Milan l’è un gran Milan : ossobuchi alla milanese

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Eccolo l’amore mio! Da quando l’ho conosciuta, non riesco più a farne a meno; con il suo lento e lentissimo tempo di cottura, esalta al massimo il gusto dei singoli ingredienti che, va da se, devono essere di ottima qualità

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L’ho utilizzata anche per preparare questo piatto del profondo nord,  gli ossobuchi alla milanese che, si sa, se non sono cotti nel giusto modo, restano duri. Ho fatto proprio un intero pasto meneghino nel modo in cui lo preparava zia Evelina “milanes in tel cor” come amava dire lei per esprimere tutto l’amore per la sua città

OSSOBUCHI ALLA MILANESE

  • 4 Ossobuchi
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 cipollina bianca
  • rosmarino
  • 30 gr di burro
  • 2 cucchiai d’olio
  • passata di pomodoro
  • buccia di limone grattugiate
  • prezzemolo
  • 2 acciughe dissalate e pulite
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate con le forbici la pelle degli ossibuchi per evitare che ci arriccino in cottura, infarinateli, salateli e pepateli leggermente, fateli un po’ rosolare nell’olio e nel burro

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Man mano che sono pronti, metteteli da parte

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Nella slow cooker mettete il pomodoro, la cipolla tritata con il rosmarino, un pizzico di sale ed un pizzico di pepe.

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unite gli ossibuchi rosolati

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e rigirateli bene nella salsa

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Azionate la slow cocker su medium per 4 h, naturalmente a pentola coperta

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Preparate a parte i piselli con cipolla e salvia tritate appena appassite in pochissimo olio evo, quindi unite i piselli gelo, 1\2 bicchiere di vino bianco e 1\2 bicchiere di brodo ( o acqua), sale e fate cuocere sino a quando il liquido sarà quasi completamente assorbito.

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Preparate anche un buon risotto: per prima cosa mettete in acqua calda i pistilli di zafferano e una buona manciata di porcini secchi

IMG_5231Preparate la base per il risotto con una piccola noce di burro, il midollo degli ossobuchi ed  una cipollina tritata con qualche fogliolina di salvia

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In questa base tostate il riso, sfumatelo con un po’ di vino bianco e tiratelo a cottura con un brodo vegetale nel quale avrete aggiunto anche i funghi secchi ammollati ( ho aggiunto al brodo un cucchiaio di curcuma per avere un colore più deciso ma soprattutto perché questa spezia, abbinata al pepe nero, è un toccasana per la nostra salute)

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Quando il riso sarà pronto mantecatelo con una generosa manciata di parmigiano e una macinata di pepe nero lasciatelo riposare per un po’ di minuti a pentola coperta per farlo snervare

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Sarà trascorso il tempo di cottura degli ossobuchi

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quindi mettete nella cooker  i piselli

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Tritate il prezzemolo con la buccia di limone e le acciughe

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ed aggiungete anche il trito

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Insaporite molto bene e lasciate riposare a pentola coperta ( la cocker mantiene il calore)

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Se volete servite il risotto da solo, offrendolo con un’abbondante passata di parmigiano

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ma se volete essere veri milanesi, fate un letto di risotto ed adagiatevi sopra l’ossobuco con piselli …con la benedizione di zia Evelina

Buon Appetito !

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E’ arrivata la slow cooker: spezzatino alla cantina

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Chi di voi mi segue anche su FB, sa che da circa 1 mese ad aumentare il mio “magazzino\cucina” per usare un’espressione di mio marito, è arrivata lei, la SLOW COOKER

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Si tratta della meglio conosciuta pentola americana a cottura lenta, non aggredisce i cibi con temperature troppo elevate ma soprattutto non prevede soffritti che, al ritorno dalle vacanze, è meglio evitare.

Prendendo spunto dal ricettario della pentola stessa curato da Carlo Cracco, ho preparato lo spezzatino alla cantina portando le solite variazioni sul tema a seconda degli ingredienti che avevo in casa

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SPEZZATINO ALLA CANTINA-SLOW COOKER

  • 600 g di spezzatino di manzo magro
  • 2 cipolle rosse di media grandezza
  • 2 patate di media grandezza
  • 1 carota
  • 400 gr di piselli gelo
  • 3 spicchi d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • 2 pomodori maturi (oppure 200ml di salsa di pomodoro)
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • peperoncino
  • 3 cucchiai d’olio
  • erbe provenzali
  • sale pepe

ESECUZIONE

Pulite la carne dai grassi

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tagliarla a cubetti e condite con sale, pepe ed erbe provenzali

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tagliate le patate a cubetti della grandezza della carne, le carote a dadini, le cipolle a fettine sottili tritate il prezzemolo ed aggiungete i piselli e l’aglio schiacciato.

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condite con sale, pepe, peperoncino pomodoro tritato o, se avete scelto così, la passata di pomodoro

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aggiungete la carne

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e mischiate ancora molto bene

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P.S. Prima di aggiungere i piselli, fateli scongelare perché nella pentola non si possono mettere cibi ghiacciati!!!!

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Mettete tutto nella pentola ed aggiungete il vino, chiudete con il coperchio ed avviate a modalità Hight

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Trascorso il tempo di cottura, aggiungete l’olio a crudo

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servite con crostoni di pane abbrustolito e, se dovesse avanzare, sappiate che il giorno dopo il gusto ne guadagna

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Macedonia sfiziosa

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Avete mai pensato da dove deriva il nome “macedonia” ?

Anche in questo caso probabilmente dobbiamo ricorrere ai francesi, infatti la parola francese “macédoine”significa miscuglio di cose diverse.

Ciò che vi propongo oggi è un bel miscuglio di verdure diverse che ha i gusti ed i colori della Primavera che stiamo vivendo

Ho abbinato questa fresca delizia stagionale a sfiziosi filetti di pollo impanati con  grana grattugiato che molto assomigliano alle prestigiose cotolette alla bolognese

FILETTI DI POLLO AL GRANA CON MACEDONIA DI VERDURE IN AGRODOLCE

per i filetti di pollo

  • 4 filetti di pollo
  • 50 gr di grana grattugiato
  • pane grattugiato
  • 1 uovo
  • sale pepe
  • olio di semi di arachide

per la macedonia di verdure

  • 1 cipolla fresca di Tropea
  • 1 carota
  • 1 peperone
  • 2 zucchine
  • 2 coste di sedano
  • 1 tazza di piselli sgusciati
  • 1 tazza di fave sgusciate e spellate
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • sale pepe
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1\2 bicchiere di aceto bianco

ESECUZIONE

Iniziamo con i filetti di pollo: battete leggermente il pollo e impanatelo con il grana grattugiato

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Battete l’uovo con un po’ di sale e pepe e mettetevi le fettine di pollo

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lasciatele a macerare nell’uovo per qualche tempo

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quindi impanatele normalmente.

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Mentre le fettine di pollo sono a macerare nell’uovo, tagliate a dadini le verdure e mettete in padella con l’olio tutto a freddo

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Iniziate con la cipolla e le zucchine

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e proseguite con tutte le altre verdura avendo cura di schiacciare lo spicchio d’aglio, salate e pepate ( se non gradite il gusto dell’aglio potete lasciarlo intero e toglierlo a fine cottura)

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Mettete il coperchio e cuocete a calore moderato per circa 20 minuti a fiamma medio bassa. Trascorso questo tempo aggiungete lo zucchero e sfumate con l’aceto.

Mentre l’aceto sfuma, friggete i filetti  nell’olio di arachide e servite ben caldo

Buon Appetito

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Nonna Titti raddoppia

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Vi è mai capitato di essere tranquilla in cucina a sfogliare i vostri amati libri e giornali di cucina godendovi il meritato relax,  e sentire vostro marito che, con grande gentilezza ed affabilità, invita gli amici passati da casa per un fugace saluto a rimanere a cena ?

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Nulla da eccepire, adoro queste improvvisate , amo la convivialità e soprattutto considero l’amicizia uno dei valori essenziali della vita!

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Però tutto ciò è ok  quando avete il frigo pieno ed almeno abbozzato un esempio di cena, e non mentre sognate una tazza di latte fumante dove inzuppare il fragrante pane appena sfornato senza impegnarvi in alcun preparativo culinario !

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Ma noi che siamo i giovani di quella generazione, non ci perdiamo mai d’animo e prima che gli amici abbiano finito di fare le scale per raggiungerci nel rustico, abbiamo già in mente tutto, basta una visita in dispensa, dove ci sorridono tristi i legumi in scatola che teniamo sempre di riserva,

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ed in frigo  da dove riusciamo a tirar fuori in men che non si dica succulenti pranzetti……..FORSE!

Va bhè, non è proprio così semplice, però una pastasciutta veloce un ricco piatto di affettati misti di cinta senese e qualche sott’olio preparato a tempo debito da noi stesse medesime, è sicuramente  la soluzione a questi problemi !

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Eccovi allora ciò che ho preparato io, 2 salse velocissime da fare mentre bolle l’acqua per la pasta, una per le mezze penne e l’altra per le pipe, una corredata da foto ed una no, ma, vi assicuro, ambedue che vale la pena provare.

PIPE AL SUGO DI PISELLI E SPECK

  • 200 gr di pipe rigate
  • 250 gr di pisellini primavera gelo
  • 1 scalogno
  • olio evo
  • 30 gr di burro
  • 50 gr di speck a dadini
  • 80 gr di gorgonzola e mascarpone
  • sale pepe
  • noci (facoltative)

ESECUZIONE

Mettete a scaldare  l’acqua e, appena bolle gettate la pasta e fate cuocere sino al tempo indicato sulla confezione ( se l’avete, usate la pentola con i doppi cestelli interni, in questo modo potrete cuocere contemporaneamente sia le pipe che le penne) ;

nel frattempo in padella fate stufare lo scalogno tritato con burro e olio

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Quindi, quando sarà ben soffritto, unite i piselli,

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sfumate con un po’ di vino bianco salate, pepate e portate a cottura; aggiungete lo speck

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A cottura ultimata mettete in padella il gorgonzola

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fatelo sciogliere completamente.

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Passate la pasta ormai cotta in padella  e lasciate sul fuoco ancora per pochi minuti; se il condimento dovesse asciugarsi troppo, aiutatevi con un po’ di acqua di cottura

Servite con noci spezzettate grossolanamente e una generosa manciata di parmigiano!

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MEZZE PENNE AI CARCIOFI E PORRI

  • 200 gr di mezze penne
  • 2 carciofi
  • 1 porro
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • vino bianco
  • olio
  • taleggio
  • sale pepe
  • noce moscata

ESECUZIONE

Pulite e mondate i carciofi ed il porro e tagliateli a fettine sottili; in una padella dove poi potrete saltare la pasta, soffriggete l’aglio con i carciofi ed i porri  e portate a cottura con l’aiuto di un po’ di vino bianco, salate e pepate ed aggiungete la noce moscata.

Quando la pasta sarà cotta, saltatela in padella , unite il taleggio ed il prezzemolo, togliete l’aglio

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se vi piace,servite unendo noci spezzate grossolanamente ed ancora parmigiano grattugiato

Buona serata in amicizia, ma, soprattutto

Buon Appetito

 

 

 

Minestra conforto

img_0937E’ arrivato, lo aspettavamo con ansia e lui implacabile, ci ha accontentato, messer gelo è qui!!

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La campagna attorno a casa prende forme imponenti e sinistre

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Tutto spoglio, sembra un villaggio incantato quando la mattina la brina gelata lo rende argenteo ed io , infreddolita alla sola vista di tale freddo anche se riparata dai doppi vetri, corro alla ricerca dei libricini della nonna per ristorare tutta la famiglia con le famose ”  minestre conforto ” della mia nonna Quanita

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Per oggi, dopo aver controllato il frigo, ho preparato la minestra con porri e piselli come la faceva la nonna ma, come al solito, aggiungendo le mie varianti.

MINESTRA DI PORRI E PISELLI …e un po’ di più

  • 1 cipolla bianca
  • 1 rametto di rosmarino ed uno di salvia
  • 1 pomodoro maturo
  • 1 patata
  • 2 porri ( la parte verde)
  • 1 piccola verza
  • 500 gr di piselli surgelati
  • olio evo
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Tagliate la cipolla dopo averla sbucciata e mettetela a rosolare nella pentola dove farete la minestra con olio evo e le erbe aromatiche

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Appena si saranno insaporiti, unite il pomodoro tagliato a cubetti  e formate un sughetto

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Tsbucciate la patata ed aggiungetela alla minestra

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Mentre la verdura si insaporisce nella pentola, lavate alla perfezione e tagliate sottilissima la parte verde dei porri ( la parte bianca meno fibrosa , la userete per un’altra preparazione, io farò una quiche per domani)

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Lavate  anche la verza e tagliatela sottilmente

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Mettete in pentola i porri
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La verza

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Togliete il rosmarino, lasciate la salvia, fate ancora insaporire tutto insieme

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A questo punto aggiungete i piselli surgelati

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Però, se come me, avete in casa solo i piselli in scatola, lavateli molto bene sotto il rubinetto prima di aggiungerli, poiché contengono tantissimi zuccheri che potrebbero essere dannosi.

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A questo punto la mia nonna univa il brodo di pollo  ben sgrassato, io ho coperto a filo le verdure con brodo fatto con il dado che preparo in casa con il Bimby, voi fate come meglio credete.

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Cuocete per 40 minuti a pentola coperta ed a fiamma bassissima; servite con pane casereccio bruschettato, un filo d’olio nuovo ed un’ abbondante grattata di pepe

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Passerò parte della minestra, perché è l’unico modo per farla mangiare anche ad Agata, e gliela servirò con riso originario cotto a parte e condito con olio e parmigiano, come faceva la mia nonna con me

Buon Appetito

 

 

 

Risotto a go-go


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” il riso! Ecco giusto un alimento ingrassante che i Turchi somministrano alle loro donne onde facciano, come direbbe un illustre professore a tutti noto, i cuscinetti adiposi.”

Così si esprimeva il famosissimo Pellegrino Artusi nel suo celeberrimo volume ” La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”

Oggi non consideriamo più il riso un cibo” ingrassante” anzi al contrario viene consigliato nelle diete proprio per perdere peso!

Il risotto è un metodo di cottura tipico della cucina italiana, che non trova equivalenti nella gastronomia  di altri Paesi.

L’accortezza principale che dobbiamo sempre tenere presente nella sua preparazione, è l’esatto punto di cottura infatti mentre può essere tollerata una cottura un po’ “al dente” non si accetta assolutamente un risotto scotto!

Per non sbagliare basta tenere presente una semplicissima regola : 4 minuti per la rosolature e dai 15 ai 18 minuti per la cottura a seconda della qualità del riso scelto.

Si può parlare di un perfetto risotto quando lo si termina con una mantecatura, cioè si fa ben legare con un grasso freddo ( solitamente il burro) e formaggio,dopo averlo coperto e levato dal fuoco.

Oggi, però, la moderna arte culinaria suggerisce anche la mantecatura con pesto di verdura per rendere il piatto più leggero.

Dopo queste notizie piuttosto didascaliche, passiamo al risottino del quale oggi vi darò la ricetta che  sicuramente non è causa di ” rotolini” come sostiene l’Artusi ma è leggero e fresco come i piatti che si addicono alla stagione che prima o poi arriverà: la primavera

RISOTTO PRIMAVERA

  • 200 gr di riso carnaroli
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 150 gr di fave fresche
  • 150 gr di piselli freschi sgranati
  • 1 piccola lattuga
  • 1L di brodo vegetale
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di pinoli
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Fate scottare la lattuga, dopo averla lavata e mondata, nel brodo.

Nel bicchiere del mixer frullatela grossolanamente con i pinoli, il pecorino ed un cucchiaio d’olio evo.

Soffriggete lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio e, quando inizierà ad imbiondire, aggiungete il riso.

Dopo qualche minuto di tostatura ( Artusi ne consiglia 4 sempre mescolando!) sfumate con il vino e fate ben evaporare l’alcol.

In un pentolino a parte fate bollire per pochissimo tempo le fave e sbucciatele per renderle più tenere.

Unitele con i piselli al riso e fate insaporire.

Proseguite la cottura con il brodo bollente; quando il risotto sarà al dente, spegnete il fuoco e mantecate con il pesto di lattuga .

Servite il riso ben all’ onda dopo averlo fatto riposare per 5 minuti a tegame coperto.

Potete servire con un’abbondante pecorino grattugiato se vi piace: io l’ho fatto e ve lo consiglio!image

Buon Appetito

Tortellini che bontà!

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Il tortellino è sicuramente la pasta ripiena più apprezzata sulle nostre tavole.

A Bologna, che ne vanta con Modena la paternità, è stata fondata la ” confraternita del tortellino ” che ne ha codificato la ricetta, a base di carne di vitello, maiale, mortadella e prosciutto.

Il modo più usuale nel quale li cucino è il tradizionale tortellino in brodo, ma non disdegno certo i ricchi e rassicuranti timballi di tortellini che portano tanta allegriaimage

Trovo che siano un piatto adatto ad essere cucinato prima, pertanto utilissimo per quando non possiamo stare tutta la mattina in cucina; proprio in  una circostanza del genere,  ho pensato a questo timballo, tirando, come al solito, fuori dal frigo i vari avanzi e ,con piccole aggiunte, dopo la passeggiata domenicale tra le magnifiche colline del Chianti, abbiamo trovato ad aspettarci un piatto che ci ha fatto immediatamente dimenticare la fatica dei 10 km, ma, nel contempo, recuperare i pochi etti perduti……e con l’aggiunta!!!!

ma pazienza, la mia anima zen mi suggerisce che è così che si vive!!!!

TIMBALLO DI TORTELLINI ALLA MIA MANIERA

  • 500 gr di tortellini
  • 1/2 L di besciamella
  • 400 gr di piselli surgelati
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 1/2 bicchiere di vino bianco

ESECUZIONE

Cuocete in abbondante acqua salata i tortellini.

Nel frattempo fate rosolare in olio evo ed una noce di burro, lo scalogno tritato sino a quando diventerà trasparente.image

Aggiungete i piselli, la curcuma ed il vino bianco, salate e pepate e fate cuocere sino a quando il liquido sarà quasi completamente assorbito.image

A questo punto condite i tortellini con la besciamella, i piselli, i formaggi grattugiati ( meno una manciata che userete per la gratinatura) imagee mettete in una pirofila da forno.

Cospargete la superficie con il formaggio avanzato e qualche fiocchetto di burro che servirà per una migliore doratura.image

Mettete in forno per circa 30 minuti a 200* a gratinare.image

Avevo in frigo, avanzato da un’altra preparazione, un po’ di ragù e l’ho aggiunto alla besciamella: mossa azzeccata!image

Buon Appetito !

Ritorno al…passato

imageIl piatto di oggi era un must tra gli antipasti degli anni ’70, si serviva in gelatina e non mancava mai nei pranzi di famiglia di quell’epoca.

Ricordo che a casa mia erano due le versioni che andavano per la maggiore: una era quella che propongo oggi, con l’insalata russa mentre l’altra, ugualmente buona, aveva come farcia per i coni di prosciutto, una deliziosa spuma di tonno e burro .

Per la ricetta di oggi, ho optato per la prima versione perché tutti le preparazioni a base di burro non sono tanto benviste a causa del colesterolo che incombe, però, se proprio voleste provarla anche voi, usate la ricotta e frullatela con tonno, 2 cucchiai di cognac, 1 manciata di capperi dissalati e qualche foglia di prezzemolo, farcite con questo impasto i coni di  prosciutto cotto o, come ho fatto io, di prosciutto di tacchino e godetevi un pasto…vintage!

CONI DI PROSCIUTTO DI TACCHINO CON INSALATA RUSSA

  • 8 fette di prosciutto di tacchino
  • 2 carote
  • 2 patata
  • 150 gr di piselli surgelati
  • 1 scatoletta di tonno sott’olio
  • capperi
  • sottaceti
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di maionese
  • 1/2 cucchiaio di senape
  • olio evo
  • aceto bianco
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate le patate e le carote a cubetti regolari e fateli lessare in acqua salataimage

Dopo pochi minuti unite i piselli e lasciate bollire sino a quando tutt’e le verdure saranno pronte.

Scolate bene con un mestolo forato e fate intiepidire.image

Mettete in una terrina ed unite il tonno frantumato con la forchetta,i capperi dissalati i sottaceti tagliati a pezzettini e condite con un po d’olio evo,il sale ed il pepe e qualche goccia di aceto bianco.image

Amalgamate la maionese con la senape imagee mettete la salsa ottenuta nella terrina con le verdure e mischiate.image

Lessate le uova e, quando saranno lesse e sbucciate, tagliatele a rondelle.

Formate i coni con il prosciutto e farciteli con l’insalata russa .image

Decorate il piatto con le rondelle di uova e terminate mettendo su ogni cono un gheriglio di noce: in una sana alimentazione 3 noci al giorno non devono mancare!

Buon Appetitoimage

 

A pranzo con Silva

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Oggi vi propongo la mia versione di una ricetta che mi ha molto colpito il “Pasticcio di pollo” della mia amica virtuale Silva Avanzi Rigobello.

Il  bellissimo blog che porta il suo nome è spesso per me fonte di ispirazione, oggi appunto con questa mia versione casalinga e fantasiosa del ” Beef Pot Pie”americano voglio farle omaggio per essere così preziosa con le sue ricette ed i suoi consigli sempre interessanti e di facile esecuzione, GRAZIE SILVA!

BEEF POT PIE ALLA MIA MANIERA

  • carne di manzo avanzata da precedenti preparazioni in quantità variabile
  • 2 salsicce toscane
  • 1/2 kg di pisellini surgelati
  • 1 grossa cipolla
  •  1/2 L di besciamella
  • salvia
  • parmigiano grattugiato
  • 1 rotolo di pasta brisè
  • olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale pepe

ESECUZIONE

Pulite e tagliate grossolanamenle la cipolla e mettetela a stufare con 2 cucchiai d’olio.

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Fatela cuocere per circa 20 minuti a fuoco basso con il vino bianco.

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Quando la cipolla sarà pronta, unite abbondante salvia tagliata con le forbici e la salsiccia spellata e sgranata.

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Insaporite il tutto facendo anche tostare un po’ la salsiccia.

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Unite i piselli e la carne tagliata a dadini; se serve aggiungete un mestolino di brodo e portate a completa cottura.

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Nel frattempo preparate la besciamella (va benissimo anche quella comprate pronta)

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Ed unitela con il parmigiano allo spezzatino,fate insaporite ed aggiustate di sale e pepe.

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Mettete tutto in una teglia o pirofila da forno rivestita con carta forno.

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Ricoprite con il disco di pasta brisè, sigillate il bordo con un cordone di pasta.

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Ed infornate per circa 30 minuti a forno ventilato a 180*.

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Eccellente piatto di gran figura per una cena dove sicuramente stupirà gli ospiti. Non fatevi intimidire dall’austerità del piatto, è semplicissimo anche se non sembrerebbe, e poi, cosa da non sottovalutare, l’ ho preparato, compresa la cottura, in un’ora. Vale la pena provare, no?

Buon Appetito!

Viaggiare é bellissimo. Ma il posto più bello del mondo è casa propria!

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Ho ancora moltissime cose da raccontarvi e mostrarvi attraverso le foto del meraviglioso viaggio che abbiamo fatto ai Caraibi.image

Oggi però ho voglia di riportarvi a casa e presentarvi un piatto molto casalingo semplice e soprattutto italiano. Per poter contenere tutte queste virtù non potevo che scegliere un piatto a base di pasta, ecco quindi le caserecce primavera interpretate da me.

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CASERECCE PRIMAVERA

  • 160 gr di caserecce
  • 500 gr di cipolline
  • 200 gr di pisellini (se freschi già sgusciati)
  • 200 gr di brodo
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio d’olio
  • 50 gr di ricotta ovina
  • 2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
  • 3 noci
  • un ciuffo di maggiorana
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale pepe

ESECUZIONE

Pulite le cipolline e tagliatele in 4 spicchi.

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Mettete nella padella dove sarà possibile saltare la pasta l’olio, le cipolline ed i piselli (freschi o surgelati, come preferite).image

Insaporite tutto, unite lo zucchero, la curcuma salate leggermente e portate a cottura con il brodo, ci vorranno circa 20 minuti.

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Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per la pasta e condite la ricotta con il pecorino, un pizzico di sale, abbondante pepe, qualche fogliolina di maggiorana e lavorate bene sino ad ottenere una crema morbida.

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Quando mancheranno solo 2 o 3 minuti alla cottura completa della pasta, scolatela nella padella dove avete cotto le verdure, unite la crema di ricotta e, aiutandovi con un po’ d’ acqua della pasta, terminate la cottura delle caserecce mantecando bene.

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Servite decorando con le noci spezzettate e qualche fogliolina di maggiorana.

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Potete anche condire la pasta semplicemente con le verdure, risulterà comunque molto saporita. Le caserecce che vi ho proposto, dato il numero di ingredienti che ho utilizzato, lo considero un piatto unico che può soddisfare qualsiasi palato. Sono molto gustose anche servite fredde in un buffet per salutare l’arrivo della primavera.

Buon Appetito!image