Pensando all’inverno

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La stagione estiva abbonda di frutta e verdura di ottimo sapore e di indubbia qualità, quindi la massaia attenta che è nascosta (molto profondamente) in me, fa la sua parte, e si da un gran daffare per conservare nel migliore dei modi queste prelibatezze.

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Verdura dell’ orto

 

Per prima cosa ho pensato di preparare delle melanzane piccanti sott’olio come le faceva la cuoca di casa mia, Pina della quale vi ho più volte parlato.

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Lei sosteneva che, avendo in casa un barattolo di melanzane così conservate, non si dovevano temere i rigori invernali, né quelli causati dalle rigide temperature, perché il peperoncino da’ calore, né quelli economici, poiché con 4 o 5 patate lesse si poteva mettere in tavola una cena da re !

MELANZANE PICCANTI SOTT’OLIO

  • melanzane lunghe di media dimensione 1 kg
  • aceto bianco 1 L
  • acqua 1\2 L
  • sale grosso qb
  • origano qb
  • aglio 3 spicchii
  • peperoncino qb
  • olio evo qb

ESECUZIONE

Sbucciate le melanzane e tagliatele a cubetti, quindi mettetele in uno scolapasta con una manciate di sale grosso per farle “spurgare” dell’acqua amara e lasciatele così per una mezz’ora.

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Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con l’acqua e l’aceto ed aggiungete un po’ di sale

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Quando acqua ed aceto inizierà a bollire, sciacquate le melanzane, strizzatele e , un po’ per volta, fatele sbollentare per circa 4 minuti

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Mettete un canovaccio bianco e pulitissimo in una terrina

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e man mano che scolate le melanzane dall’aceto, le mettete in attesa

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Procedete così sino a che avrete sbollentato tutte le melanzane,

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Quindi , appena si saranno raffreddate, con l’aiuto del canovaccio, le strizzate  meglio che potete e le mettete  in una terrina.

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A questo punto le condite  con l’aglio schiacciato o tagliato a pezzetti piccolissimi

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Aggiungete  l’origano secco ( meglio quello di montagna che ha un profumo più intenso) ed il peperoncino in polvere.

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Mischiate bene il tutto e lasciate un po’ ad insaporire; nel frattempo sterilizzate i barattoli nel modo che preferite e li mettete ad asciugare

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Terminate tutte queste operazioni, iniziate a riempire i barattoli

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mettendo alternativamente melanzane ed olio d’oliva e, se volete, anche qualche chicco di pepe nero

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Fate in modo che le melanzane siano coperte benissimo con l’olio ( ne va della perfetta conservazione) e lasciatele così per qualche ora, coperte con un piattino prima di chiuderle definitivamente

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Prima di chiuderle, controllate il livello dell’olio, se occorre fate un rabbocco, e, una volta chiuse con un tappo nuovo, mettetele in luogo fresco e buio per almeno una settimana prima di consumarle.

le melanzane così conservate si mantengono per un anno

Buon Appetito

 

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Nostalgia canaglia

IMG_3412Che io sia un’inguaribile romantica lo sapete tutti e che questa nostalgia mi assalga principalmente quando sono ad Albenga, località ligure dove sono nata, è cosa nota

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Gli scorci della mia città, a qualsiasi ora del giorno o della sera, mi ricordano piacevoli episodi  della mia infanzia e giovinezza molto spesso anche legati al cibo ( si sa che sono una mangiona!)

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Piazza San Francesco ha sempre avuto per me un fascino particolare, sia perché la saracinesca che ora è un anonimo passo carraio (sarà un garage?), quando ero bambina era la bottega del calzolaio dove andavo con la mia mamma e dove ogni volta venivo rapita dal pungente odore di colla e cuoio che trovavo affascinante (ecco da cosa deriva la mia passione per scarpe e borse!) ma anche perché, e forse soprattutto, ci abitava la mia amica Anna

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Anna era una mia compagna di classe alle elementari del Sacro Cuore con la quale a volte facevo i compiti; era una bambina timida e riservata , al contrario di me che ero piuttosto spavalda quindi la nostra amicizia era in perfetto equilibrio; I suoi genitori avevano le campagne e, all’inizio di ogni stagione, la loro tavola era sempre imbandita con le primizie del periodo.

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Negli ultimi giorni di scuola capitava che mi fermassi anche a cena, poiché la luce prolungata mi permetteva di tornare comodamente a casa quando volevo, si perché al tempo, nei piccoli centri soprattutto, i bambini avevano molta più libertà visto che non c’erano pericoli come li  intendiamo ora.

Uno dei piatti per il quale andavo davvero matta erano le “bistecche di melanzana”come Cesira, la mamma di Anna, chiamava delle semplicissime frittelle.

Erano squisite al mio palato: la croccante resistenza dell’impanatura  cosparsa da cristalli di sale impertinenti e la morbidissima anima della melanzana leggermente pizzicosa abbinata all’intenso e familiare gusto della onnipresente  maggiorana mi davano una vera sensazione di gioia!!

Provate! poi mi direte.

BISTECCHE DI MELANZANE DI CESIRA

  • 2 grosse melanzane viola
  • 100 gr di farina
  • 50 gr di grana grattugiato
  • acqua
  • latte q.b.
  • abbondante maggiorana
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate le melanzane e fatele leggermente dare l’acqua amara mettendole in un colapasta e salandole leggermente;

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preparate la pastella con gli ingredienti indicati e mettete in frigo per circa 30 minuti

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Trascorso questo tempo, immergete le fette di melanzana nella pastella e friggete in abbondante olio di arachide

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Quando avranno raggiunto una perfetta doratura, scolatele molto bene e cospargetele con sale grosso appena macinato

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Servitele con affettati misti oppure come ho fatto io questa volta, con una freschissima burrata…sarà una vera bontà.

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Buon Appetito

 

sos avanzi

img_1307Penso che calcolando gli avanzi che ho nei frigo (si nei e non nel frigo, perché in casa ho ben tre frigoriferi che in questi giorni sono saturi di cibo) potrei permettermi di non fare più la spesa per tutto il mese.

La paura atavica di non avere abbastanza cibo per i commensali, credo che non affligga solo me, ma tutte noi “massaie di una volta”sempre convinte che i poveretti vengano a casa nostra a togliersi la fame nel vero senso della parola!

Ovviamente non è così, anzi, ormai siamo tutti un po’ a dieta perché la lotta non è con la fame ma, bensì, con la bilancia, il colesterolo ed i  trigliceridi

Insomma la fine delle feste coincide sempre con la spasmodica ricerca di nuovi utilizzi per vecchio cibo !

Oggi è toccato ad una melanzana, ritrovata in fondo ad una cesta che ormai si stava dirigendo inesorabilmente verso il viale del tramonto , a rimasugli di gorgonzola ed ad una robiola in scadenza ed ho pensato, per dar loro gli onori della tavola, a crostoni a modo mio che, devo dire, hanno avuto successo, in più, a questo modo, ho sistemato anche parte della montagna di pane avanzato.

CROSTONI DI MELANZANA A MODO MIO

  • 1 melanzana
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 gr di gorgonzola
  • 1 piccola robiola da 50 gr
  • frutta secca mista
  • rosmarino
  • paprica piccante
  • 0lio di girasole
  • fette di pane casareccio

ESECUZIONE

Tagliate la melanzana a cubetti, mettete i cubetti in uno scola pasta e salate leggermente; lasciate così una mezz’ora , sino a quando la melanzana avrà rilasciato la sua acqua amara.

Trascorso questo tempo strizzate bene i cubetti di melanzana e friggeteli in olio di girasole ben caldo per pochi minuti; scolateli dall’olio in eccesso e tritateli con il prezzemolo fresco e lo spicchio d’aglio

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Sgusciate la frutta secca che preferite (io ho usato mandorle, noci, e nocciole e pinoli) e mettetela a tostare con un filo d’olio ed un rametto di rosmarino

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Appena inizieranno a scaldare e quindi a lasciare i loro olio essenziali, levateli dal fuoco e tritateli grossolanamente;

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Unite quindi al trito di melanzane

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ed amalgamate bene

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A parte lavorate il gorgonzola sino a renderlo cremoso

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aggiungete la robiola e lavorate ancora molto bene

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Unite ora le melanzane al formaggio

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condite con un po’ di paprica piccante

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e lavorate sino a quando otterrete un composto ben omogeneo

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Fate leggermente tostare il pane, quindi spalmatele con il composto di melanzane e mettete nuovamente in forno sino a quando si formerà una crosticina appetitosa

Servite dopo aver cosparso con frutta secca tritata

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Buon Appetito

A proposito di riciclo

imageAll’inizio di questa settimana, mio marito con alcuni amici, si è recato a Roma per una rimpatriata lavorativa-culturale-mangereccia che è durata 2 giorni

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Oltre alle rimembranze dei tempi passati, hanno ovviamente dato molta importanza alla convivialità

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Erano organizzatissimi:  hanno allestito delle cucine da campo dove alcuni di loro si sono cimentati nell’arte culinaria con ottimi risultati.

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Si sa però che gli uomini in fatto di quantità  hanno pochi limiti allora al rientro a casa , oltre a una montagna di panni da sistemare, hanno portato anche derrate alimentari per sfamare un intero esercito…….e si trattava solo degli avanzi!!!!!!

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Sandro è rientrato con una zuppiera strapiena di risotto alla salsiccia che alla prima ho pensato di non utilizzare, ma poi, sentendo quanto fosse piaciuto  a tutti , ho deciso di trasformarlo in  un timballo con verdurine al forno e la scelta si è rivelata davvero azzeccata!

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TIMBALLO DI RISOTTO CON VERDURINE

per il timballo

  • Risotto avanzato
  • 2 uova
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 mozzarella
  • 30 gr di burro
  • pane grattugiato

Per le verdure

  • 2 peperoni
  • 4 zucchine
  • 1 melanzana
  • 4 pomodori
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • basilico
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Prepariamo il timballo mischiando il riso avanzato con le uova, il latte, il parmigiano e amalgamiamo tutto molto bene

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Imburriamo una teglia a cerniera con il burro quindi passiamo con pane grattugiato e disponiamo metà del composto di riso.

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Aggiungiamo la mozzarella a fettine sottili oppure grattugiata, e aggiungiamo il rimanente riso.

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terminiamo con fiocchi di burro e mettiamo in forno con il grill sino a quando si sarà formata la crosticina.

Tagliamo le verdure a dadini, mettiamo in una padella che potrà andare in forno lo spicchio d’aglio con l’olio evo

imagequindi aggiungiamo le verdure,

imagefacciamo insaporire per qualche minuto a fiamma alta, sale e pepe

imageQuindi mettiamo in forno per 15 minuti a 200* per finire la cottura.

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Sformiamo il timballo e serviamo con le verdurine al forno

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P.S. mi raccomando abbiate cura di imburrare e cospargere  molto bene la teglia con il pangrattato, altrimenti la ciambella non vi riuscirà con il buco……come a me!!!!!

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Buon Appetito

Parmigiana senza forno

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Tra i preparativi per la partenza, la chiusura della casa, gli ultimi giorni di scuola, il tempo che mi resta é davvero poco, ma ormai mi conoscete bene e sapete che quando voglio isolarmi dal marasma mi nascondo in cucina e….quel che succede succede!!

Ad essere sincera oggi non é che sia capitato poi tanto, ma ho preparato una versione sprint della super classica parmigiana, senza l’uso del forno.

Sono certa che in queste giornate estive molti di voi ne saranno contenti.

PARMIGIANA SENZA FORNO

  • 2 melanzane del tipo lungo
  • olio di arachide per friggere
  • 1 scalogno
  • 400 gr di polpa di pomodoro
  • Olio evo
  • 2 mozzarelle fiordilatte
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • sale pepe
  • parmigiano grattugiato
  • basilico

ESECUZIONE

Per prima cosa lavate e tagliate a rondelle le melanzane ,salatele  e mettetele in uno scolapasta affinché diano l’acqua amarognola.

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Quindi dedicatevi al sugo: mettete in una casseruola lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio evo e fate appassire; aggiungete la polpa di pomodoro, lo zucchero, il sale e fate addensare la salsa.

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Mettete a scaldare l’olio per friggere quindi asciugate con la carta da cucina le fette di melanzana e friggetele ricordando che più olio ci sarà nella padella, meno unte risulteranno le melanzane!

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Quando sia il sugo che le melanzane saranno pronti,iniziate a formare la parmigiana: mettete un po’ di condimento nella pentola (io ho usato una teglia per comodità) quindi posizionate le rondelle di melanzane, possibilmente tutte della stessa dimensione iniziando dalle più grandi, mettete una fettina di mozzarella, un po’ di parmigiano, un po’ di sugo, qualche pezzetto di foglie di basilico spezzettate a mano e ricominciate la formazione della torretta di melanzane.

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Concludete con abbondante parmigiano e foglie di basilico su ogni torretta. Mettete sul fuoco a tegame coperto sino a quando la mozzarella inizierà a fondersi. Le più audaci, o quelle fortunate che hanno il forno in terrazza, potranno cuocere le torrette di melanzane in forno sotto il grill per circa 10 minuti.

Ogni torretta è una porzione, se volete fare un piatto più sofisticato,usate dei coppa pasta come formine, il piatto sarà più elegante.

Potrete fare la salsa di pomodoro senza l’aggiunta di olio, il piatto risulterà più leggero.

Come si può ben immaginare la parmigiana così semplice è piaciuta molto e non ne è avanzata, però è avanzato qualche cucchiaio di sugo,non sufficiente per condire la pasta ma, ovviamente troppo per buttarlo via, allora, ecco l’idea del recupero:

TORTELLINI AL SUGO D’ OCCASIONE

Mentre cuociono i tortellini mettete nella padella dove salterete la pasta una ricottina mono porzione, il sugo di pomodoro avanzato e 2 cucchiai di pesto alla genovese.

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Rendete molto fluida la salsa aiutandovi con un po’ d’acqua di cottura ,quindi versate i tortellini

imageabbondante parmigiano per mantecare e servite!

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Questo tipo di intingolo si adatta perfettamente con penne o ogni tipo di pasta corta.

Buon Appetito!

Come sempre in velocità

Oggi giornata super piena allora in velocita’ vi posto la ricetta di oggi svelta, buonissima con una insalata mista diventa un eccellente pranzo. Si tratta di una quiche di melanzane, molto saporita che, se fatta a tartelle, può anche essere perfetta per un buffet di auguri.

QUICHE DI MELANZANE

  • 1 confezione di pasta sfoglia tonda
  • 2 melanzane
  • 100 gr di gorgonzola
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di aglio e prezzemolo tritati
  • 50 gr di prosciutto crudo tritato
  • 1 uovo
  • olio per friggere
  • sale

ESECUZIONE

Lavate e tagliate a dadini le melanzane, quindi mettetele a dare l’acqua in un colapasta con un po’ di sale.

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Utilizzando la carta forno della confezione, mettete nella teglia la pasta sfoglia e punzecchiatela con una forchetta.

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Dopo circa una mezz’ora, prendete le melanzane ed asciugatele quindi friggetele in abbondante olio di semi .

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Sgocciolatele bene dal’ olio e tritatele con la mezzaluna.

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In una terrina mischiate le melanzane, il prezzemolo, il grana, il gorgonzola lavorato e reso cremoso, il prosciutto tritato, l’uovo ed un pizzico di sale e pepe.

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Amalgamate bene e farcite la pasta sfoglia.

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Mettete in forno caldo a 180* per circa 40 minuti.

Ragazzi, voglio dirvi la verità, oggi sono più di fretta del solito, perché per l’ennesima volta, vado a vedere il concerto di Baglioni, unendo alla gioia spensieratezza del concerto anche il “lusso” di un pomeriggio di shopping fiorentino.

Domani vi racconterò!!!!!!!!!!

ciao e…

Buon appetito!

 

Funghi quasi nostrani

Cosce di pollo con i quasi funghi

Cosce di pollo con i quasi funghi

Adoro andare per mercati, magari la mattina presto quando

tra i banchi c’è ancora poca gente e gli ambulanti scaricano cassette contenenti meravigliosa frutta e verdura che invogliano all’acquisto.

L’altra mattina ,mentre beatamente mi gustavo queste bellissime sensazioni,la mia attenzione e’ stata attratta da un ambulante che scriveva un ca

rtello da apporre ad una splendida cassetta di funghi.

Il cartello diceva : “funghi quasi nostrani”

Non sono riuscita a farmi i classici fatti miei e ho dovuto chiedere spiegazioni per quella dicitura che mi lasciava alquanto perplessa!!!!!

la risposta e’ stata :” ooooooo sposa,i che voleva, i funghi del Mugello,pe otteuro se iene do’ dell’ est è’ bell’e grassa ,e so di confine,insomma l’ie’ quasi Italia ”

Lasciandolo con una fragorosa risata, me ne sono andata con una sola certezza,in quel giorno sicuramente,non avrei comprato funghi !!!!!

Questo episodio buffo però, mi ha fatto venire in mente il fungo dei poveri per eccellenza: la melanzana.

Si dice che abbinata ai funghi secchi, ne assorba  a tal punto il sapore che quasi non si nota la differenza.

Mi sono allora inventata questa ricetta

COSCE DI POLLO CON QUASI FUNGHI

  • 4 cosce di pollo
  • 4 melanzane lunghe
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 gr di pinoli
  • 1 rametto di rosmarino
  • 50 gr di funghi porcini secchi
  • 4  pomodori perini ben maturi
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1/2 bicchiere di brodo ( o acqua calda)
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • sale nero di Cipro ( leggermente affumicato )
  • pepe
  • olio evo

ESECUZIONE

Mettete i funghi a rinvenire in una tazza di acqua calda.

Spellate le melanzane e tagliatele a tocchetti, quindi salare e metterle in uno scolapasta a dare l’acqua per circa mezz’ora.

Levate la pelle alle cosce e insaporite con il sale nero ed il pepe.

Ingredienti per cucinare il pollo

Ingredienti per cucinare il pollo

Rosolare  il pollo nell’olio e quando sarà ben dorato irrorarlo con il vino bianco.

Preparate a parte un trito con pinoli, aglio e rosmarino e mettetelo nella padella con il pollo, amalgamando bene.

Tagliate a rondelle i pomodori e metteteli in padella con il pollo, versate il brodo nel quale avrete sciolto il concentrato, aggiustate di sale e portate a cottura.

Cosce di pollo in cottura

Cosce di pollo in cottura

Sciacquate bene le melanzane, asciugatele e friggetele in olio di semi abbondante per pochissimo,sino a quando diventeranno croccanti.

Melanzane fritte

Melanzane fritte

Tritate i funghi secchi e metteteli con il pollo, quindi unite le melanzane.

Controllate il sale,lasciate insaporire tutto insieme per 5 minuti .

Pollo in cottura

Pollo in cottura

Ecco pronto il pollo con i quasi funghi.

Buon appetito a tutti. image

 

Melanzane in tutte le salse

Le melanzane di Giovanna

Le melanzane di Giovanna

E si,in questo periodo le melanzane abbondano in tutti gli orti.

Ho già postato alcune ricette riguardo questo versatile ortaggio.

Ora vi propongo  una salsa,un condimento ,le mia polpette …insomma,piatti che si adattano benissimo ad un buffet sul terrazzo o,per i più fortunati,ad una cena in riva al mare!

Iniziamo col dire che se vi ritrovate davvero un quantitativo industriale di melanzane,le potete benissimo grigliate dopo averle affettate e così congelarle

Quando le scongelerete,le troverete come appena fatte e pronte per essere condite.

Saranno perfette per un sughetto /pesto espresso per degli gnocchetti fatti in casa:

fate prima cuocere in forno a 180* per 15 minuti 1 melanzana lavata ,divisa a metà e leggermente unta in superficie .

Quando sarà cotta,sbucciarle e mettere la polpa nel frullatore .

Frullare con olio,basilico,pistacchi di Bronte ,un pizzico di peperoncino e 2 cucchiai di pecorino grattugiato.

Aggiustare di sale se e’ il caso,e condire gli gnocchi e decorarli con la buccia delle melanzane prima tagliata a filetti e poi fritta.

…se poi vorrete unire anche qualche gambero saltato nel cognac,il piatto non avrà rivali!

Gnocchetti di patate

Gnocchetti di patate

Le melanzane si adattano benissimo anche alla preparazione dei crostoni che,abbinati ad un’ insalata della serie : chi più ne ha più ne metta ( di ingredienti intendo!!) può risolvere la cena delle serate estive.

Melanzane sotto pesto

Melanzane sotto pesto

CROSTONI di MELANZANA

Tagliate a listarelle la polpa di 1 melanzana ,fatele dare l’acqua mettendole sotto sale per circa 1/2 ora .

Friggetele in abbondante olio di semi .

A questo punto ,dopo averle scolate dall’olio al meglio possibile,aggiungete 1 spicchio  d’aglio ( facoltativo)

ed un po’ di prezzemolo tritati.

Tagliate il tutto grossolanamente con un coltello ed amalgamate con un bel po’ di gorgonzola molto cremoso,sino ad ottenere una crema spalmabile.

Mettetela su fette di pane toscano abbrustolito ,fate ancora un leggero passaggio in forno e,prima di servire,cospargere con delle noci tritate grossolanamente.

Melanzane sotto sale

Melanzane sotto sale

Anche le polpette di melanzane sono davvero buone .

Sono un classico della cucina meridionale ,io ho apportato qualche modifica alla ricetta originale ,rendendole un po’ più …..liguri!!

POLPETTE di MELANZANE

  • 1 melanzana tonda grande
  • 50 gr di pane raffermo
  • 1 bicchiere di latte
  • 25 gr di pane grattato
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 1uovo
  • 1cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di maggiorana tritata
  • cubetti di scamorza affumicata
  • sale
  • pangrattato per impanatura
  • olio per friggere

ESECUZIONE

Dopo averla sbucciata e tagliata a cubetti,lessare la melanzana in acqua bollente salata.

Scolarle molto bene dall’acqua ,strizzarle leggermente e,con l’aiuto del mixer,ridurle in purea.

Far raffreddare.

Nel frattempo raccogliere in una terrina la mollica del pane bagnata nel latte,strizzata bene e sbriciolata,il pangrattato,i formaggi l’uovo e le erbe aromatiche .

Unire la polpa di melanzane ,salare e pepare a piacere.

Prelevare un po’ di impasto per volta e mettere al centro un cubetto di scamorza ,dare la forma della polpetta ,passare nel pangrattato e friggere in abbondante olio di arachide.

Servite tiepide ,magari con un’ottima insalata greca: pomodori maturi,cetrioli,Feta ed olive nere.

Il tutto condito con olio d’oliva,sale ed abbondanti foglioline di basilico!

Polpette di melanzane con insalata greca

Polpette di melanzane con insalata greca

…….in ultimo,ma non ultime per gusto,fette di melanzane in tempura servite con cipolla e zucchine sempre in tempura accompagnate da un tagliere di formaggi ed affettati misti

Melanzane in pastella

Melanzane in pastella

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Si lo so,non ne potete più di melanzane…….ma non venitemi a dire che non sapete come cucinarle!!!!!!

ahahahahaha….buon appetito a tutti ed a domani!!!!!!!

 

 

 

 

Anche in casa piove…ma verdure in quantità!

Le graditissime ..donazioni di Sonia e Mirella

Le graditissime ..donazioni di Sonia e Mirella

L'aggiunta dei limoni di Sonia

L’aggiunta dei limoni di Sonia

Questa e’ la meraviglia che è’ arrivata oggi da parte di Sonia e di Mirella.

Potrò io mai contraccambiare tanta gentilezza!?!

Qui ad Albenga ho trovato una schiera di amiche davvero impagabili, forse per loro e’ normale aver a disposizione così tante prelibatezze ,ma,per chi come me e’ abituato al supermercato od al negozio di città ,questo e’ oro colato!!!!!

Bene,fatto questo preambolo partiamo con le preparazioni

Queste magnifiche verdure mi hanno subito invogliato a fare un contorno stuzzicante da utilizzarsi anche come sugo per le caserecce

ecco le ricette:

CONTORNO SFIZIOSO

  • 2 peperoni
  • 2 zucchine
  • 1 melanzana
  • 2 pomodori  molto maturi
  • 1 scalogno
  • 1cipolla piccola
  • 1/2 peperoncino
  • olio evo
  • 1 cucchiaio d’aceto
  • sale
  • prezzemolo e capperi tritati
  • olive taggiasche

ESECUZIONE

mettere in un tegame con un po’ d’olio evo la cipolla e lo scalogno tritati,unire il peperoncino in un solo pezzo e far ben insaporire.

Levate la buccia ai pomodori e riducete la polpa a dadini,metterla con il soffritto ,salare e far cuocere per 10 minuti.

Nel frattempo lavate  e tagliate le verdure a dadolini e cuoceteli a fuoco vivo in padella a parte con 3 cucchiai d’olio per circa 5 minuti

Fatta questa operazione,levare il peperoncino dal sugo e mettervi le verdure croccanti.

Spruzzate con un cucchiaio di aceto balsamico e far insaporire ancora per qualche minuto.

Fuori dal fuoco aggiungere prezzemolo e capperi tritati e qualche oliva taggiasca denocciolata.

CASERECCE  SFIZIOSE

  • 250 gr di caserecce di Gragnano
  • contorno sfizioso in quantitativo sufficiente per condire la pasta
  • 3 piccole scamorze affumicate

ESECUZIONE

Cuocere la pasta  in abbondante acqua salata

Nel frattempo mettere il contorno sfizioso in una padella dove sarà possibile saltare la pasta.

quando la pasta sarà cotta metterla in padella,condirla bene ed aggiungere la scamorza grattugiata con la grattugia a fori grandi.

Tenere ancora sul fuoco per fare fondere il formaggio e mantecare bene la pasta.

buon appetito a tutti!

Caserecce al sugo sfizioso

Caserecce al sugo sfizioso

 

In carrozza…si riparte!

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Riprendiamo il nostro viaggio gastronomico per l’Italia.

oggi approdiamo in Sicilia,isola ricchissima di sole e colori che sono anche l’ingrediente essenziale della sua cucina.

andiamo precisamente a Palermo ,con il fantastico timballo di anellini. E’ un piatto piuttosto elaborato,ma la sua bontà vi ripagherà abbondantemente dell’ impegno profuso!

un salto,però,lo faremo anche a Catania con la pasta alla Norma: facile l’esecuzione e massima la gratificazione

allora………dai,partiamo!!!!

TIMBALLO di ANELLINI

  • 250 gr di pasta tipo anellini
  • 500 gr di pomodori da sugo
  • 200 gr di salsiccia
  • 200 gr di carne di manzo macinata
  • 1cipolla ,1carota,1costa di sedano
  • 100 gr di mozzarella , 50 gr di pecorino
  • 1 melanzana
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • olio per friggere
  • 1pezzetto di burro
  • 1cucchiaio di pangrattato
  • sale ,pepe

ESECUZIONE

mettere le melanzane pulite e tagliate sottili a perdere l’acqua in uno scolapasta e cospargetele di sale grosso

tritate finemente gli odori e fateli stufare con l’olio.unire la salsiccia spellata e sbriciolata e la carne macinata

fare ben tostare la carne e unire i pomodori passati al passatutto.

salare ,pepare e cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti.

sciacquate le melanzane ,asciugatele e friggetele ,facendole dorare bene.

accendete il forno a 180*

Imburrate e rivestite di pangrattato una teglia con un buco centrale ( se l’avete a cerniera e’ meglio)

foderatela con le fette di melanzane facendole ben aderire al bordo ed al fondo

Cuocete molto al dente gli anellini,scolateli e conditeli con due terzi del ragù e la mozzarella tagliata a dadini

metteteli nella teglia ,pressate bene con un cucchiaio e spolverizzate la superficie con il pecorino.

Mettete in forno e cuocete per circa 1/2ora.

servite dopo aver sformato il timballo nel piatto di portata e accompagnate con il ragù rimasto.

P.S. Se volete che la pasta resti più morbida aggiungete qualche cucchiaiata di besciamella,la ricetta tradizionale non lo prevede,ma vi garantisco che ci sta molto bene!!!!

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PASTA alla NORMA

  • 350 gr di schiaffoni ( o paccheri)
  • 400 gr di melanzane
  • 500 gr di pecorino
  • olio evo
  • ricotta salata grattugiata
  • 1scalogno  ed 1 spicchio d’aglio
  • basilico
  • olio per friggere
  • sale,pepe

ESECUZIONE

fate dare l’acqua alle melanzane come sopra

in una padella,fate dorare l’aglio,toglietelo,aggiungete a stufare lo scalogno.versare in padella i pomodori e fateli cuocere a fuoco vivo

unite qualche foglia di basilico spezzettata,salate,pepate e tenete in caldo.

asciugate le melanzane e friggetele in olio di semi

scolatele e tenetele al caldo.

lessate la pasta e passatela nella padella dove avrete cotto il sugo.

aggiungete le melanzane fritte e cospargete il piatto con abbondante ricotta salata.

P.S. Io aggiungo un po’ di peperoncino al pomodoro ed evito il pepe,e’ comunque buona!!!!

……,, e con le note di ..Sciuri Sciuri, vi auguro ,vista l’ora,una serena notte….penserete domani alla cucina!!!!!!