Farmacia naturale il cavolo:zuppa di cavolo e fagioli

image

Che io abbia una compulsione maniacale per l’acquisto dei libri di cucina, è cosa nota.

image

Tra libri e quaderni scritti a mano da nonne e bisnonne, ho un quantitativo tale di ricette da far impallidire una fornita libreria

image

Naturalmente questi libri li leggo tutti e cerco di imparare, oltre che le ricette, anche le qualità degli ingredienti

image

E’ così che ho scoperto le favolose proprietà del cavolo. Sono tra le verdure più salutari e nutrienti del mondo, contengono vitamine, minerali e molecole con azioni antitumorali per non parlare delle fibre , e la loro importanza per la protezione del cuore e del sistema cardio circolatorio.

img_2089

Allora con questi eccellenti presupposti ogni settimana, nel periodo invernale naturalmente, cucino i cavoli nei vari tipi che trovo al mercato

image

Oggi ho pensato ad una zuppa tipicamente invernale dove, oltre ai cavoli, ho messo i fagioli; così è nata la mia “polifonia di cavoli e fagioli”.

POLIFONIA DI CAVOLI E FAGIOLI

  • 400 gr di cavoli misti: broccoli, cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero, cavolo viola
  • fagioli cannellini
  • 1 cipolla
  • 1 patata
  • 1 scalogno
  • salvia
  • 250 gr di pomodori pelati
  • sale, pepe
  • olio evo

ESECUZIONE

Per prima cosa lessate i fagioli dopo averli lasciati in acqua per una notte, con sedano, aglio, cipolla, aglio e salvia, senza salarli.

img_5686

Pulite e lavate i cavoli, quindi tagliateli sottilmente

e6725017-d052-48c4-be14-52492039accc

Mettete nel bicchiere del Bimby i cavoli, la patata e la cipolla, aggiungete il brodo di fagioli e cuocete per 30 minuti a vel 3 (potete fare la stessa operazione in una normale pentola aumentando il tempo di cottura)

28472d47-21d8-49d2-b5eb-ada6e07ad84c

Nel frattempo tritate lo scalogno e la salvia, mettetelo in pentola con olio evo e, appena inizierà ad appassire

img_5687

aggiungete i pelati

img_5688

Fate ben restringere il pomodoro

img_5689

Aggiungete parte del fagioli

img_5690

Aggiustate di sale e pepe e fate insaporire bene i fagioli nella salsa; Passate i cavoli con il Bimby a modalità turbo per 20 secondi ( se avete usato la pentola tradizionale passate con il passaverdura) ed unite la crema ai fagioli

img_5691

Aggiungete ancora fagioli, aggiustate di sale e fate sobbollire per alcuni minuti affinché i sapori si amalgamino perfettamente

img_5692

Trascorso questo tempo, spegnete il fuoco mettete il coperchio e fate un po’ riposare prima di servire

img_5693

Servite in cocotte mono pozioni con crostini di pane

img_5695

Se volete fare una cosa speciale, preparate dei cavatelli molto piccoli e fateli cuocere nella zuppa…una bontà!

IMG_5106

Buon Appetito

 

 

Annunci

ieri e oggi: zemin de cexi

IMG_2998

Lo zimino di ceci o zuppa di ceci alla ligure, è una ricetta storica nella mia famiglia, per questo motivo l’ho voluta introdurre con una foto che ritrae la mia giovane mamma con me .

IMG_3643

Le tradizioni sono una cosa importante da cui è necessario partire ma  Agata, con una mise da perfetta cuoca, ci dimostra che il mondo va avanti e anche in cucina,le innovazioni sono necessarie.

IMG_3648

Allora, seguendo questa teoria, ho preparato una zuppa di ceci dove la mia solita passione per lo “svuota frigo” ha incontrato la ricetta di nonna Francesca ( In cucina da nonna Titti pag 46)  e ne è nato uno zimino\zuppa davvero speciale !

img_2112

ZIMINO DI CECI ALLA MIA MANIERA

  • 1 L di passato di verdure
  • 300 gr di ceci già lessati
  • 1 mazzetto di bietoline
  • 4 filetti d’ acciughe sotto sale
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Preparate un passato con le verdure di scarto da altre preparazioni (io ho fatto così: nel Bimby ho messo le foglie verdi di 2 porri tagliate finemente, il torsolo duro dei broccoli tagliato a dadini, 1 carota, foglie di sedano, 1 patata ed ho cotto a 100° per 30 minuti quindi ho salato e fatto andare a vel turbo per 30 secondi)

IMG_5102

tagliate a filetti le foglie di bietolina dopo averle ben lavate

IMG_5103

Nella pentola a pressione rosolate l’aglio a fettine in un giro di olio evo, spegnete il fuoco ed in questo olio caldo, fate sciogliere i filetti d’acciuga

IMG_5104

Aggiungete le bietole e fate insaporire

IMG_5105

Unite i ceci e fate insaporire

IMG_5108

Aggiungete la passata di verdure , aggiustate di sale, unite un po’ di pepe nero macinato , chiudete la pentola a pressione e fate cuocere dal sibilo per circa 20 minuti

IMG_5106

Nel frattempo con 2 etti di farina, acqua calda, un cucchiaio d’olio evo ed un pizzico di sale, preparate i cavatelli

IMG_5109

Appena sarà trascorso il tempo di cottura della zuppa, gettate la pasta e fate cuocere per pochi minuti; servite dopo aver fatto riposare per qualche minuto accompagnando con pecorino romano grattugiato : i commensali decideranno se utilizzarlo o no

img_2796

Buon Appetito

Conoscete i LAGACCIO?

img_2963

I LAGACCI o BISCOTTI DEL LAGACCIO, sono biscotti da colazione tipici genovesi, molto simili alle fette biscottate, l’unica differenza sta nel leggero sentore di anice o di semi di finocchio che li fa davvero unici.

img_2961

Sono stati “sfornati” per la prima volta nel 1539 da un pasticcere del quartiere di San Teodoro sulle alture genovesi chiamato anche Lagaccio , dopo che Andrea Doria fece costruire nella zona, un bacino artificiale per la raccolta delle acque piovane, che i genovesi battezzarono subito “u lagassu” il lagaccio appunto.

All’origine furono pensate come “biscotti da barca” cioè come biscotti che potevano resistere per lunghi periodi senza alterare la loro qualità, per questo adatti ad essere portati in mare dai marinai nei lunghi periodi di pesca.

Per me i LAGACCIO sono stati i biscotti dell’ infanzia, molte volte la sera mi capitava di cenare con un bel tazzone di latte fumante nel quale inzuppavo i miei adorati biscotti rinunciando molto volentieri alle sane ma noiose, questo era il mio pensiero del tempo, minestre della nonna!

img_2962

Al tempo non c’era l’abitudine di confezionarli in casa, poiché tutti i fornai li avevano nella loro produzione, in più, a quell’epoca, iniziarono a produrli anche a livello industriale; i miei preferiti erano in una confezione azzurra e si chiamavano “DELFINO” ma amavo moltissimo anche i “PANARELLO”ed i “GRONDONA” che ancora oggi si trovano in commercio.

Sulla scia di questi dolcissimi ricordi mi sono voluta cimentare con la loro preparazione, anche se pensavo che fosse un’impresa assai ardua!

Nulla di più sbagliato,  con la disponibilità dei moderni “aiutacuoca” cioè con la macchina del pane o la planetaria o il BIMBY, il gioco è semplicissimo ed il risultato davvero da sogno!

I LAGACCIO O BISCOTTI DEL LAGACCIO

  • 500 gr di farina Petra 5 ( o farina manitoba)
  • 150 gr di lievito madre appena rinfrescato
  • 150 gr di di acqua tiepida
  • 130 gr di zucchero
  • 70 gr di burro ( fuso e raffreddato)
  • 1 fialetta di aroma di anice
  • 1 fialetta di aroma di rum
  • la buccia grattugiata di 1 arancia
  • 1 cucchiaino di miele
  • un pizzico di sale

ESECUZIONE

Sciogliete il lievito madre nell’acqua tiepida con il miele ; appena sarà sciolto mettete tutti gli ingredienti nella macchina del pane , aggiungendo il pizzico di sale quando la macchina avrà iniziato ad impastare; fate andare con il programma “impasto” e, appena terminato il ciclo, rimettete nuovamente in funzione per rimpastare nuovamente

img_2944

Fatto ciò, dividete l’impasto in 3 parti e formate dei filoncini che metterete sulla placca del forno foderata con carta forno e farete lievitare dentro al forno spento per tutta la notte

img_2945

La mattina successiva accendete il forno a 180° per circa 30 minuti a forno ventilato

1b2e3e68-37dc-4d89-8b59-581520602a21

A cottura avvenuta, fate raffreddare benissimo sulla gratella img_2947

quindi quando saranno assolutamente freddi, tagliateli a fette dello spessore di circa 1,5 cm

img_2946

Mettete quindi le fette a biscottare in forno

img_2958

sino a quando si saranno seccate, ci vorranno circa 15 minuti a 180° ………e tantissima attenzione per evitare …

img_2959

questo, ma ottenendo ………

img_2962

queste bontà! Per la cronaca però, devo dire, ho mangiato anche quelle un po’ tropo cotte e mi sono piaciute ugualmente!

Buon Appetito

img_2961

….allora date loro le brioche

img_2669

Anche se le parole di Maria Antonietta sono state dette fuori luogo, hanno evocato uno dei dolci preferiti per la colazione di noi italiani.

Purtroppo oggi le brioche che si trovano in giro non sempre sono fatte con ingredienti di prima qualità, sono straricche di grassi e per questi motivi possono essere dannose alla salute, e in più, anche senza arrivare a questo, sono dei veri attentati alla nostra linea.

Quest’ultimo non è il caso mio perché da anni, ormai, sono rassegnata ai chili di troppo e non me ne faccio più un cruccio……..la maturità serve anche a questo!

Alla salute, dei familiari e mia , però, ci tengo ed anche molto, quindi sto attentissima ai prodotti che acquisto , alla loro provenienza e cerco di fare più che posso in casa e di non fare  eccessi di alcun tipo.

E poi, ditemi voi, non è forse vero che iniziare la giornata, anche la più uggiosa, con delle brioche fragranti appena sfornate  sia un viatico perfetto alla lunga giornata che ci attende?

Allora mettiamoci subito all’opera, facciamo le nostre amate brioches e godiamoci i meritati elogi che sicuramente riceveremo !

Ho preparato l’impasto con il BIMBY perché, secondo me, è il modo in cui viene meglio, e le indicazioni che ho dato sono per questo procedimento, ma lo si può fare altrettanto bene con la planetaria o la macchina del pane o ancora, se siete delle vere super massaie, anche semplicemente a mano, l’unica diversità sta nel tempo che dovrete impiegare

BRIOCHES BIMBY

  • 500 gr farina PETRA 5
  • 150 gr di lievito madre appena rinfrescato
  • 200 gr di latte
  • 2 uova
  • 80 gr di burro
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • la buccia di un limone grattugiato
  • un pizzico di sale
  • marmellata a piacere
  • zucchero vanigliato

ESECUZIONE

Versate il latte nel boccale e scaldatelo a 37° per 3 minuti a vel 1; unite lo zucchero ed il lievito madre e lavorate per 1 minuto a vel 3 o 4; unite la farina, la vaniglia, il sale, il burro fatto leggermente ammorbidire, la buccia di limone e lavorate  3 minuti a vel 5 e 3 minuti a vel spiga. ( se fate l’impasto con la macchina del pane mettete subito tutti gli ingredienti in macchina, se fate l’impasto manuale, o con la planetaria,  sciogliete il lievito madre nel latte tiepido e procedete aggiungendo tutti gli ingredienti, sino ad ottenere un perfetto impasto)

img_2657

Trasferite l’impasto in una ciotola capiente e fate lievitare coperto in un luogo al riparo da corrente per almeno 3 ore, comunque sino a quando l’impasto stesso avrà raddoppiato il suo volume.

img_2664

A questo punto stendete la pasta con il matterello formando un lungo rettangolo, alto circa 1 cm 1\2

img_2659

Dividete quindi il rettangolo in senso orizzontale e per ogni parte ritagliate tanti rettangoli

img_2660

Per ottenere dei perfetti cornetti, arrotolate ogni triangolo su se stesso, dopo aver messo un cucchiaino di marmellata sulla parte più larga

img_2661

e partendo dalla stessa parte per arrotolare

img_2662

Spennellate la superficie dei cornetti con un po’ di latte e cospargete gli stessi con zucchero di canna

img_2663

Mettete nel forno spento e fate lievitare per almeno 10 ore

img_2666

trascorso questo tempo accendete il forno e cuocete a 180° per circa 20 minuti o sino a quando le brioche saranno dorate

img_2668

cospargete di zucchero a velo e ……buona colazione!img_2667

Questa ricetta la voglio dedicare a Pina e Costantino,  che questa mattina me l’hanno espressamente richiesta, che sono gli amici di una vita……… con tutta la mia amicizia!

Buon Appetito