Viaggiare é bellissimo. Ma il posto più bello del mondo è casa propria!

image

Ho ancora moltissime cose da raccontarvi e mostrarvi attraverso le foto del meraviglioso viaggio che abbiamo fatto ai Caraibi.image

Oggi però ho voglia di riportarvi a casa e presentarvi un piatto molto casalingo semplice e soprattutto italiano. Per poter contenere tutte queste virtù non potevo che scegliere un piatto a base di pasta, ecco quindi le caserecce primavera interpretate da me.

image

CASERECCE PRIMAVERA

  • 160 gr di caserecce
  • 500 gr di cipolline
  • 200 gr di pisellini (se freschi già sgusciati)
  • 200 gr di brodo
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio d’olio
  • 50 gr di ricotta ovina
  • 2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
  • 3 noci
  • un ciuffo di maggiorana
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale pepe

ESECUZIONE

Pulite le cipolline e tagliatele in 4 spicchi.

image

Mettete nella padella dove sarà possibile saltare la pasta l’olio, le cipolline ed i piselli (freschi o surgelati, come preferite).image

Insaporite tutto, unite lo zucchero, la curcuma salate leggermente e portate a cottura con il brodo, ci vorranno circa 20 minuti.

image

Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per la pasta e condite la ricotta con il pecorino, un pizzico di sale, abbondante pepe, qualche fogliolina di maggiorana e lavorate bene sino ad ottenere una crema morbida.

image

Quando mancheranno solo 2 o 3 minuti alla cottura completa della pasta, scolatela nella padella dove avete cotto le verdure, unite la crema di ricotta e, aiutandovi con un po’ d’ acqua della pasta, terminate la cottura delle caserecce mantecando bene.

image

Servite decorando con le noci spezzettate e qualche fogliolina di maggiorana.

image

Potete anche condire la pasta semplicemente con le verdure, risulterà comunque molto saporita. Le caserecce che vi ho proposto, dato il numero di ingredienti che ho utilizzato, lo considero un piatto unico che può soddisfare qualsiasi palato. Sono molto gustose anche servite fredde in un buffet per salutare l’arrivo della primavera.

Buon Appetito!image

 

 

 

Annunci

Chi conosce Julia Child?

image

Julia Child e’ il mio mito. Ovviamente non è solo questo ma oggi voglio partire dalla mia illimitata ammirazione per questa effervescente signora degli anni’50 per presentarvi il post. Vi parlerò di una delle ricette cult della cucina francese, il famosissimo Boeuf à la Bourguignonne e la ricetta che presenterò sarà quella che Julia Child ha messo nel suo libro Mastering The art of French cooking.

image

Si tratta di una guida di cucina francese che la geniale e gentile signora ha adattato al gusto degli americani.

image

Ho acquistato questo libro negli Stati Uniti, poiché non esiste una traduzione  in italiano, ed è per ciò scritto in inglese. Per tanto, la  traduzione è mia e data la mia poco più che elementare conoscenza della lingua, ho sperimentato svariate volte il piatto prima di avere la sfacciataggine di proporlo. Ho anche una ricetta del manzo alla Bourguignonne che mi ha dato Nicole, la cugina francese. E’ più semplice ed ha un procedimento facile e veloce, però stare in cucina con Julia Child, ha un fascino ineguagliabile.

BOEUF À LA BOURGUIGNONNE  BY JULIA CHILD

  • 1 kg di polpa di manzo grassa magra
  • 200 gr di pancetta
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 L di brodo
  • 1/2 litro di vino rosso di Borgogna
  • olio evo
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di farina
  • olio evo
  • 2 spicchi d’aglio
  • bouquet garnì : timo, alloro, rosmarino

Per le cipolline:

  • 1/2 kg di cipolline borrettane
  • 100 ml di brodo
  • 1 foglia di alloro
  • 1 noce di burro
  • olio evo
  • sale, pepe

Per i funghi

  • 500 gr di funghi champignon
  • 1 spicchio d’ aglio
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate la carne a cubetti.

image

Scaldate sul fuoco una capiente pentola in ghisa che possa andare anche in forno, unite un filo d’olio e fate rosolare la pancetta tagliata a cubetti, dopo averla scottata in acqua bollente per 10 minuti, a fuoco dolce ancora per 5 minuti.

image

Trascorso questo tempo, togliete la pancetta, mettetela da parte e nello stesso grasso fate rosolare a l’arte per sigillarla bene da tutti i lati.

image

Appena la carne sarà ben rosolata, mettetela con la pancetta e nella pentola fate ancora rosolare la carota e la cipolla tagliate a pezzi.

image

Quando anche le verdure avranno preso un bel colorito, unite carne e pancetta ed insaporite tutto insieme per 5 minuti, salate e pepate. Trascorso questo tempo unite la farina setacciata.

image

Scaldate il forno in modalità ventilato a 250*e mettete la pentola senza coperchio al suo interno per 10 minuti per far tostare tutto insieme. Trascorso questo tempo estraete la pentola dal forno e versate il vino.

image

Stemperate il concentrato di pomodoro con un mestolo di brodo ed unitelo alla carne.

image

Abbassate il forno a 130* a modalità statica , unite il restante brodo considerando che i liquidi dovranno superare la carne di circa un cm. Mettete nella pentola anche il bouquet garnì ed i 2 spicchi d’ aglio schiacciati.

image

Portate il tutto ad ebollizione, coprite la pentola ed infornate a 130* per 3 ore. Spegnete il forno e fate raffreddare.

Pensiamo alle verdure.

Cipolline: in una casseruola mettete il burro ed un giro d’ olio, fatevi rosolare le cipolline pulite e mondate e tenetele sul fuoco per circa 10 minuti.

image

A questo punto unite il brodo, salate e pepate e cuocete per circa 30 minuti.

Funghi: pulite i funghi e tagliateli in quarti. In una padella fate imbiondire lo spicchio d’aglio, quindi unite i funghi e fateli saltare a fuoco vivo per 10 minuti, salate e pepate unite un mestolo di brodo continuando ancora la cottura per 10 minuti. Terminate spolverizzando il tutto con prezzemolo tritato.

image

Quando la carne sarà freddata, toglierla dalla casseruola con il bouquet garnì e passate la salsa al setaccio, unendo anche il fondo di cottura delle verdure. Rimettete il tutto nella casseruola e cuocete insieme ancora per 10 minuti a fuoco molto basso.

image

Prima di servire spolverizzare con prezzemolo tritato. Se siete riusciti a leggere tutta la ricetta siete già molto bravi, comunque vi consiglio di non farvi scoraggiare dai vari passaggi, ci vuole più tempo a scriverla che a farla.

Di solito cucino questo piatto in 2 giorni, prima la carne, magari il pomeriggio e il giorno dopo le verdure che si fanno velocemente. I francesi, come dice Julia, le servono con patate lesse o riso cotto nel brodo di manzo o tagliatelle all’uovo condite con la salsa dello spezzatino. Noi italiani però abbiamo una chance in più: la polenta che, come si direbbe a Roma è la morte sua.

È sicuramente un piatto di grande conviviabilità, lo trovo per tanto adattissimo per un incontro di auguri tra amici nei giorni che precedono le feste: si mette il tagliere con la polenta al centro tavola e il BOEUF in cocottine individuali. E che la festa abbia inizio!

Buon appetito