L’idea era un’altra

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L’idea era un’altra. Durante operazione “svuota congelatore” ho ritrovato un contenitore con al suo interno l’ottimo ripieno dei ravioli avanzato dal periodo natalizio, occasione perfetta per preparare i cannelloni con sugo di funghi e besciamella che mi frullava in testa da parecchio. Peccato che ho lasciato a scongelare l’impasto fuori dal frigo, così quando, dopo aver preparato la pasta sono andata a prendere il ripieno, aprendo il contenitore, sono stata assalita da un sentore acido e, senza alcuna prova ulteriore, ho gettato tutto.

Ho cercato di pensare agli ingredienti che avevo in casa ed è “uscita ” questa lasagna che non ci ha fatto per nulla rimpiangere i cannelloni.

LASAGNE AL SUGO DI PISELLI E SALSICCIA

  • 2 salsicce toscane ( 200 gr circa)
  • 100 gr di macinato di pollo
  • 50 gr di prosciutto crudo
  • 30 gr di funghi secchi
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 400 gr di pomodori pelati
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • olio evo
  • sale pepe
  • 1 L di besciamella
  • 500 gr di lasagne fresche

ESECUZIONE

Preparate la besciamella con 100 gr di farina, 50 gr di burro, 1 L di latte, un pizzico di sale ed uno di noce moscata.image

Mettete a bollire l’acqua e scottate le lasagne per pochi minuti, quindi mettetele ad asciugare su di un canovaccio.

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Mettete i funghi ad ammollare in una tazza di acqua calda. In un tegame preferibilmente di terracotta soffriggete la carota, la cipolla ed il sedano dopo averli tritati con un po’ di olio evo.

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Quando il trito sarà ben appassito, unire le carni mischiate tra loro (dopo aver tolto il budellino alla salsiccia) e fatele ben tostare.

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Tritate nel mixer il prosciutto con i funghi ben strizzati dall’ acqua ed aggiungeteli alle carni.

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Quando il tutto sarà ben tostato, unire il vino rosso e cuocere sino a quando la carne inizierà ad attaccarsi sul fondo.

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A questo punto unire i pelati, aggiustare con un po’ di sale e pepe e fate restringere il sugo. Dopo circa 20 minuti, unire i piselli e completate la cottura.

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Quando il sugo sarà pronto, montate le lasagne alternando pasta, besciamella e sugo, e parmigiano grattugiato. Mettete in forno a 200* per circa 30 minuti, fate un po’ riposare fuori dal forno e servite.

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È un piatto molto sostanzioso ma molto facile da eseguire. L’unica cosa che richiede un po’ di attenzione è il sugo, infatti è molto importante che la carne tosti bene perché in questo modo il sapore sarà più intenso. Il profumo di funghi è sicuramente il valore aggiunto che da’ al piatto una forte personalità. Si può fare un sugo più leggero con  funghi freschi e piselli cotti in bianco con aglio e prezzemolo, la solita besciamella e dadini di taleggio oppure un formaggio a vostro piacimento, anche in questo caso una vera bontà .

Buon Appetito.

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u zemin

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Lo zimino di ceci o zemin come si dice in dialetto ligure, è una ricetta propria del territorio. Si tratta di una zuppa a base di ceci e bietole molto leggera anche se sostanziosa.

Come per ogni ricetta della tradizione, ogni famiglia ha la sua; io ho quella della nonna Francesca, che si differenzia da quella dei trattati di cucina ligure per l’aggiunta di 1 porro intero compresa la parte verde delle foglie, tagliato molto finemente. Dopo la morte della nonna, lo scettro di regina dei fornelli in casa Zanchi è toccato a zia Marisa, sorella minore di mio padre che egregiamente ha perpetuato la tradizione culinaria aggiungendo, come si addice ad una vera chef di razza, la sua personalità in ogni piatto. Nel caso dello ” zemin” ha aggiunto le costine di maiale e qualche patata e lo ha fatto diventare un energico piatto unico che, nelle domeniche invernali, radunava tutta la nostra tribù in un allegrissimo convivio.

Rileggendo questa introduzione mi viene da pensare: ma sarà che amo tanto la cucina perchè adoro la famiglia? Ai posteri l’ardua sentenza.

U ZEMIN

  • 400 gr di ceci cotti (tenendo da parte il brodo di cottura)
  • 15 gr di funghi secchi
  • 1 cipolla
  • 1 porro intero
  • 1 ciuffo di salvia
  • 3 pomodori da sugo maturi
  • 1/2 kg di bietola
  • olio evo
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • sale, pepe

ESECUZIONE

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Soffriggere in olio evo il porro tagliato a rondelle sottili , la cipolla e la salvia tritate, i funghi secchi anch’essi tritati dopo essere stati ammollati, i pomodori elevi etile tagliate a striscioline .

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Quando tutti gli ingredienti saranno ben insaporiti, unire i ceci ed il loro brodo e portate ad ebollizione.

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Dopo circa 1/2 ora, aggiustare di sale, una grattatina di pepe servite in terrine individuali con crostini di pane casereccio.

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Buon “convivio” a tutti.

 

Autunno: tempo di cacciagione

Cinghiale in umido

Cinghiale in umido

In questa bellissima domenica di fine ottobre, mio marito ed io abbiamo deciso di fare una gita senza una metà particolare nella nostra stupenda regione di adozione che e’ la Toscana.

Girovagando in qua e in là, siamo passati dal Chianti al Casentino, dalla Val d’Orcia al monte Amiata e finalmente ad Arcidosso ci siamo fermati perché sapevamo che lì si svolgeva la famosa ” festa della castagna ” e dove c’è odore di cibo buono, noi non manchiamo mai!!!!

Devo dire però che questa festa che sino a pochi anni fa era un tripudio di caldarroste, dolci a base di castagne e quant’altro, oggi e’ diventata una sorta di mercatino dove siamo riusciti a trovare un solo banchetto che vendeva le caldarroste!

Un po’ delusi siamo ritornati in macchina ed abbiamo raggiunto la vetta dell’Amiata ed un ristorante rustico e casalingo al punto giusto dove abbiamo mangiato un cinghiale favoloso ,delle pappardelle sempre al sugo di cinghiale fantastiche ed un arrosto misto con fritto di funghi che……levati!!!!!!!

Arrosto misto alla toscana

Arrosto misto alla toscana

Si, lo so abbiamo fatto un pieno sufficiente per una settimana, ma, come diceva Cicerone ” semel in anno licet insavire” e noi,per l’ennesima volta quest’anno contravvenendo al ” semel” siamo usciti di senno allegramente e ci siamo goduti in pieno il pantagruelico pasto.

La ricetta che ho io del cinghiale, e’ quella che mi è’ stata data da Donatella ,la madrina delle mie figlie, che a sua volta le e’ stata data dalla sorella Patrizia,aretina DOC  ,che cucina come Raffaello pittura!!!!!!

Non pubblicherò foto della mia ricetta perché oggi,come vi ho detto,non ho cucinato ,ho solo mangiato, ma,avendola provata moltissime volte,vi garantisco che è di sicuro successo!!!

CINGHIALE IN UMIDO Della PATRIZIA

  • 800 gr di polpa di cinghiale
  • 400 gr di pomodori pelati
  • 1 cucchiaio di conserva di pomodoro
  • 1 carota 1 cipolla 1 gambo di sedano
  • 2 spicchi d’ aglio
  • alloro rosmarino e salvia
  • peperoncino
  • 1 bicchierino di cognac
  • 1/2 bicchiere di vino rosso corposo
  • olio evo
  • sale pepe
  • 200 gr di olive nere al forno

ESECUZIONE

Tagliate a tocchetti la polpa del cinghiale e riducetela tipo spezzatino

Mettete lo spezzatino in un tegame, salate leggermente e fate dare l’acqua tenendo sul fuoco senza alcun condimento girando in continuazione per alcuni minuti.

Levate dal fuoco,gettate l’acqua e tenete da parte lo spezzatino.

In una casseruola pulita mettere 8 cucchiai d’olio evo, l’aglio intero , gli odori e le erbe aromatiche  ed il peperoncino tritati e la foglia di alloro e fare appassire dolcemente il tutto.

Unire il cinghiale e fatelo colorire a fuco vivace.

Sfumate con il cognac , quando e’ evaporato unire il vino, salare pepare e cuocere lentamente.

Quando sarà ben ritirato il tutto,unire i pomodori e la conserva ed un po’ di brodo caldo ( in mancanza va bene anche l’acqua, in questo caso controllate il sale)

Cuocere lentamente per almeno 2 ore a pentola coperta, controllando che non asciughi troppo, nel qual caso si aggiunge altro brodo caldo.

Mezz’ ora prima di servire aggiungere le olive e, se vi piace, una spolverata di noce moscata.

Poiché preparare un buon piatto di cinghiale non è cosa facile, vi consiglio di provare questa super collaudata ricetta di sicuro successo.

Se poi siete ben intenzionati e, già che ci siete volete cimentarvi anche nelle pappardelle al cinghiale ,procedete così :

rosolate in olio evo, 2 salsicce toscane toscane dopo averle private del budello , unite la carne di cinghiale tagliata finemente al coltello , gli odori e le erbe aromatiche tritati, l’aglio intero e la foglia di alloro.

Sfumate con abbondante Chianti e fate sobbollire per almeno 1/2 ora, sino a quando la carne risulterà arrostita.

Allungate in acqua bollente 1/2 tubetto di concentrato di pomodoro e lasciate sul fuoco sino a quando il sugo sarà ben ristretto.

So già ciò che state pensando….” ma e’ pesantissimo !!!!! ”

Si, e’ vero, ma è buonissimo e poi ,una volta ogni tanto dare una stropicciata al fegato, fa solo bene!!!!! Forse!

buon appetito a tutti!

P.S. Mi accorgo ora di essere arrivata al post numero 100!

Sono felice, francamente non speravo di raggiungere questo traguardo date le mie croniche incapacità tecnologiche.

Grazie a voi che mi seguite, ci sono riuscita e con voi brindo idealmente, vi ringrazio di cuore e auguro a me stessa di coinvolgere in questa mia passione tanti altri amici!!!

CIN CIN !!!!!!!!

🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷

…….mi raccomando, un bicchiere per uno !!!!!!!

 

Umbria in piatto

imageAl rientro da Roma, dopo aver trascorso un meraviglioso weekend nella città più bella del mondo, abbiamo fatto tappa a Terni,città’ della splendida Umbria.

La prima visita, ovviamente, e’ stata dal norcino che abbiamo letteralmente saccheggiato approvvigionandoci ogni sorta di salume.

La seconda tappa e’ stata per il pane,il fantastico pane ternano cotto a legna e perfetto sposo dei salumi ….di cui sopra !

La terza,per me sublime, tappa e’ stata in un pastificio dove abbiamo acquistato le famose ciriole, tipica pasta del luogo, e qui, mi sono anche fatta dare la ricetta tradizionale del condimento, che oggi ho provato e, avendolo trovato ottimo,ve lo propongo per la ricetta quotidiana.

CIRIOLE CON SUGO DI FUNGHI E SALSICCIA

  • 500 gr di ciriole ( o Pici )
  • 2 salsiccia umbre
  • 50 gr di funghi porcini secchi
  • 1 scalogno
  • 400 gr di pomodori pelati
  • 1/2 bicchiere di vino bianco ( Orvieto )
  • olio evo
  • 1/2 peperoncino
  • sale
  • pecorino romano ( facoltativo )

ESECUZIONE

Mettete i funghi secchi a rinvenire in una tazza di acqua calda.

Funghi secchi in ammollo

Funghi secchi in ammollo

Tritate lo scalogno con il peperoncino e mettetelo  in padella con un po’ d’olio evo.

Fate appassire leggermente ed aggiungete le salsicce sbriciolate.

Insaporite tutto insieme e sfumate con il vino bianco.

Salsiccia rosolata

Salsiccia rosolata

Prendete i funghi, strizzateli leggermente e tritateli grossolanamente.

Uniteli al sugo e fate cuocere il tutto per 10 minuti circa

Aggiungete i pelati schiacciati grossolanamente con la forchetta.

Sugo di salsicce e funghi

Sugo di salsicce e funghi

Salate e fate cuocere per 20 minuti,quindi condite le ciriole cotte in abbondante acqua salata e, se vi piace, servite con pecorino romano grattugiato.

Ciriole salsiccia e funghi

Ciriole salsiccia e funghi

Se vi piace, potete servire le ciriole con abbondante pecorino romano appena grattugiato, ma, si sa, con i funghi si preferisce non usare formaggio…….la libertà e’ però una gran cosa : io lo metto !!!!

ciao, buon appetito