…..anvedi sti francesi!!!

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La mattina, il momento della colazione per noi è sacro

Agata non è ancora arrivata, la nonna, che in questo periodo è con noi, dorme ancora e noi ci gustiamo la colazione commentando le notizie del telegiornale prima di iniziare la nostra giornata da pensionati sprintosi !!

Ma il secondo caffè lo gusto “spippiolando” sull’ipad per salutare gli amici di Facebook e per cercare qualche notizia interessante

Questa mattina mi sono imbattuta in un semplicissimo tortino di patate che , a detta del post, appartiene alle alte sfere della cucina francese; ho pensato allora di proporlo per pranzo abbinandolo ad un piatto delle alte sfere della cucina toscana, la tagliata  di chianina : da questo connubio antico……vi ricordate vero che i migliori piatti francesi li ha portati lì Caterina de Medici fiorentina verace!…… e’ venuto fuori un pranzo…..da leccare il piatto!

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Ho preparato un’insalatina fresca con iceberg, pomodori conciasse, rucola e peperoni disidratati molto saporiti

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Che ho condito con vinegrette preparata così: olio evo, aceto balsamico, sale e pepe, una spruzzata di zenzero in polvere ed un po’ di erba cipollina tritata finissima

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La carne l’ho preparata così:

ho messo sulla bistecchiera caldissima il meraviglioso taglio di chianina e l’ho fatto cuocere per 3 minuti per parte ( questo tempo è perfetto per l’altezza che aveva la mia fetta per un’altezza maggiore aumentate di uno o due minuti se volete avere la perfetta cottura della tagliata)

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Nel frattempo preparate il condimento: emulsionate olio, limone, aglio, aghi di rosmarino, sale e pepe

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Trascorso il tempo di cottura della carne mettetela a ” riposare ” avvolta in carta di alluminio perché si possa nutrire dei suoi succhi, lasciatela così per 5 minuti

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Nel tempo di riposo della carne, mettete nella bistecchiera ancora calda il condimento preparato image

fuori dal fuoco fate amalgamare bene i gusti del condimento quindi tagliate la carne a striscioline e mettetela nella padella con il succo che sarà rimasto nella stagnola

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Mettete il coperchio e rimettete sul fuoco agitando per condire bene per pochissimi minuti

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Servite dopo aver ricoperto con foglie di rucola spezzettate a mano e scaglie di grana

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Ed ora arriviamo alla vera ricetta di oggi

TORRETTE DI PATATE ALLA FRANCESE

  • 3 patate di media grandezza
  • 40 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • timo ( o altra erba a piacere)
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe

ESECUZIONE

tagliate con la mandolina le patate

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Unite il burro fatto fondere al microonde

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Salate, pepate ed unite il parmigiano

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Unite anche l’aglio schiacciato con lo schiaccia aglio e le foglioline  di timo

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Amalgamate bene ed imburrate uno stampo da tortini con un po’ di burro e formate delle torri di fette di patata che metterete nelle teglie

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Per 3 patate è sufficiente uno stampo con 6 posti

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Infornate a 200* per 50 minuti

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Servite sull’insalata già condita

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….e godetevi questo piatto ricco,  per un pranzo di puro piacere!!!!!!

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Sapori del Chianti…….al Chianti

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Abbiamo il privilegio di vivere in uno tra i tanti luoghi bellissimi d’Italia, o meglio, del mondo: il Chianti senese

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Svegliarsi ogni mattina con i profumi ed i meravigliosi suoni della campagna è una ricchezza che non ha pari

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In più il vantaggio di vivere in campagna ti dà anche la possibilità di poter contare su prodotti genuini che si possono trovare nelle tante case di contadini che si trovano nel vicinato

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È così che le uova sono di Bruna, le verdure e l’olio di Francina , i formaggi della pastora ed il maiale ” libero e…..quasi…..felice” ( quasi per l’inevitabile fine che fa!!) ed il generoso vino del super Alfiero, allevatore di altri tempi!

Quando poi si uniscono tutti questi sapori che hanno cromosomi di vera bontà, si ottengono piatti semplicissimi e ricchi di gusto e sapori!

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Per darvi un’idea di questo meraviglioso Chianti, vi propongo una ricetta di facilissima esecuzione ma di grande successo

BRACIOLE DI SCAMERITA AL CHIANTI

  • Braciole di scamerita ( o capocollo di maiale)
  • 3 spicchi d’aglio
  • rametti di rosmarino
  • 1/2 bicchiere di Chianti
  • olio evo toscano
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Battete leggermente le braciole con il batticarne, strofinate le con l’ aglio, conditele abbondantemente con sale e pepe ed un giro d’ olio e ricopritele con i rametti di rosmarino, lasciandole così in fusione per circa 1/2 ora.

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Nel frattempo preparate una teglia di patate che taglierete a rondelle , condirete come le braciole e cuocerete sul fornello

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Trascorso il tempo di fusione, mettete la carne in una padella con olio, aglio e rosmarino e fate ben dorare a fiamma vivace da ambo i lati

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Quando sarà  ben rosolata, bagnate con il Chianti, abbassate il fuoco e fate sfumare per qualche minuto senza cuocere troppo per non far indurire la carne.

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A questo punto, mettere la carne ed il suo sughetto ad insaporire con le patate e lasciate sul fuoco per qualche minuto

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Se poi vi va di concludere il piatto con autentico spirito chiantigiano, aggiungete i fagioli cannellini, naturalmente di Enzina, cotti nel fiasco così sarete qui, con me tra filari di viti a godere di questo angolo di paradiso!

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Ho scelto la scamerita o capocollo anziché le classiche bistecchine di maiale perché in cottura risulta molto più morbida; non fatevi impressionare dal grasso di questo taglio di carne, in cottura si scioglierà e renderà la carne morbidissima, succosa e saporita!

Buon Appetito

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La nonna mi diceva………

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A dire la verità non so se sia vero oppure no, ma io, in ottemperanza ai suoi sempre saggi insegnamenti, ogni anno in questo periodo, riscopro le antiche ” ricette amare”

Tra queste, ciò che è divenuto un cult nella nostra famiglia, sono le radici amare che, ad essere sincera, non apprezzo affatto, ma, in nome delle loro proprietà, spesso consumo.

Questa volta anziché condirle come al solito con olio aceto e sale, ho preparato una salsina allo yogurt che si è abbinata benissimo all’amaro delle radici.

RADICI AMARE CON SALSA ALLO YOGURT

  • 1 mazzo di radici amare
  • 4 patate
  • 6 noci

Per la salsa allo yogurt

  • 1 uovo intero
  • 4 cucchiai di olio di semi di arachide
  • 1 cucchiaio di senape semi/piccante
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • sale pepe
  • prezzemolo
  • capperi

ESECUZIONE

Cuocete al vapore le radici amare con le loro foglie dopo averle raschiate  ( come le carote) e tagliate a tocchi; dopo 5 minuti aggiungete le patate anch’esse sbucciate e tagliate.

Quando saranno cotte tagliate finemente le foglie e mettete tutto in una terrina per far raffreddare.image

Preparate la salsa con il mixer: mettete nel bicchiere l’uovo intero, l’olio, la senape, il limone, sale e pepe e preparate la maionese frullando per 40 secondi.

Aggiungete lo yogurt ed amalgamate bene il tutto.

Tritate con il coltello il prezzemolo ed i capperi ( se volete anche 1/2 spicchio d’aglio) ed uniteli alla salsa.image

Nappate con il composto ottenuto le radici ormai fredde e cospargete con le noci spezzettate grossolanamente.image

Se vi piace, potete sostituire il prezzemolo con l’erba cipollina, la salsa risulterà comunque gustosa.

Questa  salsa è adatta anche per l’insalata di campo  amara, perché dà molta freschezza.

Buon Appetito

Mangiar bene con poca spesa

H
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Eccoci, questi siamo noi, giovani e felici nel giardino della nostra prima casa di Siena.

Questa foto ha circa 40 anni, eravamo nel ’78 e noi, da pochi mesi ci eravamo trasferiti nella bellissima Toscana.

Vicino alla nostra deliziosa casetta c’era un podere nel quale abitava la mitica Maria : una dolcissima signora, molto anziana, che, per sua benevolenza, mi ha insegnato tantissime cose sulla cucina, particolarmente quella toscana, ma e soprattutto, sulla vita.

Uno dei piatti che sempre mi consigliava era lo spezzatino, perché, giustamente, sosteneva che con lo spezzatino la famiglia, mangiava la carne, roba da ricchi, con pochi soldi.

Oggi, dopo la carbonada valdostana, mi ripeto con lo spezzatino toscano di Maria, volendo così intraprendere un fantasioso viaggio nella cucina regionale italiana , cucina del mangiar bene con poca spesa!!

SPEZZATINO TOSCANO

  • 500 gr di muscolo di manzo
  • 5 patate
  • 50 gr di rigatino toscano
  • 2 scalogni
  • 1 rametto di salvia ed 1 di rosmarino
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 scatola di pomodori pelati
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 peperoncino
  • vino bianco qb
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate a piccoli dadini la carne, salatela, pepatela  ed infarinatela.

Tritate finemente gli scalogni con le erbe aromatiche, il peperoncino  ed il rigatino e mettete tutto in pentola con olio evo e fate soffriggere.

Unite la carne e fate insaporire

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Sfumate con il vino bianco e, quando sarà evaporato, unite i pelati ed il concentratoimage

Mettete il coperchio e fate cuocere per 40 minuti a fuoco basso.

Nel frattempo sbucciate le patate, tagliatele a tocchi e friggetele in abbondante olio di semi

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Appena le patate inizieranno a dorare, mettetele nella pentola con lo spezzatino e continuate la cottura per altri 20 minuti.

Aggiustate di sale se serve.image

Servite con pane bruschettato in tegami di coccio per rendere la rusticità del piatto image

Potete mettere le patate senza friggerle, in questo caso unite un po’ di brodo ed allungate i tempi di cottura.

Buon Appetito

Ritorno al…passato

imageIl piatto di oggi era un must tra gli antipasti degli anni ’70, si serviva in gelatina e non mancava mai nei pranzi di famiglia di quell’epoca.

Ricordo che a casa mia erano due le versioni che andavano per la maggiore: una era quella che propongo oggi, con l’insalata russa mentre l’altra, ugualmente buona, aveva come farcia per i coni di prosciutto, una deliziosa spuma di tonno e burro .

Per la ricetta di oggi, ho optato per la prima versione perché tutti le preparazioni a base di burro non sono tanto benviste a causa del colesterolo che incombe, però, se proprio voleste provarla anche voi, usate la ricotta e frullatela con tonno, 2 cucchiai di cognac, 1 manciata di capperi dissalati e qualche foglia di prezzemolo, farcite con questo impasto i coni di  prosciutto cotto o, come ho fatto io, di prosciutto di tacchino e godetevi un pasto…vintage!

CONI DI PROSCIUTTO DI TACCHINO CON INSALATA RUSSA

  • 8 fette di prosciutto di tacchino
  • 2 carote
  • 2 patata
  • 150 gr di piselli surgelati
  • 1 scatoletta di tonno sott’olio
  • capperi
  • sottaceti
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di maionese
  • 1/2 cucchiaio di senape
  • olio evo
  • aceto bianco
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate le patate e le carote a cubetti regolari e fateli lessare in acqua salataimage

Dopo pochi minuti unite i piselli e lasciate bollire sino a quando tutt’e le verdure saranno pronte.

Scolate bene con un mestolo forato e fate intiepidire.image

Mettete in una terrina ed unite il tonno frantumato con la forchetta,i capperi dissalati i sottaceti tagliati a pezzettini e condite con un po d’olio evo,il sale ed il pepe e qualche goccia di aceto bianco.image

Amalgamate la maionese con la senape imagee mettete la salsa ottenuta nella terrina con le verdure e mischiate.image

Lessate le uova e, quando saranno lesse e sbucciate, tagliatele a rondelle.

Formate i coni con il prosciutto e farciteli con l’insalata russa .image

Decorate il piatto con le rondelle di uova e terminate mettendo su ogni cono un gheriglio di noce: in una sana alimentazione 3 noci al giorno non devono mancare!

Buon Appetitoimage

 

La soluzione? La patata!

imageSi sì, è proprio così la versatilità della patata risolve sempre ogni circostanza.

Dall’antipasto al dolce il suo impiego è garanzia di successo, si può dire che piace a tutti, in più , se si controlla il condimento, non ha neppure troppe calorie.

Oggi però non voglio pensare alla dieta e la ricetta che vi propongo è un po’……..arricchita!!!

………ma talmente buona che può diventare la regina della cena se abbinata ad un cesto di verdure appena colte, in pinzimonio!

PATATE ARROSTO CON NOCI E GORGONZOLA

  • 4 patate di media grandezza e di ugual misura
  • 100 gr di gorgonzola
  • 8 noci
  • olio
  • qualche ago di rosmarino
  • sale pepe

Iniziate sbucciando le patate, tagliatele a rondelle spesse un dito  e date loro una bollitura di pochi minuti.image

Preparate la teglia dove metterete le patate spennellandola con un po’ di olio d’oliva, mettete le fette di patata facendo in modo di non sovrapporle, nella teglia imagee condite le con un filo d’olio, un pizzico di sale e gli aghi di rosmarino, quindi mettetele in forno per 20 minuti circa sino a quando saranno un po’ abbrustolite in superficie .image

Nel frattempo sbucciate le noci e rompete in modo grossolano i gherigli.

Mettete un po’ di queste noci sulla superficie delle patate e ricoprite tutto con abbondante gorgonzola,image mettete ancora in forno, sotto il grill, per pochi minuti sino a quando il formaggio si sarà fuso.image

Cucinate in questo modo sono un ottimo contorno per la carne grigliata , ma sono davvero ottime cotte con la buccia sotto la brace, quindi sbucciate e condite con cristalli di sale e gorgonzola fuso!

Buon Appetito

Alla ricerca di una zuppa perduta: la jota

imageLa jota è la tipica zuppa friulana che zio Aldo, lo zio di mio marito, cucina egregiamente.

E’ il piatto che gli ricorda la sua famiglia , la sua gioventù e per questo , come un simbolico passaggio di sentimenti e valori, ogni qualvolta lo andiamo a trovare a Terni, città dove vive ora, ci fa trovare la jota ” perché queste sono le origini”

Questo aitante giovanotto di 90 anni, si procura tutti gli ingredienti originali friulani senza dimenticare la carne affumicata che è essenziale per la perfetta realizzazione di questo piatto.

Inizia la sera mettendo in acqua i fagioli, borlotti naturalmente, e così via sino ad imbandire una tavola come il più esperto degli chef!!!

Come mio solito, ho cucinato una versione riveduta e corretta della jota per renderla appetibile anche per Agata la quale, come capita ai bambini, non ama i gusti troppo decisi.

Vi scriverò la ricetta come l’ho cucinata io, mettendo tra parentesi gli ingredienti originali, cioè quelli di zio Aldo

JOTA

  • 600 gr fagioli borlotti già cotti con il loro brodo
  • 2 patate
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 80 gr di prosciutto crudo ( carne di maiale affumicata)
  • 1/2 cavolo verza ( 300 gr di crauti acidi)
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 2 cucchiai di farina
  • olio evo ( burro) qb
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Lessate i fagioli dopo averli lasciati in ammollo per una notte.image

Nel frattempo rosolate il prosciutto tritato con 2 cucchiai di olio, la cipolla, l’aglio ed il prezzemolo anch’essi tritati.image

Fate ben insaporire il soffritto ed unite la verza e le patate tagliate a cubetti e fate leggermente stufare tutti gli ingredienti.image

Versate nella pentola dei fagioli ormai cotti la verza con le patate .image

Mescolate bene ,aggiustate di sale e cuocete a fiamma bassissima per circa 40 minuti.

Se volete rendere la zuppa più densa, passate parte dei fagioli con il passatutto.image

Lasciare riposare e, prima di servire, spolverare con pepe nero appena macinato.

La mia versione è senz’altro soft rispetto alla vera jota che ha un gusto molto più deciso per la presenza dei crauti e della carne affumicata ma anche così semplice è molto gustosa.

Se voi volete provare la ricetta originale,i crauti sono facilmente reperibili nei supermercati e la carne affumicata si può sostituire con il bacon

Buon Appetitoimage

Nonnaaaaaa, sbrigati!

imageSi, si mi sbrigo ed andiamo subito a danza, ma prima voglio annotare la ricetta di questa super frittata che ho preparato oggi!

Tutto è iniziato perché volevo preparare una tortilla ma, controllando il frigo, mi sono accorta di alcuni cibi che andavano consumati in fretta e così metti questo ed aggiungi quello, e’ venuta fuori una frittata super buona, purtroppo con poche foto, perché solo all’ultimo ho osato passarla anche a voi!

FRITTATONA ” I CHE C’È C’È ”

  • 3 uova
  • 3 patate
  • 1 cipolla
  • 200 cl di latte
  • 50 gr di parmigiano
  • Abbondante maggiorana
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 2 bocconcini di mozzarella di bufala
  • olio
  • sale
  • pepe

ESECUZIONE

Tagliate con la mandolina le patate e la cipolla e mettetele in padella con un po’ di olio evo.

Quando avranno preso un po’ di  colore, aggiungete il latte, salate e cuocete a fiamma bassa.

Nel frattempo battete le uova con il parmigiano,un pizzico di sale la maggiorana tritata ed un po’ di pepe.

Mettete le patate ormai cotte nell’uovo ,unite le mozzarelle tagliate a fettine ed il prosciutto tritato grossolanamente .image

Rimettete nella padella un filo d’olio e procedete normalmente nella cottura rigirando la frittata una sola volta.image

……..un’insalatina di finocchio ed arance e vai, il pranzo è servito!

ciao, corro a danza…… Eccomi arrivoooooooo

Buon Appetito image

U stucchefissu

imageNelle giornate uggiose e piovose come oggi, mi ritornano in mente i pomeriggi invernali con i miei nonni. Quando nonna Quanita aveva voglia di gratificazione a dispetto dell’inclemenza del tempo preparava il suo famoso “stucchefissu” o buridda alla ligure in modo assolutamente egregio. Sebbene da bambina non amassi molto lo stoccafisso, divoravo le patate che lo accompagnavano perché erano davvero gustosissime. Eh si, ci risiamo, i sapori dell’infanzia sono i sapori della felicità!

BURIDDA O STUCCHEFISSU IN TUCHETTU

  • 800 gr di stoccafisso già ammollato
  • 1 kg di patate
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 4 filetti di acciuga dissalati
  • 10 gr di funghi secchi
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 l di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • olive taggiasche qb
  • olio evo
  • sale

ESECUZIONE

Mettete i funghi ad ammollare con acqua calda per circa 30 minuti.

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Fate rosolare in casseruola la cipolla tritata con i pinoli e 3 cucchiai di olio evo.

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Unire i funghi dopo averli strizzati bene dall’acqua e tritati.

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Appena la cipolla sarà un po’ stufata, aggiungere le acciughe e fatele sciogliere a fuoco molto basso. A questo punto unite le patate tagliate a cubotti e fate insaporire.

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A parte infarinate lo stoccafisso.

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Tagliato a tocchi e friggetelo in abbondante olio d’oliva.

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Unite lo stoccafisso alle patate e coprite con il brodo nel quale avrete sciolto il concentrato di pomodoro, coprite la pentola e fate cuocere per circa 15 minuti a fuoco basso, dall’inizio del bollore.

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A questo punto aggiungete le olive e portate a cottura avendo cura che rimanga un’abbondante ” bagna” o sughetto.

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Servite ben caldo.

Si può alleggerire il piatto evitando di friggere lo stoccafisso e mettendolo direttamente ad insaporire nel soffritto di base. E’ sicuramente un piatto unico molto importante ma vi garantisco che fa la “tavola” felice.

Questa ricetta la nonna l’aveva tratta dal famoso libro ” La cuciniera genovese” con sottotitolo  “La vera maniera di cucinare alla genovese” che lei aveva ereditato dalla sua mamma ed io, con grande fortuna, ho ritrovato in soffitta nel classico baule polveroso e che naturalmente conservo come il più prezioso dei tesori!image

Buon Appetito

Verdure invernali scrigno di salute

imageÈ cosa risaputa che le verdure siano un toccasana per la salute. E’ altrettanto conosciuto il fatto che la natura non sbaglia mai un colpo: le verdure invernali servono a rafforzare il nostro organismo contro i rigori invernali mentre quelle estive hanno il compito di permettere alla nostra pelle di usufruire al massimo dei raggi del sole benefici donandoci anche un gradevolissimo aspetto salutare. Per questo motivo è necessario utilizzare sempre i frutti di stagione, così la nostra salute sarà salvaguardata.

C’e’ anche un altro fatto che a me preme molto in cucina, e’ quello di non sprecare nulla, per motivi etici credo che sia rispettoso verso l’umanità adoperare tutto ciò che la terra ci dona. Quel che ho preparato oggi è il risultato di queste due componenti: se da una parte inizio a prepararmi per il freddo invernale, dall’ altra gratifico fortemente il mio lato da formichina.

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Come contorno per delle alette di pollo in salsa piccante, ricetta di Nigella Lawson, ho preparato dei broccoli al vapore conditi con una salsa alle acciughe semplicissima.

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Ho scaldato olio con aglio e pinoli quindi a fuoco spento ho unito un trito finissimo di acciughe e capperi, un cucchiaino di aceto balsamico ed ho condito i broccoli caldissimi servendoli dopo che si sono intiepiditi. Ma la cosa interessante è che con gli scarti ho preparato una vellutata di verdure della salute.

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VELLUTATA DI VERDURE DELLA SALUTE

  • 200 gr di coste di bietola
  • 200 gr di gambi di broccolo o cavolo
  • 200 gr di parti di scarto del finocchio
  • parte verde di 1 porro
  • 1 patata
  • 200 gr di fagioli cannellini già lessati
  • alcune foglie di sedano

ESECUZIONE

Mondate e lavate accuratamente tutte le verdure.

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Mettete in pentola con 1 L di acqua leggermente salata e dal momento di inizio della bollitura, cuocete per non più di 30 minuti per mantenere il più possibile le proprietà delle verdure. Passatele con il passaverdura e frullate ancora con il minipimer per ottenere una vellutata.

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Potete servire la vellutata semplicemente con crostini di pane integrale, oppure potete cuocere a parte del riso originario da minestra, lo condite con olio evo e se volete, parmigiano e lo unite alla vellutata ben calda. E’ ottima anche servita con quenelle di ricotta e parmigiano ed un cucchiaio di pesto alla genovese per dare personalità al piatto.

Preparo solitamente questa vellutata con il Bimby, infatti si prepara davvero velocemente con questo elettrodomestico ma anche con la pentola a pressione si velocizza molto. Le proprietà del cavolo e del finocchio, sono rinfrescanti e rilassanti, quindi è un’ ottima idea per la cena. Ricordatevi che mangiare presto la sera, fa ingrassare meno perché c’è più tempo per digerire e meno per assimilare!

Buon Appetitoimage