Risotto alle zucchine: piatto unico estivo

Si sa, in estate l’appetito va via ( non proprio a tutti, a me per esempio…) un modo per non indebolirci troppo e’ rifugiarsi in cibi leggeri e comunque nutrienti appetitosi e di facile digeribilità

Noi preferiamo optare per piatti unici che contengano tutti gli elementi necessari ad una alimentazione sana ed equilibrata!

Avendo a disposizione questa meravigliosa verdura, ho preparato ad un risotto senza ‘ grassi e senza soffritto l’unica concessione e stata la mantecatura fatta con un po’ di stracchino che ha dato ‘ di brio al piatto !

Il risultato e’ stato comunque assai gustoso e per nulla pesante😋

Risotto alle trombette con stracchino

  • 250 gr di riso carnaroli
  • 4 trombette di Albenga ( o 6 zucchine chiare)
  • 1cipolla di Tropea
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1L di brodo vegetale
  • 50 gr di stracchino
  • 50 gr di gorgonzola ( facoltativo)
  • Parmigiano grattugiato
  • Abbondante maggiorana
  • Esecuzione

  • Tritate la cipolla di Tropea e mettetela a stufare con il vino bianco per circa 10 minuti a fuoco molto basso; unite le zucchine tagliate a rondelle e il riso e fate insaporire tutto insieme
  • Aggiungete il brodo e portate a cottura il risotto; spegnete il fuoco aggiungete le foglioline di maggiorana fresca
  • mantecate con i formaggi; quando il formaggio sarà ben fuso, servite e, se vi piace, aggiungete anche qualche gheriglio di noce tritato grossolanamente. Una bella grattugiata di parmigiano e … il pranzo e’ servito !!!

    Se, data la leggerezza del piatto, non vi sentite appagati prosciutto e melone sono un giusto finale !

    Buon appetito

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    Nonna Titti e’ tornata : CORDON BLEU

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    Guardando le  viole nate nel mio giardino mi sono resa conto di quanto il tempo sia veloce nel suo trascorrere .

    E’ già primavera ed io, da troppo tempo, sono lontana dal mio adorato blog

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    La causa di questo allontanamento forzato è stata in primis la mia adorata Agatina che nel periodo natalizio è stata con noi a tutto tondo con i suoi mille impegni e poi qualche problema di salute mi ha un po’ ……distratta !

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    Ora basta, torno con brio ed entusiasmo, tratti che mi caratterizzano abbastanza e riparto con il turbo; infatti in questo periodo carnevalesco, vi propongo la dietetica carne di tacchino ben appesantita con una frittura che mette gioia solo a guardarla…..ora mi ci vuole proprio!

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    CORDON BLEU DI TACCHINOCON SALSA AL GORGONZOLA

    • 4 fette di polpa di tacchino
    • 4 fette di mortadella tagliate sottile
    • 100 gr di gorgonzola
    • sale pepe
    • olio di semi per friggere

    per l’impanatura

    • 1 uovo
    • farina
    • pane grattugiato

    ESECUZIONE

    Battete molto bene le fette di tacchino mettendole tra 2 fogli di carta forno; salatele e pepatele leggermente quindi farcitele con la mortadella e con qualche cucchiaino di gorgonzola in crema ( io ho aggiunto anche qualche pezzetto di sottiletta)

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    Richiudete a portafoglio che sigillerete con l’aiuto di stuzzicadenti ricordandovi di toglierli prima di servire

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    Infarinate e passate nell’uovo leggermente battuto ed al quale avrete aggiunto 1 cucchiaino di maggiorana secca

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    Passate nel pangrattato e fate aderire perfettamente battendo energicamente

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    Friggete in olio di semi di arachidi sino a perfetta doratura

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    Mettete a scolare dall’olio su carta assorbente da cucina

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    Sciogliete il rimanente gorgonzola con 1 cucchiaio di latte

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    Servite con contorno di spinaci saltati e irrorate il piatto con la salsina

    Mangiate senza rimorsi questo ottimo piatto…tanto tra poco saremo in quaresima !!!

    Buon Appetito

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    E raviöre

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    Non c’e’ esagerazione nel dire che ogni città o borgo d’Italia ha la sua ricetta per preparare i ravioli

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    Nel mio libro “In cucina da nonna Titti” ho pubblicato quella dei ravioli che mia nonna preparava nei giorni di festa, ma anche quella dei famosi pansotti liguri , che sono stati una portata assai gradita al pranzo delle nostre nozze, per finire con quella dei ravioli (o pansotti) di Albenga naturalmente a base di carciofi che sono un vanto per la mia amata città

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    Proprio  ai carciofi  sono le “raviöre”, per dirla alla ligure, che ho preparato con un intingolo un po’ diverso dal solito ma che si è rivelato perfettamente azzeccato .

    RAVIOLI AI CARCIOFI CON GORGONZOLA E NOCI

    • 500 gr di ravioli ai carciofi
    • 50 gr di ottimo burro
    • 30 gr di noci sgusciate
    • 1 rametto di salvia
    • 80 gr di gorgonzola dolce
    • ricotta al forno grattugiata
    • sale pepe

    ESECUZIONE

    Mettete a cuocere i ravioli in abbondante acqua salata; nel frattempo fate leggermente tostare in una capiente padella dove potrete saltare i ravioli, il burro con le noci e la salvia

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    quando il burro sarà spumeggiante, scolate nella padella  i ravioli che nel frattempo saranno cotti, ed aggiungete il gorgonzola lavorato in precedenza con metà ricotta al forno, un pizzico di sale e di pepe

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    Amalgamate molto bene aiutandovi se necessario, con un po’ d’acqua di cottura

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    aggiungete la rimanente ricotta, una decisa spolverata di pepe ( a vostra discrezione) e servite immediatamente.

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    Buon Appetito

    sos avanzi

    img_1307Penso che calcolando gli avanzi che ho nei frigo (si nei e non nel frigo, perché in casa ho ben tre frigoriferi che in questi giorni sono saturi di cibo) potrei permettermi di non fare più la spesa per tutto il mese.

    La paura atavica di non avere abbastanza cibo per i commensali, credo che non affligga solo me, ma tutte noi “massaie di una volta”sempre convinte che i poveretti vengano a casa nostra a togliersi la fame nel vero senso della parola!

    Ovviamente non è così, anzi, ormai siamo tutti un po’ a dieta perché la lotta non è con la fame ma, bensì, con la bilancia, il colesterolo ed i  trigliceridi

    Insomma la fine delle feste coincide sempre con la spasmodica ricerca di nuovi utilizzi per vecchio cibo !

    Oggi è toccato ad una melanzana, ritrovata in fondo ad una cesta che ormai si stava dirigendo inesorabilmente verso il viale del tramonto , a rimasugli di gorgonzola ed ad una robiola in scadenza ed ho pensato, per dar loro gli onori della tavola, a crostoni a modo mio che, devo dire, hanno avuto successo, in più, a questo modo, ho sistemato anche parte della montagna di pane avanzato.

    CROSTONI DI MELANZANA A MODO MIO

    • 1 melanzana
    • prezzemolo
    • 1 spicchio d’aglio
    • 100 gr di gorgonzola
    • 1 piccola robiola da 50 gr
    • frutta secca mista
    • rosmarino
    • paprica piccante
    • 0lio di girasole
    • fette di pane casareccio

    ESECUZIONE

    Tagliate la melanzana a cubetti, mettete i cubetti in uno scola pasta e salate leggermente; lasciate così una mezz’ora , sino a quando la melanzana avrà rilasciato la sua acqua amara.

    Trascorso questo tempo strizzate bene i cubetti di melanzana e friggeteli in olio di girasole ben caldo per pochi minuti; scolateli dall’olio in eccesso e tritateli con il prezzemolo fresco e lo spicchio d’aglio

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    Sgusciate la frutta secca che preferite (io ho usato mandorle, noci, e nocciole e pinoli) e mettetela a tostare con un filo d’olio ed un rametto di rosmarino

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    Appena inizieranno a scaldare e quindi a lasciare i loro olio essenziali, levateli dal fuoco e tritateli grossolanamente;

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    Unite quindi al trito di melanzane

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    ed amalgamate bene

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    A parte lavorate il gorgonzola sino a renderlo cremoso

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    aggiungete la robiola e lavorate ancora molto bene

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    Unite ora le melanzane al formaggio

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    condite con un po’ di paprica piccante

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    e lavorate sino a quando otterrete un composto ben omogeneo

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    Fate leggermente tostare il pane, quindi spalmatele con il composto di melanzane e mettete nuovamente in forno sino a quando si formerà una crosticina appetitosa

    Servite dopo aver cosparso con frutta secca tritata

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    Buon Appetito

    pensando alle feste:risotto in tavola

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    Ogni anno, in prossimità delle festività natalizie, inizio a fare miriadi di esperimenti per cercare piatti nuovi che siano adatti per i pranzi o le cene del periodo

    La sera della vigilia di Natale o quella dell’ultimo dell’anno non possono trascorrere se, almeno in una delle due festività, il menù non comprenda un morbido risotto.

    L’ho gia preparati in tutti i modi possibili, partendo dal classici allo champagne, allo zafferano, al salmone, alle verdure o ai fegatini di pollo come si usava negli anni ’70, per arrivare a quelli dai gusti un po’ più’ esotici che, devo dire, non è che mi garbino tanto …per dirla alla toscana.

    Quest’anno l’idea giusta me l’ha data la mia amica Giuseppina, suggerendomi questo fantastico risotto ai porri e melograno; oggi lo abbiamo provato in una versione un po’più  elaborata di quella di Giuseppina, ma, vi garantisco, che è venuta fuori una vera prelibatezza

    RISOTTO AI PORRI E MELOGRANO

    • 200 gr di riso Carnaroli
    • 2 porri (parte bianca)
    • 1 melograna
    • 30 gr di burro
    • prosecco
    • 1 L di brodo vegetale
    • 100 gr di gorgonzola e mascarpone
    • 6 noci
    • sale

    ESECUZIONE

    Tagliate a rondelle i porri dopo averli accuratamente lavati

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    metteteli a stufare in pentola con il burro ed un cucchiaino di sale per evitare che bruci

    img_2380fate ben stufare

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    e quando saranno appassiti unite il succo ed i chicchi del melograno lasciandone un po’ da parte per la decorazione del piatto finale ed il riso.

    img_2382Sfumate con il prosecco e, quando sarà ben evaporato iniziate la cottura vera e propria aggiungendo il brodo bollente

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    Continuate la cottura aggiungendo brodo bollente man mano che questo viene assorbito, per il tempo indicato sulla confezione

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    Preparate le noci sgusciate e tritatele grossolanamente, quando il risotto sarà pronto, mantecatelo con il gorgonzola

    img_2385Lasciatelo riposare a tegame coperto per 10 minuti quindi servite con le noci e, se vi piace, una abbondante manciata di parmigiano grattugiato

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    …e la festa abbia inizio!

    Buone Feste

    penne da cantina

    img_2348 Federica e Francesco oggi sono passati da casa.Ieri sera erano impegnati in un lavoro vicino a casa nostra ed hanno pensato bene di  venire in visita ai vecchi genitori

    Hanno avuto una idea super, quella di non venire da soli, ma accompagnati da una mega bottiglia di AMARONE di ottima qualità

    Data la gradazione eccessiva del suddetto vino (17 gradi) ho voluto utilizzarlo per preparare un sugo di salsiccia veloce e un po’ corposo, ma, date le temperature esterne ormai rigide ed invernali, vi garantisco che tutti hanno gradito …e molto

    PENNE ALL’AMARONE

    • 500 gr di penne di Gragnano
    • 3 salsicce a punta di coltello
    • 1 pianta di radicchio rosso
    • 125 gr di mascarpone ( o di gorgonzola e mascarpone)
    • 1 bicchiere di AMARONE (o di un vino rosso corposo)
    • noci a piacere
    • 1 scalogno
    • sale, pepe

    ESECUZIONE

    Mettete sul fuoco la pentola per la pasta; in una padella dove potrete saltare le penne, fate rosolare senza aggiunta di condimento le salsicce sgranate  con lo scalogna tritato                                                            img_2340quando sarà ben rosolata, sfumate con meta’dell’AMARONE e fate andare sino a completa tostatura della salsiccia

    img_2341Tagliate a filettino il radicchio

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    e mettetelo in padella con la salsiccia, salare e pepare.

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    unite il restante AMARONE e proseguite sino ad esaurimento di tutto il liquido; mettete la famigliola a schiacciare le noci

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    buttate la pasta nell’acqua salata ed aggiungete il mascarpone alla salsiccia sciogliendolo bene aiutandovi a tale scopo con l’acqua della pasta

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    trascorso il tempo di cottura della pasta, scolatela nella padella e fate amalgamare bene il condimento

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    Servite a parte le noci che, chi vorrà, metterà sulla pasta per dare un tocco finale di croccantezza.

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    come vi ho suggerito nell’elenco degli ingredienti, questo condimento cotto nell’AMARONE, si abbina benissimo con il gorgonzola perché questo vino è uno dei pochi che sopporta benissimo la “potenza” di questo formaggio!

    Le dosi di oggi sono per 6 persone, tanti eravamo noi a tavola e ci siamo ” spolverati” tutto

    Buon Appetito

    Ricetta senza spesa o quasi

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    La ricetta di oggi l’ho presa dall’interessante libro di Lisa Casali ” la cucina a impatto ( quasi) zero”, si tratta di un piacevole volume che suggerisce come preparare un eccellente pasto utilizzando esclusivamente gli  scarti

    Qualche anno fa avevo già proposto questa ricetta, ma, data la sua bontà, la ripropongo volentieri modificando leggermente il condimento

    SPATZEL AI CARCIOFI

    Per gli spatzle

    • Le foglie dure ed i gambi di 4 carciofi
    • 200 gr di farina
    • 2 uova
    • 50 gr di parmigiano
    • noce moscata
    • sale e pepe

    per il condimento

    • 4  carciofi puliti
    • 1 spicchio d’aglio
    • prezzemolo
    • olio evo
    • un po’ di vino bianco
    • 6 noci
    • 80 gr di gorgonzola
    • sale e pepe

    ESECUZIONE

    Cuocete le foglie esterne ed i gambi in pentola a pressione con poca acqua per 30 minuti dal sibilo

    A cottura ultimata scolateli, tenendo da parte l’acqua, e passateli al passaverdura ottenendo una crema

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    Preparate quindi l’impasto: mescolate alla crema di carciofi le uova

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    La farina setacciata ed il parmigiano, la noce moscata, sale e pepe

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    sino ad ottenere un impasto omogeneo della consistenza di una pastella piuttosto densa

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    Filtrate l’acqua avanzata dalla cottura delle foglie di carciofo , aggiungete altra e salate quanto serve.

    Portate quest’acqua ad ebollizione e, con l’apposito attrezzo, preparate gli spatzle

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    Appena saranno venuti a galla fateli cuocere per alcuni minuti

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    Passateli nella padella con il condimento che avrete preparato in precedenza in questo modo:

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    tagliate i carciofi a fettine molto sottilidopo averli ben puliti .

    Mettteteli in padella con l’olio, il vino, l’aglio ed il prezzemolotritati, salate e pepate

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    Quando il liquido sarà assorbito unite le noci spezzettate

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    Ed il gorgonzola

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    Appena il formaggio sarà fuso, unite gli spatzle, insaporite in padella qiondi impiattate e cospargete con abbondante parmigiano prima di servire

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    Se il piatto dovesse risultare troppo asciutto, ammorbidite con 1 mestolino di acqua della pasta

    Se volete dare più corposità al piatto, aggiungete al condimento 1 salsiccia sbriciolata e ben tostata

    Buon Appetito

    Dopo il congelatore tocca alla credenza

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    E’ molto piacevole nelle giornate estive pranzare in giardino sotto le fronde degli alberi magari con piatti freschi e leggeri che possano  attenuare la calura estiva.

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    Diciamo che, per quanto mi riguarda, ho messo in pratica solo in parte questa teoria poiché, per la mia mania di dare fondo a tutte le riserve prima di partire per le vacanze, mi imbatto spesso in ingredienti  non propriamente stagionali

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    Dopo aver preparato la tavola sotto albero ed ombrellone refrigerante, peraltro boicottato sino all’ultimo da mio marito che sostiene che più che refrigerante è attira-zanzare, ho presentato il piatto valtellinese per antonomasia: i pizzoccheri!

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    Parlando di Valtellina parliamo di neve e di vacanze invernali, quindi piatti corposi e nutrienti che nulla hanno a che fare con leggerezza e freschezza prima evocati!

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    Pazienza! A dispetto del caldo ho preparato dei fantastici pizzoccheri ricordo delle vacanze, conditi non nel modo tradizionale con bitto e verza, ma, con un, comunque tosto, gorgonzola DOP

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    Vi sto sentendo, sapete! ” ‘sta volta Nonna Titti ha esagerato!”

    Forse vi do anche ragione, ma questa ricettina ve la consiglio, magari in periodi più freddolosi !!!!

    PIZZOCCHERI AL GORGONZOLA

    • 1 confezione di pizzoccheri della Valtellina
    • 100 gr di gorgonzola
    • 2 patate
    • 30 gr di burro
    • 6 noci sgusciate
    • 1 spicchio d’aglio
    • 200 ml di panna
    • maggiorana

    ESECUZIONE

    Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti. Mettetele nella pentola dove cuocerete i pizzoccheri , salate e portate a bollore

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    Schiacciate l’aglio e fatelo leggermente imbiondire con il burro in una padella

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    Aggiungete le noci e fate insaporire tutto insieme

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    Buttate i pizzoccheri in acqua bollente e fate cuocere per il tempo indicato nella confezione; nel frattempo sciogliete il gorgonzola nella panna

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    E, quando i pizzoccheri e le patate saranno cotti, metterli nella padella con il formaggio fuso

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    Unite  le noci all’aglio, cospargete con abbondante maggiorana e ripassate bene in padella aggiungendo, se serve, un po’ d’acqua di cottura

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    Servite ben caldo e, se volete, aggiungete petali di parmigiano

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    Questa ricetta è ottima anche con le pennette rigate…….provare per credere!!

    Buon Appetito

     

     

     

    Un menù da 2 soldi

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    Oggi posso dire di aver preparato il pranzo con 2 soldi o meglio con 2 € perché questo è quanto ho speso per l’acquisto di 5 carciofi che sono stati l’ingrediente principale di tutto il menù

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    Per il secondo piatto a farla da padrona è stata sempre lei, la mia adorata insalata di carciofi della quale vi ho più volte dato gli ingredienti e che molto spesso mi risolve il menù dell’ultimo minuto: leggera, saporita e, di norma, gradita sempre da tutti.

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    Per il primo piatto invece, dopo una sbirciatina al frigo, ho pensato ad un piatto molto nordico, gli spatzel, abbinati ad un ortaggio sudista cioè al carciofo, o meglio, a tutte le sue parti di scarto  ….ed il risultato devo dire, ci è molto piaciuto!

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    ……….si, lo so è un piatto da freddo, ma qui sta diluviando e la temperatura si è abbassata considerevolmente: ci vogliono calorie!!

    SPATZEL AI CARCIOFI CON GORGONZOLA SPEK E NOCI

    per gli spatzel

    • 5 carciofi: gambi e foglie di scarto
    • 2 uova
    • 200 gr di farina 0
    • 100 gr di ricotta di pecora setacciata in precedenza
    • sale, pepe
    • un pizzico di noce moscata

    Per il condimento

    • 100 gr di spek
    • 100 gr di gorgonzola
    • 250 ml di panna da cucina
    • 10 noci
    • sale, pepe

    ESECUZIONE

    Per prima cosa preparate gli spatzel perché, una volta che avrete fatto l’impasto, è meglio che lo facciate riposare un po’ in frigo.

    Mettete in pentola a pressione 1 cucchiaio d’olio evo, 1/2 spicchio di aglio, un po’ di prezzemolo tritato, i gambi e le foglie dure dei carciofi ben lavati , 1/2 bicchiere di vino bianco e 1/2 bicchiere di brodo e fate cuocere 30 minuti dal sibilo

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    Trascorso questo tempo, passate tutto al passaverdura per ottenere un purè.

    in questa circostanza non ho usato le foglie ma solo i gambi senza usare perciò la pentola a pressione e facendo cuocere solo per 15 minuti e passando quindi il tutto con il mixer

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    Unite gli altri ingredienti e lavorate ancora con il mixer sino ad ottenere una pastella piuttosto soda

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    Mettete a riposare per un po’ in frigorifero

    Nel frattempo mettete al fuoco l’acqua per gli spatzel, salatela e portatela ad ebollizione.

    Pensate al condimento: tagliate a listarelle lo spek e fatelo tostare in una padella capiente senza esagerare troppo, altrimenti lo spek diventerebbe troppo salato

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    Quando sara pronto, unite la panna

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    Schiacciate le noci e riducetele a piccoli pezzetti

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    Appena l’acqua bollirà, mettete sulla pentola la particolare grattugia per gli spatzel e riempite l’apposito contenitori e iniziate a farlo scorrere avanti ed indietro in modo che si formino gli gnocchetti.

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    Scolateli con la schiumaiola appena verranno a galla e metteteli nella padella con il condimento

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    Unite le noci, fate insaporire tutto insieme e, se volete esagerare, terminate il piatto con petali di parmigiano………così potrete dire di aver fatto gli spatzel PETALOSI!!!!!!

    Buon Appetito

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    Il re carciofo

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    Il giorno del carciofo!

    Oggi ho fatto letteralmente il pieno di carciofi, ho iniziato con il magnifico romanesco che ho cucinato alla romana, per poi passare allo spinoso di Albenga che ho fatto crudo in insalata

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    Ed ho terminato con il violetto fiorentino che ho utilizzato per preparare un succulento sughettino per una ” pastasciuttata ” sprint tra amici!image

    Evitero’ il più possibile le chiacchiere e proverò a dare tutte e tre le ricette…..ci riuscirò????

    Dai, proviamo !

    CARCIOFI ALLA ROMANA

    • 4 carciofi romaneschi
    • 1 mazzetto di prezzemolo
    • mentuccia
    • 1 spicchio d’aglio
    • olio evo
    • 1/2 bicchiere di vino bianco ( magari dei Castelli Romani)
    • sale, pepe

    ESECUZIONE

    Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure e la parte esterna dei gambi, lasciando questi abbastanza lunghi.

    Tritate finemente il prezzemolo,la mentuccia e l’aglio

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    Allargate molto bene i carciofi e cospargeteli abbondantemente con il trito aromatico, sale e pepe e un filo d’olio.

     

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    Disponete i carciofi volti all’insù in una casseruola a bordi alti nella quale devono rimanere molto stretti uno accanto all’altro

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    Versate abbastanza olio, il vino, unite ancora un po’ di trito aromatico sale e pepe .

    Mettete un foglio di carta forno bagnato e strizzato sulla pentola

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    Mettete il coperchio e fate cuocere senza mai scoperchiare per circa 25 minuti a fuoco abbastanza basso

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    Trascorso questo tempo controllate il livello del liquido e, se serve, fate un po’ evaporare. Servite caldo

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    INSALATA DI CARCIOFI CRUDI CON TONNO E PARMIGIANO

    • 3 carciofi spinosi di Albenga
    • tonno sott’olio
    • parmigiano a scaglie
    • noci
    • 1 limone
    • olio evo
    • sale pepe

    ESECUZIONE

    Mondate e pulite accuratamente i carciofi facendo attenzione a privarli molto bene della lanugine interna; tagliateli a fettine finissime.

    Metteteli in una terrina con il tonno, il parmigiano a scaglie ed alle noci

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    Condite con olio, sale, pepe ed il succo di mezzo limone.

    Lasciate ben insaporire prima di servire!

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    ELICHE AI CARCIOFI VIOLETTI FIORENTINI

    • 150 gr di pasta tipo eliche
    • 3 carciofi violetti fiorentini
    • 70 gr di gorgonzola
    • 6 noci
    • prezzemolo
    • 1 spicchio d’aglio
    • olio evo
    • sale, pepe

    ESECUZIONE

    Mondate i carciofi e tagliateli a filettini sottili, nella padella dove salterete la pasta, fateli cuocere con un po’ d’olio, aglio e prezzemolo tritati e qualche cucchiaio d’acqua della pasta, salate e pepate , se vi piace sfumate con un po’ di vino bianco e portateli a cottura.

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    Quando saranno pronti, sciogliete il gorgonzola nella padella dove avete cotto i carciofi

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    Unite le noci spezzettate ed un trito di prezzemolo fresco

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    Saltate la pasta in padella

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    Servite subito e, se volete, cospargete ancora con parmigiano grattugiato

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    Per oggi vi ho impegnato abbastanza!!! Buona serata a tutti e……

    Buon Appetito image