Frugando qua e la nei dolci ricordi

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Se a Marcel Proust e’ bastato assaggiare un piccolo pasticcino ,le madelein , per raggiungere l’estasi ,a me ,pasionaria cuciniera de no’altri ,basta pensare ai Gobeletti per star bene tutto il giorno!!!!!

I Gobeletti  , lo dico a vantaggio dei non liguri ,sono antichi pasticcini della tradizione  e,come tutto ciò che sa di ricordo ,per me ha un fascino irresistibile oltre che una ineguagliabile bontà

La storia ,quella dotta , dice che erano dei piccoli pasticcini di pasta frolla farciti con marmellata di pesche o albicocche e si facevano per la festa di sant’ Agata  il 5 febbraio .

La storia ,quella popolana di casa mia ,dice che ogni occasione era buona per farli e gustarli tutti insieme in allegria!!

” Viene a trovarci la zia da Finale!…… Dai prepara i Gobeletti!!!”

” La nonna ha un’ occhio che lacrima …u vegne u scu megu !!!! Allora andiamo di Gobeletti ”

Insomma non si perdeva mai l’opportunità per impastare i 300 grammi di farina che ci avrebbero permesso di mangiare una quindicina di cotanta prelibatezza!!!

La ricetta ,sempre gelosamente conservata da nonna Quanita nel famoso quaderno e donatami con tanto mistero la notte prima delle nozze ,e ‘ di Pierino ,il pasticcere di Toirano ,coetaneo della nonna  e ,forse ,anche suo spasimante ai tempi della loro gioventu’!!!!!! Chissà ,sarà questo il motivo per cui il pasticcerotto di paese ha ceduto così facilmente la sua segreta ricetta ?????

E’ davvero semplice e veloce da farsi ,con i mezzi moderni , dove la frolla si può fare con il mixer .

Ci vuole davvero poco ……e ,  come per Proust , l’estasi e’ assicurata!!!image

 

GOBELETTI di PIERIN

  • 300 gr di farina “0”
  • 200 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • un cucchiaino di lievito vanigliato
  • la buccia di un limone non trattato
  • 3 tuorli
  • 2 cucchiai di marsala
  • un pizzico di sale

ESECUZIONE

Levate il burro dal frigo e fatelo a pezzettini lasciandolo ammorbidire a temperatura ambiente.

Setacciate la farina e disponetela a fontana sulla spianatoia

Unite il burro morbido nel cratere di farina e lavorate velocemente per amalgamare al meglio i due ingredienti.

A questo punto unite lo zucchero ,il lievito ,la buccia del limone ,i tuorli ,il marsala ed il pizzico di sale.

Lavorate il tutto sempre velocemente ,fate una palla che avvolgerete nella pellicola e mettete in frigo per circa 30 minuti.

Frolla per i gobeletti

Frolla per i gobeletti

Trascorso tale tempo , lavorate la frolla sulla spianatoia e , sul piano infarinato , stendetela con il mattarello sino ad uno spessore di circa 3 o 4 millimetri.image

Imburrate gli stampini con il burro e tagliate la pasta in modo tale da rivestire anche le pareti degli stampini stessi , lasciando ben sbordare la pasta .

Farcite il fondo con la marmellata di pesche o albicocche  e , con la pasta avanzata ,fate dei dischetti per chiudere i Gobeletti sigillando bene con le dita.

Tagliate l’eventuale eccesso di pasta.

Mettete in forno preriscaldato a 180* per 20 minuti  circa, sino a quando saranno ben dorati .

Fateli raffreddare e cospargeteli con zucchero a velo vanigliato .

Gustateli ancora leggermente tiepidi sono speciali.

Se preferite ,potete fare la pasta con il mixer come dicono le istruzioni della macchina .

La mia variazione sul tema riguarda la marmellata : solo more  ,per me e’ la migliore!!!!

buon appetito a tutti

 

 

E la chiamano estate…

Estate pazzerella

Estate pazzerella

Come si combattono queste giornate lunghe,grigie e noiose?

Non e’ certo cosa facile ,ma la dolcezza di un dolce può fare miracoli!

Allora ecco una deliziosa crostata di frutta fresca preparata in poco tempo che ha tramutato una merendina in una dolcissima cena elargendo coccole a tutti i commensali!!

Torta alle pesche

Torta alle pesche

CROSTATA alle PESCHE

  • Per la frolla :
  • 200 gr di farina 0
  • 50 gr farina di mandorle
  • 150 gr zucchero
  • 2 tuorli
  • 125 gr di burro
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • crema pasticciera veloce :
  • 2 tuorli
  • 100 gr di zucchero
  • 50 gr di maizena
  • 1/2 L di latte intero
  • un pizzico di sale
  • 2 o 3 scorzette  di limone non trattato
  • decorazione:
  • 2 grosse pesche di ottima qualità

ESECUZIONE

Mischiate le 2 farine. ( volendo si può utilizzare anche solo farina 0 ,in questo caso 250 gr) ,unire lo zucchero e la buccia grattugiata del limone.

impastare con il burro sino a rendere il composto granuloso.

unire i tuorli ed impastare velocemente .

questa operazione viene benissimo anche con il mixer

quando sarà compatta,mettere nella pellicola e farla riposare in frigo per circa mezz’ora.

Nel frattempo preparare la crema : mettere a bollire il latte con il pizzico di sale e le scorzetta di limone.

Montare con la frusta elettrica i tuorli con lo zucchero .

Quando il composto sarà quasi bianco ,unire la maizena ed amalgamare bene

Versare il latte bollente sull’ uovo sbattuto,amalgamare bene e rimettere sul fuoco.

Continuare a girare sino a quando avrà ripreso il bollore.

A questo punto levare dal fuoco, metterla in una terrina e coprire con la pellicola e far raffreddare.

preparare la frolla :Toglierla dal frigo e metterla tra 2 fogli di carta forno .

Stenderla con il mattarello delle dimensioni della tortiera.

aiutandovi con la parte sotto della carta forno,metterla nella teglia  facendo in modo di ricoprire anche i bordi,si deve ottenere un contenitore per la crema.

Bucherellate bene con una forchetta la pasta frolla e cuocere per circa 25 minuti a 180*

Quando la torta sarà cotta ,farla leggermente intiepidire ,farcirla con la crema pasticciera e decorarla a piacere con la frutta.

A questo punto io non ho aggiunto altro perché l’abbiamo mangiata quasi subito ,e poi la pesca non si rovina ,ma,se utilizzate banane o altri tipi di frutta e’ necessario mettere una gelatina sopra per evitare che annerisca.

questa torta e’ davvero ottima con qualsiasi tipo di frutta,io avevo delle pesche meravigliose appena colte ed ho voluto utilizzarle,ma vi garantisco che è gradita con tutta la frutta.

puo’ essere anche la conclusione di una cena importante ,in questo caso starebbe molto bene servirla a porzioni singole,magari cambiando gusto della frutta per ogni tortino.

…..e la chiamano estate,questa estate senza sole!!!!!

ciao ,a domani!