarino image

Unite la zucca tagliata e mondata e fate insaporire per pochi minuti sempre rimestando.image

Aggiungete il vino bianco salate e pepate e fate un po’ sfumare la parte alcolica; quindi coprite a filo con brodo vegetale e fate cuocere completamente la zucca.image

Quando sarà pronta passatela con il mixer sino ad ottenere una perfetta vellutataimage

Unite il riso, altro brodo e cuocete senza mai toccare sino a cottura ed a completo assorbimento del liquido.image

Nel frattempo sgusciate le noci e lavorate un po ‘ con la forchetta il gorgonzola.image

Quando il risotto sarà pronto mantecatelo  con il gorgonzola e le noci e lasciatelo riposare per qualche minuto a tegame coperto prima di servirloimage

Se lo gradite, aggiungete una generosa spolverata di parmigiano!

Questa è la ricetta che preparava la mia nonna che, dato il tipo di cottura, chiamava il piatto “riso alla zucca trombetta stagionata e gorgonzola ” Io, come al solito, ho fatto alcune varianti: riso integrale e, anziché gorgonzola ho utilizzato la robiola

Posso garantirvi che ,osservando i giusti tempi di cottura, il piatto è risultato ugualmente buono e, sicuramente, più leggero.

…………scusate, ma dimenticavo di dirvi il tocco dello chef, l’aggiunta di un abbondante cucchiaiata di curcuma alla cottura del riso, naturalmente curcuma indiana!image

Buon Appetito!