Formichina laboriosa

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Come mostra bene l’immagine rubata alla rete, le formiche passano l’estate a mettere in cambusa, per usare un termine marinaresco, le provviste per il lungo inverno .

Anch’io le voglio imitare continuando a preparare conserve che ritroverò utili nella stagione fredda

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Dopo le melanzane di ieri, oggi tocca ai peperoni che preparerò semplicemente sott’olio, e saranno un perfetto contorno per il bollito misto del periodo natalizio.

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PEPERONI SOTT’OLIO

  • peperoni rossi e gialli 1 kg
  • olio d’oliva
  • aglio 2 spicchi
  • sale

ESECUZIONE

Lavate accuratamente i peperoni e metteteli sulla gratella ( o nel forno, come preferite) per farli ben abbrustolire

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Quando saranno pronti metteteli in un sacchetto per congelare a farli raffreddare, con questo passaggio sarete facilitati per togliere la pelle abbrustolita

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Togliete quindi la pelle, levate i filamenti bianchi, i semi, e tagliateli a falde più o meno grandi a seconda del vostro gusto; metteteli quindi in uno scolapasta per far perdere loro parte dell’acqua

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Quando saranno raffreddati metteteli nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, aggiungendo olio, aglio tagliato a fettine fini ed un po’ di sale

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Continuate questa operazione sino all’esaurimento degli ingredienti

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In ultimo fate attenzione che l’olio copra perfettamente i peperoni ed aspettate a chiudere definitivamente i barattoli per qualche ora , sino a quando l’olio si sarà ben assestato, come al solito, se servirà, aggiungerete altro olio

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tenete in luogo fresco, buio ed asciutto e consumate dopo almeno una settimana

Così confezionati i peperoni si mantengono  per circa un anno.

Buon Appetito

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Insalate varietà

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Cosa c’e’ di meglio in estate che una freschissima e semplicissima insalata di pomodori freschi appena colti?

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Magari abbinata ad un piatto di melanzane grigliate condite con una salina a basa di erbe liguri fresche?

Le domande sono retoriche, ovviamente con il caldo di questi giorni oltre ai gelati o le granite, gradiamo solamente piatti freschi.

Per questa sera ho preparato una sfiziosa insalata di pollo arrosto ( comprato naturalmente!) così, tra pomodori e melanzane, riuscirò a preparare il giusto pranzo per la mia tribù !!

INSALATA DI POLLO ALLA MANIERA DI TITTI

  • 1\2 pollo arrosto avanzato
  • 3 patate medie
  • cetriolini in agrodolce
  • 1 peperone grigliato
  • olive taggiasche

salsa di condimento

  • erbe liguri ( prezzemolo, basilico, maggiorana, timo, origano secco di montagna)
  • capperi di Liguria
  • peperoncino fresco
  • aglio di Vessalico 1\2 spicchio
  • olio evo ligure
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Fate lessare a vapore le patate sbucciate e tagliate

Disossate il pollo e mettetelo in una capiente terrina

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Quando saranno pronte aggiungete le patate al pollo

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Grigliate un peperone, spellatelo, tagliatelo a filetti ed aggiungetelo al pollo

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Tagliate a rondelle i cetriolini e metteteli nella terrina con le olive taggiasche; preparate a questo punto la salina per il condimento :tritate tutti gli ingredienti eccetto l’olio ,il sale ed il pepe

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Quando il tutto sarà ben tritato,

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cospargetelo sull’insalata di pollo

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Aggiungete olio, sale e pepe e mischiate con molta cura

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Buon Appetito

 

 

Certezze in cucina

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Stare nella mia cucina, tra le pentole che borbottano sul fuoco senza mai perdere d’occhio i libri di cucina

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mi da un profondo senso di casa

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Per questo amo pensare con attenzione a ciò che  devo preparare per i nostri pasti

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Può capitare, comunque, che le normali attività quotidiane ( ed io ne ho molte) non mi permettano questa precisione; allora la soluzione sta nella fatasia o, più concretamente in ciò che offre il frigo o la dispensa!

La pasta che vi propongo oggi è realmente un’idea svuota frigo, ma molto stuzzicante quindi da tenere in considerazione per occasioni future.

TORTIGLIONI AL MIO PESTO

  • 300 gr di tortiglioni
  • 3 filetti di acciuga
  • 1 scalogno
  • 5 pomodori secchi sott’olio
  • 1 peperone verde
  • pistacchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • origano frescpe
  • peperoncino
  • capperi
  • pecorino fiore sardo (o pecorino romano)
  • sale, pepe
  • olio evo

ESECUZIONE

Mettete a bollire l’acqua per la pasta, salatela ed appena bolle, gettate i tortiglioni; in una padella dove sarà possibile saltare la pasta, fate stufare lo scalogno ed i filetti di acciuga facendo molta attenzione che non brucino

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Mondate e tagliate a filetti i peperoni e metteteli in padella

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fate cuocere per circa 5 minuti sino a quando si saranno ammorbiditi

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Quando i peperoni saranno pronti mettete tutti gli ingredienti sopra citati nel bicchiere del frullatore e frullate tutto perfettamente, aiutandovi per dare fluidità, con un po’ d’acqua della pasta

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Quando il pesto sarà pronto,rimettetelo inpadella e scaldatelo dolcemente sino a quando la pasta sarà pronta

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Scolate la pasta e passatela in padella saltandola velocemente (se si secca troppo, unite acqua di cottura ma mai grassi)

Servite con un’abbondante passata di fiore sardo grattugiato  o di qualsiasi altro formaggio voi desideriate.

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Buon Appetito

 

LE POLPETTE DI NONNA………

………sono il piatto del cuore

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Ognuno di noi, sono certa, ha nell’animo il gusto delle polpette che preparava la nonna ed ogni volta che le rifacciamo riaffiora in noi quel meraviglioso sentore di armonia e gioia di spirito

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Questa citazione molto fogazzariana, mi serve semplicemente per dire che ogni famiglia ha la sua ricetta segreta per le polpette che, ogni qualvolta viene preparata, porta la festa in famiglia

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Oggi ho preparato le polpette della mia nonna Quanita con l’aggiunta di ciò che mi “suggeriva”il frigo, presentandole però in un modo originale e coreografico che le ha rese più stuzzicanti

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POLPETTE ALLE OLIVE CON PEPERONI

per le polpette :

  • 200 gr di carne di manzo tritata
  • 200 gr di carne mista ( pollo, maiale, vitello o ciò che avete disponibile9
  • 6 fette di mortadella (circa 50 gr)
  • 6 fette di prosciutto crudo (circa 50 gr)
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • maggiorana tritata
  • un pizzico di noce moscata
  • 1 uovo
  • sale pepe

per la cottura delle polpette:

  • 4 peperoni rossi e gialli
  • 1 scalogno
  • olive verdi e nere piccanti
  • capperi sotto sale
  • 400 gr di salsa di pomodoro
  • olio evo
  • sale pepe
  • 1 pagnotta di pane pugliese

ESECUZIONE

Passate al tritacarne tutti gli ingredienti delle polpette, amalgamateli con l’uovo, formate le polpettine image, passatele nel pane grattugiato

image e friggetele in abbondante olio di semi di girasole

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Appena saranno pronte, dedicatevi alla preparazione della salsa

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In una casseruola con un filo d’olio evo, fate stufare lo scalogno

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dopo averli ben lavati e mondati, tagliate a julienne e peperoni e fateli insaporire

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Unite ora la salsa di pomodoro e fate un po’ restringere il condimento; quindi lavate i capperi dal sale, metteteli in pentola con le olive  e continuate la cottura della salsa (ci vorranno circa 20 minuti)

img_2642A metà cottura aggiungete le polpette e fate insaporire tutto insieme

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Utilizzate i 10 minuti di cottura finale delle polpette per scaldare la pagnotta alla quale avrete tolto la mollica

Quando tutto sarà pronto, mettete le polpette nel pane bello croccante e servite……..si mangeranno anche il piatto, questa volta veramente!

Buon Appetito

Da troppo tempo ormai…

…non mi dedico al mio carissimo blog!

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In questa estate trascorsa interamente in terra ligure tra dolcissime amicizie ” marinare”

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Visite culturali in affascinanti grotte preistoriche

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Sfide all’ultimo colpo tra campioni, o presunti tali, di Ping-pong

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Gite alla nostra adorata isola con gli amici di una vita

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E pranzi pantagruelici in casa di amici più recenti ma comunque cari

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Passeggiate in una Alassio strapiena di turisti per controllare se il muretto delle miss e’ sempre in ordine!

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Toccate e fughe in una Siena straripante di gente per onorare il suo Palio ma soprattutto per festeggiare i 7 anni della nostra principessa!

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…..ebbene, avrete capito che la mia cucina con tutti questi ” impegni”  ha subito  notevoli frenate e, per recuperare la normalità, ci vorrà sicuramente, molto tempo.

Pero’, devo dire, qualcosa di sfizioso l’ ho cucinato anche in questa bagarre

Eccovi allora la ricetta di saporitissimi peperoni che sicuramente staranno benissimo in un buffet di fine estate!

INVOLTINI DI PEPERONI ALLE ACCIUGHE

  • 2 peperoni carnosi rossi e gialli
  • 6 acciughe sotto sale
  • 1 bicchiere di aceto bianco
  • capperi
  • pomodori secchi sott’olio
  • prezzemolo
  • aglio
  • olio evo
  • sale

ESECUZIONE

mettete ad arrostire i peperoni e privateli della pelle

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Mettete le acciughe nell’ aceto e lasciateli per 3-4 ore affinché perdano l’eccesso di sale.

Quindi tritate il prezzemolo e l’aglio, tagliate a filetti i pomodori secchi.

Levate le acciughe dall’aceto, pulitele bene dalla lisca centrale, tamponate le con carta da cucina per asciugarle e mettetele in una terrina, ricoprite con l’ olio d’oliva, il trito di aglio e prezzemolo, i pomodori ed i capperi e lasciatele un po ‘ insaporire.

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Pulite bene i peperoni arrostiti e divideteli in falde; su ogni falda mettete un pizzico di sale ed un filetto di acciuga con un po’ di capperi e pomodori

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Arrotolate le falde di peperone ottenendo un involtino e sistemateli in un piatto di portata

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Terminate tutti gli ingredienti facendo gli involtini e irrorate il piatto completato con l’olio rimasto

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Buon appetito a tutti!

Cronaca di una serata tra amici

imageSemplice, unica, irripetibile di concreta amicizia!

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Definirei così la serata trascorsa nella  casa di campagna di Pino e Giovanna con un gruppo di amici veri che onorano nel senso reale la parola amicizia !

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Giuliana, Sonia, Pino ed io abbiamo pensato al buffet e considerati gli avanzi, credo che ciò che abbiamo proposto sia stato molto gradito!!!

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Giuliana ha preparato una zuppa di pane alla senese e crostini neri  che  giudicare superlativi  pare riduttivo, Sonia ha pensato ad un mix di verdure di stagione davvero eccellente, Pino poi, ci ha gradevolmente stupito con le crostate fatte con marmellate confezionate da lui stesso che nonostante il ” pieno ” fatto in precedenza, sono state ” spolverate ” dai commensali in un batter d’occhio.

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Per quel che mi riguarda ho cercato di fare del mio meglio con un’ insalata di pasta semplicissima, una macedonia e la torta mantovana della quale giorni fa vi ho dato la ricetta.

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Ho anche preparato un cous cous di verdure ( sarà la ricetta di oggi) che se avessi calibrato un po’ di più la quantità di peperoncino, sarebbe stato davvero eccezionale……….scusate la modestia!

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COUS-COUS DI VERDURE

  • 1 confezione di cous-cous precotto piccante
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 carota media
  • 2 zucchine
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 1 melanzana
  • 8 pomodorini piccadilly
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 confezione di ceci precotti
  • olio
  • sale
  • basilico

ESCUZIONE

Lavate, asciugate e tagliate a tocchetti piuttosto piccoli la melanzana e ponetela sotto sale nel colapasta per almeno per 20 minuti

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Preparate il cous-cous secondo le indicazioni della confezione; mettetelo quindi a raffreddare sulla leccarda del forno ricoperta con carta forno e

image sgranatelo con una forchetta.

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Tritate metà cipolla

image mettetela con l’olio e l’aglio sbucciato nella wok

image( o in una padella capiente) e, se avete deciso per un cous- cous non piccante, aggiungete anche un po’ di peperoncino e fate un po’ stufare

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Aggiungete la carota tagliata a dadini e fate saltare per pochi minuti

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Unite i peperoni a listarelle

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Fate insaporire

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Quindi le zucchine sempre a dadini

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Fate insaporire un po’ tutto insieme affinché si fondano bene i vari sapori

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Ed in fine le melanzane fatte leggermente friggere in precedenza.

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Saltate le verdure insieme per pochi minuti e, se serve, unite un mestolino di brodo perché completino la cottura

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Quindi unite i pomodorini a dadini e la restante cipolla a fettine sottilissime

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Aggiungete i ceci e mischiate le verdure al cous- cous decorando il piatto con foglioline di basilico spezzettate

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Buon Appetito

A proposito di riciclo

imageAll’inizio di questa settimana, mio marito con alcuni amici, si è recato a Roma per una rimpatriata lavorativa-culturale-mangereccia che è durata 2 giorni

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Oltre alle rimembranze dei tempi passati, hanno ovviamente dato molta importanza alla convivialità

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Erano organizzatissimi:  hanno allestito delle cucine da campo dove alcuni di loro si sono cimentati nell’arte culinaria con ottimi risultati.

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Si sa però che gli uomini in fatto di quantità  hanno pochi limiti allora al rientro a casa , oltre a una montagna di panni da sistemare, hanno portato anche derrate alimentari per sfamare un intero esercito…….e si trattava solo degli avanzi!!!!!!

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Sandro è rientrato con una zuppiera strapiena di risotto alla salsiccia che alla prima ho pensato di non utilizzare, ma poi, sentendo quanto fosse piaciuto  a tutti , ho deciso di trasformarlo in  un timballo con verdurine al forno e la scelta si è rivelata davvero azzeccata!

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TIMBALLO DI RISOTTO CON VERDURINE

per il timballo

  • Risotto avanzato
  • 2 uova
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 mozzarella
  • 30 gr di burro
  • pane grattugiato

Per le verdure

  • 2 peperoni
  • 4 zucchine
  • 1 melanzana
  • 4 pomodori
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • basilico
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Prepariamo il timballo mischiando il riso avanzato con le uova, il latte, il parmigiano e amalgamiamo tutto molto bene

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Imburriamo una teglia a cerniera con il burro quindi passiamo con pane grattugiato e disponiamo metà del composto di riso.

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Aggiungiamo la mozzarella a fettine sottili oppure grattugiata, e aggiungiamo il rimanente riso.

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terminiamo con fiocchi di burro e mettiamo in forno con il grill sino a quando si sarà formata la crosticina.

Tagliamo le verdure a dadini, mettiamo in una padella che potrà andare in forno lo spicchio d’aglio con l’olio evo

imagequindi aggiungiamo le verdure,

imagefacciamo insaporire per qualche minuto a fiamma alta, sale e pepe

imageQuindi mettiamo in forno per 15 minuti a 200* per finire la cottura.

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Sformiamo il timballo e serviamo con le verdurine al forno

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P.S. mi raccomando abbiate cura di imburrare e cospargere  molto bene la teglia con il pangrattato, altrimenti la ciambella non vi riuscirà con il buco……come a me!!!!!

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Buon Appetito

Lo sapevate che…. storia delle polpette

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Pare che le polpette non siano certo un’ invenzione moderna ma che risalgano all’età della pietra. I cavernicoli, nostri progenitori, erano soliti rendere morbide e commestibili le carni della selvaggina triturandole finemente con sassi appuntiti. Anche gli antichi romani ed i greci gustavano polpettine di carne servite su foglie di vite da gustare come intermezzo: un antesignano stuzzichino insomma.

Il vero scopritore della polpetta così come la intendiamo noi oggi fu un medico italiano che riuscì a trovare il rimedio per nutrire le truppe di Gengis Kan le quali, lanciate alla conquista di un immenso impero, erano forti ed imbattibili sul campo di battaglia ma vulnerabili poiché, dovendo attraversare il deserto infuocato, non sapevano come conservare il cibo.

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L’idea fu geniale: fece sminuzzare grandi pezzi di carne, li fece seccare e li mischiò al sale fino in questo modo assicuro’ la conservazione ed inventò le “razioni di emergenza”, infatti bastavano poche gocce d’acqua perché la carne rinvenisse e diventasse gustosa e saporita.

Avrete sicuramente capito che sono una appassionata di polpette, mi piacciono in tutti i modi e con ogni ingrediente, oggi vi presenterò le mie polpettine estive che servite con un’ insalatina mista saranno la gioia di tutti i commensali.

POLPETTE AI PEPERONI

  • 500 gr di carne di manzo macinata
  • 3 peperoni
  • 100 gr di mollica di pane raffermo
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 mozzarella
  • basilico
  • prezzemolo
  • una manciata di capperi dissalati
  • Sale e pepe
  • fette di pane casereccio tostato

ESECUZIONE

Strizzate il pane precedentemente bagnato nel latte ed unite la mollica alla carne trita.

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Tritate la mozzarella ed unitela alla carne.

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Aggiungete le uova, il parmigiano, il prezzemolo, il basilico ed i capperi tritati.

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Amalgamate molto bene il tutto è formate delle polpettine ovali.

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Arrostite i peperoni, privateli della pelle e tagliateli a fette.

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Avvolgete ogni polpetta in una fetta di peperone ed allineatele in un solo strato in una teglia ben unta d’olio. Cospargete con pane grattugiato, irrorate ancora con olio e mettete in forno a 180* per circa 50 minuti. Quando saranno cotti, servitele con un’insalata mista adagiandoli sulle fette di pane tostato precedentemente irrorate con il sughettino di cottura.

Buon Appetito

Oggi cucino il coniglio

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Il coniglio ha una carne che se ben cucinata, è molto gustosa e sostanziosa. Noi liguri lo sappiamo bene dato che una delle ricette più famose della nostra terra è proprio il “coniglio alla ligure”. Ogni volta che torno ad Albenga, faccio sempre una visita alla mia amica Renata da cui acquisto degli ottimi conigli che hanno la possibilità di vivere felici e liberi sino a quando…

L’ultimo rimasto nel mio congelatore lo cucinerò come lo preparava una delle mie nonne, nonna Francesca, cuoca sopraffina come ho già detto più volte che mi ha sicuramente trasmesso la sua passione ma aimè, non tutta la sua perizia.

Si tratta di una ricettina molto veloce e gustosa che vi porterà via poco tempo per la preparazione.

Alla ricetta di famiglia ho aggiunto i ceci perché come al solito in questo periodo, sto cercando di esaurire la dispensa prima del trasferimento al mare, ma se preferite potrete abbinare qualsiasi verdura a seconda della stagione, ad esempio con pisellini freschi o fave, il piatto avrà un aspetto più primaverile.

CONIGLIO DI NONNA FRANCESCA

  • 1 coniglio di circa 1 kg tagliato a pezzi
  • 1 cipolla
  • 1 peperone rosso di media grandezza
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 foglia di alloro
  • 1 spicchio d’ aglio
  • 1/2 peperoncino piccante
  • 400 gr di di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 400 gr di ceci lessati con un po’ d’acqua di cottura
  • sale pepe
  • Olio evo q.b.

ESECUZIONE

Lavate il coniglio ed asciugatelo. Pulite e tritate la cipolla e mettetela in padella a stufare con 4 cucchiai d’olio.image

Lasciatela a fuoco basso per qualche minuto. Pulite il peperone, tagliatelo a tocchetti molto piccoli ed unitelo alla cipolla.

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Aggiungete i pezzi di coniglio e fateli ben rosolare.

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Nel frattempo tritate le erbe aromatiche, il peperoncino e lo spicchio d’ aglio.

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Mettete il trito in padella quando il coniglio sarà ben rosolato.

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Sfumate con il vino bianco. Appena l’alcool sarà evaporato, unite la passata ed il concentrato di pomodoro salate e pepate e, con il coperchio fate cuocere a fuoco lento.

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Dopo circa 20 minuti unite i ceci con parte della loro acqua di cottura e terminate controllando il sale.

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Servite con crostoni di pane ben abbrustoliti.

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È molto importante la rosolatura nel coniglio perché impedisce a questa carne, dal sapore assai delicato, di risultare insipida. Se il sughetto che si formerà sarà troppo liquido, date più morbidezza aggiungendo un roux preparato a freddo con 1 cucchiaio d’olio d’ oliva e 2 cucchiaini di maizena. Risultato garantito, il sugo si addenserà immediatamente.

In tutte le preparazioni è buona norma quando si sfuma con il vino, farlo ben evaporare per evitare il retrogusto acido ed amarognolo che l’alcool lascerebbe al piatto rovinandone il sapore.

Buon Appetito!

Petto di pollo in crosta di sesamo

imageHo trovato questa sfiziosa ricettina nel nuovo libro della Clerici.

L’ho provata perché casualmente avevo in casa tutti gli ingredienti, naturalmente non mi sono limitata a copiarla ma ho apportato alcune modifiche che secondo me, erano più consone al nostro gusto: un successo!

Prima della solita domanda: com’è ? ,mio marito con enfasi aveva già detto : brava, è buono davvero!!!!!!

Bhe, dopo tutto questo calore, ho pensato di lasciare le ricette di famiglia e, per questa volta, condividere con voi la ricetta di Antonella, dandole un tocco personale con le mie modifiche.

PETTO DI POLLO ALLE VERDURE IN CROSTA DI SESAMO

  • 1 petto di pollo di circa 400 gr
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 4 zucchine chiare
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • abbondante maggiorana
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 2 cucchiai di grana grattugiato
  • 3 cucchiai di semi di sesamo
  • peperoncino
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • sale pepe
  • olio evo

ESECUZIONE

Dividete a filetti i petti di pollo e batteteli leggermente

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Insaporite ogni filetto con sale e pepe

Tagliate a cubotti piccoli le verdure, mettetele in padella con uno scalogno tritato, un po’ di peperoncino e olio evo. Farli andare leggermente quindi irrorate con il limone ,salate e pepate e lasciateli sul fuoco sino a quando saranno cotti a croccanti.

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Quando le verdure saranno cotte unite la maggiorana e disponete su ogni filetto di pollo

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1 cucchiaio di verdure ,distribuite anche un po’ di parmigiano e chiudete ad involtino i filetti, se serve, chiudete con uno stuzzicadenti.

Mescolate il pangrattato, il parmigiano ( 2 cucchiai) ed il sesamo .

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Passate gli involtini la panure e Disponeteli sulla placca del forno rivestita di carta forno leggermente oleata.

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Cuocete in forno preriscaldato  a 180* per 30 minuti.

Ho servito gli involtini con un soffice purè e le verdurine della farcitura.

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Ho aggiunto il purè, perché in questo modo ho preparato un’ unica portata ed il pranzo è stato assolutamente sufficiente!!!!

BUON APPETITO A TUTTI!!!