Meravigliosa zuppa

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C risiamo, il tremendo freddo dei giorni passati ci ha lasciato, ma l’umido insinuante e triste ne ha preso il posto, e noi, dalla nostra cucina, cerchiamo di porre rimedio con i nostri “comfort food” o meglio con le nostre coccolose zuppe

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In questo blog ho più volte postato ricette di zuppe, sia di verdure che di legumi, perché sono uno dei piatti che più frequentemente cucino per le cene invernali

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Quella che presenterò oggi, con l’aiuto della mia “risolvi tempo”, la pentola a pressione, ci impegna in cucina davvero per poco tempo, ma ciò non vuol dire che non ci sia di conforto come solo le vere zuppe antiche sanno fare

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ZUPPA ANTICA A MODO MIO

  • 1 confezione di zuppa antica al farro e piselli secchi
  • 2 cucchiai di lenticchie secche
  • 4 carote
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • 1,5 L di brodo di gallina (o vegetale)
  • sale pepe
  • parmigiano grattugiato (a piacere)

ESECUZIONE

Preparate, se decidete di usarlo, un buon brodo di gallina

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Nella pentola a pressione, fate colorire la cipolla tritata con l’aglio schiacciato , le carote tagliate a rondelle con un filo d’olio evo

img_2596Aggiungete quindi il farro ed i piselli  e le lenticchie dopo averli lavati e mondati

img_2598Fate insaporire tutto insieme rimestando continuamente

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Aggiungete il brodo o di pollo o quello che preferite, e chiudete la pentola a pressione facendo cuocere dal sibilo per 35 minuti

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Trascorso questo tempo, servite accompagnato con pane tostato e parmigiano grattugiato e, se volete, un giro di olio a crudo

img_2606Buon Appetito

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Profumo di zuppe

 

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Ci sono odori o meglio profumi che ogni volta che li percepiamo, ci fanno sentire bene.

Sono odori che ci ricordano periodi o situazioni felici della nostra vita; a me, questa sensazione, torna alla mente quanto sento il profumo della passata di lenticchie.

E’ un piatto di una semplicità disarmante che si prepara velocemente e poi, in questa stagione dove i rigori dell’inverno sono così prepotenti, anche molto piacevole da gustare .

Quando ero bambina la passata di lenticchie veniva preparata dalla Pina, la cuoca che al tempo era a casa nostra, alla fine delle festività natalizie con gli avanzi delle lenticchie del capodanno ed è esattamente ciò che ho fatto io alcuni giorni fa, ma , ora, vi do la ricetta corretta per prepararle in casa quando pare a voi

PASSATA DI LENTICCHIE

  • 250 gr di lenticchie di Castelluccio
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 foglia d’alloro
  • 1 cucchiaio di conserva di pomodoro
  • 1 L di brodo di pollo (oppure acqua bollente)
  • olio evo
  • sale, pepe
  • fette di pane casereccio
  • timo secco
  • parmigiano grattugiato a piacere

ESECUZIONE

Tritate grossolanamente tutti gli odori senza la foglia di alloro che metterete in pentola intera

In un tegame di coccio fate rosolare le verdure tritate e l’alloro con un po’ d’olio evo

Nel frattempo lavate sotto l’acqua corrente le lenticchie tenendole in un colino, quindi unitele al soffritto e fate insaporire rimestando continuamente.

Aggiungete ora il brodo ( o l’acqua) bollente, il concentrato di pomodoro ed aggiustate di sale; cuocete così per circa 40 minuti a fuoco basso e tegame coperto.

Trascorso questo tempo levate l’alloro e, aiutandovi con il frullino ad immersione ( o il passatutto come si faceva una volta!)frullate a crema

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Fate tostare le fette di pane e, quando saranno pronte, conditele con un pizzico di sale, un giro d’olio evo ed un pizzico di timo essiccato e servitele in accompagnamento alla passata Concludete il piatto con parmigiano grattugiato a piacere.

Come ho già detto, ho preparato questa passata qualche giorno fa con le lenticchie ed il brodo avanzati a Capodanno, ma, anziché servirla accompagnata dal pane, ho cotto a parte del grano perlato seguendo le istruzioni della confezione e, una volta cotto, l’ho aggiunto alla passata concludendo il piatto con olio, pepe macinato fresco e parmigiano; il piatto è risultato più completo ed altrettanto buono!

Buon Appetito

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A MESCCIUA

imageLa  mescciua è una minestra di legumi, tipica della Liguria di levante; il suo nome significa miscuglio  e si riferisce al miscuglio di legumi che ne rappresenta l’ingrediente principale .

Purtroppo, come spesso capita a ciò che è antico, o meglio vecchio, è un piatto andato un po’ in disuso, ma ciò non toglie che sia un vero e proprio scrigno di salute.

E’, in pratica, una minestra tipicamente invernale che prevede esclusivamente l’uso di ogni tipo e qualità di legumi e, nei tempi in cui le mense erano forzatamente vegetariane, costituiva un piatto ricco di proteine.

La mia famiglia proviene dal ponente ligure, quindi la MESCCIUA non fa parte della nostra tradizione, però, nei preziosissimi quadernetti di ricette delle mie nonne ho trovato una gustosissima “variazione sul tema” di questa ricetta, che, in questo rigorosissimo inverno, potrà costituire un confortevole pranzo

A MESCCIUA DE CA’ MEA ( minestra di fagioli di casa mia)

  • 250 gr di fagioli secchi di varie qualità
  • 1\2 cavolo verza
  • 1 spicchio d’aglio
  • un ciuffo di salvia
  • olio evo
  • sale e pepe

ESECUZIONE

Mettete a mollo i fagioli e lasciateli così per un’intera notte

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Trascorso questo tempo scolate i fagioli e lavateli sotto l’acqua corrente

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A questo punto mettete nella pentola a pressione con acqua a filo ed il ciuffo di salvia e cuocete dal sibilo per 20 minuti ( se siete refrattari alla pentola a pressione sobbollite per 2 ore a fuoco bassissimo) ricordandovi di NON salare

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Trascorso il tempo di cottura e sfiatata la pentola, salate fuori dal fuoco e richiudete la pentola

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Nel frattempo in una pentola di coccio adatta alla cottura sul fornello, fate dorare l’aglio tagliato a filetti

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Aggiungete la verza tagliata a listarelle  e fate insaporire

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Quando il tutto sarà ben insaporito aggiungete i fagioli ormai cotti ed il loro brodo e fate ancora cuocere per circa 1/2 ora a fuoco bassissimo affinché i sapori riescano a fondersi perfettamente

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Dopo il tempo indicato passate un po’ di mescciua con il passatutto per renderla più densa

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Quindi servite con pane casereccio tostato , un giro d’olio e, a piacere parmigiano grattugiato

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Buon Appetito

 

 

corriamo ai ripari

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Dopo l’ennesima abbuffata, probabilmente è l’ora di correre ai ripari e come sempre ad aiutarci ci sono i rimedi della nonna, Titti se volete, che con una minestra davvero miracolosa ci rimette in forza per affrontare le ultime fatiche della befana

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MINESTRA DI BIETOLE DI NONNA TITTI

  • 2 mazzetti di bietoline
  • 1 L d’acqua ( o brodo leggero di coniglio o pollo)
  • 200 gr di riso
  • 50 gr di parmigiano
  • olio evo
  • sale

ESECUZIONE

Mondate e lavate bene le bietole

img_2418Tagliatele a listarelle e mettetele in pentola

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coprite con il brodo o semplicemente con l’acqua, salate quanto basta (molto poco) e portate ad ebollizione; quindi unite il riso per il tempo necessario per la cottura dello stesso

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Servite con un giro di ottimo olio evo di prima qualità ed abbondante parmigiano grattugiato

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Bhe, non so se ci credete, ma vi garantisco che è anche molto buona !

Buon Appetito, Buon Anno e su, rimettetevi in forza per la prossima abbuffata !

Calde note invernali

imageIn inverno, quando fuori l’umidità ti penetra ovunque, non c’è nulla di più confortante che una zuppa calda e corposa

Ormai lo sapete, io sono proprio un’appassionata di questo tipo di cibo e sono perennemente alla ricerca di nuove idee

Oggi sono stata attirata da uno strano accostamento, devo dire che il risultato mi ha favorevolmente stupito: zuppa di porri e ceci alla birra

Passo la ricetta anche a voi, sono sicura che gradirete

ZUPPA DI PORRI E CECI ALLA BIRRA

  • 2 porri
  • 2 patate
  • 450 gr di ceci cotti
  • olio evo
  • 1 L di brodo vegetale
  • 1 bicchiere di birra chiara
  • fette di pane casalingo
  • 100 gr di robiola
  • 50 gr di parmigiano
  • sale pepe

ESECUZIONE

Pulite accuratamente i porri, privateli della parte verde, e tagliateli a rondelle sottili

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Sbucciate le patate , tagliatele a tocchetti e mettetele in acqua; Portate ad ebollizione il brodo vegetale

img_2374 ed in una pentola adatta alla cottura della minestra, fate insaporire i porri con un filo d’olio evo

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Unite un pizzico di sale e versate la birra a filo e fatela ben evaporare a fuoco vivace mescolando di tanto in tanto; unite le patate ben scolate dall’acqua

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i ceci

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ed infine aggiungete il brodo bollente

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quando si alzerà il bollore, mettete il coperchio e fate andare a fuoco basso per circa 30 minuti

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servite con fette di pane arrostite in cocottine individuali

Se avete anche voi una nipotina che non vuole vedere i pezzi di verdura, passate tutto con il frullatore ad immersione

image mettete nella crema a cuocere  ditalini lisci e lavorate la robiola con parmigiano, sale e pepe ed un filo d’olio

imagesino ad ottenere una crema

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con questo preparato formate delle quenelle che metterete, una volta che sarà cotta la pasta, nella crema caldissima, il formaggio sciogliendosi, le conferirà un gusto fantastico

imageBuon Appetito

Minestra conforto

img_0937E’ arrivato, lo aspettavamo con ansia e lui implacabile, ci ha accontentato, messer gelo è qui!!

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La campagna attorno a casa prende forme imponenti e sinistre

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Tutto spoglio, sembra un villaggio incantato quando la mattina la brina gelata lo rende argenteo ed io , infreddolita alla sola vista di tale freddo anche se riparata dai doppi vetri, corro alla ricerca dei libricini della nonna per ristorare tutta la famiglia con le famose ”  minestre conforto ” della mia nonna Quanita

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Per oggi, dopo aver controllato il frigo, ho preparato la minestra con porri e piselli come la faceva la nonna ma, come al solito, aggiungendo le mie varianti.

MINESTRA DI PORRI E PISELLI …e un po’ di più

  • 1 cipolla bianca
  • 1 rametto di rosmarino ed uno di salvia
  • 1 pomodoro maturo
  • 1 patata
  • 2 porri ( la parte verde)
  • 1 piccola verza
  • 500 gr di piselli surgelati
  • olio evo
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Tagliate la cipolla dopo averla sbucciata e mettetela a rosolare nella pentola dove farete la minestra con olio evo e le erbe aromatiche

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Appena si saranno insaporiti, unite il pomodoro tagliato a cubetti  e formate un sughetto

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Tsbucciate la patata ed aggiungetela alla minestra

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Mentre la verdura si insaporisce nella pentola, lavate alla perfezione e tagliate sottilissima la parte verde dei porri ( la parte bianca meno fibrosa , la userete per un’altra preparazione, io farò una quiche per domani)

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Lavate  anche la verza e tagliatela sottilmente

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Mettete in pentola i porri
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La verza

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Togliete il rosmarino, lasciate la salvia, fate ancora insaporire tutto insieme

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A questo punto aggiungete i piselli surgelati

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Però, se come me, avete in casa solo i piselli in scatola, lavateli molto bene sotto il rubinetto prima di aggiungerli, poiché contengono tantissimi zuccheri che potrebbero essere dannosi.

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A questo punto la mia nonna univa il brodo di pollo  ben sgrassato, io ho coperto a filo le verdure con brodo fatto con il dado che preparo in casa con il Bimby, voi fate come meglio credete.

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Cuocete per 40 minuti a pentola coperta ed a fiamma bassissima; servite con pane casereccio bruschettato, un filo d’olio nuovo ed un’ abbondante grattata di pepe

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Passerò parte della minestra, perché è l’unico modo per farla mangiare anche ad Agata, e gliela servirò con riso originario cotto a parte e condito con olio e parmigiano, come faceva la mia nonna con me

Buon Appetito

 

 

 

La solita zuppa

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Dopo la ricetta un po’ impegnativa di ieri, oggi vorrei consigliarvi non la solita zuppa, ma una zuppetta semplicissima, salutare e veloce

L’ingrediente principale è la zucca gialla che, con le sue molteplici proprietà è un prodotto  che non dobbiamo assolutamente dimenticare

Infatti la zucca gialla oltre ad avere proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie è anche un ottimo lassativo e diuretico; approfittiamone allora per preparare zuppe e minestre che in questo periodo sono indicatissime

Avendo poco tempo a disposizione, ho preparato la zuppa con il Bimby ed il risultato è stato perfetto

ZUPPA DI ZUCCA E CANNELLINI

  • 400 gr di zucca pulita e sbucciata
  • 1/2 verza
  • 2 cipolle bianche
  • 400 gr di fagioli cannellini già cotti
  • semi di zucca
  • parmigiano reggiano
  • olio evo
  • sale pepe nero

ESECUZIONE

Tagliate la zucca a tocchi, la cipolla a spicchi e la verza a listarelle; mettete a parte i fagioli lasciandoli nel loro brodo

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Mettete tutti gli ingredienti nel Bimby eccetto i fagioli che aggiungerete in un secondo tempo, salate a piacere  e cuocete a vel 3 per 35 minuti
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A 10 minuti dalla fine aggiungete i fagioli e terminate la cottura;

Date 10 secondi a modalità turbo e servite in coccottine individuali spolverando con abbondante parmigiano e decorate con pepe nero appena macinato, semi di zucca triturati leggermente ed un giro di olio evo a crudo

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Se volete rendere questa zuppa più ricca, potete aggiungere della pancetta ben tostata alla decorazione del piatto finale .

Va da sè che chi non possiede il Bimby, può fare la zuppa in pentola normale o a pressione, cuocendo per 40 minuti nella prima e venti nella seconda e frullando alla fine con il mixer se si gradisce ottenere una crema più vellutata o usando il passaverdura a grana grossa sè vogliamo lasciare la zuppa più rustica

Buon Appetito

Gli antichi legumi: le cicerchie

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Tra gli antichi legumi, quelli che stanno tornando di moda per merito della loro bontà, sono senz’altro le cicerchie.

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Hanno un gusto molto deciso a metà tra il fagiolo borlotto ed il cece, e, come accade per i legumi, vanno tenuti a bagno almeno per 8 ore prima di cuocerli. Trascorso questo tempo il modo più pratico e veloce per portarli a cottura è senz’altro la pentola a pressione con cui,  con la semplice aggiunta di uno spicchio d’aglio ed una foglia di alloro si possono preparare in 30 minuti dal sibilo. In questo modo sono ottimi conditi, come si fa con fagioli e ceci, con olio, magari nuovo in questo periodo, sale e pepe; l’unica regola da tenere presente è quella valida per  tutti i legumi: salarli solo a fine cottura a fuoco spento.

Le cicerchie cotte sono ottime anche cucinate con un battuto di aglio rosmarino e salvia,

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un pò di pomodori pelati e, se piace, peperoncino piccante e pancetta tesa ben tostata.

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Sono ottimi come contorno alle salsicce di Norcia alla brace, oppure, come ho fatto io, utilizzate per preparare una zuppa Toscana con cicerchie

ZUPPA TOSCANA CON CICERCHIE

  • Cicerchie al pomodoro con la loro acqua di cottura
  • 1 mazzo di cavolo nero
  • 1/2 cavolo verza
  • 2  carote
  • 2 zucchine
  • 2  porri
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 350 gr fagioli borlotti freschi già sgranati
  • 400 gr di fagioli cannellini già lessati
  • 2 pomodori ben maturi
  • 2 spicchi d’aglio
  • pane toscano raffermo

ESECUZIONE

Iniziate preparando tutte le verdure: pulite il cavolo nero, levate la costa centrale e tagliatelo a filetti sottili

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Lavate la verza e tagliate anch’essa a listarelle

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Procedete tagliando a piccoli pezzi tutte le altre verdure e mettetele in una capiente pentola

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Aggiungete anche i fagioli borlotti, i cavoli e coprite a filo con acqua iniziando a cuocere a fuoco moderato per circa 40 minuti, salate il necessario.
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Unite alle cicerchie i fagioli cannellini con la loro acqua di cottura e fate insaporire tutto insieme

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Quando le verdure saranno pronte aggiungete le cicerchie ed i cannellini: metà passati al passaverdura, metà lasciati interi
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Tagliate il pane raffermo a fettine sottili e passatele leggermente con on gli spicchi d’aglio, condite con olio nuovo  a procedete mettendo a strati pane e zuppa.

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Se non gradite l’aglio potete semplicemente mettere pane appena tostato e, se mangerete la zuppa il giorno dopo il sapore sarà più intenso

img_2108Buon Appetito

 

La solita zuppa

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L’autunno e’ sicuramente il tempo delle zuppe, di meravigliosi passati di verdure o legumi dove inzuppare appunto fette di pane casereccio tostate

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Questo tipo di preparazione ha origini medioevali dove il pane aveva la funzione di piatto : gli ingredienti erano il cibo per i signori mentre la servitù si accontentava di consumare il il pane inzuppato, ma forse non era proprio un accontentarsi!

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In casa nostra c’è l’abitudine, soprattutto nei mesi freddi, di cenare con zuppe o minestre cosa gradita a tutti l’importante è che non si vedano pezzi o pezzetti di verdure allora le zuppe e le minestre si tramutano in creme e, con l’aiuto del Bimby, si fanno davvero in pochissimo tempo

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Sapete già che molti dei miei piatti sono fatti con ciò trovo in frigo e la zuppa/crema che ho preparato ieri è nata proprio così

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Avevo un po’ di zucca avanzata dal ripieno dei tortelli, una scatola di ceci  e poco altro così ho preparato una crema dal gusto piuttosto rustico e saporito della quale  mia figlia Federica mi aveva dato la ricetta, l’ ho servita con crostoni di pane tostati in forno con un battuto di aglio e prezzemolo ed ecco il risultato

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CREMA DI ZUCCA E CECI CON CROSTONI AL PREZZEMOLO E AGLIO

  • 700 gr di zucca gialla
  • 400 gr di ceci lessati
  • 1 cipolla bianca
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1L di brodo vegetale
  • crostoni con aglio e prezzemolo
  • olio evo
  • pecorino grattugiato qb

ESECUZIONE

Tagliate la zucca a tocchi

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mettete in pentola la cipolla e gli aghi di rosmarino tritati e fate ben insaporire con 1  cucchiaio di olio evo, io ho usato il Bimby ed ho velocizzato molto questa parte

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Appena la cipolla sarà appassita, unite la zucca ed i ceci e fate andare sempre mescolando per qualche minuto

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A questo punto coprite con il brodo ,aggiustate di sale e cuocete per 30 minuti; utilizzando il Bimby, alla fine della cottura, ho passato tutto ottenendo la crema, chi non possiede questo elettrodomestico puo’ ovviare con il frullatore.
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Ho preparato i crostoni

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Ed ho servito la crema di zucca e ceci con i crostoni ed un’abbondante “spolverata” di pecorino grattugiato

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Buon appetito

Inverno tempo di zuppe

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imageAnche se le temperature fanno pensare ad un’altra stagione,la pioggia battente di questo periodo ci riporta alla realtà e prendiamo atto che nonostante tutto siamo in inverno………e cosa c’è di meglio che gustare una saporita e densa zuppa, magari a base di legumi gustata in ciotole in terracotta che ci riportano alla più antica delle tradizioni.image

A proposito di tradizione familiare mi è tornata in mente una favolosa zuppa di fagioli cannellini che mangiammo anni fa in casa della suocera della mia amica Giuliana a San Miniato in provincia di Pisa e tra ricerca e ricordi ho provato a “ricostruire” il piatto ed ecco il risultato

MINESTRA DI CANNELLINI DELLA NONNA

  • 400 gr di fagioli cannellini lessati
  • 100 gr di rigatino toscano a dadini
  • 1 cipolla
  • 3 gambi di sedano
  • 2 mazzetti di salvia
  • 1 1/2 L di brodo di pollo
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Rosolate il rigatino sino a che diventerà croccante.image

Unite un cucchiaio di olio evo, la cipolla ed il sedano tritati.image

Quando sarà ben insaporito, unite i fagioli , imagela salvia tritata ed il brodo di pollo e cuocete per 30 minuti.image

A parte preparate con la farina di semola e l’acqua bollente i cavatelli

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Trascorso il tempo di cottura, cuocete i cavatelli imagee servite in ciotoline di terracotta dopo aver aggiunto un po’ di prezzemo tritatelo.

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Buon Appetito