Dentice parte seconda

imageDove c’eravamo lasciati? Già, avevo detto che con la carcassa e gli avanzi del super pesce avrei preparato qualcosa di speciale. Con davvero molto piacere ho notato che parecchi di voi mi hanno dato dei suggerimenti molto interessanti che sicuramente sfrutterò in un’ altra occasione.

Questa volta ho voluto provare una pasta fredda, piatto unico adatto al caldo infernale di questi giorni, che sprigioni al massimo tutti i sapori mediterranei. Avevo in congelatore dell’ ottima pasta fresca pugliese “i maritati” e dall’ incontro con il dentice guardate un po’ che é uscito fuori.

MARITATI AL DENTI..CE

  • 500 gr di pasta fresca tipo maritati
  • polpa di dentice precedentemente cotto
  • 1 spicchio d’ aglio
  • 1/2 peperoncino piccante
  • olio evo
  • pinoli
  • 50 gr di cacioricotta
  • olive taggiasche denocciolate
  • capperi dissalati
  • Basilico
  • 4 pomodori sodi e maturi
  • 1 cipollina di Tropea fresca

ESECUZIONE

Per prima cosa, come mi ha suggerito Emanuela, ho preparato con la carcassa del dentice un fumetto di pesce che ho utilizzato in parte per cuocere la pasta ed in parte l’ho congelato per il prossimo piatto. Come odori ho aggiunto 1 cipolla rossa, un pomodoro, un mazzetto di prezzemolo, uno spicchio d’aglio ed un cucchiaio di cognac piccolo “segreto” che mi confido’ anni fà Jean, chef di un noto ristorante di Cannes.

Ho fatto sobbollire per una mezz’ora il fumetto quindi ho passato con un colino a trama sottile, ho aggiustato di sale (poco, mi raccomando) ed ho gettato la pasta facendo cuocere per pochi minuti trattandosi di pasta fresca. Nel frattempo ho messo in una padella un cucchiaio d’ olio evo, uno spicchio d’ aglio, 1/2 peperoncino ed ho fatto un po’ insaporire.

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Ho spezzettato la polpa del dentice avanzata e l’ho aggiunta al soffritto facendo andare tutto insieme per pochissimi minuti. In un pentolino ho messo olio evo ed una manciata di pinoli, appena l’olio ha iniziato a prendere calore, ho spento il fuoco ed ho aggiunto abbondanti foglie di basilico.

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Quando la pasta ha raggiunto il giusto punto di cottura, l’ho scolata e condita con l’olio al basilico e pinoli ed una sostanziosa grattugiata di cacio ricotta.

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Ho messo la pasta così condita nella padella con il pesce, ho aggiunto tutti gli altri ingredienti: i pomodori a rondelle, le olive, i capperi ed ho condito molto bene.

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Ho aggiunto altro basilico ed ho terminato il piatto con una dolcissima cipollina di Tropea croccante tagliata a rondelle sottili.

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Questo piatto è piaciuto molto, credo che lo proporrò anche con frutti di mare appena scottati.

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Non fatevi spaventare dall’uso del formaggio, proprio mio marito che all’ inizio mi ha detto “questa non l’hai indovinata!” alla fine ha dovuto ammettere che e stata proprio la carta vincente.

Buon Appetito!

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C’è posta per te!

Orecchiette alle cime di rapa

Orecchiette alle cime di rapa

Questo e’ ciò che mi ha detto il corriere porgendomi un voluminoso pacco proveniente da Trani, favolosa località pugliese nella quale abbiamo abitato per 3 anni all’ inizio del 2000.

Il pacco era, ovviamente, accompagnato da un biglietto e,guardando la grafia dell’ indirizzo, ho capito subito chi era la persona a mandarci il regalo.

Si tratta di Rosa, la splendida Rosa che ho conosciuto nel periodo di Trani e che, oltre alla sua amicizia preziosa, in seguito, non mi ha mai fatto mancare le sue premure e i suoi succulenti regali!

Il testo del biglietto dice così :…….. Ed al resto pensaci tu!!!!!!!!

Con incontenibile curiosità ho aperto subito ed ed ho trovato le favolose orecchiette fatte da nonna Cosima e le cime di rapa del loro orto!!!!

Il " dono" di Rosa

Il ” dono” di Rosa

Troppa grazia!!!! Al settimo cielo mi sono messa subito all’ opera ed ho preparato le orecchiette alle cime di rapa con la più tradizionale delle ricette,quella di Rosa!

Vorrei però fare una piccola nota per Rosa: la prossima volta, non dimenticare di aggiungere il cacioricotta, ho dovuto supplire con il pecorino……lo so,per te e’ un sacrilegio, ma e’ tutto ciò che ho potuto fare!!!!!🍅

LE ORECCHIETTE DI ROSA

ovvero: ORECCHIETTE ALLE CIME DI RAPA TRADIZIONALI

  • 400 gr di orecchiette fresche
  • 1 kg di rape di Fasano ( se proprio non le avete,vanno bene quelle del supermercato)
  • 3 acciughe salate
  • 2 spicchi d’ aglio
  • peperoncino
  • olio evo pugliese
  • cacioricotta ( in mancanza va bene la ricotta al forno oppure il pecorino)

ESECUZIONE

Lavare bene le cime di rapa e metterle a cuocere in molta acqua salata.

A parte in una padella far prendere leggermente colore all’ aglio ed al peperoncino.

Soffritto per orecchiette alle cime di rapa

Soffritto per orecchiette alle cime di rapa

A fuoco spento aggiungere la acciughe cercando di spappolarle con una forchetta.

Soffritto con acciuga

Soffritto con acciuga

unire alle cime di rapa in cottura le orecchiette, far cuocere per circa 2-3 minuti e passare il tutto in padella, finendo la cottura .

Inizio di cottura delle orecchiette

Inizio di cottura delle orecchiette

Saranno pronte quando si sarà assorbita tutta l’acqua

 

 

Fine cottura delle orecchiette

Fine cottura delle orecchiette

Cospargere abbondantemente con cacioricotta e servite.

È un eccellente piatto unico, buono e salutare,in più, per i ” sempre a dieta” si può anche condire semplicemente con olio crudo, peperoncino ed uno spicchio d’aglio passato sulla padella a freddo,non e’ proprio la stessa cosa, ma e’ assolutamente dietetico!!!!

Buon Appetito!

Puglia: terra di grandi sapori

Orecchiette alla CRUDAIOLA

Orecchiette alla CRUDAIOLA

Nel nostro peregrinare per le regioni italiane, abbiamo trascorso 2 anni in Puglia .

Come vi ho già detto a proposito dei tubi e cozze, di questa regione ho apprezzato tra le molteplici altre cose, anche la cucina, che trovo ricca di sapori ma molto semplice e contadina,proprio come piace a me!

In questi ultimi sprazzi di caldo, vorrei presentarvi la versione estiva delle orecchiette, ricetta velocissima e gustosissima da provare in attesa delle più famose ” orecchiette alle cime di rape ” .

ORECCHIETTE ALLA CRUDAIOLA

  • 250 gr di orecchiette fresche
  • 500 gr di pomodori datterini o pachino
  • 1 scalogno
  • peperoncino
  • olio
  • sale
  • 50 gr di cacio ricotta

ESECUZIONE

In padella dove potrete saltare la pasta, fate soffriggere delicatamente lo scalogno ed un po’ di peperoncino con olio evo.

Appena sarà leggermente appassito, unite i pomodorini tagliati a metà .

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Fate cuocere per circa 5 minuti ed aggiustate di sale.

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in un piatto di servizio mettete 3 cucchiai di olio evo di ottima qualità ed il cacio ricotta grattugiato e fate una crema.

Quando le orecchiette saranno cotte,fatele passare velocemente in padella, quindi conditele nel piatto dove avete fatto la crema al formaggio

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Rigirate molto bene il tutto e prima di servire spezzettate con le mani abbondanti foglie di basilico fresco!!!!

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E’ un piatto velocissimo, si fa nel tempo in cui cuoce la pasta.

In questo modo sono ottime anche le penne e, se non trovate il cacio ricotta che e’ un prodotto tipico pugliese,potete usare senza modificare la sostanza del piatto,la ricotta al forno siciliana oppure più agevolmente il pecorino romano.

Con la ricetta della semplicità, auguro a tutti buon appetito.