E con gli avanzi? Polpette di carciofi

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Vi ricordate la tasca di ieri ? Bene, come al solito ho esagerato con le dosi e mi sono ritrovata con un notevole quantitativo di ripieno  da dover utilizzare.

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Allora dopo uno sguardo veloce al frigorifero, ho improvvisato le polpette ai carciofi con bietole al limone.

POLPETTE AI CARCIOFI

  • Farcitura della punta di petto ai carciofi avanzata ( carciofi trifolati, mortadella, parmigiano uova)
  • 200 gr di carne macinata
  • 1 uovo
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 mozzarella
  • prezzemolo
  • pane ammollato nel latte
  • sale pepe
  • noce moscata
  • pane grattugiato
  • olio evo

ESECUZIONE

Fate il composto con le polpette aggiungendo alla farcitura avanzata la carne, il pane ammollato e strizzato, la mozzarella tritata, il prezzemolo tritato, il parmigiano e l’uovo, quindi aggiustate di sale, pepe e un pizzico di noce moscata

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Amalgamate perfettamente tutti gli ingredienti

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Mettete nella teglia un foglio di carta forno spennellato con olio evo; formate delle polpetta tonde e piatte e passatele nel pangrattato; disponetele nella teglia e spennellatele ancora con un po’ d’olio

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Mettete in forno a 180° per circa 35 minuti; nel frattempo preparate le bietole , lessatele ,quindi passatele in padella con olio ed uno spicchio d’aglio, irrorate abbondantemente con limone, aggiustate di sale .( se vi piace, aggiungete anche un pizzichino di peperoncino)

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Servite con le polpette e………

Buon Appetito

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Fagottini di verza Nord/Sud

imageProseguendo il viaggio virtuale attraverso la cucina italiana, dirigiamoci verso nord e precisamente nella parte occidentale del settentrione d’Italia, nel territorio piemontese lombardo.

In queste terre ricche di piatti molto corposi ed importanti, troviamo spesso la verza come ingrediente principale in mille preparazioni.

Dopo il mio solito ” controllo frigo ” prendendo spunto da una famosissima ricetta, ho preparato dei fagotti i di verza molto gustosi e saporiti che, con pochissima spesa, cosa che non guasta, mi hanno permesso di allestire un pranzo con un piatto unico che ha avuto l’approvazione di tutti i commensali.

A dirla giusta l’dea l’ho presa dalla mia amica Patrizia e l’intento sarebbe stato quello di rifare la ricetta come lei me la aveva passata, ma, come spesso mi capita, ho voluto metterci dal mio………e voila’, il risultato è stato:

FAGOTTINI DI VERZA NORD/SUD

  • 1 verza
  • 200 gr di riso integrale
  • 2 scalogni
  • brodo vegetale
  • 100 gr di pecorino e grana grattugiati
  • 100 gr di carne macinata ( o 1 salsiccia)
  • 1 uovo
  • 1 spruzzata di vino bianco
  • 1 scatola di pomodori pelati
  • peperoncino
  • 1 scamorza affumicata

ESECUZIONE

Lessate il riso nel brodo per il tempo suggerito dalla confezione.image

Fate appassire lo scalogno tritato con 2 cucchiai d’olio evoimage

Aggiungete la carne macinata e, appena sarà ben rosolata, sfumate con il vino bianco, salate, pepate e portate a cottura.image

A parte sfogliate la verza, lavatela bene e sbollentate 8 foglie in acqua bollente salata per circa 5 minuti dalla ripresa del bollore.image

Scolate quindi le foglie, passatele in acqua fredda e mettetele ad asciugare su di uno strofinaccio.image

Unite la carne ormai cotta con il riso e, quando il tutto sarà ben raffreddato, aggiungete i formaggi , un po’ di prezzemolo( facoltativo) l’uovo sale e pepeimage e con il composto riempite le foglie di verzaimage dopo aver messo su di ogni foglia 2 fettine di scamorza affumicata tagliate sottili.image

Chiudete le foglie a fagottino facendolo in modo che il ripieno non possa fuoruscire.image

A parte, in una padella, mettete ancora uno scalogno tritato con il peperoncino, olio ed i pelati e fate restringere la salsa dopo aver salato e pepatoimage

Mettete a questo punto i fagottini  in padella con la salsa, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 30 minuti, se serve aggiungete un po’ di brodo.image

Stufate nel frattempo la restante verza tagliata a striscioline con un cucchiaio d’olio e 1/2 bicchiere di vino bianco salate e pepate.

Negli ultimi 5 minuti di cottura mettete insieme fagottini e verza stufata e fate insaporire insieme

Servite dopo aver irrorato con olio a crudoimage

Se vi rimane il condimento molto brodoso, servite con fette di pane tostato.

Buon Appetito

 

Lo sapevate che…. storia delle polpette

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Pare che le polpette non siano certo un’ invenzione moderna ma che risalgano all’età della pietra. I cavernicoli, nostri progenitori, erano soliti rendere morbide e commestibili le carni della selvaggina triturandole finemente con sassi appuntiti. Anche gli antichi romani ed i greci gustavano polpettine di carne servite su foglie di vite da gustare come intermezzo: un antesignano stuzzichino insomma.

Il vero scopritore della polpetta così come la intendiamo noi oggi fu un medico italiano che riuscì a trovare il rimedio per nutrire le truppe di Gengis Kan le quali, lanciate alla conquista di un immenso impero, erano forti ed imbattibili sul campo di battaglia ma vulnerabili poiché, dovendo attraversare il deserto infuocato, non sapevano come conservare il cibo.

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L’idea fu geniale: fece sminuzzare grandi pezzi di carne, li fece seccare e li mischiò al sale fino in questo modo assicuro’ la conservazione ed inventò le “razioni di emergenza”, infatti bastavano poche gocce d’acqua perché la carne rinvenisse e diventasse gustosa e saporita.

Avrete sicuramente capito che sono una appassionata di polpette, mi piacciono in tutti i modi e con ogni ingrediente, oggi vi presenterò le mie polpettine estive che servite con un’ insalatina mista saranno la gioia di tutti i commensali.

POLPETTE AI PEPERONI

  • 500 gr di carne di manzo macinata
  • 3 peperoni
  • 100 gr di mollica di pane raffermo
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 mozzarella
  • basilico
  • prezzemolo
  • una manciata di capperi dissalati
  • Sale e pepe
  • fette di pane casereccio tostato

ESECUZIONE

Strizzate il pane precedentemente bagnato nel latte ed unite la mollica alla carne trita.

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Tritate la mozzarella ed unitela alla carne.

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Aggiungete le uova, il parmigiano, il prezzemolo, il basilico ed i capperi tritati.

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Amalgamate molto bene il tutto è formate delle polpettine ovali.

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Arrostite i peperoni, privateli della pelle e tagliateli a fette.

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Avvolgete ogni polpetta in una fetta di peperone ed allineatele in un solo strato in una teglia ben unta d’olio. Cospargete con pane grattugiato, irrorate ancora con olio e mettete in forno a 180* per circa 50 minuti. Quando saranno cotti, servitele con un’insalata mista adagiandoli sulle fette di pane tostato precedentemente irrorate con il sughettino di cottura.

Buon Appetito

Nonna Titti, solo Nonna Titti!

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Io non sono davvero una blogger, sono una casalinga innamorata della propria famiglia che ama coccolare i familiari e gli amici con manicaretti che riescono più o meno buoni ma sono SEMPRE preparati con tantissimo amore e passione. Le foto che rappresentano i miei piatti, sono fatte in fretta e furia con l’IPAD, mentre i commensali protestano con le forchette alzate. Ho individuato un angolo del tavolo dove, mi pare, la luce sia migliore, questo è il mio” Photoshop”.

Con questi presupposti potete ben immaginare perché dico di essere “l’anti blogger”. Sicuramente qualcuno che ha visitato il mio blog si sarà sentito a ragione sminuito nel proprio ruolo, chiedo timidamente scusa se ciò è accaduto e ribadisco: questo è semplicemente il mio moderno quaderno di ricette, non ha altri scopi. Desidero soltanto che della cucina delle mie nonne, della mia mamma e mia, resti qualcosa alle mie figlie, a mia nipote ed a chi con molta gentilezza mi vuole seguire. I blogger sono altri, bravissimi e professionali nelle ricette e nelle presentazioni, io sono semplicemente nonna Titti.

Fatta questa premessa, ritorno al mio quaderno e annoto una ricetta saporita e gustosa che è la passione di mia figlia Giulia.

CARCIOFI RIPIENI IN TEGAME

  • 6 carciofi spinosi ( …magari di Albenga)
  • 200 gr di carne trita
  • 50 gr di mortadella
  • 1 mozzarella
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • prezzemolo
  • un pizzico di noce moscata
  • 10 noci
  • 1 uovo
  • sale, pepe
  • olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino
  • 1 bicchiere di brodo vegetale ( o acqua )
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’ aglio spremuto

ESECUZIONE

Pulite e mondate molto bene sino alle foglie più tenere i carciofi. Cercate di levare con un coltellino la peluria interna; sbucciate i gambi e tagliateli a rondelle; aprite leggermente i carciofi in modo di riempirli agevolmente e metteteli in acqua acidulata con il succo di un limone.

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Mettete nel mixer  gli ingredienti del ripieno: mortadella, mozzarella, parmigiano, prezzemolo, noce moscata, sale, pepe e riducete tutto ad impasto. Aggiungete la carne trita e le noci spezzettate grossolane e legate il tutto  con l’uovo.

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Farcite i carciofi con il ripieno, metteteli nella casseruola, aggiungete i gambi a rondelle, olio evo, il vino, il brodo, il prezzemolo tritato e l’aglio spremuto ed aggiustate di sale e pepe.

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Mettete sopra alla casseruola un foglio di carta forno bagnata.

imageFatela aderire ai carciofi, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 40 minuti a fuoco molto basso (deve rimanere un intingolo, nulla di più).

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Questi carciofi si possono considerare un piatto unico, ma aggiungendo delle patate tagliate a spicchi a 20 minuti dalla fine della cottura, si avrà un pasto unico di grande eccellenza.

Buon Appetito

Dedicato a nonna Pat!

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Chiamare Patrizia solo nonna, è davvero limitativo. Infatti stiamo parlando di una splendida amica, donna, moglie e mamma, imprenditrice di successo, nonna di 5 meravigliose nipoti tra grandi e piccine che l’adorano, nonché  Blogger seguitissima di NON SI SFUGGE ALLA PROPRIA NONNA dove non ci dà soltanto succulenti ricette ma ci racconta con sentimento e passione episodi importanti della sua vita. Insomma un’amica fantastica per tutti! Per il grande affetto che mi lega a lei, voglio dedicarle la ricetta di oggi, ricetta appunto della sua città: i sedani ripieni alla pratese.

È la prima volta che mi cimento in questa preparazione ma, in vista delle feste, mi piace sperimentare ricette nuove sino a raggiungere il menù perfetto per i miei commensali. Come capita sempre con i piatti tradizionali, ogni famiglia ne ha una propria versione, quella che è arrivata a me mi è stata data da un amico la cui nonna era pratese. Non so se si tratta dell’originale o di una versione riveduta e corretta, vi posso però garantire che è davvero squisita.

SEDANI ALLA PRATESE

  • 8 costole di sedano grandi
  • 100 gr di fegatini
  • 100 gr di prosciutto crudo in una sola fetta
  • 200 gr di carne macinata
  • 2 uova
  • maggiorana
  • 50 gr di funghi secchi
  • 50 gr di parmigiano
  • farina
  • 50 gr di burro
  • 1 scalogno
  • sugo di carne
  • olio evo
  • Sale pepe
  • noce moscata

ESECUZIONE

Pulite molto bene le costole di sedano dai filamenti. Lavatele e scolatele per qualche minuto in acqua bollente e salata. Lasciatele intiepidire su di un canovaccio, togliete le parti filose che eventualmente sono rimaste e tagliateli a pezzi lunghi circa 10 cm.

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In una casseruola rosolate nel burro lo scalogno tritato, la carne macinata  ed i fegatini.

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Quando saranno cotti, dopo pochi minuti, mettete nel mixer con il prosciutto, i funghi secchi prima ammollati nell’acqua, il parmigiano la maggiorana e l’uovo.

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Aggiustate di sale e pepe ed un pizzico di noce moscata. Distribuite il ripieno sopra ogni metà di sedano e con l’altra metà copriteli. Premete leggermente per chiudere meglio che potete e legateli con refe da cucina senza nodi per non farli rompere. Infarinateli bene e passateli nell’ uovo leggermente battuto salato e pepato.

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Quindi friggeteli in abbondante olio caldo,

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In una teglia mettete abbondante sugo di carne con un mestolo di brodo ,aggiungete i sedani e fateli insaporire lentamente nel sugo finché non saranno ben ritirati e avranno preso un bel colore rosso vivo.

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Mi scuso ancora con tutti gli amici pratesi, come ho già detto, non so se è la vera ricetta ma è sicuramente come la ricordava nel suo cuore il nostro amico Mario. E’ una ricetta che sa di famiglia.

Pat, la ricetta è per te. Una ricetta speciale per una donna speciale!

Buon appetito!

 

Per fare il pieno di Liguria

La verdura di Mirella

La verdura di Mirella

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Quando si avvicina il tempo di tornare a casa ,sebbene ne abbia davvero voglia ,mi prende una leggera malinconia ,so già che i miei odori ,i miei sapori….la mia aria mi mancheranno .

Cerco di rendere più sopportabile il distacco nel modo che mi è più congeniale : la cucina !

La mia amica Mirella mi ha portato le prelibatezze del suo orto ,tutti prodotti tipici di Albenga : trombette ,pelandroni,pomodori , ed io li ho messi tutti insieme cucinando un piatto che e’ un vero inno alla Liguria,insomma un “Ma se ghe pensu ” in cucina.

Polpettone pronto per essere infornato

Polpettone pronto per essere infornato

POLPETTONE LIGURE

  • 300 gr di patate
  • 300 gr di zucchine
  • 300 gr di fagiolini
  • 20 gr di porcini secchi
  • 10 pomodorini ciliegini
  • 1 cipolla grande
  • 300 gr di carne macinata ( facoltativa )
  • 2 uova
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 manciate di maggiorana fresca  ( oppure prezzemolo )
  • 5 cucchiai di olio evo
  • pane grattugiato
  • sale pepe

ESECUZIONE

Lessate separatamente le verdure dopo averle ben lavate : patate,zucchine ,fagiolini.

Mettete a bagno i funghi in acqua tiepida .quando le patate saranno pronte ,sbucciarle e schiacciatele con lo schiaccia patate,tritate grossolanamente le zucchine o schiacciatele con una forchetta e tagliate i fagiolini a pezzetti piccoli.

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire leggermente con un po’ d’olio .Quando sarà dorata ,unite la carne ,i funghi strizzati e tritati con la mezzaluna ,i pomodorini aperti a metà e i fagiolini .

Fate ben insaporire il tutto ,salate pepate e ,se occorre,bagnate con uno spruzzo di vino bianco per finire la cottura della carne.

Sbattete le uova con il formaggio e la maggiorana tritata

assemblate tutti gli ingredienti in una terrina capiente : patate ,zucchine , carne con fagiolini ,uova ,unite un giro d’olio ,se serve aggiustare di sale ,se vi piace potete mettere un pizzico di noce moscata ed amalgamate molto bene .

Predisponete una teglia ( la tradizione la vuole rettangolare ) con la carta forno oleata leggermente ,riempitela con il composto ,livellatela e cospargetela con il pangrattato ( se volete essere liguri chiamatelo pan pesto ) ,un giro d’ olio ed infornate per 40 minuti a 180*

Polpettone ligure....dopo il primo assalto !

Polpettone ligure….dopo il primo assalto !

Questo piatto si può fare anche senza l’aggiunta di carne ,se l’ abbiamo in casa,possiamo unire mortadella tritata …..insomma ,e’ uno di quei piatti rifugio che risolvono i pranzi e le cene in clima di economie !

Comunque per essere davvero alla ligure non possono mancare : patate ,zucchine ,fagiolini e funghi secchi.

Il contorno ideale e’ un ‘ insalatina di stagione oppure un’ insalata di pomodori cuore di bue ,in questo caso. ,essendo questo tipo di pomodori una coltura albenganese , non ci si allontana dal territorio !

anche per oggi buon appetito a tutti con un occhio alla gola ed uno al portafogli…….se no ,che ligure sarei !!!!

Aspettando chi non arriva!

Chi sto aspettando invano , e non solo io , e’ una bella giornata estiva ricca di sole,di mare ,di luce , insomma una di quelle giornate che ti infondono la voglia di fare sin dalle prime luci dell’alba , magari un’ alba sul mare !

Quest’ anno e’ andata così e aspettando giorni migliori,mi dedico alla mia passione anche in vacanza :

La cucina .

Bando alle ciance , oggi vi presento un modo di cucinare le hamburger come faceva la mia zia Piera , un modo semplicissimo , veloce e soprattutto gradito a tutti.

Ho voluto accostare a questo piatto una composta di cipolle ,anch’essa velocissima da fare , che conferisce al piatto una nota di modernità .

HAMBURGHER all’ ITALIANA  con COMPOSTA di CIPOLLE di TROPEA

Hamburg all'italiana con composta di cipolle di Tropea

Hamburg all’italiana con composta di cipolle di Tropea

  • 300 gr di carne di vitello macinata
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di mortadella ( facoltativa )
  • 1 uovo
  • prezzemolo qb
  • sale , pepe
  • 1/2 spicchio d’aglio ( facoltativo )
  • olio per friggere

Per la  composta

  • 2 cipolle di Tropea
  • olio evo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 3 cucchiai di aceto balsamico

ESECUZIONE

In una terrina mettete la carne , la mortadella tritata , i formaggi ,il prezzemolo e l’aglio tritati , l’uovo e condite con il sale ed il pepe .

amalgamate molto bene gli ingredienti con le mani e mettete in frigo a riposare  per almeno un’ ora.

In questo modo gli ingredienti si insaporiranno meglio.

Trascorso questo tempo , formate delle piccole HAMBURGHER  ed impanatele come una normale milanese ,senza aggiungere altro uovo ma solo con il pan grattato .

Hamburg all'italiana

Hamburg all’italiana

Friggetele in olio di semi di arachidi accompagnate con un’ insalata mista con l’ aggiunta di tondini di melone ( per questa operazione potete aiutarvi con uno scavino)

COMPOSTA di CIPOLLE di TROPEA

Per la composta procedete in questo modo:

Pulite le cipolle e tagliatele a fettine molto sottili

Mettetele in una padella con un filo d’ olio e fatele appassire senza assolutamente farle colorare ,se serve,unite un po’ d’ acqua ed una foglia di alloro.

aggiungete lo zucchero e l’ aceto balsamico e tenetele sul fuoco sino a quando ,sempre girando , si formerà una cremina .

Mettete la composta sopra le HAMBURGHER e servite

Hamburg all'italiana

Hamburg all’italiana

Una variante di questo piatto può essere di servire le cipolle anziché in composta ,fritte ad anelli in tempura ,

e’ ottima anche così ,ma il piatto così composto e’ più adatto ai periodi freddi.

Un altro accompagnamento ideale e ‘ con i cetriolini sott’ aceto e magari un bel piatto di patate fritte .

Vi prego , non inorridite ,ogni tanto una sana dose di fritto ,e’ solo salutare in più ,quest’ ultimo abbinamento sa tanto di tedesco……… Cosa tanto di moda in questo periodo!!!!

buon appetito a tutti ,ciao, a domani!!