Curiosando tra i blog: cosce di pollo all’aglio

IMG_5279

La ricetta di oggi non è mia ma l’ho “rubata” a Gianni del bellissimo blog “Mangia Bevi Godi -Blog di cucina e ricette”

Ieri sera curiosando  tra i blog che seguo, ho trovato questa ricetta che mi ha incuriosito, per cui, oggi, l’ho subito provata.

Ho avuto occhio!! la ricetta è davvero buona e molto gustosa ed anche il contorno, molto toscano, a cui ho pensato di abbinarla, è stato azzeccato !

Una piccola nota: non fatevi impressionare dalla quantità notevole di aglio, al termine della cottura si sentirà soltanto una leggera nota aromatica!

FUSI DI POLLO ALL’AGLIO SU CROSTONI E PURE ALLA TOSCANA

  • 6 fusi di pollo
  • sale toscano
  • 6 spicchi d’aglio
  • 4 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio evo aromatizzato al rosmarino e aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco (Vernaccia di San Gimignano)
  • sale pepe

ESECUZIONE

Per prima cosa preparate l’olio aromatizzato: mettete in un pentolino un rametto di rosmarino 2 spicchi d’aglio con la loro buccia ed un po’ di chicchi di pepe, unite olio evo e fate scaldare sino a quando l’olio inizierà a soffriggere; spegnete e lasciate in fusione

IMG_5274

Insaporite i fusi di pollo con un po’ di sale toscano e metteteli a soffriggere in qualche cucchiaio di olio aromatizzato

IMG_5266

Appena saranno rosolate, mettetele da parte

IMG_5267

mettete nella teglia gli spicchi d’aglio sbucciati e tagliati a pezzi grossolani  e fateli imbiondire

IMG_5268

Quando saranno pronti mettete nella teglia, levando dal fuoco, i filetti d’acciuga

IMG_5269

Cercate di disfarle con l’aiuto di un cucchiaio di legno e rimettete i fusi nella teglia

IMG_5270

Fate un po’ insaporire e bagnate con il vino

IMG_5271

Mettete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti

IMG_5272

tritate gli aghi di rosmarino

IMG_5265

e metteteli nella teglia con 1 spicchio di aglio schiacciato

IMG_5273

Girate accuratamente il pollo e rimettete in forno per altri 20 minuti

IMG_5276

Preparate un soffice purè di patate con o senza il Bimby, ma, anziché montarlo con il burro, lo monterete con l’olio al rosmarino….ecco il purè alla toscana!

IMG_5275

Servite, come si faceva negli anni ’70, nel piatto di portata,  mettendo in centro il purè

IMG_5277

Fate tostare 4 fette di pane casereccio e mettetele nel piatto

IMG_5278

Inzuppate bene le fette di pane con il sugo del pollo, quindi, su ogni fetta, mettete un fuso di pollo

IMG_5280

e, con mille ringraziamenti Gianni, godetevi questa ottima ricetta, magari andando a visitare anche il blog:

MANGIA BEVI GODI-BLOG DI CUCINA E RICETTE

Buon Appetito

 

Annunci

Milan l’è un gran Milan : ossobuchi alla milanese

IMG_4869

Eccolo l’amore mio! Da quando l’ho conosciuta, non riesco più a farne a meno; con il suo lento e lentissimo tempo di cottura, esalta al massimo il gusto dei singoli ingredienti che, va da se, devono essere di ottima qualità

IMG_4877

L’ho utilizzata anche per preparare questo piatto del profondo nord,  gli ossobuchi alla milanese che, si sa, se non sono cotti nel giusto modo, restano duri. Ho fatto proprio un intero pasto meneghino nel modo in cui lo preparava zia Evelina “milanes in tel cor” come amava dire lei per esprimere tutto l’amore per la sua città

OSSOBUCHI ALLA MILANESE

  • 4 Ossobuchi
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 cipollina bianca
  • rosmarino
  • 30 gr di burro
  • 2 cucchiai d’olio
  • passata di pomodoro
  • buccia di limone grattugiate
  • prezzemolo
  • 2 acciughe dissalate e pulite
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate con le forbici la pelle degli ossibuchi per evitare che ci arriccino in cottura, infarinateli, salateli e pepateli leggermente, fateli un po’ rosolare nell’olio e nel burro

IMG_5225

Man mano che sono pronti, metteteli da parte

IMG_5226

Nella slow cooker mettete il pomodoro, la cipolla tritata con il rosmarino, un pizzico di sale ed un pizzico di pepe.

IMG_5227

unite gli ossibuchi rosolati

IMG_5228

e rigirateli bene nella salsa

IMG_5229

Azionate la slow cocker su medium per 4 h, naturalmente a pentola coperta

IMG_5230

Preparate a parte i piselli con cipolla e salvia tritate appena appassite in pochissimo olio evo, quindi unite i piselli gelo, 1\2 bicchiere di vino bianco e 1\2 bicchiere di brodo ( o acqua), sale e fate cuocere sino a quando il liquido sarà quasi completamente assorbito.

IMG_5234

Preparate anche un buon risotto: per prima cosa mettete in acqua calda i pistilli di zafferano e una buona manciata di porcini secchi

IMG_5231Preparate la base per il risotto con una piccola noce di burro, il midollo degli ossobuchi ed  una cipollina tritata con qualche fogliolina di salvia

IMG_5241

In questa base tostate il riso, sfumatelo con un po’ di vino bianco e tiratelo a cottura con un brodo vegetale nel quale avrete aggiunto anche i funghi secchi ammollati ( ho aggiunto al brodo un cucchiaio di curcuma per avere un colore più deciso ma soprattutto perché questa spezia, abbinata al pepe nero, è un toccasana per la nostra salute)

IMG_5232

Quando il riso sarà pronto mantecatelo con una generosa manciata di parmigiano e una macinata di pepe nero lasciatelo riposare per un po’ di minuti a pentola coperta per farlo snervare

IMG_5242

Sarà trascorso il tempo di cottura degli ossobuchi

IMG_5236

quindi mettete nella cooker  i piselli

IMG_5239

Tritate il prezzemolo con la buccia di limone e le acciughe

IMG_5235

ed aggiungete anche il trito

IMG_5238

Insaporite molto bene e lasciate riposare a pentola coperta ( la cocker mantiene il calore)

IMG_5244

Se volete servite il risotto da solo, offrendolo con un’abbondante passata di parmigiano

IMG_5245

ma se volete essere veri milanesi, fate un letto di risotto ed adagiatevi sopra l’ossobuco con piselli …con la benedizione di zia Evelina

Buon Appetito !

Cucina della salute: radicchio rosso alla piastra

IMG_2611

Non sono vegetariana ma penso che privilegiando, sulle nostre tavole, la frutta e la verdura, si dia un notevole aiuto alla salute.

image

Tenendo presente questo concetto, organizzo la spesa settimanale mettendo in cima alla lista frutta e verdura rigorosamente di stagione, perché proprio la stagionalità dei prodotti è il segreto della loro utilità per la salute

image

Nel periodo invernale non mancano mai i cavoli in tutte le loro differenti specie, i carciofi, i finocchi le verdure amare e le verdure a foglia, insomma tutto ciò che va dal verde al bianco passando anche dal rosso autunno!

IMG_5170

Oggi ho preparato il radicchio rosso alla piastra che, come evidenzia il suo gusto amarognolo ma molto appetitoso, ha dei componenti che sono ottimi per purificare il sangue

RADICCHIO ROSSO ALLA PIASTRA

  • 2 piantine di radicchio rosso lungo
  • olio evo nuovo ( possibilmente con il pizzico: olio toscano)
  • aceto rosso di vino (o balsamico)
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate in 4 parti le piantine di radicchio; mettetele in un piatto e conditele bene con un’emulsione di olio, aceto, l’aglio spremuto, un pizzico di sale ed un pizzico di pepe nero; lasciate così ad insaporire per 1 ora.

IMG_5171

Fate scaldare molto bene la piastra pulita benissimo

IMG_5177

e, appena sarà pronta, cuocete il radicchio

IMG_5176

Chiudete la piastra e scaldate la verdura per pochissimi minuti

IMG_5178

Servite con bruschette di pane casereccio ed olio nuovo ed iniziate con questa ricetta la difesa ai malanni invernali !

IMG_5179

Buon Appetito

E’ arrivata la slow cooker: spezzatino alla cantina

IMG_4869

Chi di voi mi segue anche su FB, sa che da circa 1 mese ad aumentare il mio “magazzino\cucina” per usare un’espressione di mio marito, è arrivata lei, la SLOW COOKER

IMG_4703

Si tratta della meglio conosciuta pentola americana a cottura lenta, non aggredisce i cibi con temperature troppo elevate ma soprattutto non prevede soffritti che, al ritorno dalle vacanze, è meglio evitare.

Prendendo spunto dal ricettario della pentola stessa curato da Carlo Cracco, ho preparato lo spezzatino alla cantina portando le solite variazioni sul tema a seconda degli ingredienti che avevo in casa

IMG_4893

SPEZZATINO ALLA CANTINA-SLOW COOKER

  • 600 g di spezzatino di manzo magro
  • 2 cipolle rosse di media grandezza
  • 2 patate di media grandezza
  • 1 carota
  • 400 gr di piselli gelo
  • 3 spicchi d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • 2 pomodori maturi (oppure 200ml di salsa di pomodoro)
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • peperoncino
  • 3 cucchiai d’olio
  • erbe provenzali
  • sale pepe

ESECUZIONE

Pulite la carne dai grassi

IMG_4871

tagliarla a cubetti e condite con sale, pepe ed erbe provenzali

IMG_4873

tagliate le patate a cubetti della grandezza della carne, le carote a dadini, le cipolle a fettine sottili tritate il prezzemolo ed aggiungete i piselli e l’aglio schiacciato.

IMG_4870

condite con sale, pepe, peperoncino pomodoro tritato o, se avete scelto così, la passata di pomodoro

IMG_4872

aggiungete la carne

IMG_4874

e mischiate ancora molto bene

IMG_4875

P.S. Prima di aggiungere i piselli, fateli scongelare perché nella pentola non si possono mettere cibi ghiacciati!!!!

IMG_4876

Mettete tutto nella pentola ed aggiungete il vino, chiudete con il coperchio ed avviate a modalità Hight

IMG_4877

Trascorso il tempo di cottura, aggiungete l’olio a crudo

IMG_4880

servite con crostoni di pane abbrustolito e, se dovesse avanzare, sappiate che il giorno dopo il gusto ne guadagna

IMG_4891

Insalate varietà

IMG_4653

Cosa c’e’ di meglio in estate che una freschissima e semplicissima insalata di pomodori freschi appena colti?

IMG_4654

Magari abbinata ad un piatto di melanzane grigliate condite con una salina a basa di erbe liguri fresche?

Le domande sono retoriche, ovviamente con il caldo di questi giorni oltre ai gelati o le granite, gradiamo solamente piatti freschi.

Per questa sera ho preparato una sfiziosa insalata di pollo arrosto ( comprato naturalmente!) così, tra pomodori e melanzane, riuscirò a preparare il giusto pranzo per la mia tribù !!

INSALATA DI POLLO ALLA MANIERA DI TITTI

  • 1\2 pollo arrosto avanzato
  • 3 patate medie
  • cetriolini in agrodolce
  • 1 peperone grigliato
  • olive taggiasche

salsa di condimento

  • erbe liguri ( prezzemolo, basilico, maggiorana, timo, origano secco di montagna)
  • capperi di Liguria
  • peperoncino fresco
  • aglio di Vessalico 1\2 spicchio
  • olio evo ligure
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Fate lessare a vapore le patate sbucciate e tagliate

Disossate il pollo e mettetelo in una capiente terrina

IMG_4644

Quando saranno pronte aggiungete le patate al pollo

IMG_4645

Grigliate un peperone, spellatelo, tagliatelo a filetti ed aggiungetelo al pollo

IMG_4647

Tagliate a rondelle i cetriolini e metteteli nella terrina con le olive taggiasche; preparate a questo punto la salina per il condimento :tritate tutti gli ingredienti eccetto l’olio ,il sale ed il pepe

IMG_4642

Quando il tutto sarà ben tritato,

IMG_4643

cospargetelo sull’insalata di pollo

IMG_4650

Aggiungete olio, sale e pepe e mischiate con molta cura

IMG_4652

Buon Appetito

 

 

Nostalgia canaglia

IMG_3412Che io sia un’inguaribile romantica lo sapete tutti e che questa nostalgia mi assalga principalmente quando sono ad Albenga, località ligure dove sono nata, è cosa nota

IMG_3438

Gli scorci della mia città, a qualsiasi ora del giorno o della sera, mi ricordano piacevoli episodi  della mia infanzia e giovinezza molto spesso anche legati al cibo ( si sa che sono una mangiona!)

IMG_3437

Piazza San Francesco ha sempre avuto per me un fascino particolare, sia perché la saracinesca che ora è un anonimo passo carraio (sarà un garage?), quando ero bambina era la bottega del calzolaio dove andavo con la mia mamma e dove ogni volta venivo rapita dal pungente odore di colla e cuoio che trovavo affascinante (ecco da cosa deriva la mia passione per scarpe e borse!) ma anche perché, e forse soprattutto, ci abitava la mia amica Anna

IMG_3440

Anna era una mia compagna di classe alle elementari del Sacro Cuore con la quale a volte facevo i compiti; era una bambina timida e riservata , al contrario di me che ero piuttosto spavalda quindi la nostra amicizia era in perfetto equilibrio; I suoi genitori avevano le campagne e, all’inizio di ogni stagione, la loro tavola era sempre imbandita con le primizie del periodo.

IMG_3403

Negli ultimi giorni di scuola capitava che mi fermassi anche a cena, poiché la luce prolungata mi permetteva di tornare comodamente a casa quando volevo, si perché al tempo, nei piccoli centri soprattutto, i bambini avevano molta più libertà visto che non c’erano pericoli come li  intendiamo ora.

Uno dei piatti per il quale andavo davvero matta erano le “bistecche di melanzana”come Cesira, la mamma di Anna, chiamava delle semplicissime frittelle.

Erano squisite al mio palato: la croccante resistenza dell’impanatura  cosparsa da cristalli di sale impertinenti e la morbidissima anima della melanzana leggermente pizzicosa abbinata all’intenso e familiare gusto della onnipresente  maggiorana mi davano una vera sensazione di gioia!!

Provate! poi mi direte.

BISTECCHE DI MELANZANE DI CESIRA

  • 2 grosse melanzane viola
  • 100 gr di farina
  • 50 gr di grana grattugiato
  • acqua
  • latte q.b.
  • abbondante maggiorana
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate le melanzane e fatele leggermente dare l’acqua amara mettendole in un colapasta e salandole leggermente;

IMG_4585

preparate la pastella con gli ingredienti indicati e mettete in frigo per circa 30 minuti

IMG_4586

Trascorso questo tempo, immergete le fette di melanzana nella pastella e friggete in abbondante olio di arachide

IMG_4587

Quando avranno raggiunto una perfetta doratura, scolatele molto bene e cospargetele con sale grosso appena macinato

IMG_4588

Servitele con affettati misti oppure come ho fatto io questa volta, con una freschissima burrata…sarà una vera bontà.

IMG_4589

Buon Appetito

 

Danzando tra i ricordi

IMG_4590

Questa sono io all’età di 2 anni, in un ritratto che mia nonna  commissionò ad un noto ritrattista delle nostre zone

Già a quel tempo gradivo molto la cucina e, come ho riportato anche nel libro di nonna Titti, molti piatti della mia infanzia mi sono rimasti nel cuore, regalandomi, quando li riassaporo, piacevolissime sensazioni.

Molto spesso, in questa stagione, la nonna,  mi preparava le trombette e le patate lesse che io rendevo poltiglia con la forchetta e condivo con sale olio ed una gocciolina di  aceto, quello vero non il finto balsamico che oggi imperversa sulle nostre tavole, e mi sembrava un mangiare da re !

La mia amica Mirella mi ha regalato delle trombette appena colte, allora, danzando tra i ricordi, ho deciso di prepararle cercando però di renderle appetibili anche ad…un pubblico adulto!

PATATE E TROMBETTE APPETITOSE

  • 2 trombette di media lunghezza ( o 4 zucchine chiare piccole)
  • 2 patate di media grandezza
  • 1 spicchio d’aglio
  • abbondante maggiorana ( persega ad Albenga)
  • peperoncino (facoltativo)
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Fate cuocere a vapore le trombette ( o le zucchine) e le patate dopo averle lavate , sbucciate (le patate) e tagliate a pezzi

IMG_4619

In una padella fate soffriggere l’aglio sbucciato e tagliato a filetti  con un po’ di peperoncino in abbondante olio d’oliva

IMG_4618

Quando l’aglio sarà ben rosolato ma non bruciato, passate con lo schiaccia patate le verdure e mettetele in padella

IMG_4620

Aggiungete abbondante maggiorana

IMG_4621

e fate ben insaporire aggiustando di sale e pepe

IMG_4622

Ho servito questo particolare purè con crostoni caldi di mascarpone\gorgonzola e noci e, devo dire senza falsa modestia, che ha avuto davvero un bel successo.

IMG_4623

Buon Appetito

Il tesoro di zia Marisa

image

Quando mio cugino Alessandro mi ha regalato una vecchia scatola contenente le ricette di zia Marisa, non credevo ai miei occhi, mi sentivo come una bambina nel paese dei balocchi !

I manicaretti di zia Marisa da tutti riconosciuti come eccellenti ( non a caso l’hotel Marisa di Albenga ha avuto per molti anni le forchette Michelin) erano tutti a mia disposizione, oltretutto in una scatola di latta anni ’50 che da sola già mi dava gioia

Ho iniziato subito a spulciare tra i foglietti scritti a volte anche in modo frettoloso dove solo lei capiva ma che con un po’ di impegno sono riuscita ad interpretare riproponendo subito le sue delizie.

Tra queste una delle prime che ho provato sono state le “sarde di Pina” ricetta che aveva avuto dallo chef di un noto ristorante di Taormina durante uno dei suoi viaggi di “ricerca”

Sono  buone e molto appetitose, io le ho fatte friggere come suggeriva lo chef, ma anche cotte in forno sono davvero speciali.

IMG_4534

SARDE DI PINA

  • 1\2 kg di sarde freschissime pulite ed eviscerate
  • mollica di 1 panino ammollata nel latte
  • 1 uovo
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • capperi
  • olive piccanti denocciolate
  • 30 gr di pinoli
  • 4 filetti di acciuga
  • 50 gr di ragusano grattugiato
  • la buccia grattugiate di 1 limone non trattato
  • sale pepe
  • pane grattugiato qb
  • olio per friggere

ESECUZIONE

Pulite bene le sarde ed apritele a libro

IMG_4521

Mettete a mollo il pane nel latte e quando sarà pronto, sbriciolatelo e strizzatelo bene; tritate il prezzemolo con i capperi, i pinoli, le olive, la buccia del limone, l’aglio e i filetti di acciughe

IMG_4519

Aggiungete il ragusano (se non lo avete, sostituitelo con il pecorino), battete leggermente l’uovo e mischiate tutti gli ingredienti della farcia

IMG_4520

Aggiustate di sale e pepe e se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungete un po’ di pane grattugiato. Con il composto farcite le sarde

IMG_4522

coprite con un’altra sarda

IMG_4523

e continuate così sino ad esaurimento degli ingredienti

IMG_4524

Battete un uovo, salate pepate ed aggiungete il succo di 1\2 limone, quindi immergetevi le sarde farcite

IMG_4525

impanate bene avendo cura di far aderire perfettamente il pane alle sarde

IMG_4526

e proseguite con tutti i pesci

IMG_4527

friggete il olio di arachide caldo (meglio con la friggitrice)

IMG_4533

e servite con spicchi di limone

IMG_4535

Ho servito le sarde di Pina con una salsina a base di pomodoro fresco, aglio prezzemolo e capperi , se l’idea piace anche a voi, evitate di presentarle con il limone

Buon Appetito

Piacevoli sensazioni

Chi mi segue da tempo lo sa, non amo il pesce !

image

So benissimo quanto faccia bene e mi rendo conto quanto  la dieta mediterranea, sana e leggera, si basi sul pescato dei nostri mari, ma io, ammetto, non lo apprezzo per quel che vale.

image

A volte, però devo cedere per il bene mio e di tutta la famiglia e preparo piatti con pesci dei quali cerco il più possibile di camuffare il sapore con erbe aromatiche ed altri ingredienti atti allo scopo.

image

Nel caso di oggi sono stata costretta a ricredermi, i filetti di gallinella, freschissimi, che ho trovato al mercato hanno sprigionato un sapore meraviglioso che ha battuto alla grande tutti i miei tentativi di reprimerlo!!

FILETTI DI GALLINELLA AL FORNO CON PATATE

  • 8 filetti di gallinella di mare puliti
  • 4 patate di media grandezza
  • 1 grappolo di pomodorini pachino
  • erbe aromatiche a piacere
  • 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • 4 filetti di acciuga sott’olio
  • 2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1\2 bicchiere di vino bianco
  • olio evo
  • sale pepe
  • peperoncino (facoltativo)

ESECUZIONE

Iniziate facendo bollire le patate per 7-8 minuti dal bollore quindi fatele intiepidire, sbucciatele e tagliatele a rondelle piuttosto fini

img_2498

preparate un battuto con le erbe aromatiche ( io ho usato prezzemolo, timo fresco e maggiorana), lo spicchio d’aglio, la buccia del limone ben pulita, le acciughe, metà dei capperi e metà delle olive ed il peperoncino a piacere

IMG_4387

Mettete un filo d’olio in una teglia, aggiungete le patate e parte del battuto, un pizzico di sale e pepe

IMG_4388

Fate un po’ insaporire sul fornello

IMG_4389

quindi unite i pomodorini tagliati a metà

IMG_4390

ancora un po’ di battuto, un po’ di capperi ed olive interi ed aggiungete i filetti di gallinella salate e pepate

IMG_4391

terminate con altro battuto, il vino bianco, il succo del limone ed un leggero filo d’olio

IMG_4392

Mettete in forno caldo a 170* per circa 25 minuti

IMG_4404

Servite i filetti irrorandoli con il sughero di cottura

IMG_4405

Buon Appetito

 

Cambio di rotta

IMG_2612Durante ” pesca alla cieca” che ogni anno in questo periodo devo fare nel mio congelatore, data la mia mania dell’accumulo, sempre strapieno,  mi è capitata fra le mani una bellissima fetta di Fassona piemontese che, nelle intenzioni al momento dell’acquisto, avrei voluto fare farcita al tartufo con una ricetta che ho avuto dallo chef di un famoso ristorante di Asti .

IMG_3189

Con il caldo di questi giorni, l’assenza totale di tartufo e la necessità di svuotare il congelatore prima della partenza, mi sono dovuta  adattare facendo un repentino cambio di rotta.

image

Come al solito, la soluzione l’ho trovata sfogliando il ricettario della mia nonna Francesca, che da piemontese verace, aveva un talento speciale per queste preparazioni.

ROTOLO AL GORGONZOLA

  • 600 gr di noce di manzo piemontese in una sola fetta
  • 200 gr di spinaci lessati
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di gorgonzola e mascarpone
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • sale pepe
  • 2 dl di latte intero
  • salvia aglio
  • farina
  • olio evo

ESECUZIONE

Appiattite bene la fetta di carne con il batticarne e conditela con sale, pepe ed un po’ di salvia tritata

IMG_4421

Mettete sulla fetta di carne il prosciutto

IMG_4422

Passate in padella gli spinaci con 1 spicchio d’aglio ed un filo d’olio, e, quando saranno ben asciutti metteteli sul prosciutto

IMG_4423

Con l’uovo, metà parmigiano, sale e pepe, fate una frittatina e adagiate anch’essa sulla carne

IMG_4424

Al gorgonzola e mascarpone unite il parmigiano rimasto e lavorate bene sino a quando otterrete una crema

IMG_4420

Mettete metà del composto ottenuto al centro della fetta

IMG_4425

Quindi arrotolate bene su se stessa facendo attenzione che il ripieno rimanga bene dentro

IMG_4426

Quando sarà ben arrotolato

IMG_4427

legatelo con lo spago da cucina

IMG_4428

ed infarinatelo leggermente

IMG_4430

In una pentola capiente (io ho usato una teglia) fate leggermente soffriggere la salvia e l’aglio sbucciato con qualche cucchiaio d’olio evo

IMG_4429

Mettete il rotolo di carne nella teglia

IMG_4431

e fatelo ben dorare da tutti i lati

IMG_4432

Appena sarà dorato, bagnatelo con il latte

IMG_4433

abbassate la fiamma, copritelo con la carta argentata e proseguite la cottura per circa 30 minuti

IMG_4434

Trascorso questo tempo, scolatelo dal fondo di cottura, e lasciatelo intiepidire

IMG_4437

eliminate lo spago ed affettatelo

IMG_4438

nel frattempo fondete il gorgonzola rimasto con 1 cucchiaio di latte ( questa operazione potete farla con il microonde) ed aggiungetevi il fondo di cottura senza levare la salvia

IMG_4435

frullate con il frullino ad immersione

IMG_4436

e nappate con la salsa al formaggio le fette del rotolo, servendo a parte altra salsa

IMG_4439

E’ ottimo consumato anche freddo facendo scaldare solo la salsa di accompagnamento, per questo motivo è un piatto molto gradevole anche d’estate.

Buon Appetito