Cambio di rotta

IMG_2612Durante ” pesca alla cieca” che ogni anno in questo periodo devo fare nel mio congelatore, data la mia mania dell’accumulo, sempre strapieno,  mi è capitata fra le mani una bellissima fetta di Fassona piemontese che, nelle intenzioni al momento dell’acquisto, avrei voluto fare farcita al tartufo con una ricetta che ho avuto dallo chef di un famoso ristorante di Asti .

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Con il caldo di questi giorni, l’assenza totale di tartufo e la necessità di svuotare il congelatore prima della partenza, mi sono dovuta  adattare facendo un repentino cambio di rotta.

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Come al solito, la soluzione l’ho trovata sfogliando il ricettario della mia nonna Francesca, che da piemontese verace, aveva un talento speciale per queste preparazioni.

ROTOLO AL GORGONZOLA

  • 600 gr di noce di manzo piemontese in una sola fetta
  • 200 gr di spinaci lessati
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di gorgonzola e mascarpone
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • sale pepe
  • 2 dl di latte intero
  • salvia aglio
  • farina
  • olio evo

ESECUZIONE

Appiattite bene la fetta di carne con il batticarne e conditela con sale, pepe ed un po’ di salvia tritata

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Mettete sulla fetta di carne il prosciutto

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Passate in padella gli spinaci con 1 spicchio d’aglio ed un filo d’olio, e, quando saranno ben asciutti metteteli sul prosciutto

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Con l’uovo, metà parmigiano, sale e pepe, fate una frittatina e adagiate anch’essa sulla carne

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Al gorgonzola e mascarpone unite il parmigiano rimasto e lavorate bene sino a quando otterrete una crema

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Mettete metà del composto ottenuto al centro della fetta

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Quindi arrotolate bene su se stessa facendo attenzione che il ripieno rimanga bene dentro

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Quando sarà ben arrotolato

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legatelo con lo spago da cucina

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ed infarinatelo leggermente

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In una pentola capiente (io ho usato una teglia) fate leggermente soffriggere la salvia e l’aglio sbucciato con qualche cucchiaio d’olio evo

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Mettete il rotolo di carne nella teglia

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e fatelo ben dorare da tutti i lati

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Appena sarà dorato, bagnatelo con il latte

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abbassate la fiamma, copritelo con la carta argentata e proseguite la cottura per circa 30 minuti

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Trascorso questo tempo, scolatelo dal fondo di cottura, e lasciatelo intiepidire

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eliminate lo spago ed affettatelo

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nel frattempo fondete il gorgonzola rimasto con 1 cucchiaio di latte ( questa operazione potete farla con il microonde) ed aggiungetevi il fondo di cottura senza levare la salvia

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frullate con il frullino ad immersione

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e nappate con la salsa al formaggio le fette del rotolo, servendo a parte altra salsa

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E’ ottimo consumato anche freddo facendo scaldare solo la salsa di accompagnamento, per questo motivo è un piatto molto gradevole anche d’estate.

Buon Appetito

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E se qualcosa avanza?

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..se qualcosa avanza, noi che siamo formichine casalinghe, non ci perdiamo certo d’animo e in men che non si dica, ci diamo da fare per rigenerare in modo gustoso e fantasioso la…”vecchia minestra” !

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Consultata con attenzione  la folta  schiera di vecchie riviste di cucina e, ovviamente, non considerate

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ho deciso di volgere lo sfizioso contorno primaverile in una succulenta pasta al gratin:  il risultato e’ stato da leccarsi i baffi !

RIGATONI RIPIENI ALLE VERDURE SFIZIOSE

  • 400 gr di pasta formato rigatoni (o conchiglioni)
  • verdure sfiziose avanzate dalla ricetta precedente
  • 1\2 L di besciamella
  • 200 gr di stracchino morbido
  • 50 gr di prosciutto cotto a dadini (o altro salume a vostro piacimento)
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 1 cucchiaio di pecorino romano
  • 30 gr di fiocchetti di burro
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Lessate la pasta in acqua salata  e scolatela molto al dente

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Preparate una besciamella con 20 gr di burro, 40 gr di farina e 4 dl di latte, salate e pepate ed aggiungete un pizzico di noce moscata

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Mettete le verdure avanzate in una capiente terrina

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ed aggiungete la besciamella nella quale avrete sciolto lo stracchino, parte del parmigiano e parte del pecorino, lasciando  una minima quantità di formaggi per la gratinatura

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Cercate di riempire i rigatoni con il ripieno di verdure e besciamella ( questa operazione risulterà più agevole se userete i conchiglioni); sistemateli in doppio strato in una pirofila velata di besciamella

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Tagliate a dadini il prosciutto e distribuitelo sui rigatoni insieme alla besciamella rimasta, i formaggi avanzati ed i fiocchetti di burro

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Fate gratinare in forno caldo a 200* per circa 20 minuti

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…e gustatevi questo meraviglioso piatto unico che vi riconcilierà con il mondo…io, in questo periodo ne ho davvero bisogno!!

Buon Appetito

Ritorno al…passato

imageIl piatto di oggi era un must tra gli antipasti degli anni ’70, si serviva in gelatina e non mancava mai nei pranzi di famiglia di quell’epoca.

Ricordo che a casa mia erano due le versioni che andavano per la maggiore: una era quella che propongo oggi, con l’insalata russa mentre l’altra, ugualmente buona, aveva come farcia per i coni di prosciutto, una deliziosa spuma di tonno e burro .

Per la ricetta di oggi, ho optato per la prima versione perché tutti le preparazioni a base di burro non sono tanto benviste a causa del colesterolo che incombe, però, se proprio voleste provarla anche voi, usate la ricotta e frullatela con tonno, 2 cucchiai di cognac, 1 manciata di capperi dissalati e qualche foglia di prezzemolo, farcite con questo impasto i coni di  prosciutto cotto o, come ho fatto io, di prosciutto di tacchino e godetevi un pasto…vintage!

CONI DI PROSCIUTTO DI TACCHINO CON INSALATA RUSSA

  • 8 fette di prosciutto di tacchino
  • 2 carote
  • 2 patata
  • 150 gr di piselli surgelati
  • 1 scatoletta di tonno sott’olio
  • capperi
  • sottaceti
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di maionese
  • 1/2 cucchiaio di senape
  • olio evo
  • aceto bianco
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate le patate e le carote a cubetti regolari e fateli lessare in acqua salataimage

Dopo pochi minuti unite i piselli e lasciate bollire sino a quando tutt’e le verdure saranno pronte.

Scolate bene con un mestolo forato e fate intiepidire.image

Mettete in una terrina ed unite il tonno frantumato con la forchetta,i capperi dissalati i sottaceti tagliati a pezzettini e condite con un po d’olio evo,il sale ed il pepe e qualche goccia di aceto bianco.image

Amalgamate la maionese con la senape imagee mettete la salsa ottenuta nella terrina con le verdure e mischiate.image

Lessate le uova e, quando saranno lesse e sbucciate, tagliatele a rondelle.

Formate i coni con il prosciutto e farciteli con l’insalata russa .image

Decorate il piatto con le rondelle di uova e terminate mettendo su ogni cono un gheriglio di noce: in una sana alimentazione 3 noci al giorno non devono mancare!

Buon Appetitoimage

 

Storie di ordinaria gioia

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Avrei anche potuto trovare un altro titolo per questo post, ad esempio “storie di vita familiare”. E si, perché quella di ieri è stata proprio una giornata trascorsa in famiglia con tutto ciò che ne consegue, cioè il sommo piacere di stare insieme.

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L’ ideatrice di tutto é stata Giulia. Ha organizzato sul suo terrazzo un “piscina party” coinvolgendo nell’allestimento tutta la famiglia: Federica, Francesco e noi.

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La  piscina era  una piscinetta gonfiabile non utilizzabile dagli adulti, ma la gioia di Agata per questo evento era così tangibile che tutti noi abbiamo partecipato come se si trattasse di una festa organizzata  all’Hilton.

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Il menù a base di insalata greca e insalata di riso è stato “spazzolato” in brevissimo tempo quindi ho pensato di darvi la ricetta dell’insalata di riso, così sarà come se anche voi aveste partecipato alla  festa!

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INSALATA DI RISO ALLA MANIERA DI GIULIA

  • 300 gr di riso parboiled
  • 1 mozzarellatutto tagliato a dadini
  • 1 confezione di wurstel
  • 3 uova sode
  • 2 scaltolette di tonno al naturale
  • 6 pomodori maturi e sodi
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di scamorza affumicata i würstel
  • 100 gr di formaggio Asiago
  • 100 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • olio evo
  • sale pepe
  • peperoncino ( facoltativo)
  • basilico fresco in quantita

ESECUZIONE

Per prima cosa cuocete il riso per il tempo suggerito sulla confezione, quindi conditelo con abbondante olio, parmigiano e pecorino grattugiati.

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In una capiente terrina mettete i pomodori, le uova, il tonno,i formaggi, i würstel, tutto tagliato a dadini, condite con olio sale e pepe, se volete unite anche un po’ di peperoncino ed aggiungete il prosciutto cotto spezzettato a mano.image

Mischiate tutto al riso e finite il piatto con abbondante basilico fresco.

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Questa è sicuramente un’ insalata super estiva, quasi dietetica e, se non si usa il peperoncino, adatta a tutti, per esperienza vissuta ve la consiglio…per i “party in piscina”.

Buon Appetito

Tradizioni familiari

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Si dice che la cucina ligure sia la vera cucina mediterranea. Infatti è essenzialmente vegetariana ed è quasi assente l’uso del maiale. Le poche carni usate sono di vitello o coniglio. Si usano poco i latticini ed i grassi animali. Tra gli ingredienti più ricorrenti ci sono i pinoli, i funghi secchi, le acciughe salate usate già nel medioevo al posto del sale. Si tratta di prodotti presenti in grande quantità sul territorio e questo insieme di sapori è il sigillo dei piatti della Liguria.

Nei tempi passati ogni famiglia preparava piatti a costo zero, cioè utilizzava le verdure dell’orto, le uova delle galline di casa e così via. Ciò che andava comunque acquistato veniva consumato con parsimonia e solo se strettamente necessario (siamo liguri o no?). In questo contesto ogni piatto tipico ha la sua versione familiare.

Oggi vorrei presentarvi un piatto molto particolare che ho trovato in un antico libro di ricette datato 1873, appartenuto alla mia bisnonna, dal titolo La vera cucina genovese. Si tratta del cavolo verza ripieno, che in terra di Liguria si chiama U PREVE,  in italiano il prete, perché si pensa che la ricetta arrivi da un convento. La ricetta che vi posterò è molto arrangiata, infatti ho aggiunto carni varie e mozzarella, mentre l’originale prevede solo l’uso di vegetali oltre all’uovo ed al parmigiano.

U PREVE

(versione personale di nonna Titti)

  • 1 cavolo verza ( coru du cupu )
  • 1 mazzetto  di bietoline
  • 2 uova
  • 50 gr di parmigiano
  • maggiorana
  • pinoli
  • funghi secchi
  • 1 panino ammollato nel latte
  • 1 cipolla
  • 1 salsiccia
  • 50 gr di prosciutto cotto e 50 gr di prosciutto crudo
  • olio evo
  • sale

ESECUZIONE

Aprite le foglie del cavolo senza levarle dalla base, togliete il cuore interno, lavatelo bene e mettetelo a scolare.

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Tagliate a listarelle le bietole ed il cuore del cavolo.

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Mettete il pane nel latte ed i funghi nell’ acqua. Pestate leggermente i pinoli nel mortaio.

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Tritate la cipolla e fatela appassire con l’olio evo. Appena inizierà a stufare, unite la salsiccia e cuocete.

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Aggiungete le verdure e fate insaporire per qualche minuto .

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Quando tutto sarà raffreddato unite il pane strizzato dal latte, i prosciutti passati al mixer con i funghi scolati bene dall’ acqua, il parmigiano, la maggiorana, legate con l’uovo , un pizzico di noce moscata e poco sale.

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Ricomponete la verza mettendo al centro il ripieno quindi richiudete con le foglie.

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Andate avanti così sino a quando avrete esaurito gli ingredienti.

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Legate molto bene con il fili da cucina.

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Intanto mettete in una pentola da brodo dell’acqua, 1 carota tagliata a rondelle, 2 gambi di sedano tagliati a tocchetti, 1 cipolla a fette ed 1 foglia di alloro. Quando l’acqua inizierà a bollire tuffateci il cavolo ripieno e fate sobbollire per circa 1 ora. Salate solo alla fine se servirà .

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Trascorso questo tempo, scolate bene dal brodo sia il cavolo che le verdure.

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Quando sarà intiepidito, togliete il filo e tagliatelo a fettine.

 

Servite  u PREVE con una salsina di pomodoro insaporita con un po’ di peperoncino e basilico. La versione antica e tradizionale, non prevede l’uso di carne come ho fatto io ma vi garantisco che ci stanno molto bene. Usate il brodo di cottura per i tortellini o in qualsiasi modo lo gradiate, è davvero eccellente.

Buon Appetito!