Oggi nonna, mettiamo il cielo in una torta!

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…E come facciamo, Agata? Bene nonna, basta fare la crostata come la sai fare tu, invece delle strisce metterci le stelline e voilà, il cielo è fatto!

Allora partiamo iniziando a preparare gli ingredienti. Che ne dici, usiamo la ricetta della tua bisnonna? Nonna Quanita era tanto brava quanto golosa, i suoi dolci non hanno rivali.

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DOSI PER CROSTATA

  • 250 gr di farina “0”
  • 125 gr di burro freddo
  • 125 gr di zucchero
  • 1 uovo intero ed 1 tuorlo
  • 2 cucchiai di marsala
  • La buccia grattugiata di 1 limone.

ESECUZIONE

Mettete nel bicchiere del robot la farina, lo zucchero, il burro, un pizzico di sale e la buccia del limone.

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Fate andare ad intermittenza sino a quando avrete ottenuto un impasto molto bricioloso.

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Aggiungete gli altri ingredienti (le uova ed il marsala) e continuate ad impastare sino ad ottenere un impasto omogeneo.

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Mettete sulla spianatoia e senza lavorare troppo date la forma di una palla… Agata, ho appena detto di lavorarlo poco.image

Mettetelo in una terrina, coprite con la pellicola.

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Fate riposare in frigo per almeno 1/2 ora.

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Va bene così nonna….e ora che facciamo? Bene, ora pensiamo alla marmellata golosa per farcire la torta.

MARMELLATA PER CROSTATA

  • 1 barattolo di marmellata al gusto preferito ( magari fatta in casa, io ho usato marmellata casalinga alle pesche)
  • 2 cucchiai di polvere di cacao
  • 1 bicchierino di marsala

ESECUZIONE

In una terrina miscelate insieme la marmellata, il cacao ed il marsala sino a quando il composto sarà ben amalgamato.

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Senza assaggiarlo troppo, mettete a riposare, intanto prendete dal frigo la pasta.

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COMPOSIZIONE DELLA TORTA

Sulla spianatoia infarinata, mettete il panetto di frolla ed aiutandovi con la carta forno, tiratela con il mattarello.image

Date una forma a cerchio del diametro più grande dalla tortiera dove cuocerete la crostata; tenete da parte un po’ di pasta che vi servirà per decorare. Foderate la tortiera e mettete sopra la marmellata.

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Prendete la pasta avanzata, spianatela e aiutandovi con una formina date la forma che preferite, noi per fare il cielo, abbiamo scelto le stelle. Infornate per 40 minuti a forno statico a 180*.

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Se riuscite a non mangiarla prima , appena sarà un po’ raffreddata, cospargetela con zucchero a velo vanigliato, avrete così un cielo argentato!

Buon Dolce a tutti da Agata, nonna Quanita  e nonna Titty

Oggi dieta… si fa per dire

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Mancano 3 giorni a dicembre. Già da stasera noi iniziamo le fatidiche cene degli auguri tra amici, associazioni, club, circoli e chi più ne ha più ne metta. Finiremo dopo il 14 gennaio, giorno del nostro anniversario di nozze che da noi conclude tutte le feste. Naturalmente se non si vuole arrivare alla metà di gennaio con forme degne di una mongolfiera, bisogna correre ai ripari fin da subito.

I piccoli espedienti che ho adottato, tipo non avvicinarmi troppo al buffet degli aperitivi o resistere stoicamente alla replica offerta dal cameriere, non hanno sortito grandi risultati in passato, allora mi sono imposta il menù delle pre/cene.

Però, come credo abbiate capito, non so assolutamente soffrire a tavola, allora mantenendo l’intento preso e cucinando solo verdure lesse per il pranzo anche oggi ho elaborato un mini menù (mini solo nelle quantità) che a guardarlo bene, di dietetico ha molto poco se non l’intenzione.

MENU’ PRE/CENE

Oggi non scriverò dettagliatamente gli ingredienti, ma vi dirò così come mi è venuto il pranzo di oggi. Sono partita così: broccoli lessi, ricotta fatta questa notte che la mia amica Lia mi ha portato in mattinata ed eventualmente un pecorino semi stagionato nelle foglie di noce che prendo nel piccolo podere vicino casa.

La prima cosa che ho fatto è stata levare l’eventualmente ed ho tagliato piccole fette di pecorino. Ho preso un po’  la marmellata di pesche gialle che ho preparato quest’ estate, vi  ho aggiunto una puntina di cucchiaino di polvere di senape ho leggermente scaldato ed ho versato il tutto sulle fette di formaggio!

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Già un po’ meno avvilita, ho pulito e mondato i broccoli e li ho messi a cuocere al vapore.

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Appena finita questa operazione al pensiero del povero triste cavolo, è tornata la depressione allora in un batter d’occhio ho preparato una salsina di accompagnamento velocissima ed ugualmente briosa! Ho tritato insieme: prezzemolo, 1/2 spicchio d’aglio, una manciatina di capperi, un filetto d’acciuga ed un po’ di peperoncino. Ho messo il trito in una ciotolina ed ho condito con olio nuovo, aceto balsamico vero, ed un pizzico di sale.

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Anche gli anonimi broccoli sono diventati pericolosi! Ed ecco la candida ricotta. In effetti è talmente buona appena fatta la ricotta di pecora che davvero questa me la potevo evitare, ma che volete fare, la mia fantasia è sempre in corsa e non ho resistito a preservare la povera innocente dall’aggravio calorico. Complice il frigo che, appena aperto mi ha subito mostrato le navette di pasta brisè che avevo acquistato il giorno prima. Ho preparato una mousse di tonno e ricotta come la faceva la mia mitica zia Cocca, e della quale da bambina ero ghiottissima.

Piccola precisazione, la mousse al tonno della zia non prevedeva la ricotta ma proprio il burro, quello giallo oro di malga fatto nei masi con gli stampi in legno, ma io un po’ per vergogna un po’ per mancanza dell’ ottimo prodotto, l’ ho fatto con la ricotta. D’altronde il post si chiama Oggi dieta poi, per dignità ho aggiunto …o quasi.

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Ho setacciato 200 gr di ricotta, ho aggiunto 100 gr di tonno ben scolato dall’ olio di conservazione, ho aggiunto 1 cucchiaio di Porto, un pizzico di sale, un pizzico di pepe ed una grattata di buccia di limone  ed ho passato tutto nel mixer.

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Ho scaldato nel forno le navette per pochi minuti e le ho farcite aiutandomi con il sac a poche.

P.S. Ho avuto il buon gusto di non continuare con la decorazione di noci sgusciate come avrei voluto, ma mi sa che la prossima volta lo farò.

Buon appetito…..e buona cena!

Frugando qua e la nei dolci ricordi

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Se a Marcel Proust e’ bastato assaggiare un piccolo pasticcino ,le madelein , per raggiungere l’estasi ,a me ,pasionaria cuciniera de no’altri ,basta pensare ai Gobeletti per star bene tutto il giorno!!!!!

I Gobeletti  , lo dico a vantaggio dei non liguri ,sono antichi pasticcini della tradizione  e,come tutto ciò che sa di ricordo ,per me ha un fascino irresistibile oltre che una ineguagliabile bontà

La storia ,quella dotta , dice che erano dei piccoli pasticcini di pasta frolla farciti con marmellata di pesche o albicocche e si facevano per la festa di sant’ Agata  il 5 febbraio .

La storia ,quella popolana di casa mia ,dice che ogni occasione era buona per farli e gustarli tutti insieme in allegria!!

” Viene a trovarci la zia da Finale!…… Dai prepara i Gobeletti!!!”

” La nonna ha un’ occhio che lacrima …u vegne u scu megu !!!! Allora andiamo di Gobeletti ”

Insomma non si perdeva mai l’opportunità per impastare i 300 grammi di farina che ci avrebbero permesso di mangiare una quindicina di cotanta prelibatezza!!!

La ricetta ,sempre gelosamente conservata da nonna Quanita nel famoso quaderno e donatami con tanto mistero la notte prima delle nozze ,e ‘ di Pierino ,il pasticcere di Toirano ,coetaneo della nonna  e ,forse ,anche suo spasimante ai tempi della loro gioventu’!!!!!! Chissà ,sarà questo il motivo per cui il pasticcerotto di paese ha ceduto così facilmente la sua segreta ricetta ?????

E’ davvero semplice e veloce da farsi ,con i mezzi moderni , dove la frolla si può fare con il mixer .

Ci vuole davvero poco ……e ,  come per Proust , l’estasi e’ assicurata!!!image

 

GOBELETTI di PIERIN

  • 300 gr di farina “0”
  • 200 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • un cucchiaino di lievito vanigliato
  • la buccia di un limone non trattato
  • 3 tuorli
  • 2 cucchiai di marsala
  • un pizzico di sale

ESECUZIONE

Levate il burro dal frigo e fatelo a pezzettini lasciandolo ammorbidire a temperatura ambiente.

Setacciate la farina e disponetela a fontana sulla spianatoia

Unite il burro morbido nel cratere di farina e lavorate velocemente per amalgamare al meglio i due ingredienti.

A questo punto unite lo zucchero ,il lievito ,la buccia del limone ,i tuorli ,il marsala ed il pizzico di sale.

Lavorate il tutto sempre velocemente ,fate una palla che avvolgerete nella pellicola e mettete in frigo per circa 30 minuti.

Frolla per i gobeletti

Frolla per i gobeletti

Trascorso tale tempo , lavorate la frolla sulla spianatoia e , sul piano infarinato , stendetela con il mattarello sino ad uno spessore di circa 3 o 4 millimetri.image

Imburrate gli stampini con il burro e tagliate la pasta in modo tale da rivestire anche le pareti degli stampini stessi , lasciando ben sbordare la pasta .

Farcite il fondo con la marmellata di pesche o albicocche  e , con la pasta avanzata ,fate dei dischetti per chiudere i Gobeletti sigillando bene con le dita.

Tagliate l’eventuale eccesso di pasta.

Mettete in forno preriscaldato a 180* per 20 minuti  circa, sino a quando saranno ben dorati .

Fateli raffreddare e cospargeteli con zucchero a velo vanigliato .

Gustateli ancora leggermente tiepidi sono speciali.

Se preferite ,potete fare la pasta con il mixer come dicono le istruzioni della macchina .

La mia variazione sul tema riguarda la marmellata : solo more  ,per me e’ la migliore!!!!

buon appetito a tutti