AIUTO, IL LIEVITO MADRE !

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Ho sempre desiderato avere il lievito madre e quando finalmente sono riuscita ad averlo, l’ho impiegato in mille modi

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Ogni 2-3 giorni preparo il pane per la famigliola, cercando farine adatte ad ogni specifica preparazione

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La 1 per un pane morbido internamente e croccante all’esterno che si mantiene fragrante vari giorni, la 3 per una pizza croccante come piace a noi e la 5 per i dolci che richiedono lunghe lievitazioni

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LUI, il lievito madre, ha sempre apprezzato molto le mie attenzioni ricompensandomi con una prospera crescita

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L’altro giorno, però, dopo aver impiegato il lievito in tutte le preparazioni sopra elencate, rinfrescato e rimesso in frigo, LUI, sempre LUI, mi ha invaso il frigo straripando letteralmente dal barattolo che lo conteneva.

Sono una sentimentale, si sa, e non riesco a buttare neppure l’eccesso di lievito madre che trovo vivo e palpitante, allora per dimostrargli l’amore che ho per lui l’ho impiegato nella confezione di un pane farcito che devo ammettere dall’essere un ripiego è diventato un’eccellente portata per un buffet tra amici.

Purtroppo non ho foto a testimonianza di questa impresa perché devo ammettere, non ero molto sicura della sua riuscita sbagliandomi clamorosamente

PANE RUSTICO ALLA SCAROLA PICCANTE

  • 500 gr di pasta di pane con lievito madre
  • 3 cucchiai d’olio evo
  • 3 cespi di scarola
  • aglio
  • pinoli
  • olive condite piccanti nere e verdi
  • capperi
  • 1 spicchio d’aglio

ESECUZIONE

Preparate la pasta di pane nel solito modo ed addizionatela con 3 cucchiai di olio d’oliva; fatela riposare affinché continui la lievitazione

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nel frattempo mettete in una casseruola la scarola ben lavata e tagliata a filetti con un giro d’olio e lo spicchio d’aglio.

Appena sarà stufata aggiungete gli altri ingredienti ,avendo cura di dissalare i capperi e denocciolare le olive,ed  aggiustate di sale e pepe

Dividete in due parti la pasta di pane una più grande ed una più piccina

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Mettete la parte più grande in una teglia versandovi sopra la scarola stufata; ricoprite con l’altra parte di pasta, sigillate bene i bordi e cospargete la superficie con un’emulsione di acqua, olio evo in pari misura ,ed un po’ di sale, praticamente come si fa per la focaccia alla genovese.

Infornate e cuocete per 40 minuti a 200 °

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Buon Appetito

 

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Orata invernale

imageQuesta ricetta l’ha proposta Anna Moroni alla Prova del cuoco

E’ un modo piuttosto originale per cucinare il pesce, precisamente l’orata,  pesce nobile,  gradito ai più che con le sue carni delicate si adatta benissimo a ogni preparazione.

L’orata, appunto, viene abbinata alla scarola e cucinata al cartoccio, questo insieme di sapori e profumi forti esalta benissimo la delicatezza dell’ orata

Trovo che questa preparazione si addica benissimo alla stagione fredda, per questo l’ho chiamata:

ORATA INVERNALE

  • 2 piccole orate
  • 2 cespi di scarola
  • 2 acciughe sotto sale pulite
  • 2 foglie di alloro
  • 1 limone: buccia grattugiata e succo
  • capperi dissalati
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio evo
  • sale
  • peperoncino

ESECUZIONE

Lavate accuratamente la scarola e fatela scottare in acqua bollente.

In una padella con un po’ di olio evo fate soffriggere l’aglio, unite la scarola tagliuzzata, i filetti di acciuga, i capperi, la buccia e il succo di limone, il peperoncino e le foglie di alloro image

Lasciate cuocere a fiamma vivace  sino a quando tutto sarà ben insaporito e mettete da parte.

Squamate ed eviscerate molto bene l’orata, quindi lavatela sotto l’acqua corrente.

Con la scarola riempite la pancia del pesce, image mettetelo  nel cartoccio, aggiungete ancora un po’ di scarola , imagechiudete il cartoccio e cuocete in forno caldo  a 200* per circa 30 minuti.image

E’ una preparazione veloce ed un modo diverso per cucinare l’orata, a noi è piaciuta molto anche perché ho optato per un pesce non di allevamento che ha sicuramente un gusto più deciso.

Buon Appetito image

Napulè mille… sapuri

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Anche oggi faccio un viaggio a ritroso di parecchie decine d’anni. Torno alla cucina napoletana della Pina, agli anni dell’infanzia, gli anni in cui ho imparato che l’amore si dimostra anche con la cucina.

Ad essere sincera non è stato proprio amore a prima vista tra me e la pizza di scarola, non gradivo assolutamente l’amaro che si sente al primo boccone ed ancora meno era di mio gradimento il dolce dell’uva sultanina, però con gli anni ho imparato ad apprezzare questa specialità e molte volte in inverno la preparo per cena accompagnata da affettati misti. L’unica cosa che ancora non ho superato e’ l’uva sultanina, ma se a voi piace mettetela perché la ricetta originale la prevede.

PIZZA DI SCAROLA

Per l’impasto:

  • 500 gr di farina
  • 4 cucchiai d’olio evo
  • 250 gr di acqua tiepida
  • sale, pepe

Per la farcitura:

  • 2 cespi di scarola
  • 2 spicchi d’aglio
  • 50 gr di pinoli
  • 50 gr di olive nere denocciolate
  • 30 gr di capperi
  • 2 acciughe
  • olio evo
  • peperoncino

ESECUZIONE

Lavate la scarola e tagliatela a pezzi, mettetela in padella con l’aglio, il peperoncino e l’olio e fatela ben appassire.

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Preparate l’impasto: mettete sulla spianatoia la farina ed impastate con l’olio, l’acqua il sale ed un pizzico di pepe e lavoratelo sino a quando avrete ottenuto un composto sodo ed elastico. Mettetelo quindi in una ciotola coperto con carta con la pellicola e fatelo riposare almeno 1 ora.

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Trascorso questo tempo, dividete l’impasto in 2 parti e tiratele a sfoglia sottile. Con una foderate uno stampo a cerniera leggermente unto e bucherellatelo con una forchetta.

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Unite intanto gli ingredienti mancanti alla scarola cotta: i pinoli, le acciughe spezzettate ed i capperi, aggiustate di sale se serve e farcite la pizza. Coprite con l’altro disco di pasta, bucherellatelo e spennellatelo con un po’ di olio evo.

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Infornate a 180*percirca 60 minuti. Prima di tagliarla fatela un po’ intiepidire per evitare che si sbricioli.

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Se, come è successo a me, vi avanza della pasta, tiratela con il mattarello, tagliatela a fettuccine, fatene delle trecce.

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Ungete con un po d’olio, sale ed infornate per 15 minuti a 180* .Servite con formaggio spalmabile

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Anche questa ricetta veloce ed originale è adattissima per una cena o una merenda con amici, vedrete il successo!

Buon Appetito