Lina la chiocciolina

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Qualche giovedì fa, sono stata con Agata alla presentazione del bellissimo libro di Erica Liverani, vincitrice di Masterchef,

“A piccoli passi  , la mia cucina stagionale”

E’ stato un pomeriggio molto interessante e piacevole presso la libreria “Mondadori ” di Siena dove Filippo, il proprietario, ha organizzato la serata in modo ineccepibile.

La brava Erica, oltre a raccontarci la sua avventura televisiva, ha fatto dei discorsi veramente interessanti sulle materie prime in cucina: si è raccomandata su  l’uso di prodotti naturali e soprattutto coltivati rispettando la stagionalità perché solo così ci possono offrire  il meglio di se stessi .

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Agata, la sua bellissima amichetta Emma e i tanti bambini presenti, sono rimasti molto colpiti e, come potevo ben immaginare, se ne è uscita con una delle sue frasi celebri “nonna da ora si mangia solo stagionale”

Ovviamente è ciò che ho sempre cercato di fare, ma ho approfittato  dell’occasione per fare una proposta che, sono certa, in un momento meno di grazia, Agata non avrebbe mai accettato!

“Ok, accetto la sfida, passiamo dal contadino, vediamo ciò che ci offre e dopo organizziamo la cena”

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Così è stato, abbiamo portato a casa una cassettina di fave appena colte dentro la quale abbiamo trovato una piccola chiocciolina ………e la serata è trascorsa così: io a cucinare e lei a raccontarmi l’avventuroso viaggio di Lina la chiocciolina per giungere sino a casa nostra e trovare finalmente fissa dimora vicino al ” nano Mammolo, quello rotto!”

………e anche per oggi abbiamo evitato i cartoni, però non sono riuscita a farle assaggiare le fave perché ” ……sono sicura che a Lina dispiacerebbe se mangiassi le sue amiche……..”

Pazienza, sarà per la prossima, in compenso a noi adulti sono piaciute molto!

FAVE STUFATE ALLA SENESE CON PICCATINE  ALLA SALVIA

  • 500 gr di fave fresche
  • 250 gr di passata di pomodoro
  • 1 scalogno
  • 1 mazzetto di salvia
  • 50 gr di rigatino a dadini
  • olio evo
  • sale pepe
  • peperoncino ( facoltativo)
  • 1/2 bicchiere divino bianco

Per le piccatine alla salvia

  • 6 fettine di girello di vitello
  • salvia
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 cucchiaio di farina
  • 30 gr di burro
  • olio evo
  • sale, pepe

ESECUZIONE

Per prima cosa pulite le fave e fatele sbollentare per pochi minuti in acqua salata

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Quindi scolatele e sbucciatele per renderle più tenere

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A parte tritate lo scalogno con la salvia e fate un po’ colorire nell’olio evo, se vi piace, unite anche il peperoncino.

Quando avranno preso colore, unire il rigatino e fate dorare anche quello.

Aggiungete le fave, sfumate con il vino bianco e, quando l’alcool sarà evaporato, mettete la salsa di pomodoro

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Cuocete per circa 20 minuti sino a quando la salsa si sarà ristretta

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Preparate nel frattempo le piccatine:

tritate finemente lo scalogno e la salvia e fate aderire bene il trito alle fettine di carne.

Mettete in padella l’olio d’oliva e fate dorare la carne.

Bagnate con il vino ed a fiamma bassa, fate cuocere.

Preparate un composto con il burro ammorbidito e la farina aiutandovi con una forchetta e quando sarà ben amalgamato mettetelo nella padella della carne per far addensare bene la salsa.

Servite con le fave ad accompagnate il tutto con un vino bianco fruttato tipo un Pigato di Albenga molto fresco!

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Buon Appetito

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Mangiar bene con poca spesa

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Eccoci, questi siamo noi, giovani e felici nel giardino della nostra prima casa di Siena.

Questa foto ha circa 40 anni, eravamo nel ’78 e noi, da pochi mesi ci eravamo trasferiti nella bellissima Toscana.

Vicino alla nostra deliziosa casetta c’era un podere nel quale abitava la mitica Maria : una dolcissima signora, molto anziana, che, per sua benevolenza, mi ha insegnato tantissime cose sulla cucina, particolarmente quella toscana, ma e soprattutto, sulla vita.

Uno dei piatti che sempre mi consigliava era lo spezzatino, perché, giustamente, sosteneva che con lo spezzatino la famiglia, mangiava la carne, roba da ricchi, con pochi soldi.

Oggi, dopo la carbonada valdostana, mi ripeto con lo spezzatino toscano di Maria, volendo così intraprendere un fantasioso viaggio nella cucina regionale italiana , cucina del mangiar bene con poca spesa!!

SPEZZATINO TOSCANO

  • 500 gr di muscolo di manzo
  • 5 patate
  • 50 gr di rigatino toscano
  • 2 scalogni
  • 1 rametto di salvia ed 1 di rosmarino
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 scatola di pomodori pelati
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 peperoncino
  • vino bianco qb
  • sale pepe

ESECUZIONE

Tagliate a piccoli dadini la carne, salatela, pepatela  ed infarinatela.

Tritate finemente gli scalogni con le erbe aromatiche, il peperoncino  ed il rigatino e mettete tutto in pentola con olio evo e fate soffriggere.

Unite la carne e fate insaporire

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Sfumate con il vino bianco e, quando sarà evaporato, unite i pelati ed il concentratoimage

Mettete il coperchio e fate cuocere per 40 minuti a fuoco basso.

Nel frattempo sbucciate le patate, tagliatele a tocchi e friggetele in abbondante olio di semi

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Appena le patate inizieranno a dorare, mettetele nella pentola con lo spezzatino e continuate la cottura per altri 20 minuti.

Aggiustate di sale se serve.image

Servite con pane bruschettato in tegami di coccio per rendere la rusticità del piatto image

Potete mettere le patate senza friggerle, in questo caso unite un po’ di brodo ed allungate i tempi di cottura.

Buon Appetito

Inverno tempo di zuppe

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imageAnche se le temperature fanno pensare ad un’altra stagione,la pioggia battente di questo periodo ci riporta alla realtà e prendiamo atto che nonostante tutto siamo in inverno………e cosa c’è di meglio che gustare una saporita e densa zuppa, magari a base di legumi gustata in ciotole in terracotta che ci riportano alla più antica delle tradizioni.image

A proposito di tradizione familiare mi è tornata in mente una favolosa zuppa di fagioli cannellini che mangiammo anni fa in casa della suocera della mia amica Giuliana a San Miniato in provincia di Pisa e tra ricerca e ricordi ho provato a “ricostruire” il piatto ed ecco il risultato

MINESTRA DI CANNELLINI DELLA NONNA

  • 400 gr di fagioli cannellini lessati
  • 100 gr di rigatino toscano a dadini
  • 1 cipolla
  • 3 gambi di sedano
  • 2 mazzetti di salvia
  • 1 1/2 L di brodo di pollo
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Rosolate il rigatino sino a che diventerà croccante.image

Unite un cucchiaio di olio evo, la cipolla ed il sedano tritati.image

Quando sarà ben insaporito, unite i fagioli , imagela salvia tritata ed il brodo di pollo e cuocete per 30 minuti.image

A parte preparate con la farina di semola e l’acqua bollente i cavatelli

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Trascorso il tempo di cottura, cuocete i cavatelli imagee servite in ciotoline di terracotta dopo aver aggiunto un po’ di prezzemo tritatelo.

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Buon Appetito