Fagottini di verza Nord/Sud

imageProseguendo il viaggio virtuale attraverso la cucina italiana, dirigiamoci verso nord e precisamente nella parte occidentale del settentrione d’Italia, nel territorio piemontese lombardo.

In queste terre ricche di piatti molto corposi ed importanti, troviamo spesso la verza come ingrediente principale in mille preparazioni.

Dopo il mio solito ” controllo frigo ” prendendo spunto da una famosissima ricetta, ho preparato dei fagotti i di verza molto gustosi e saporiti che, con pochissima spesa, cosa che non guasta, mi hanno permesso di allestire un pranzo con un piatto unico che ha avuto l’approvazione di tutti i commensali.

A dirla giusta l’dea l’ho presa dalla mia amica Patrizia e l’intento sarebbe stato quello di rifare la ricetta come lei me la aveva passata, ma, come spesso mi capita, ho voluto metterci dal mio………e voila’, il risultato è stato:

FAGOTTINI DI VERZA NORD/SUD

  • 1 verza
  • 200 gr di riso integrale
  • 2 scalogni
  • brodo vegetale
  • 100 gr di pecorino e grana grattugiati
  • 100 gr di carne macinata ( o 1 salsiccia)
  • 1 uovo
  • 1 spruzzata di vino bianco
  • 1 scatola di pomodori pelati
  • peperoncino
  • 1 scamorza affumicata

ESECUZIONE

Lessate il riso nel brodo per il tempo suggerito dalla confezione.image

Fate appassire lo scalogno tritato con 2 cucchiai d’olio evoimage

Aggiungete la carne macinata e, appena sarà ben rosolata, sfumate con il vino bianco, salate, pepate e portate a cottura.image

A parte sfogliate la verza, lavatela bene e sbollentate 8 foglie in acqua bollente salata per circa 5 minuti dalla ripresa del bollore.image

Scolate quindi le foglie, passatele in acqua fredda e mettetele ad asciugare su di uno strofinaccio.image

Unite la carne ormai cotta con il riso e, quando il tutto sarà ben raffreddato, aggiungete i formaggi , un po’ di prezzemolo( facoltativo) l’uovo sale e pepeimage e con il composto riempite le foglie di verzaimage dopo aver messo su di ogni foglia 2 fettine di scamorza affumicata tagliate sottili.image

Chiudete le foglie a fagottino facendolo in modo che il ripieno non possa fuoruscire.image

A parte, in una padella, mettete ancora uno scalogno tritato con il peperoncino, olio ed i pelati e fate restringere la salsa dopo aver salato e pepatoimage

Mettete a questo punto i fagottini  in padella con la salsa, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 30 minuti, se serve aggiungete un po’ di brodo.image

Stufate nel frattempo la restante verza tagliata a striscioline con un cucchiaio d’olio e 1/2 bicchiere di vino bianco salate e pepate.

Negli ultimi 5 minuti di cottura mettete insieme fagottini e verza stufata e fate insaporire insieme

Servite dopo aver irrorato con olio a crudoimage

Se vi rimane il condimento molto brodoso, servite con fette di pane tostato.

Buon Appetito

 

Tortellini che bontà!

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Il tortellino è sicuramente la pasta ripiena più apprezzata sulle nostre tavole.

A Bologna, che ne vanta con Modena la paternità, è stata fondata la ” confraternita del tortellino ” che ne ha codificato la ricetta, a base di carne di vitello, maiale, mortadella e prosciutto.

Il modo più usuale nel quale li cucino è il tradizionale tortellino in brodo, ma non disdegno certo i ricchi e rassicuranti timballi di tortellini che portano tanta allegriaimage

Trovo che siano un piatto adatto ad essere cucinato prima, pertanto utilissimo per quando non possiamo stare tutta la mattina in cucina; proprio in  una circostanza del genere,  ho pensato a questo timballo, tirando, come al solito, fuori dal frigo i vari avanzi e ,con piccole aggiunte, dopo la passeggiata domenicale tra le magnifiche colline del Chianti, abbiamo trovato ad aspettarci un piatto che ci ha fatto immediatamente dimenticare la fatica dei 10 km, ma, nel contempo, recuperare i pochi etti perduti……e con l’aggiunta!!!!

ma pazienza, la mia anima zen mi suggerisce che è così che si vive!!!!

TIMBALLO DI TORTELLINI ALLA MIA MANIERA

  • 500 gr di tortellini
  • 1/2 L di besciamella
  • 400 gr di piselli surgelati
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 1/2 bicchiere di vino bianco

ESECUZIONE

Cuocete in abbondante acqua salata i tortellini.

Nel frattempo fate rosolare in olio evo ed una noce di burro, lo scalogno tritato sino a quando diventerà trasparente.image

Aggiungete i piselli, la curcuma ed il vino bianco, salate e pepate e fate cuocere sino a quando il liquido sarà quasi completamente assorbito.image

A questo punto condite i tortellini con la besciamella, i piselli, i formaggi grattugiati ( meno una manciata che userete per la gratinatura) imagee mettete in una pirofila da forno.

Cospargete la superficie con il formaggio avanzato e qualche fiocchetto di burro che servirà per una migliore doratura.image

Mettete in forno per circa 30 minuti a 200* a gratinare.image

Avevo in frigo, avanzato da un’altra preparazione, un po’ di ragù e l’ho aggiunto alla besciamella: mossa azzeccata!image

Buon Appetito !

Oggi proprio non mi va

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E si, a volte capita, oggi non ho proprio voglia di cucinare. Sarà per la lezione di acquagym di questa mattina o per la giornata quasi estiva di oggi, ma di chiudermi in cucina non ne ho proprio voglia. Allora chi meglio del pollo arrosto della rosticceria può risolvere questo problema? In più una giusta “pescata” nel congelatore ha fatto il resto.

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Prima di andare in piscina ho tirato fuori dal frigo delle coste di bietola già lessate, ho aggiunto un pizzico di fantasia e in men che non si dica, il pranzo è servito.

POLLO ARROSTO E BIETOLE AL FORMAGGIO

  • 1/2 kg di coste di bietole già lessate
  • 1 spicchio d’ aglio
  • Grana grattugiato
  • Pecorino grattugiato
  • 50 gr di gorgonzola
  • olio evo
  • Sale, pepe

ESECUZIONE

Fate scongelare le bietole a temperatura ambiente per qualche ora (oppure lessatele in pochissima acqua salata). Quando saranno pronte strizzatele bene e mettetele ad insaporire con uno spicchio d’ aglio ed un filo d’ olio, salate e pepate leggermente.

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Quando saranno ben caldi ripassate spolverate con un velo di parmigiano grattugiato, altrettanto di pecorino e mettete qua e là piccoli pezzetti di gorgonzola (o altro formaggio a vostro piacere).

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Coprite la padella e a fuoco spento, aspettate che il formaggio si fonda prima di servire. Servite dopo aver tagliato il pollo a porzioni e mettetelo sopra le bietole con il formaggio ormai fuso.

Voi sarete sicuramente, detto alla senese, meno “bighelloni” di me e il pollo lo preparerete voi, ma a volte “licet insanire” e ricorrere alla rosticceria non è un peccato mortale, se poi mettiamo un tocco personale, il gioco è fatto. Le bietole cucinate così sono ottime semplicemente con  l’uovo al tegamino, in questo caso potrete aggiungere un po’ di formaggio anche sul rosso dell’ uovo appena cotto.

Buon Appetito!

Maggiolina a modo mio

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Maggiolina è il nome che voglio dare alla torta salata che vi presenterò oggi.

Si tratta di una rivisitazione della pasqualina che nel giorno di Pasquetta si preparava nelle casa della Liguria. L’ho chiamata maggiolina perché mi sembra davvero appropriata per il pic-nic del primo maggio, oppure per una piacevole serata con gli amici nel giardino di casa.

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TORTA MAGGIOLINA

Per la frolla salata:

  • 200 gr di farina
  • 90 gr di burro
  • 30  gr di acqua gelata
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di sale fino

Per il ripieno

  • 2 mazzetti di bietoline
  • 4 carciofi
  • 200 gr di ricotta ovina
  • 100 gr di pecorino romano grattugiato
  • 2 uova
  • 1 cipolla
  • 100 gr di salame piccante
  • prezzemolo
  • maggiorana
  • sale, pepe
  • noce moscata
  • olio evo

ESECUZIONE

Mettete tutti gli ingredienti per la frolla salata nel mixer e lavorate ad intermittenza sino a quando si sarà formata una palla di pasta.image

Levatela dal mixer, lavoratela un po’ aiutandovi con la farina e datele una forma circolare piuttosto piatta, mettetela in frigo con la carta forno per circa 1/2 ora.

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Nel frattempo lessate le bietole e cuocete i carciofi dopo averli puliti e tagliati a listarelle, con olio, vino ed un po’ di brodo.image

Quando le verdure saranno pronte, tagliatele con la mezzaluna.

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Fatele insaporire in padella con la cipolla tritata ed un po’ d’olio evo.

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Lavorate la ricotta con un po’ d’olio, sale, pepe, un pizzico di noce moscata e il pecorino.

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Unite i formaggi così preparati alle verdure, aggiungete le uova, le erbe aromatiche tritate ed il salame piccante anch’ esso tritato.

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Amalgamate bene il ripieno e se serve, aggiustate di sale e pepe.

Stendete bene la pasta e foderate la teglia, punzecchiatela con una forchetta quindi riempite con il ripieno e rifinite con una griglia di pasta.

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Cuocete in forno prescaldato a 180* per circa 50-60 minuti.

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Potete farcire la frolla salata di questa ricetta con qualsiasi tipo di ripieno, è davvero ottima.

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Ho aggiunto il salame piccante perché mi piace il gusto un po’ piccante ma qualsiasi altro salume è comunque indicato. Questa torta è ottima anche nella versione tutta vegetariana.

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I carciofi li cuocio trifolati con aglio e prezzemolo se voi preferite rendere la torta più leggera potete semplicemente bollirli. Se ai carciofi così cucinati aggiungete la ricotta condita e ben lavorata, otterrete un ottimo condimento per la pasta, mi raccomando che sia corta.

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Buon appetito!

P.S. I fiori sono del mio giardino al mare, ne sono così orgogliosa…

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Viaggiare é bellissimo. Ma il posto più bello del mondo è casa propria!

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Ho ancora moltissime cose da raccontarvi e mostrarvi attraverso le foto del meraviglioso viaggio che abbiamo fatto ai Caraibi.image

Oggi però ho voglia di riportarvi a casa e presentarvi un piatto molto casalingo semplice e soprattutto italiano. Per poter contenere tutte queste virtù non potevo che scegliere un piatto a base di pasta, ecco quindi le caserecce primavera interpretate da me.

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CASERECCE PRIMAVERA

  • 160 gr di caserecce
  • 500 gr di cipolline
  • 200 gr di pisellini (se freschi già sgusciati)
  • 200 gr di brodo
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio d’olio
  • 50 gr di ricotta ovina
  • 2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
  • 3 noci
  • un ciuffo di maggiorana
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale pepe

ESECUZIONE

Pulite le cipolline e tagliatele in 4 spicchi.

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Mettete nella padella dove sarà possibile saltare la pasta l’olio, le cipolline ed i piselli (freschi o surgelati, come preferite).image

Insaporite tutto, unite lo zucchero, la curcuma salate leggermente e portate a cottura con il brodo, ci vorranno circa 20 minuti.

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Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per la pasta e condite la ricotta con il pecorino, un pizzico di sale, abbondante pepe, qualche fogliolina di maggiorana e lavorate bene sino ad ottenere una crema morbida.

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Quando mancheranno solo 2 o 3 minuti alla cottura completa della pasta, scolatela nella padella dove avete cotto le verdure, unite la crema di ricotta e, aiutandovi con un po’ d’ acqua della pasta, terminate la cottura delle caserecce mantecando bene.

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Servite decorando con le noci spezzettate e qualche fogliolina di maggiorana.

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Potete anche condire la pasta semplicemente con le verdure, risulterà comunque molto saporita. Le caserecce che vi ho proposto, dato il numero di ingredienti che ho utilizzato, lo considero un piatto unico che può soddisfare qualsiasi palato. Sono molto gustose anche servite fredde in un buffet per salutare l’arrivo della primavera.

Buon Appetito!image

 

 

 

Oggi dieta… si fa per dire

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Mancano 3 giorni a dicembre. Già da stasera noi iniziamo le fatidiche cene degli auguri tra amici, associazioni, club, circoli e chi più ne ha più ne metta. Finiremo dopo il 14 gennaio, giorno del nostro anniversario di nozze che da noi conclude tutte le feste. Naturalmente se non si vuole arrivare alla metà di gennaio con forme degne di una mongolfiera, bisogna correre ai ripari fin da subito.

I piccoli espedienti che ho adottato, tipo non avvicinarmi troppo al buffet degli aperitivi o resistere stoicamente alla replica offerta dal cameriere, non hanno sortito grandi risultati in passato, allora mi sono imposta il menù delle pre/cene.

Però, come credo abbiate capito, non so assolutamente soffrire a tavola, allora mantenendo l’intento preso e cucinando solo verdure lesse per il pranzo anche oggi ho elaborato un mini menù (mini solo nelle quantità) che a guardarlo bene, di dietetico ha molto poco se non l’intenzione.

MENU’ PRE/CENE

Oggi non scriverò dettagliatamente gli ingredienti, ma vi dirò così come mi è venuto il pranzo di oggi. Sono partita così: broccoli lessi, ricotta fatta questa notte che la mia amica Lia mi ha portato in mattinata ed eventualmente un pecorino semi stagionato nelle foglie di noce che prendo nel piccolo podere vicino casa.

La prima cosa che ho fatto è stata levare l’eventualmente ed ho tagliato piccole fette di pecorino. Ho preso un po’  la marmellata di pesche gialle che ho preparato quest’ estate, vi  ho aggiunto una puntina di cucchiaino di polvere di senape ho leggermente scaldato ed ho versato il tutto sulle fette di formaggio!

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Già un po’ meno avvilita, ho pulito e mondato i broccoli e li ho messi a cuocere al vapore.

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Appena finita questa operazione al pensiero del povero triste cavolo, è tornata la depressione allora in un batter d’occhio ho preparato una salsina di accompagnamento velocissima ed ugualmente briosa! Ho tritato insieme: prezzemolo, 1/2 spicchio d’aglio, una manciatina di capperi, un filetto d’acciuga ed un po’ di peperoncino. Ho messo il trito in una ciotolina ed ho condito con olio nuovo, aceto balsamico vero, ed un pizzico di sale.

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Anche gli anonimi broccoli sono diventati pericolosi! Ed ecco la candida ricotta. In effetti è talmente buona appena fatta la ricotta di pecora che davvero questa me la potevo evitare, ma che volete fare, la mia fantasia è sempre in corsa e non ho resistito a preservare la povera innocente dall’aggravio calorico. Complice il frigo che, appena aperto mi ha subito mostrato le navette di pasta brisè che avevo acquistato il giorno prima. Ho preparato una mousse di tonno e ricotta come la faceva la mia mitica zia Cocca, e della quale da bambina ero ghiottissima.

Piccola precisazione, la mousse al tonno della zia non prevedeva la ricotta ma proprio il burro, quello giallo oro di malga fatto nei masi con gli stampi in legno, ma io un po’ per vergogna un po’ per mancanza dell’ ottimo prodotto, l’ ho fatto con la ricotta. D’altronde il post si chiama Oggi dieta poi, per dignità ho aggiunto …o quasi.

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Ho setacciato 200 gr di ricotta, ho aggiunto 100 gr di tonno ben scolato dall’ olio di conservazione, ho aggiunto 1 cucchiaio di Porto, un pizzico di sale, un pizzico di pepe ed una grattata di buccia di limone  ed ho passato tutto nel mixer.

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Ho scaldato nel forno le navette per pochi minuti e le ho farcite aiutandomi con il sac a poche.

P.S. Ho avuto il buon gusto di non continuare con la decorazione di noci sgusciate come avrei voluto, ma mi sa che la prossima volta lo farò.

Buon appetito…..e buona cena!

Aspettando chi non arriva!

Chi sto aspettando invano , e non solo io , e’ una bella giornata estiva ricca di sole,di mare ,di luce , insomma una di quelle giornate che ti infondono la voglia di fare sin dalle prime luci dell’alba , magari un’ alba sul mare !

Quest’ anno e’ andata così e aspettando giorni migliori,mi dedico alla mia passione anche in vacanza :

La cucina .

Bando alle ciance , oggi vi presento un modo di cucinare le hamburger come faceva la mia zia Piera , un modo semplicissimo , veloce e soprattutto gradito a tutti.

Ho voluto accostare a questo piatto una composta di cipolle ,anch’essa velocissima da fare , che conferisce al piatto una nota di modernità .

HAMBURGHER all’ ITALIANA  con COMPOSTA di CIPOLLE di TROPEA

Hamburg all'italiana con composta di cipolle di Tropea

Hamburg all’italiana con composta di cipolle di Tropea

  • 300 gr di carne di vitello macinata
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di mortadella ( facoltativa )
  • 1 uovo
  • prezzemolo qb
  • sale , pepe
  • 1/2 spicchio d’aglio ( facoltativo )
  • olio per friggere

Per la  composta

  • 2 cipolle di Tropea
  • olio evo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 3 cucchiai di aceto balsamico

ESECUZIONE

In una terrina mettete la carne , la mortadella tritata , i formaggi ,il prezzemolo e l’aglio tritati , l’uovo e condite con il sale ed il pepe .

amalgamate molto bene gli ingredienti con le mani e mettete in frigo a riposare  per almeno un’ ora.

In questo modo gli ingredienti si insaporiranno meglio.

Trascorso questo tempo , formate delle piccole HAMBURGHER  ed impanatele come una normale milanese ,senza aggiungere altro uovo ma solo con il pan grattato .

Hamburg all'italiana

Hamburg all’italiana

Friggetele in olio di semi di arachidi accompagnate con un’ insalata mista con l’ aggiunta di tondini di melone ( per questa operazione potete aiutarvi con uno scavino)

COMPOSTA di CIPOLLE di TROPEA

Per la composta procedete in questo modo:

Pulite le cipolle e tagliatele a fettine molto sottili

Mettetele in una padella con un filo d’ olio e fatele appassire senza assolutamente farle colorare ,se serve,unite un po’ d’ acqua ed una foglia di alloro.

aggiungete lo zucchero e l’ aceto balsamico e tenetele sul fuoco sino a quando ,sempre girando , si formerà una cremina .

Mettete la composta sopra le HAMBURGHER e servite

Hamburg all'italiana

Hamburg all’italiana

Una variante di questo piatto può essere di servire le cipolle anziché in composta ,fritte ad anelli in tempura ,

e’ ottima anche così ,ma il piatto così composto e’ più adatto ai periodi freddi.

Un altro accompagnamento ideale e ‘ con i cetriolini sott’ aceto e magari un bel piatto di patate fritte .

Vi prego , non inorridite ,ogni tanto una sana dose di fritto ,e’ solo salutare in più ,quest’ ultimo abbinamento sa tanto di tedesco……… Cosa tanto di moda in questo periodo!!!!

buon appetito a tutti ,ciao, a domani!!

 

 

Melanzane in tutte le salse

Le melanzane di Giovanna

Le melanzane di Giovanna

E si,in questo periodo le melanzane abbondano in tutti gli orti.

Ho già postato alcune ricette riguardo questo versatile ortaggio.

Ora vi propongo  una salsa,un condimento ,le mia polpette …insomma,piatti che si adattano benissimo ad un buffet sul terrazzo o,per i più fortunati,ad una cena in riva al mare!

Iniziamo col dire che se vi ritrovate davvero un quantitativo industriale di melanzane,le potete benissimo grigliate dopo averle affettate e così congelarle

Quando le scongelerete,le troverete come appena fatte e pronte per essere condite.

Saranno perfette per un sughetto /pesto espresso per degli gnocchetti fatti in casa:

fate prima cuocere in forno a 180* per 15 minuti 1 melanzana lavata ,divisa a metà e leggermente unta in superficie .

Quando sarà cotta,sbucciarle e mettere la polpa nel frullatore .

Frullare con olio,basilico,pistacchi di Bronte ,un pizzico di peperoncino e 2 cucchiai di pecorino grattugiato.

Aggiustare di sale se e’ il caso,e condire gli gnocchi e decorarli con la buccia delle melanzane prima tagliata a filetti e poi fritta.

…se poi vorrete unire anche qualche gambero saltato nel cognac,il piatto non avrà rivali!

Gnocchetti di patate

Gnocchetti di patate

Le melanzane si adattano benissimo anche alla preparazione dei crostoni che,abbinati ad un’ insalata della serie : chi più ne ha più ne metta ( di ingredienti intendo!!) può risolvere la cena delle serate estive.

Melanzane sotto pesto

Melanzane sotto pesto

CROSTONI di MELANZANA

Tagliate a listarelle la polpa di 1 melanzana ,fatele dare l’acqua mettendole sotto sale per circa 1/2 ora .

Friggetele in abbondante olio di semi .

A questo punto ,dopo averle scolate dall’olio al meglio possibile,aggiungete 1 spicchio  d’aglio ( facoltativo)

ed un po’ di prezzemolo tritati.

Tagliate il tutto grossolanamente con un coltello ed amalgamate con un bel po’ di gorgonzola molto cremoso,sino ad ottenere una crema spalmabile.

Mettetela su fette di pane toscano abbrustolito ,fate ancora un leggero passaggio in forno e,prima di servire,cospargere con delle noci tritate grossolanamente.

Melanzane sotto sale

Melanzane sotto sale

Anche le polpette di melanzane sono davvero buone .

Sono un classico della cucina meridionale ,io ho apportato qualche modifica alla ricetta originale ,rendendole un po’ più …..liguri!!

POLPETTE di MELANZANE

  • 1 melanzana tonda grande
  • 50 gr di pane raffermo
  • 1 bicchiere di latte
  • 25 gr di pane grattato
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 1uovo
  • 1cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di maggiorana tritata
  • cubetti di scamorza affumicata
  • sale
  • pangrattato per impanatura
  • olio per friggere

ESECUZIONE

Dopo averla sbucciata e tagliata a cubetti,lessare la melanzana in acqua bollente salata.

Scolarle molto bene dall’acqua ,strizzarle leggermente e,con l’aiuto del mixer,ridurle in purea.

Far raffreddare.

Nel frattempo raccogliere in una terrina la mollica del pane bagnata nel latte,strizzata bene e sbriciolata,il pangrattato,i formaggi l’uovo e le erbe aromatiche .

Unire la polpa di melanzane ,salare e pepare a piacere.

Prelevare un po’ di impasto per volta e mettere al centro un cubetto di scamorza ,dare la forma della polpetta ,passare nel pangrattato e friggere in abbondante olio di arachide.

Servite tiepide ,magari con un’ottima insalata greca: pomodori maturi,cetrioli,Feta ed olive nere.

Il tutto condito con olio d’oliva,sale ed abbondanti foglioline di basilico!

Polpette di melanzane con insalata greca

Polpette di melanzane con insalata greca

…….in ultimo,ma non ultime per gusto,fette di melanzane in tempura servite con cipolla e zucchine sempre in tempura accompagnate da un tagliere di formaggi ed affettati misti

Melanzane in pastella

Melanzane in pastella

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Si lo so,non ne potete più di melanzane…….ma non venitemi a dire che non sapete come cucinarle!!!!!!

ahahahahaha….buon appetito a tutti ed a domani!!!!!!!

 

 

 

 

Oggi voglio esagerare

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Mi risintonizzo con voi per darvi questa fantastica ricettina veloce…veloce ma sempre super gradita ( sperimentata moltissime volte!!)

la trovo adattissima per un pre-partita,d’altronde stasera iniziano i mondiali,o come piatto caldo per un buffet nelle sere d’estate.

ecco il mio Risottino ai sapori dell’orto…..sono certa ,vi piacerà

RISOTTO ai SAPORI del’ORTO

  • 350 gr riso carnaroli
  • 400 gr di piselli
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 50 gr  di burro
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 60 gr di stracchino
  •  un po’ di vino bianco
  • 1 L di brodo vegetale
  • timo limonato
  • Sale pepe

ESECUZIONE

Tritare la cipolla e farla dorare con metà burro e un po’ di foglioline di timo

Quando sarà dorata,unire i piselli e far insaporire

aggiungere un po’ di brodo e portare la verdura a metà cottura

A questo punto aggiungere il riso,le verdure del brodo tagliate a tocchetti,salare,pepare e spruzzare con il vino bianco

Appena l’alcool sarà evaporato,iniziare a bagnare con il brodo caldo e portare il risotto a cottura.

ci vorranno circa 16 minuti per un riso al dente

quindi mantecare con il pecorino,il grana,lo stracchino ,aggiungere ancora qualche fogliolina di timo fresco ed il rimanente burro.

lasciar riposare ancora qualche minuto a fuoco spento e pentola coperta prima di servire….saranno applausi se lo servirete in ciotole decorate con gallette di parmigiano!!!!!!

buona serata a tutti e…..buon mondiale!!!!!!