Torte moderne

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Qualche anno fa, nei vari blog di cucina, imperversava la ricetta di una torta  piuttosto interessante, la torta Nua

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All’inizio ero un po’ scettica, perché, come sapete, da tradizionalista quale sono, amo i dolci antichi.

Anch’io, però, ho ceduto al fascino del nuovo per fortuna, e con qualche piccola modifica ho preparato la mia torta NUA……ed ora giudicate voi.image

TORTA NUA DI NONNA TITTI

  • 150 gr di farina
  • 120 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 60 gr di olio di semi
  • 1/2 bustina di lievito vanigliato
  • buccia di 1 limone grattugiata
  • Sale
  • mandorle a lamelle
  • zuccheo a velo

Per la crema

  • 1 uovo
  • 250 ml di latte intero
  • 50 gr di zucchero
  • 30 gr di farina
  • qualche scorza di limone

per  la composta di more

  • 1 cestino di more fresche
  • 3 cucchiai di zucchero
  • il succo di 1/2 limone
  • un po’ di radice di zenzero grattugiato

ESECUZIONE

Per prima cosa, con le dosi indicate, preparate la crema pasticciera e fatela raffreddare, avendo l’accortezza di coprirla a contatto con la pellicola per evitare che si rapprenda.

Pulite bene le more , mettetele in un pentolino con lo zucchero, il succo del limone e lo zenzero grattugiato e fate cuocere sino a quando lo zucchero inizierà a caramellarsiimage

Montate le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale; Unite la buccia del limone grattugiata ( se preferite potete usare una bustina dì vanillina), l’olio messo a filo ed in fine la farina setacciata in cui avrete mescolato il lievito.

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Questa operazione viene benissimo se fatta nel mixer

Imburrate una tortiera da 20 cm e rivestitela con carta forno bagnata e ben strizzata.

Versatevi l’impasto e livellatelo molto bene

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Posizionate a raggera cucchiaiate di crema pasticciera sino ad esaurimento

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Sopra la crema posizionate anche la composta di more

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Terminate cospargendo la superficie con lamelle di mandorle

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Infornate a 160/180* per 45 minuti

Quando sarà raffreddata spolverizzarla di zucchero a velo…….se riuscirete ad aspettare che si raffreddi!!!!!!!

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Buon Appetito

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Le paste con la cipria

Una delle sorelle di mio padre, la mitica zia Franca, era la proprietaria con il marito, zio Ambrogio, ad Imperia di una delle migliori pasticcere liguri, divenuto oggi un prestigioso caffè storico, il “CAFFÈ PICCARDO “.

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Potete facilmente immaginare quanta gioia potesse scatenare nella fantasia di una bambina l’idea di andare a far visita agli zii!

Tra tutte le meraviglie del paese della cuccagna che era ai miei occhi la pasticceria Piccardo, c’erano delle pastine ricoperte di polvere di stelle( zucchero a velo) che io adoravo : l’occhio di bue!image
Le classiche, semplici e sempre alla moda paste chiamate “occhio di bue”.

Si tratta di due rotelle fatte con un’ottima pasta frolla e farcite con la marmellata di albicocche, ma quella polverina magica che io chiamavo cipria e null’altro era che lo zucchero a velo, era per il mio palato una leccornia da grandi intenditori che le rendevano uniche!

Ho rifatto le paste con la cipria con Agata, sbirciando la ricetta “preziosa” di zia Franca, e, mentre lavoravamo , le ho raccontato la gioia di questa nonna bambina che rimaneva incantata davanti agli invitanti dolci.

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Ad opera ultimata anche Agata ha trovato questi dolcini, anche se riveduti e corretti, una vera bontà e con aria sognante ha sentenziato: “Hai ragione nonna, la cipria è più buona sulle paste che in faccia!!”

OCCHIO DI BUE  CON MARMELLATA CASALINGA DI MORE

  • 400 gr di farina “0”
  • 200 gr di zucchero integrale
  • 200 gr di burro
  • 3 tuorli + 1 uovo intero
  • buccia di 1 limone
  • 1 fialetta di essenza di vaniglia
  • 1/2 bicchierino di rum ambrato per dolci

Per la marmellata casalinga di more

  • 300 gr di more fresche
  • 3 cucchiai di zucchero integrali
  • 1 limone: succo e buccia grattugiata
  • 1/2 bicchierino di rum
  • essenza di vaniglia

ESECUZIONE

Disponete a fontana la farina setacciata, unite lo zucchero ed un pizzico di sale e mettete al centro il burro a pezzettini. Impastate con la punta delle dita sino ad ottenere delle briciole. Quindi aggiungete le uova e tutti gli altri aromi ed impastate rapidamente senza lavorare troppo la pasta. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo almeno per 1/2 ora.

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Nel frattempo preparate la marmellata espressa in questo modo: in un padellino mettete le more pulite con lo zucchero, il rum, la vaniglia ed il limone( succo e buccia)  e, sempre mescolando, preparate la marmellata.

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Trascorsa la mezz’ora in frigo, tirate la frolla con il mattarello ad uno spessore di qualche millimetro.image

Con l’aiuto di un coppapasta date la forma ai biscotti. Otterrete circa 30 biscotti, metà dei quali li lascerete come si presentano mentre praticherete all’altra metà un foro centrale con una formina più piccola.

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Fate cuocere i biscotti sulla leccarda del forno foderata con carta forno per circa 15 minuti a 180*. Quando saranno pronti, li farete raffreddare e spalmerete la parte senza il foro centrale con la marmellat.

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Li ricoprirete con i biscotti forati ed in ultimo non dimenticate di spolverizzare con la cipria ( zucchero a velo)!

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La pasta frolla che ho utilizzato per questa preparazione è una versione riveduta e corretta molto aromatica che a mio avviso si adatta perfettamente con la marmellata di more, ma i biscotti saranno ugualmente ottimi con la ricetta tradizionale e la marmellata classica di albicocche.

Buon Appetito!image