Forza RUMMO!!!

imageCon imperdonabile ritardo, aderisco alla lodevole iniziativa di Bea del blog “In viaggio con Bea” per sostenere il pastificio RUMMO di Benevento, completamente distrutto dalla recente alluvione.

La proposta era quella di parlare di questa ottima pasta suggerendo una ricetta pensata per l’occasione

Ho cercato di pensare a qualcosa  che potesse unire la Toscana alla Campania in un abbraccio ideale che lasciasse  il segno……allora che ci poteva essere di meglio che il cavolo nero e i fagioli per dare ” appoggio” all’ottima pasta RUMMO ?image

FARFALLE RUMMO CON FAGIOLI CANNELLINI AL PESTO DI CAVOLO NERO.image

  • 300 gr di farfalle RUMMO
  • 1 mazzetto di cavolo nero
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 gr di parmigiano grattugiato ( o pecorino)
  • 50 gr di mandorle sgusciate e spellate
  • 50 gr di pinoli
  • olio evo qb
  • sale
  • 400 gr di fagioli cannellini lessati
  • salvia
  • olio evo

ESECUZIONE

Per prima cosa prepariamo il pesto:

pulite levando la costa centrale il cavolo nero, tagliatelo a listarelle e fatelo un po’ stufare il padella.image

Appena sarà pronto, strizzatelo ulteriormente e mettetelo nel bicchiere del frullatore ad immersione insieme a tutti gli altri ingredienti: il formaggio, i pinoli, le mandorle, l’aglio sbucciato, e aggiungete l’olio necessario per ottenere un pesto fluido.image

Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta , salatela leggermente e, quando bollirà, buttate la pasta facendola cuocere per i 13 minuti suggeriti sulla confezione.image

In padella scaldate i fagioli con una ciocca di salvia spezzettata, un filo d’olio ed un po’ d’acqua dei fagioli.image

Appena la pasta sarà cotta, passatela in padella con i fagioliimage e condite con abbondante pesto di cavolo neroimage, servite subito e…….Buon Appetito con l’ottima pasta RUMMO!

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Forse ho sbagliato stagione

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Vi ricorderete dall’anno scorso che quando siamo ad Albenga possiamo contare sulle magnifiche amiche liguri che ci forniscono sempre ortaggi di eccelsa qualità; oggi è stata Mirella ad arrivare con un cesto colmo di verdure appena  raccolte nel suo orto. Tra le tante squisitezze di stagione, nel cestino delle meraviglie  spiccava un mazzetto di cavolo nero che proprio di stagione non è, ma è comunque talmente buono che gli si perdona il fatto di essere nato a luglio nel l’orto di Mirella.

L’abbinamento perfetto per il cavolo nero trovo siano i fagioli. Allora, in barba al caldo, ho preparato un piatto piuttosto autunnale che si, forse proprio adatto a questo periodo non è ma ci è piaciuto così tanto che l’ho voluto postare, magari voi per provarlo aspettate l’autunno.

CROSTONI CON CAVOLO NERO E FAGIOLI

  • 1 mazzetto di cavolo nero
  • 250 gr di fagioli borlotti lessati
  • 250 gr di fagioli cannellini lessati
  • 50 gr di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • Olio evo
  • pane toscano a fette arrostito

ESECUZIONE

Pulite il cavolo nero levando la costa centrale e facendolo lessare in acqua bollente salata per pochi minuti. Quindi scolatelo bene e tritatelo grossolanamente. In una padella capiente fate soffriggere leggermente l’aglio, il rosmarino ed i pinoli per il tempo necessario ad aromatizzare l’olio. Quindi fate insaporire il cavolo nero.

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Unite i due tipi di fagioli con un po’ del loro brodo, aggiustare di sale e pepe e fate sobbollire tutto insieme.

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Nel frattempo tagliate il pane a fette. Se vi piace, sfregatele con un po’ d’aglio, conditele con olio sale e pepe e fatele un po’ tostare sotto il grill.

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Quando saranno pronte mettetele nel piatto di portata bagnatele con il brodo di fagioli e mettete su ogni fetta il cavolo con i fagioli. Decorate con abbondanti scaglie di parmigiano.

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Se riuscirete ad attendere l’ autunno per provare questi crostoni, vi meriterete anche di ricoprire il tutto con fettine di pancetta o meglio con rigatino di cinta senese tostato. Una Bontà!

Buon Appetito

 

La tecnologia è sempre un progresso?

imageMi è sorto questo amletico dubbio ieri quando ho provato a postare la solita ricetta e mi sono accorta che internet era assolutamente scollegato.

Pazienza, se si vuole affidarsi al progresso, bisogna anche accettare questi inconvenienti e proseguire a testa bassa, d’altronde , se non avessi scoperto questa ” diavoleria ” che è  la rete, ora non sarei qui con voi!

Intanto però, mi scuso perché non ho avuto modo n’è di guardare nè di rispondere ai vostri sempre puntuali e lusinghieri commenti …..ma oggi, provvederò a rimediare.

La ricetta che avrei voluto postare ieri, è una delle tante che ho imparato appena giunta a Siena, ormai  quaranta anni fa .

Proveniendo dal nord, per me gli ossobuchi si cucinavano alla milanese, con il risotto allo zafferano, o, al massimo in gremolata, invece qui ho scoperto una ricetta che è’ sempre stata apprezzata ogni volta che l’ho presentata in tavola:  ossobuchi alla senese.

La ricetta è di Maria, la meravigliosa Maria che mi aiutava in casa appena giunta in Toscana,appartiene alla tradizione contadina senese ed ha, anziché il riso, neanche a dirlo, i fagioli cannellini come contorno.

OSSOBUCHI ALLA SENESE

  • 4 ossobuchi di vitello
  • 1 cucchiaio di farina
  • 4 spicchi d’aglio
  • un abbondante ciuffo di salvia
  • 250 gr di polpa di pomodoro
  • 1 bicchiere di Chianti
  • 400 gr di fagioli cannellini già lessati
  • olio evo, sale, pepe
  • un pezzetto di peperoncino ( facoltativo)

ESECUZIONE

Intaccate i bordi degli ossobuchi con le forbici per evitare che in cottura si accartoccino.

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Salarli, peparli, infarinarli e metterli a rosolare in padella con un po’ d’olio evo.Quando saranno ben rosolati unite un po’  alla volta il Chianti e fategli dare una pre cottura per circa 20 minuti  a fuoco basso facendo ben penetrare il vino nella carne.

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A parte mettete nella pentola a pressione gli spicchi d’ aglio con la salvia ed il peperoncino ( se decidete di usarlo ) e fate insaporire tutto insieme.

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Quando saranno rosolati bene, unite la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e fate addensare un po’ la salsa.

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Mettete gli ossobuchi con la salsa e fate cuocere per 1/2 ora dal sibilo.

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Trascorso questo tempo, aprite la pentola dopo averla fatta sfiatare ed aggiungete i fagioli scolati dal loro brodo.

Insaporite tutto insieme per 10 minuti a fuoco bassissimo.

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Questo è sicuramente un piatto sostanzioso, se lo abbinate co fette di pane bruschettate ed unte con olio novo, diventa un bel piatto unico.

Ho utilizzato la pentola a pressione per dimezzare i tempi di cottura, poiché , notoriamente gli ossobuchi cuociono in più di un ora.

In questo modo, a Siena, si cucinano i fagioli all’ uccelletto con le salsicce toscane, piatto da leccarsi i baffi, ma ,anche questa versione con gli ossobuchi e’ molto buona, la cottura con il vino rosso, dà alla carne un gusto davvero speciale, ricordatevi però che il vino deve essere di qualità, come si dice……il piatto e’ buono se è fatto con buoni ingredienti!!!!!

buon appetito