Dopo le feste SAREBBE dieta

image

È proprio così ,dopo le feste sarebbe opportuno pensare a come disintossicarci dai pantagruelici pasti consumati ed iniziare a farlo con passati di verdura anemici e tristi o saltando provvidenzialmente addirittura qualche pasto. Io proprio non ci riesco, anche se parto con i migliori intenti, poi mi perdo aggiungendo l’ingrediente godurioso che vanifica tutti i miei buoni propositi!

Il caso di oggi è piuttosto eloquente. Controllando i rimasugli di frigo rimasti dopo l’assalto ai super ed ai negozi di prelibatezze fatto durante queste feste, ho trovato una quantità industriale di frutta anche pregiata e rara per la stagione che, a gran voce, implorava di essere consumata all’ istante. Allora, ferma nei miei buoni propositi, ho deciso: oggi si pranza con una macedonia!

Mentre pulivo e tagliavo la frutta succulenta e matura, la mia mente vagava alla ricerca della caloria aggiunta che senza aumentare troppo i sensi di colpa, placasse il mio naturale istinto di cibarie appaganti. Così, da una semplice ed innocua macedonia, sono riuscita ad elaborare un piatto gioioso ed appagante per tutti i sensi…ed anche oggi si immagazzinano calorie a go-go!

MACEDONIA A MODO MIO

  • 4 mandarini
  • 2 pere
  • 2 mele
  • 1 ananas
  • 2 banane
  • 4 kiwi
  • 1 vaschetta a di fragoline di bosco
  • 1 vaschetta a di more
  • 1 melograna
  • 2 arance
  • 6 mandorle tagliate a filetti
  • 5 noci spezzettate
  • 5 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 bicchierino di rosolio
  • 1/4 di bicchiere d’acqua
  • qualche goccia di essenza di vaniglia
  • la parte gialla della scorza di mezzo limone tagliata a filetti sottilissimi
  • il succo di 1 arancia

ESECUZIONE

In un pentolino, sciogliete lo zucchero con l’acqua e l’essenza di vaniglia e fate raffreddare.

image

Pulite e tagliate tutta la frutta fresca, ricordandovi di pelare a nudo gli agrumi. Mettetela in una terrina, unite la frutta secca , la scorza del limone e ricoprite il tutto con lo sciroppo alla vaniglia. Rimescolate con cura, bagnate con il succo d’arancia ed il rosolio, coprite e fate ben raffreddare in frigo.

image

Se proprio non volete sentir parlare di dieta almeno sin dopo la Befana, servite la macedonia con una crema al limone tiepida, il contrasto freddo/caldo sarà paradisiaco. Se vi avanzeranno macedonia e crema, potete fare un ciambellone e farcirlo con tutto questo giubilo di sapori. La Befana vi ringrazierà. Se invece siete seri e volete davvero rimanere a dieta almeno sino al 6 gennaio, tramutate la macedonia grassa e grossa, in un insalata da modella procedendo nel seguente modo:

Tagliate a vivo questi agrumi: arance, pompelmo, mandarini, clementine. Sbucciate un avocado e tagliatelo a dadini, quindi unitelo agli agrumi. Pulite e sfilettate un sedano e tagliatelo a tocchettini unite anch’esso agli agrumi. Sgranate una melograno e mettetela con gli altri ingredienti.

In una terrina mettete abbondante misticanza, unite gli agrumi, l’avocado ed il sedano ed il melograno. Tagliate in modo sottilissimo una cipollina di Tropea, sminuzzate una manciata di pinoli  e pestate alcune foglioline di erba Luisa per farne uscire l’essenza, quindi aggiungete il tutto all’ insalata. Condite con un’ emulsione di olio evo, lime, sale e pepe e servite con crostini di pane tiepidi.

Ed anche per oggi…Buon Appetito

 

Colazione di Natale

image

Con la mia Agata, ci stiamo organizzando per preparare la colazione a Babbo Natale ed alle renne. È un modo come un altro per rendere ancora più intimo il momento dell’apertura dei regali, la mattina di Natale, tutti in pigiama, ognuno cerca il proprio pacchetto circondati da biscotti, ciambelloni e caffè e latte, il tutto preparato dalle solerti e veloci manine della mia nipotina con un piccolo supporto tecnico, non così necessario, della nonna!

Quest’ anno, oltre al Presepe di pasta frolla , prepareremo i cioccolatini, visto che l’anno scorso le renne e non solo, hanno gradito moltissimo ed un ciambellone che mi ricorda la mia infanzia. In casa mia la preparava la mia nonna denominandola torta Italo dal nome del cugino dal quale aveva avuto la ricetta. Si tratta di un comunissimo ciambellone casalingo con l’aggiunta di polpa di banana e di un po’ di latte dove é stata lasciata in fusione dell’ anice stellato.

Ma procediamo con ordine.

TORTA ITALO ( DAL QUADERNINO DI NONNA QUANITA)

  • 2 banane
  • 250 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 100 gr di burro
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 2 stelle di anice stellato ( o 1 fialetta di essenza di anice )
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di pinoli
  • 50 gr di mandorle spellate

ESECUZIONE

Fate scaldare in un pentolino il latte e metteteci in fusione l’anice stellato, almeno un’ ora prima di iniziare a fare il dolce. Se userete la fialetta o un  comune liquore all’anice questo passaggio non sarà necessario. Montate con le fruste elettriche (o la planetaria) il burro con lo zucchero sino ad ottenere un composto molto spumoso. Quindi unite la buccia di limone e l’uovo incorporando perfettamente al burro. Schiacciate con una forchetta le banane che devono essere ben dolci e mature. Unite le banane al composto aggiungendo anche la farina setacciata con il lievito. Rendete il composto più fluido con il latte aromatizzato avendo l’accortezza di togliere l’anice.

image

Preparate una teglia a cerniera del diametro di 24 cm. Mettete il composto nella teglia e cospargete la superficie con i pinoli e la mandorle tritati grossolanamente.

image

Prescaldate il forno statico a 180* e quando sarà a temperatura, infornate per 40 minuti. Trascorso questo tempo controllate la cottura e quando la torta sarà tiepida cospargete di zucchero vanigliato.

Per fare le grandi prove di Natale, ho messo tutto insieme nel mixer, ma se avete tempo vi consiglio di seguire i passaggi come vi ho indicato, la torta resta più soffice. Se non vi piace l’anice, potete evitarla mettendo 1/2 bicchierino di limoncello, non spaventatevi per l’alcool, si neutralizza in cottura e lascia solo un piacevole aroma. Se volete anziché la banana, potete usare mele e frutti di bosco, in questo caso lasciate in fusione la frutta in limone e rum per dolci ed aggiungerete all’ impasto anche i liquidi della fusione …oltre ad una grattugiati a di zenzero fresco, sentirete. Che bontà !

La mela, in questo caso sarà a tocchi e non schiacciata, Basta, vi ho confuso abbastanza le idee, ma ormai mi conoscete, sono fatta così!

Buon appetito!