Coniglio della nonna…con variante!

Vi ho parlato già un sacco di volte della ricetta del coniglio che preparava la mia nonna.

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Vi ho anche mostrato la “conigliera” tipico tegame in uso comune nel ponente ligure con il quale si è soliti preparare la nostra ricetta tipica

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Oggi ho voluto distaccarmi un p0′ da quella che è la tradizione familiare e preparare una ricetta un po’ più fantasiosa, ma sempre molto gustosa

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CONIGLIO AI CAPPERI

  • 1\2 coniglio possibilmente nostrano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • erbe aromatiche a piacere
  • 1 spicchio di aglio
  • capperi
  • olive nere taggiasche
  • peperoncino ( facoltativo)
  • funghi secchi
  • olio evo
  • salsa di pomodoro
  • vino bianco

ESECUZIONE

Mettete i funghi secchi ad ammollare in una tazza di acqua tiepida; tritate finemente gli odori e le erbe aromatiche che avete scelto( io ho usato rosmarino, salvia e timo freschi) e metteteli  rosolare in padella con l’olio

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Quando il trito inizierà ad insaporirsi, unire i pezzi di coniglio

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Fate insaporire e sfumate con il vino bianco sino a quando i pezzi di coniglio avranno preso colore ( questo passaggio è molto importante perchè è il momento dove il coniglio prenderà sapore!)

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Quando sarà ben asciugato, aggiungete la salsa di pomodoro

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Fate cuocere lentamente

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Appena la salsa sarà ristretta, aggiungere i funghi tolti dall’acqua, ben strizzati e tritati

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fate cuocere ancora per qualche minuto ed unite i capperi dissalati e le olive denocciolate tagliate a rondelle

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Aggiustate di sale e pepe e continuate a cuocere sino a completa cottura del coniglio

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Prima di servire spolverizzate con abbondante prezzemolo tritato

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e servite con carciofi trifolati ai capperi come ho fatto io, davvero una perfetta armonia di sapori

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Buon Appetito

 

 

 

 

365 giorni di serenità !

img_2423Questo è il mio augurio per l’anno che sta arrivando per tutti voi amici che mi seguite sul blog; dato che siamo in un blog di cucina, lo faccio nel modo più classico ma anche più banale, con le lenticchie ed il cotechino, piatto che questa sera non mancherà di certo sulle vostre tavole super imbandite!

La ricetta è quella della mia nonna Francesca, cuoca sopraffina, ogni piatto preparato da lei sapeva davvero di buono

Ho un ricordo impresso nella memoria che ogni Capodanno mi ritorna in mente: la mia nonna intenta a preparare il battuto per le lenticchie che elenca tutti gli amici e parenti che “poverini” ci avevano lasciati nell’arco dell’anno appena trascorso, la conclusione era sempre la stessa “beh, anche quest’anno a me è andata bene!”

Il coro a queste parole era sempre uguale, una sonora risata da parte di tutti al quale anche lei si univa immediatamente.

Tralasciando gli aneddoti passati , auguro ancora a tutti voi ogni bene, salute e prosperità e, per citare sempre nonna Francesca

“FIGGIO’ MANGEI E LENTICCHIE…….E SUN PALANCHE!”

traduzione: ragazzi, mangiate le lenticchie…….sono soldi!

BUON ANNO SPUMEGGIANTE A TUTTI

LENTICCHIE E COTECHINO DI NONNA FRANCESCA

  • 200 gr di lenticchie di castelluccio
  • 1 cotechino precotto di circa 500 gr
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 ciuffo di salvia
  • 2 foglie d’alloro
  • 50 gr di pancetta stesa
  • brodo vegetale qb
  • peperoncino ( facoltativo)
  •  250 gr di pomodori pelati
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Preparate il cotechino come indicato sulla confezione

Lavate accuratamente le lenticchie

Tritate finemente gli odori, il peperoncino, le erbe aromatiche e la pancetta e fate rosolare in una pentola di coccio con l’olio evo

Quando il trito sarà appassito, unite i pomodori passati, l’alloro, salate e fate restringere un po’il sugo

A questo punto unite le lenticchie fate insaporire, coprite con il brodo bollente e fate cuocere a fuoco basso per circa 45 minuti

Trascorso questo tempo mettete le lenticchie nel piatto di portata ed adagiatevi sopra il cotechino scolato, privato del budello e tagliato a fette

…….CIN CIN E AUGURI A TUTTI

Voglio darvi anche una notizia dell’ultima ora: sono stata citata da un giornale letterario toscano per il libro di ricette che ho scritto “IN CUCINA DA NONNA TITTI” , beh, mi pare proprio un bel finale a lieto fine!

ciao ciaoimg_2454