E con gli avanzi? Polpette di carciofi

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Vi ricordate la tasca di ieri ? Bene, come al solito ho esagerato con le dosi e mi sono ritrovata con un notevole quantitativo di ripieno  da dover utilizzare.

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Allora dopo uno sguardo veloce al frigorifero, ho improvvisato le polpette ai carciofi con bietole al limone.

POLPETTE AI CARCIOFI

  • Farcitura della punta di petto ai carciofi avanzata ( carciofi trifolati, mortadella, parmigiano uova)
  • 200 gr di carne macinata
  • 1 uovo
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 mozzarella
  • prezzemolo
  • pane ammollato nel latte
  • sale pepe
  • noce moscata
  • pane grattugiato
  • olio evo

ESECUZIONE

Fate il composto con le polpette aggiungendo alla farcitura avanzata la carne, il pane ammollato e strizzato, la mozzarella tritata, il prezzemolo tritato, il parmigiano e l’uovo, quindi aggiustate di sale, pepe e un pizzico di noce moscata

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Amalgamate perfettamente tutti gli ingredienti

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Mettete nella teglia un foglio di carta forno spennellato con olio evo; formate delle polpetta tonde e piatte e passatele nel pangrattato; disponetele nella teglia e spennellatele ancora con un po’ d’olio

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Mettete in forno a 180° per circa 35 minuti; nel frattempo preparate le bietole , lessatele ,quindi passatele in padella con olio ed uno spicchio d’aglio, irrorate abbondantemente con limone, aggiustate di sale .( se vi piace, aggiungete anche un pizzichino di peperoncino)

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Servite con le polpette e………

Buon Appetito

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Fritto forever

imageIl fritto, si sa, piace a tutti, in pochi, però,  sono disposti ad ammettere questo peccato, visto il prolificare delle diete light che ci fanno sentire molto più alla moda e soprattutto non ci procurano rimorsi!

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Una  volta ogni tanto questo stravizio da’ sazietà non solo al corpo ma anche all’anima!

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Io sono un tipo che non ama molto seguire le mode ma soprattutto mi piace tanto coccolarmi e coccolare familiari ed amici, per cui, ogni tanto seguendo poche fondamentali regole, il fritto lo preparo! Anche perché davanti ad un festoso vassoio ricco di ogni prelibatezza l’allegria non manca mai!😜

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FRITTO MISTO DI FIORI ED ERBE

  • Fiori di zucca
  • Erbe aromatiche: salvia, rosmarino, prezzemolo ( foglie)

Per la tempura

  • Farina di riso
  • acqua
  • ghiaccio
  • prezzemolo tritato
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe
  • olio per friggere

Per la farcitura dei fiori di zucca

  • 1 mozzarella
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 filetti di acciuga
  • una manciata di capperi dissalati
  • maggiorana, timo, erba cipollina

ESECUZIONE

Per prima cosa prepariamo la tempura mischiando tutti gli ingredienti eccetto il ghiaccio che metteremo appena la pastella sarà pronta e prima di metterla nel frigo per lasciarla a riposare almeno per 1 ora

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Quindi passiamo alla pulizia dei fiori e delle erbe aromatiche lavandole delicatamente e togliendo ai fiori di zucca anche il pistillo interno

Nel robot  mettiamo tutti gli ingredienti per la farcia e frulliamo sino ad avere un composto omogeneo

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Aiutandoci con il sac-a-poche farciamo i fiori facendo attenzione a non romperli troppo e rigirando su se stessa la parte aperta per sigillarli un po’

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Mettiamo i fiori farciti nella tempura

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E friggiamoli in olio di arachidi sino a quando avranno un aspetto dorato

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Terminato di friggere i fiori procediamo con le erbe aromatiche, mettendole in pastella e figgendole

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(!!!!!! Peper non sei tu il soggetto della foto…….e sopratutto non ci provare!!!!!!!)

Servite questa frittura per un buffet in compagnia di altre  frivolezze o, più semplicemente, per un pasto in famiglia accompagnato ad insalatina fresca con l’aggiunta di semi!

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Buon Appetito

Nonnaaaaaa, sbrigati!

imageSi, si mi sbrigo ed andiamo subito a danza, ma prima voglio annotare la ricetta di questa super frittata che ho preparato oggi!

Tutto è iniziato perché volevo preparare una tortilla ma, controllando il frigo, mi sono accorta di alcuni cibi che andavano consumati in fretta e così metti questo ed aggiungi quello, e’ venuta fuori una frittata super buona, purtroppo con poche foto, perché solo all’ultimo ho osato passarla anche a voi!

FRITTATONA ” I CHE C’È C’È ”

  • 3 uova
  • 3 patate
  • 1 cipolla
  • 200 cl di latte
  • 50 gr di parmigiano
  • Abbondante maggiorana
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 2 bocconcini di mozzarella di bufala
  • olio
  • sale
  • pepe

ESECUZIONE

Tagliate con la mandolina le patate e la cipolla e mettetele in padella con un po’ di olio evo.

Quando avranno preso un po’ di  colore, aggiungete il latte, salate e cuocete a fiamma bassa.

Nel frattempo battete le uova con il parmigiano,un pizzico di sale la maggiorana tritata ed un po’ di pepe.

Mettete le patate ormai cotte nell’uovo ,unite le mozzarelle tagliate a fettine ed il prosciutto tritato grossolanamente .image

Rimettete nella padella un filo d’olio e procedete normalmente nella cottura rigirando la frittata una sola volta.image

……..un’insalatina di finocchio ed arance e vai, il pranzo è servito!

ciao, corro a danza…… Eccomi arrivoooooooo

Buon Appetito image

Parmigiana senza forno

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Tra i preparativi per la partenza, la chiusura della casa, gli ultimi giorni di scuola, il tempo che mi resta é davvero poco, ma ormai mi conoscete bene e sapete che quando voglio isolarmi dal marasma mi nascondo in cucina e….quel che succede succede!!

Ad essere sincera oggi non é che sia capitato poi tanto, ma ho preparato una versione sprint della super classica parmigiana, senza l’uso del forno.

Sono certa che in queste giornate estive molti di voi ne saranno contenti.

PARMIGIANA SENZA FORNO

  • 2 melanzane del tipo lungo
  • olio di arachide per friggere
  • 1 scalogno
  • 400 gr di polpa di pomodoro
  • Olio evo
  • 2 mozzarelle fiordilatte
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • sale pepe
  • parmigiano grattugiato
  • basilico

ESECUZIONE

Per prima cosa lavate e tagliate a rondelle le melanzane ,salatele  e mettetele in uno scolapasta affinché diano l’acqua amarognola.

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Quindi dedicatevi al sugo: mettete in una casseruola lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio evo e fate appassire; aggiungete la polpa di pomodoro, lo zucchero, il sale e fate addensare la salsa.

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Mettete a scaldare l’olio per friggere quindi asciugate con la carta da cucina le fette di melanzana e friggetele ricordando che più olio ci sarà nella padella, meno unte risulteranno le melanzane!

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Quando sia il sugo che le melanzane saranno pronti,iniziate a formare la parmigiana: mettete un po’ di condimento nella pentola (io ho usato una teglia per comodità) quindi posizionate le rondelle di melanzane, possibilmente tutte della stessa dimensione iniziando dalle più grandi, mettete una fettina di mozzarella, un po’ di parmigiano, un po’ di sugo, qualche pezzetto di foglie di basilico spezzettate a mano e ricominciate la formazione della torretta di melanzane.

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Concludete con abbondante parmigiano e foglie di basilico su ogni torretta. Mettete sul fuoco a tegame coperto sino a quando la mozzarella inizierà a fondersi. Le più audaci, o quelle fortunate che hanno il forno in terrazza, potranno cuocere le torrette di melanzane in forno sotto il grill per circa 10 minuti.

Ogni torretta è una porzione, se volete fare un piatto più sofisticato,usate dei coppa pasta come formine, il piatto sarà più elegante.

Potrete fare la salsa di pomodoro senza l’aggiunta di olio, il piatto risulterà più leggero.

Come si può ben immaginare la parmigiana così semplice è piaciuta molto e non ne è avanzata, però è avanzato qualche cucchiaio di sugo,non sufficiente per condire la pasta ma, ovviamente troppo per buttarlo via, allora, ecco l’idea del recupero:

TORTELLINI AL SUGO D’ OCCASIONE

Mentre cuociono i tortellini mettete nella padella dove salterete la pasta una ricottina mono porzione, il sugo di pomodoro avanzato e 2 cucchiai di pesto alla genovese.

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Rendete molto fluida la salsa aiutandovi con un po’ d’acqua di cottura ,quindi versate i tortellini

imageabbondante parmigiano per mantecare e servite!

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Questo tipo di intingolo si adatta perfettamente con penne o ogni tipo di pasta corta.

Buon Appetito!

Storie di ordinaria gioia

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Avrei anche potuto trovare un altro titolo per questo post, ad esempio “storie di vita familiare”. E si, perché quella di ieri è stata proprio una giornata trascorsa in famiglia con tutto ciò che ne consegue, cioè il sommo piacere di stare insieme.

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L’ ideatrice di tutto é stata Giulia. Ha organizzato sul suo terrazzo un “piscina party” coinvolgendo nell’allestimento tutta la famiglia: Federica, Francesco e noi.

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La  piscina era  una piscinetta gonfiabile non utilizzabile dagli adulti, ma la gioia di Agata per questo evento era così tangibile che tutti noi abbiamo partecipato come se si trattasse di una festa organizzata  all’Hilton.

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Il menù a base di insalata greca e insalata di riso è stato “spazzolato” in brevissimo tempo quindi ho pensato di darvi la ricetta dell’insalata di riso, così sarà come se anche voi aveste partecipato alla  festa!

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INSALATA DI RISO ALLA MANIERA DI GIULIA

  • 300 gr di riso parboiled
  • 1 mozzarellatutto tagliato a dadini
  • 1 confezione di wurstel
  • 3 uova sode
  • 2 scaltolette di tonno al naturale
  • 6 pomodori maturi e sodi
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di scamorza affumicata i würstel
  • 100 gr di formaggio Asiago
  • 100 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • olio evo
  • sale pepe
  • peperoncino ( facoltativo)
  • basilico fresco in quantita

ESECUZIONE

Per prima cosa cuocete il riso per il tempo suggerito sulla confezione, quindi conditelo con abbondante olio, parmigiano e pecorino grattugiati.

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In una capiente terrina mettete i pomodori, le uova, il tonno,i formaggi, i würstel, tutto tagliato a dadini, condite con olio sale e pepe, se volete unite anche un po’ di peperoncino ed aggiungete il prosciutto cotto spezzettato a mano.image

Mischiate tutto al riso e finite il piatto con abbondante basilico fresco.

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Questa è sicuramente un’ insalata super estiva, quasi dietetica e, se non si usa il peperoncino, adatta a tutti, per esperienza vissuta ve la consiglio…per i “party in piscina”.

Buon Appetito

Lo sapevate che…. storia delle polpette

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Pare che le polpette non siano certo un’ invenzione moderna ma che risalgano all’età della pietra. I cavernicoli, nostri progenitori, erano soliti rendere morbide e commestibili le carni della selvaggina triturandole finemente con sassi appuntiti. Anche gli antichi romani ed i greci gustavano polpettine di carne servite su foglie di vite da gustare come intermezzo: un antesignano stuzzichino insomma.

Il vero scopritore della polpetta così come la intendiamo noi oggi fu un medico italiano che riuscì a trovare il rimedio per nutrire le truppe di Gengis Kan le quali, lanciate alla conquista di un immenso impero, erano forti ed imbattibili sul campo di battaglia ma vulnerabili poiché, dovendo attraversare il deserto infuocato, non sapevano come conservare il cibo.

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L’idea fu geniale: fece sminuzzare grandi pezzi di carne, li fece seccare e li mischiò al sale fino in questo modo assicuro’ la conservazione ed inventò le “razioni di emergenza”, infatti bastavano poche gocce d’acqua perché la carne rinvenisse e diventasse gustosa e saporita.

Avrete sicuramente capito che sono una appassionata di polpette, mi piacciono in tutti i modi e con ogni ingrediente, oggi vi presenterò le mie polpettine estive che servite con un’ insalatina mista saranno la gioia di tutti i commensali.

POLPETTE AI PEPERONI

  • 500 gr di carne di manzo macinata
  • 3 peperoni
  • 100 gr di mollica di pane raffermo
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 mozzarella
  • basilico
  • prezzemolo
  • una manciata di capperi dissalati
  • Sale e pepe
  • fette di pane casereccio tostato

ESECUZIONE

Strizzate il pane precedentemente bagnato nel latte ed unite la mollica alla carne trita.

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Tritate la mozzarella ed unitela alla carne.

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Aggiungete le uova, il parmigiano, il prezzemolo, il basilico ed i capperi tritati.

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Amalgamate molto bene il tutto è formate delle polpettine ovali.

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Arrostite i peperoni, privateli della pelle e tagliateli a fette.

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Avvolgete ogni polpetta in una fetta di peperone ed allineatele in un solo strato in una teglia ben unta d’olio. Cospargete con pane grattugiato, irrorate ancora con olio e mettete in forno a 180* per circa 50 minuti. Quando saranno cotti, servitele con un’insalata mista adagiandoli sulle fette di pane tostato precedentemente irrorate con il sughettino di cottura.

Buon Appetito

Nonna Titti, solo Nonna Titti!

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Io non sono davvero una blogger, sono una casalinga innamorata della propria famiglia che ama coccolare i familiari e gli amici con manicaretti che riescono più o meno buoni ma sono SEMPRE preparati con tantissimo amore e passione. Le foto che rappresentano i miei piatti, sono fatte in fretta e furia con l’IPAD, mentre i commensali protestano con le forchette alzate. Ho individuato un angolo del tavolo dove, mi pare, la luce sia migliore, questo è il mio” Photoshop”.

Con questi presupposti potete ben immaginare perché dico di essere “l’anti blogger”. Sicuramente qualcuno che ha visitato il mio blog si sarà sentito a ragione sminuito nel proprio ruolo, chiedo timidamente scusa se ciò è accaduto e ribadisco: questo è semplicemente il mio moderno quaderno di ricette, non ha altri scopi. Desidero soltanto che della cucina delle mie nonne, della mia mamma e mia, resti qualcosa alle mie figlie, a mia nipote ed a chi con molta gentilezza mi vuole seguire. I blogger sono altri, bravissimi e professionali nelle ricette e nelle presentazioni, io sono semplicemente nonna Titti.

Fatta questa premessa, ritorno al mio quaderno e annoto una ricetta saporita e gustosa che è la passione di mia figlia Giulia.

CARCIOFI RIPIENI IN TEGAME

  • 6 carciofi spinosi ( …magari di Albenga)
  • 200 gr di carne trita
  • 50 gr di mortadella
  • 1 mozzarella
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • prezzemolo
  • un pizzico di noce moscata
  • 10 noci
  • 1 uovo
  • sale, pepe
  • olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino
  • 1 bicchiere di brodo vegetale ( o acqua )
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’ aglio spremuto

ESECUZIONE

Pulite e mondate molto bene sino alle foglie più tenere i carciofi. Cercate di levare con un coltellino la peluria interna; sbucciate i gambi e tagliateli a rondelle; aprite leggermente i carciofi in modo di riempirli agevolmente e metteteli in acqua acidulata con il succo di un limone.

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Mettete nel mixer  gli ingredienti del ripieno: mortadella, mozzarella, parmigiano, prezzemolo, noce moscata, sale, pepe e riducete tutto ad impasto. Aggiungete la carne trita e le noci spezzettate grossolane e legate il tutto  con l’uovo.

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Farcite i carciofi con il ripieno, metteteli nella casseruola, aggiungete i gambi a rondelle, olio evo, il vino, il brodo, il prezzemolo tritato e l’aglio spremuto ed aggiustate di sale e pepe.

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Mettete sopra alla casseruola un foglio di carta forno bagnata.

imageFatela aderire ai carciofi, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 40 minuti a fuoco molto basso (deve rimanere un intingolo, nulla di più).

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Questi carciofi si possono considerare un piatto unico, ma aggiungendo delle patate tagliate a spicchi a 20 minuti dalla fine della cottura, si avrà un pasto unico di grande eccellenza.

Buon Appetito

Giovedì ……polenta!

imageAnche la polenta, come il cavolo di ieri, e’ un cibo della salute che dovrebbe essere molto presente sulle nostre tavole.

Pensando alla polenta, vengono in mente pesantissimi sughi oleosi, ottimi per carità, ma non proprio adatti ad un’alimentazione sana e digeribile.

Oggi ho voluto provare a portare in tavola un piatto unico ed energetico ma non particolarmente pesante, facendo un abbinamento un po’ inusuale: polenta e carciofi

POLENTA AI FORMAGGI CON CARCIOFI

  • 250 gr di polenta bramata macinata a pietra
  • 1 L latte
  • 1/2 L  acqua
  • 2 cucchiaini di sale grosso
  • 1 mozzarella
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 80 gr di gorgonzola
  • per i carciofi:
  • 3 carciofi
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • maggiorana
  • 1/2 bicchiere di brodo vegetale o acqua
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale, pepe
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 30 gr di pinoli
  • 1cucchiaio di curcuma

ESECUZIONE

In un pentolino far tostare l’olio con i pinoli e, appena. Questi iniziano a sobbollire, spegnere il fuoco e mettere da parte.

Pulire bene i carciofi e tagliarli a spicchi abbastanza sottili, mettendoli man mano che si preparano, in una ciotola con acqua e limone .

Mettere in pentola a freddo i carciofi, il brodo, il vino, l’aglio intero se si intende levarlo, o a fettine se si vuole lasciare, il prezzemolo tritato, sale ed un pizzico di pepe e la curcuma

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Si copre bene con un foglio di carta forno bagnata aderente ai carciofi, si mette il coperchio e si fa cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti

Quando i carciofi saranno pronti, levare la carta, spegnere il fuoco ed aggiungere le foglioline di maggiorana coperchiando nuovamente la pentola.

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Prepariamo la polenta: ognuno di noi ha il suo metodo, io ,come mi ha insegnato nonna Francesca, metto a bollire il latte con l’acqua, quando prende il  bollore, metto a pioggia la polenta sempre girando .

imageQuando sarà ben sciolta senza grumi ,salo e cuocio nel paiolo per circa 30 – 40 minuti, a seconda se voglio una polenta più o meno morbida.

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Dopo questo tempo, levare dal fuoco e unire i formaggi tutti grattugiati e mantecare benissimo con la frusta sino a rendere la polenta cremosa.

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Formate il piatto mettendo sotto la polenta esopra i carciofi, irrorando con un po’ di olio ai pinoli.

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Ho preso l’abitudine di usare quasi in tutti i piatti che faccio un po’ di curcuma, e’ una spezia molto salutare che in più dà anche una colorazione ai cibi giallo oro molto invitante.

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L’aggiunta dei formaggi non e’ necessaria, il piatto sarebbe venuto comunque ottimo anche se la polenta fosse stata mantecata con l’olio ai pinoli

Se non avete il paiolo che gira la polenta, potete cuocerla nella pentola a pressione seguendo le istruzioni della pentola stessa ,oppure se avete una normale casseruola a fondo molto spesso,potete mettere la farina quando il liquido bolle,coprire il tutto con un canovaccio bagnato,mettere il coperchio ed abbassare il fuoco al minimo ,lasciare così per il tempo di cottura previsto, cuocerà perfettamente  senza attaccare.

BUON APPETITO!

Ferragosto. Sole mio non ti conosco

Che fanno? Vanno o vengono??

...dalla mia terrazza

Va be’,lo so, sembra il 2 Novembre.Come al solito noi sopprassediamo alle bizzarrie di questa estate e ci dedichiamo alla ricettina di oggi.

Ho pensato di darvi la ricetta dei fusi di pollo alla birra,a casa mia e’ un piatto molto apprezzato.

Li ho preparati con farina di riso e birra senza glutine ,data l’intolleranza al glutine di Giulia,ma il risultato non cambia usando ingredienti normali.

Fusi di pollo alla birra

Fusi di pollo alla birra

FUSI di POLLO alla BIRRA

  • 6 fusi di pollo
  • 1 birra da 33 cl
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 foglie d’alloro
  • rosmarino e timo
  • 3 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di senape
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

togliete la pelle ai fusi di pollo .

preparate un sale aromatico con: sale,pepe,aghi di rosmarino ,foglioline di timo .Tritate tutto insieme.

Mettete questo sale sui fusi cercando di farlo aderire meglio che potete.

Ora spalmateli bene con la senape.

A questo punto infarinateli e metteteli in padella con olio ,lo spicchio d’aglio e qualche rametto di rosmarino e timo.

In una padellino a parte,fate stufare le cipolle tagliate a fettine fini con poco olio e proseguite la cottura con un mestolino di brodo caldo ( anche di dado ) per circa 10 minuti, ricordandovi di mantenere sempre la fiamma molto bassa per non far bruciare la cipolla.

Aggiustate di sale e pepe.

Quando il pollo sarà ben dorato,unite le cipolle stufate e mettete il coperchio alla casseruola e continuate a cuocere per circa 30 minuti a fiamma bassa.

Fusi in cottura

Fusi in cottura

Controllate che il sugo si addensi bene ed unite le foglie di alloro.

Se il sughetto dovesse essere troppo liquido,uggiungete un pezzetto di burro messo prima nella farina ( roux ) servite i fusi caldissimi irrorandoli bene con la salsa di cottura.

I fusi di pollo alla birra sono un piatto molto gustoso e versatile : in inverno sono ottimi con un pure ‘ montato con olio al rosmarino ,mentre in estate ,trovo che il connubio tra i fusi ed i friggitelli sia azzeccatissimo.

Per chi non li conoscesse dico che i friggitelli sono i peperoni verdi e lunghi dal sapore dolcissimo ,prodotto tipico campano.

Friggitelli al pomodoro

Friggitelli al pomodoro

FRIGGITELLI al POMODORO

  • 1/2 kg di friggitelli
  • 10 pomodori S. Marzano sodi,maturi e polposi
  • 3 spicchi d’aglio
  • olio
  • sale

ESECUZIONE

Pulite i friggitelli levando il picciolo ed i semi interni aiutandovi con un coltello appuntito

Metteteli in una padella con l’olio e l’aglio e fateli friggere bene ( da li’ il nome friggitelli)

A questo punto unite i pomodori tagliati a rondelle e proseguite la cottura per 10 minuti

Friggitelli in preparazione

Friggitelli in preparazione

Salate,se lo gradite,pepate e servite .

Come si vede dalla foto,io non faccio friggere i peperoni,secondo me,anche mettendo tutto a crudo,il gusto non peggiora,anzi,acquista in digeribilità ……..non me ne vogliano i puristi!!!!

Andando a rovistare nella credenza,ho trovato del pane che,sebbene di soli 2giorni,era completamente inutilizzabile per la sua durezza!

Non sono proprio riuscita a gettarlo via allora……mi sono inventata  PIZZA FINTA

Ho cercato di tagliare meglio che potevo il pane,l’ho leggermente inumidito con uno spruzzatore  e l’ho condito con un po’ di sale,olio ed origano,quindi l’ho messo a tostare leggermente in forno.

Pane condito pronto per essere tostato

Pane condito pronto per essere tostato

una volta tostato l’ho passato con la polpa di pomodori maturi

Pane tostato condito con la polpa di pomodoro

Pane tostato condito con la polpa di pomodoro

Ho preparato un’ insalata di pomodori e mozzarella tagliando il tutto a cubetti ,ho condito bene con olio,sale ed origano e ho messo il tutto sulle fette di pane

Pizza finta appena sfornata

Pizza finta appena sfornata

Ho rimesso in forno sino a quando la mozzarella ha cominciato a fondersi.

Ho cercato di dare al tutto una forma tonda ed ho servito

Pizza finta

Pizza finta

Questo e’ un semplicissimo piatto di recupero con ciò che avevo in casa in quel momento ma,dando spazio alla fantasia ed al gusto personale,partendo dal niente si possono ottenere piatti davvero speciali!!!!

Buon Ferragosto a tutti !!!!!

 

 

 

Che bello ricevere un mazzo di fiori di zucca!

Oggi la mia amica Marcella e’ venuta a trovarmi e mi ha portato in dono…..un meraviglioso mazzo di fiori di zucca!
Fiori di zucca

Fiori di zucca

Mi sono messa subito all’opera ed ho preparato i fiori farciti e fritti in tempura.

Fare la pastella ,sembra una cosa semplicissima : così non e’ !

Per fare un buon fritto e’ necessaria la croccantezza e come si fa ad ottenerla ,ma ,soprattutto a mantenerla quando il fritto inizia a freddarsi??

Il segreto sta nel fatto che la farina per la tempura deve essere molto povera di glutine ,ma,ci sono alcuni accorgimenti  che ci aiutano in questo senso.

Innanzi tutto la parte secca deve essere composta da metà farina e metà fecola ( o farina di riso)

l’acqua deve essere ghiacciata  e la pastella non deve essere molto lavorata ,poca importanza ha se si formano i grumi,in cottura non si sentiranno ed il fritto resterà croccante!

Molto importante e’ non far riposare la pastella ,ma utilizzarla immediatamente,anche questo accorgimento serve a non far formare troppo glutine

Infine bisogna friggere in padelle per fritto piuttosto alte,l’ olio deve essere abbondante e,se si scarta l’ottimo olio d’ oliva per questioni economiche,quello più adatto resta l’ olio di arachidi.

….mi raccomando ,pochi pezzi per volta così non si impregneranno d’unto e resteranno più leggeri!!!

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FIORI di ZUCCA in TEMPURA

  • 10 fiori di zucca freschissimi
  • 100 gr di mortadella
  • 1 mozzarella
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • sale , pepe
  • per la tempura :
  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr fecola
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • la buccia di 1 limone grattugiata
  • aglio e prezzemolo tritati finemente ( facoltativo )
  • Acqua gassata ghiacciata qb

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ESECUZIONE

pulire delicatamente i fiori di zucca e levar loro il pistillo ed il gambo

Macinare nel mixer la mortadella ,la mozzarella ,il parmigiano,il pecorino .

Aggiustare ,se serve, di sale ed unite un pizzico di pepe.

Con questa farcia riempite i fiori e cercate di sigillarli dando loro la forma a caramella .

Passiamo alla tempura:

In una piccola bacinella ,mettete del ghiaccio e sopra adagiatevi la terrina nella quale preparerete la tempura.

In quest’ ordine mettete gli ingredienti:

le farine

il sale

il pepe

la buccia di limone ed il trito di prezzemolo.

A questo punto,tutto in una volta,versate l’acqua gassata ghiacciata ed aiutandovi con una forchetta amalgamate velocemente ( mi raccomando …la forchetta,se lo fate con la frusta ,rischiate di formare troppo glutine!)

Preparate la padella del fritto e cuocete i fiori dopo averli immersi uniformemente nella pastella

Fate attenzione alla temperatura dell’olio!!!!!!

servite con un’ insalata di pomodori e cetrioli conditi con olio al basilico!!!

…..ed anche per oggi…….BUON APPETITO!!!!

 

 

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni

Ultima considerazione,potete variare la farcia con una besciamella densa ai formaggi e prosciutto tritato…..altra delizia!!!!!!