E per concludere la triade…

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..prepariamo l’ultima conserva : trombette sott’olio alla ligure

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Verdura dell’ orto

Cosa siano le trombette, chi mi segue lo sa benissimo perché io le cucino in tutte le salse, chi invece fosse rimasto un po’ indietro, sappia che sono le zucchine di Albenga DOP più consistenti e croccanti delle zucchine comuni, con forma allungata e un po’ contorte  che si prestano perfettamente ad essere conservate sott’olio

TROMBETTE ( ZUCCHINE) SOTT’OLIO ALLA LIGURE

  • 1 kg di zucchine trombette di piccole dimensione
  • olio evo
  • aglio
  • maggiorana
  • timo
  • origano
  • peperoncino (facoltativo)
  • 1 L di aceto bianco
  • 1\2 L d’acqua
  • sale
  • pepe nero in grani

ESECUZIONE

Per prima cosa procedete alla sterilizzazione dei barattoli nel modo che vi da’ più sicurezza, ricordandovi di utilizzare sempre tappi nuovi

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Lavate accuratamente le zucchine e tagliatele a tocchetti piccoli

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Salate leggermente e mettetele in uno scolapasta coperte con un piattino sopra al quale metterete un peso per far si che lascino il più possibile l’acqua amarognola

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Mettete a bollire l’aceto con l’acqua e salate leggermente

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Appena inizierà il bollore, mettete le zucchine un po’ per volta e fate cuocere per 4 minuti dalla ripresa del bollore ogni volta

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Appena saranno pronte

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scolate le zucchine e mettetele nel solito canovaccio bianco e strizzatele leggermente

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Mettetele quindi su un altro canovaccio pulito per farle freddare ed asciugare meglio

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Nel frattempo preparate un trito con le erbe aromatiche e l’aglio ed il peperoncino se avete deciso di metterlo

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Mettete le zucchine in una terrina e conditele con  abbondante trito di erbe

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Lasciate un po’ insaporire ed iniziate a riempire i barattoli

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Procedete come con le altre conserve, mettendo alternativamente olio e zucchine ed in questo caso anche i grani di pepe, facendo sempre attenzione che non restino parti senz’olio.

Quando avrete terminato aggiungete ancora olio ed aspettate qualche ora prima di chiudere i barattoli per controllarne bene il livello.

Conservate  in luogo fresco e buio e consumate dopo circa 2 settimane dalla preparazione.

Quando quest’inverno vi verrà voglia di gustare le zucchine sott’olio alla ligure provatele così:

Abbrustolite alcune fette di pane casalingo e, se vi piace, sfregatele con un po’ d’aglio.

mettete abbondanti zucchine su ogni fetta, ricoprite con una fetta abbastanza sottile di taleggio ( o gorgonzola o qualsiasi formaggio dal sapore deciso voi gradiate), aggiungete un po’ di granella di noci e rimettete in forno sino a quando il formaggio inizierà a sciogliersi…una bontà!!

Buon Appetito

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Crostone passato al forno

 

 

Vintage food

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Per vintage food, intendo i piatti che preparavo negli anni ’70, appena sposata; si trattava di semplici  e gustosi alimenti che dovevano tenere sempre d’occhio la spesa.

Erano comunque cibi che si trovavano sulle tavole di tutti, al tempo, e, ripensandoci oggi, mi rendo conto di quanto la moda spadroneggi anche in campi dove  non si penserebbe mai potesse prendere piede

Infatti oltre ad imporci  il modo di vestire o di pettinarci, e a dirci quali accessori ci piacciono di più, ( notate i miei “fanali” tipici dell’epoca che oggi non indosserei nemmeno sotto tortura), condiziona la nostra vita anche in cucina.

Alcuni piatti che erano comunemente sulle nostre tavole allora, oggi sono completamente spariti e nessuno li ricorda più

E’ il caso delle scaloppine (che se oggi ci capita di trovare nel menù di qualche “antico” ristorante, si chiamano piccatine) che, sebbene abbiano cresciuto una generazione intera, oggi non hanno neppure più l’onore della memoria storica.

Anch’io, che sono tanto rispettosa del passato perché penso che ,ripercorrendolo, si possa comprendere il presente, sono cascata nell’infido tranello di non accettare queste semplicissime preparazioni così come erano, ma le ho imbellettate per renderle adatte ai giochi di sapori e consistenze degne degli anni 2.0.

Le ottime scaloppine al marsala della nonna servite rigorosamente con un sofficissimo pure’ di patate, le ho modernizzate in “piccatine al marsala con granella di nocciola al profumo di timo”…….. scusate se è poco!

La morale è sempre la stessa, a prescindere dal nome che volete dare loro o dalla forma sotto la quale volete presentarle: sono ottime, veloci e, con il loro “puccino”cremoso restano sempre uno dei piatti della memoria più lovely vintage food che ci sia !!

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SCALOPPINE AL MARSALA ALLA “MODERNA”

  • 600 gr di fettine di vitello ( fesa, rosa, noce)
  • 30 gr di burro
  • 2 cucchiai di fecola ( o di farina)
  • sale pepe
  • olio evo
  • 1 bicchierino di marsala secco
  • 50 gr di nocciole tostate
  • timo fresco

ESECUZIONE

Salate e pepate leggermente le fettine di carne, quindi infarinatele; nella padella fate sciogliere il burro con l’olio evo e lo spicchio d’aglio tagliato a lamelle sottili; appena il burro sarà sciolto mettete le fette in padella

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e, appena saranno rosolate da ambo i lati,

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unite il marsala e portate a cottura la carne ( non ci vorranno più di 5 minuti)

Levate la carne dalla padella e tenetela al caldo; nel frattempo prendete le foglioline di timo fresco e le nocciole tostate

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e tritateli grossolanamente.

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Mettete il trito nella padella dove il sughino si sarà addensato senza seccarsi toppo

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e fate amalgamare i sapori tenendo sul fuoco per pochi minuti.

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Aggiungete le fettine di carne, aggiustare, se serve, di sale e pepe e servite con un sofficissimo purè montato con olio aromatizzato al timo

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E vi assicuro che dopo una pietanza del genere diventeranno tutti nostalgici.

Buon Appetito

 

 

 

 

Profumo di zuppe

 

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Ci sono odori o meglio profumi che ogni volta che li percepiamo, ci fanno sentire bene.

Sono odori che ci ricordano periodi o situazioni felici della nostra vita; a me, questa sensazione, torna alla mente quanto sento il profumo della passata di lenticchie.

E’ un piatto di una semplicità disarmante che si prepara velocemente e poi, in questa stagione dove i rigori dell’inverno sono così prepotenti, anche molto piacevole da gustare .

Quando ero bambina la passata di lenticchie veniva preparata dalla Pina, la cuoca che al tempo era a casa nostra, alla fine delle festività natalizie con gli avanzi delle lenticchie del capodanno ed è esattamente ciò che ho fatto io alcuni giorni fa, ma , ora, vi do la ricetta corretta per prepararle in casa quando pare a voi

PASSATA DI LENTICCHIE

  • 250 gr di lenticchie di Castelluccio
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 foglia d’alloro
  • 1 cucchiaio di conserva di pomodoro
  • 1 L di brodo di pollo (oppure acqua bollente)
  • olio evo
  • sale, pepe
  • fette di pane casereccio
  • timo secco
  • parmigiano grattugiato a piacere

ESECUZIONE

Tritate grossolanamente tutti gli odori senza la foglia di alloro che metterete in pentola intera

In un tegame di coccio fate rosolare le verdure tritate e l’alloro con un po’ d’olio evo

Nel frattempo lavate sotto l’acqua corrente le lenticchie tenendole in un colino, quindi unitele al soffritto e fate insaporire rimestando continuamente.

Aggiungete ora il brodo ( o l’acqua) bollente, il concentrato di pomodoro ed aggiustate di sale; cuocete così per circa 40 minuti a fuoco basso e tegame coperto.

Trascorso questo tempo levate l’alloro e, aiutandovi con il frullino ad immersione ( o il passatutto come si faceva una volta!)frullate a crema

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Fate tostare le fette di pane e, quando saranno pronte, conditele con un pizzico di sale, un giro d’olio evo ed un pizzico di timo essiccato e servitele in accompagnamento alla passata Concludete il piatto con parmigiano grattugiato a piacere.

Come ho già detto, ho preparato questa passata qualche giorno fa con le lenticchie ed il brodo avanzati a Capodanno, ma, anziché servirla accompagnata dal pane, ho cotto a parte del grano perlato seguendo le istruzioni della confezione e, una volta cotto, l’ho aggiunto alla passata concludendo il piatto con olio, pepe macinato fresco e parmigiano; il piatto è risultato più completo ed altrettanto buono!

Buon Appetito

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meno uno!

img_2416Si, ci siamo, il 2016 ci sta per lasciare con tutto ciò che ci ha donato, le gioie ed i dolori, le sconfitte e le vittorie che, con il passare dei giorni e l’arrivo del 2017, ci sembreranno soltanto piccoli capitoli di vita da archiviare!

Ma non pensiamoci più, ciò che è stato è stato, prepariamoci ad affrontare il nuovo anno con la spavalderia giovanile che, anche se non anagraficamente, abbiamo tutte noi ragazze vintage 2.0

Come è andato il Natale? I pantagruelici pranzi e cene che, sono certa, tutte voi avete preparato in queste feste sono stati graditi da tutti i commensali ?

Penso proprio di si, anche voi come me, avrete fatto male i calcoli, pensando di dover sfamare legioni di parenti ed amici famelici , così sarete state sommerse da rimanenze di ottimo cibo  da riciclare,  incominciando dal pane.

Si perché nessuno pensa che il pane, quando i pranzi sono così ricchi, è davvero inutile, infatti bisognerebbe limitarsi a metterne qualche fetta in tavola e non fare come me che 1 kg e 1\2 mi pareva poco !

Per rimediare a questo esubero, ho preparato degli stuzzichini velocissimi ed assai saporiti che, per l’aperitivo del giorno di Santo Stefano sono stati davvero graditi

STUZZICHINI ALLE OLIVE

  • 250 gr di pane raffermo tagliato a fette
  • 50 gr di olive taggiasche denocciolato
  • 70 gr di pecorino romano grattugiato
  • aghi di rosmarino fresco
  • origano secco
  • maggiorana
  • timo
  • peperoncino fresco ( facoltativo)
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Mettete le fette di pane in una terrina capiente e bagnatele con un bicchiere d’acqua abbondante ed un cucchiaio d’olio evoimg_2393lasciateli ammorbidire per circa un’ora, se il pane è, come il mio, fatto in casa senza sale, insaporite con un pizzico di sale e pepe; nel frattempo tritate le olive, le erbe aromatiche, il peperoncino ed il pecorino sino ad ottenere una poltiglia

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Aiutandovi con le mani, frantumate il pane ammollato rendendolo in briciole ed unite il composto di oliveimg_2396

amalgamate molto bene distribuendo il composto in modo uniforme

img_2397Preparate una teglia foderandola con carta forno ben unta

img_2398e distribuite il composto di pane condito in uno strato sottile ed uniforme

img_2399Infornate in forno già caldo al massimo della temperatura per circa 20 minuti; trascorso il tempo di cottura, sfornate e lasciate raffreddare, quindi, appena freddo, spezzettate con le mani senza precisione, così come capita.

Servitelo con l’aperitivo e, mi raccomando, fate subito la foto, perché se no , vi capiterà come è successo a me, il tempo di prendere l’IPAD ….e il piattino era quasi vuoto!img_2400P.S. non sono arrivata in tempo ad assaggiare i crostini gustosi perché mi sono soffermata ad ammirare il bellissimo grembiule che mi ha regalato, ricamandolo e confezionandolo a mano, la mia consuocera Mara, un vero capolavoro, che ne pensate?

BUON ANNO A TUTTI

…..anvedi sti francesi!!!

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La mattina, il momento della colazione per noi è sacro

Agata non è ancora arrivata, la nonna, che in questo periodo è con noi, dorme ancora e noi ci gustiamo la colazione commentando le notizie del telegiornale prima di iniziare la nostra giornata da pensionati sprintosi !!

Ma il secondo caffè lo gusto “spippiolando” sull’ipad per salutare gli amici di Facebook e per cercare qualche notizia interessante

Questa mattina mi sono imbattuta in un semplicissimo tortino di patate che , a detta del post, appartiene alle alte sfere della cucina francese; ho pensato allora di proporlo per pranzo abbinandolo ad un piatto delle alte sfere della cucina toscana, la tagliata  di chianina : da questo connubio antico……vi ricordate vero che i migliori piatti francesi li ha portati lì Caterina de Medici fiorentina verace!…… e’ venuto fuori un pranzo…..da leccare il piatto!

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Ho preparato un’insalatina fresca con iceberg, pomodori conciasse, rucola e peperoni disidratati molto saporiti

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Che ho condito con vinegrette preparata così: olio evo, aceto balsamico, sale e pepe, una spruzzata di zenzero in polvere ed un po’ di erba cipollina tritata finissima

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La carne l’ho preparata così:

ho messo sulla bistecchiera caldissima il meraviglioso taglio di chianina e l’ho fatto cuocere per 3 minuti per parte ( questo tempo è perfetto per l’altezza che aveva la mia fetta per un’altezza maggiore aumentate di uno o due minuti se volete avere la perfetta cottura della tagliata)

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Nel frattempo preparate il condimento: emulsionate olio, limone, aglio, aghi di rosmarino, sale e pepe

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Trascorso il tempo di cottura della carne mettetela a ” riposare ” avvolta in carta di alluminio perché si possa nutrire dei suoi succhi, lasciatela così per 5 minuti

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Nel tempo di riposo della carne, mettete nella bistecchiera ancora calda il condimento preparato image

fuori dal fuoco fate amalgamare bene i gusti del condimento quindi tagliate la carne a striscioline e mettetela nella padella con il succo che sarà rimasto nella stagnola

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Mettete il coperchio e rimettete sul fuoco agitando per condire bene per pochissimi minuti

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Servite dopo aver ricoperto con foglie di rucola spezzettate a mano e scaglie di grana

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Ed ora arriviamo alla vera ricetta di oggi

TORRETTE DI PATATE ALLA FRANCESE

  • 3 patate di media grandezza
  • 40 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • timo ( o altra erba a piacere)
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe

ESECUZIONE

tagliate con la mandolina le patate

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Unite il burro fatto fondere al microonde

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Salate, pepate ed unite il parmigiano

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Unite anche l’aglio schiacciato con lo schiaccia aglio e le foglioline  di timo

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Amalgamate bene ed imburrate uno stampo da tortini con un po’ di burro e formate delle torri di fette di patata che metterete nelle teglie

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Per 3 patate è sufficiente uno stampo con 6 posti

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Infornate a 200* per 50 minuti

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Servite sull’insalata già condita

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….e godetevi questo piatto ricco,  per un pranzo di puro piacere!!!!!!

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Follie per la pasta

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Parlare di pasta fatta in casa con questo caldo, può essere considerato davvero una follia! In effetti lo è, perché per  lavorare di mattarello con 35* bisogna essere almeno un po’ suonati.

Effettivamente io però non so proprio resistere ad un piatto di tagliatelle, anche condite semplicemente con del saporito pomodoro fresco che racchiuda in se tutto il gusto dell’ estate che sta scoppiando con tanta prepotenza.

Allora, un po’ per gola,un po’ per pazzia, c’ho dato di mattarello!

TAGLIATELLE AI PROFUMI AROMATICI

  • 300 gr di farina di grano duro “Senatore Cappelli”
  • 3 uova medie
  • 1 cucchiaio d’olio evo
  • un pizzico di sale
  • un bouquet di erbe aromatiche a piacere

per la salsa di pomodoro:

  • 1/2 kg di pomodori sodi e maturi
  • 1 scalogno
  • 1 bouquet aromatico
  • olio evo
  • sale pepe

ESECUZIONE

Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro. In una terrina battete leggermente con una forchetta  le uova con l’olio ed il sale, quindi, versate il composto al  centro della fontana, unite anche le erbe aromatiche ben tritate.image

Impastate tutto energicamente sino ad ottenere un panetto ben sodo.

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Dopo che lo avrete fatto riposare per almeno 1/2 ora, tirate la sfoglia con il mattarello sino a quando sarà piuttosto sottile.

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Arrotolate la sfoglia.image

Tagliatela dello spessore che preferite, anche se sarà imperfetta, sarà eccellente comunque.

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In una padella fate appassire lo scalogno tritato e, appena inizierà ad appassire, unite i pomodori pelati e tritati, unite sale e pepe fate restringere il sugo.

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Quando l’acqua per le tagliatelle bollirà, salatela e gettate la pasta che sarà cotta in pochissimi minuti. Fatela ripassare nella padella dove avete cotto la salsa e cospargete con un trito fresco di erbe aromatiche.image

Servite subito!image

Io ho utilizzato le erbe aromatiche del mio pancale: timo, salvia, rosmarino, santoreggia, maggiorana, erba cipollina, e basilico, se voi volete usarne una sola, o altri tipi, sono certa che il risultato sarà comunque perfetto!

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Se i pomodori freschi dovessero risultare un po’ acidi, aggiungete un cucchiaino di zucchero.

Non ho usato formaggi in questa pasta perché il profumo delle erbe era davvero avvolgente e sarebbe stato un peccato soffocarlo.

Buon Appetito

Oggi voglio esagerare

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Mi risintonizzo con voi per darvi questa fantastica ricettina veloce…veloce ma sempre super gradita ( sperimentata moltissime volte!!)

la trovo adattissima per un pre-partita,d’altronde stasera iniziano i mondiali,o come piatto caldo per un buffet nelle sere d’estate.

ecco il mio Risottino ai sapori dell’orto…..sono certa ,vi piacerà

RISOTTO ai SAPORI del’ORTO

  • 350 gr riso carnaroli
  • 400 gr di piselli
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 50 gr  di burro
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 60 gr di stracchino
  •  un po’ di vino bianco
  • 1 L di brodo vegetale
  • timo limonato
  • Sale pepe

ESECUZIONE

Tritare la cipolla e farla dorare con metà burro e un po’ di foglioline di timo

Quando sarà dorata,unire i piselli e far insaporire

aggiungere un po’ di brodo e portare la verdura a metà cottura

A questo punto aggiungere il riso,le verdure del brodo tagliate a tocchetti,salare,pepare e spruzzare con il vino bianco

Appena l’alcool sarà evaporato,iniziare a bagnare con il brodo caldo e portare il risotto a cottura.

ci vorranno circa 16 minuti per un riso al dente

quindi mantecare con il pecorino,il grana,lo stracchino ,aggiungere ancora qualche fogliolina di timo fresco ed il rimanente burro.

lasciar riposare ancora qualche minuto a fuoco spento e pentola coperta prima di servire….saranno applausi se lo servirete in ciotole decorate con gallette di parmigiano!!!!!!

buona serata a tutti e…..buon mondiale!!!!!!