Luna prepotente :torta agli albumi

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Una prepotente super luna !

E’ così che  si è presentata ieri sera la luna all’ora dell’ultima passeggiatina  con Pepper….era così tra un ti vedo e non ti vedo ma con una forza tale che quasi intimoriva a guardarla !

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…e questa mattina, invece,  tutto è diventato  semplice e rassicurante perfetta introduzione ad una giornata positiva

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Allora che c’è di meglio se non iniziare la giornata preparando un dolce di quelli di casa, senza pretese particolari ma che hanno come ingrediente essenziale la semplicità dell’amore !

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TORTA SEMPLICE CON GLI ALBUMI

  • 150 gr di farina tipo 1
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di albumi ( circa 5 di uova grandi)
  • 125 gr di olio di semi di girasole
  • qualche goccia di essenza di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci

ESECUZIONE

Per prima cosa montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale ed accendete il forno a 170°

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Lavorate con la planetaria le farine con lo zucchero , l’olio, la vaniglia ed il lievito

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sino ad ottenere un impasto molto sodo e colloso

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Unite gli albumi montati mescolando delicatamente dal basso verso l’alto

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Spalmate con un pennellino la teglia con lo staccante ( furbata che ho imparato dalla mitica Natalia Catelani del bellissimo blog tempo di cottura :50 gr di burro-50 gr di farina-70 gr di olio di semi impastare tutto insieme e conservare in frigo)

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e versate l’impasto in teglia

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Cuocete nel forno caldo a 170° per circa 40 minuti ( questo è il tempo del mio forno, voi controllate il vostro, per alcuni bastano 35 minuti)IMG_5516

Prima di servire cospargete con zucchero a velo…una coccola in più che ci sta sempre bene

Buon Appetito

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E la febbre sale

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Siamo alle porte del 2 luglio, giorno del Palio di luglio.

L’atmosfera che si vive in questi giorni non è narrabile, bisogna viverla, vivere Siena per comprendere l’intensità ed il pathos della Festa!

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Io, da non senese di nascita, mi metto in un angolino e con animo ed occhi sempre vogliosi di comprendere qualcosa in più mi lascio abbracciare da questa atmosfera che fa diventare i senesi un popolo che racchiude in se  le mille sfaccettature della loro città.

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Si potrebbe dire che nei giorni del Palio (il palio a dirla giusta é tutto l’anno per un senese) Siena diventa i suoi figli  in una magnifica e magica trasfigurazione che solo qui può esistere.

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Non smetterei mai di parlare di questo evento stupefacente che non ha assolutamente nulla a che fare con rievocazioni o folklore, ma é un sentimento che si concretizza e si eleva ad altezze davvero superiori.

Ho imparato con gli anni a non fare mai considerazioni personali sul palio, so che sarebbero sbagliate, ma a viverlo da incantata spettatrice e ad amarlo per la sua vera essenza, la festa di tutta la città e dei senesi.

…Aiaiaiai, mi sto perdendo e per tornare alla realtà posterò un dolcetto semplice e veloce che, per tradizione scaramantica come fossi una vera senese, preparo per la colazione dei giorni del Palio.

CLAUFOUTIS ALLA FRUTTA ESTIVA

  • 500 gr di frutta estiva: pesche bianche, ciliegie, albicocche
  • 30 gr di burro
  • 25 gr di zucchero di canna
  • 3 uova
  • 100 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • Essenza di vaniglia
  • 200 ml di panna ( o latte intero )
  • 1 bicchierino di rum ambrato
  • Un pizzico di sale

ESECUZIONE

Per prima cosa, imburrate una pirofila tonda.

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E disponetevi la frutta tagliata, pulita e sbucciata e le ciliegie denocciolate.

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Quindi cospargete con un cucchiaio di zucchero di canna.

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Montate le uova intere con lo zucchero sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

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Aggiungete l’essenza di vaniglia un pizzico di sale e la farina setacciata.

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Incorporate bene ed aggiungete il latte ed il rum. Preriscaldate il forno a 180*. Mettete il composto di uova sulla frutta.image

E cuocete per circa 45 minuti sino a quando la superficie sarà dorata.

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Servite tiepida dopo aver spolverizzato con zucchero a velo; È ottimo servito con una pallina di gelato alla vaniglia.image

Questo è un delizioso dolce francese che solitamente si prepara con le prugne ma anche questa versione riveduta e corretta  è davvero squisita!

Buon Appetito

Briciolosa alle fragole

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In rete imperversano le lodi di questa torta briciolosa alle fragole. Dopo aver letto moltissimi commenti, non ho potuto non prepararla. Il risultato è stato assolutamente riuscitissimo, per questo motivo vi propongo la ricetta e vi consiglio di gustarla al fresco, in giardino con una caraffa di Tè ghiacciato alla fragola, aromatizzato con foglie di menta e succo di lime. La giornata di oggi, assolutamente estiva, è ciò che richiede.

BRICIOLOSA ALLE FRAGOLE

Per le briciole:

  • 200 gr di farina 00
  • 200 gr di farina di mais tipo fioretto
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di zucchero
  • 80 gr di burro freddo di frigo
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 20 gr di zucchero a velo

Per la crema

  • 400 gr di latte intero
  • 80 gr di zucchero
  • 15 gr di fecola di patate
  • 1 baccello di vaniglia ( o qualche goccia di essenza di vaniglia)

Per le fragole

  • 300 gr di fragole sode e succose
  • 330 gr di zucchero
  • la buccia di 1 limone grattugiata
  • 1 cucchiaio di rum aromatico

ESECUZIONE

Pulite e tagliate le fragole a tocchetti. Mettetele in un padellino con lo zucchero, la buccia del limone ed il rum; fate caramellare per pochi minuti.

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Nel frattempo mettete a bollire il latte con la vaniglia; appena inizierà il bollore togliete la vaniglia se avete usato il baccello. Con la frusta elettrica battete i tuorli con lo zucchero e la fecola.

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Quando il composto sarà ben spumoso, unitelo al latte e rimettete sul fuoco a fiamma bassissima sempre mescolando sino a quando inizierà ad addensare.

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Tenete da parte la crema coprendola con la pellicola a contatto e fate raffreddare.

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Mettete le farine nel bicchiere del mixer, unite lo zucchero, aggiungete il burro a tocchetti e fate funzionare sino ad ottenere un impasto di briciole.

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Unite le uova e continuate con il mixer usandolo a intermittenza sino ad avere briciole di pasta sempre più grosse. Foderate una teglia con carta forno e, aiutandovi con il dorso del cucchiaio, stendete le briciole sul fondo e sui bordi.

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Farcite con le fragole prima

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Quindi con la crema

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Ricoprite con le restanti briciole.

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Cuocete in forno statico a 180* per 30 minuti. Servite la briciolosa  fredda cosparsa di zucchero a velo.

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Vi consiglio di usare la polenta a grana finissima.S se avete solo la bramata, aumentate la dose di farina 00 e di farina di mandorle e diminuite quella di mais per evitare che la pasta resti troppo granulosa.

I baccelli di vaniglia sono molto costosi, per questo motivo non li butto via dopo l’ uso, ma li metto con lo zucchero che uso per i dolci che in questo modo si aromatizza.

Buon …Pomeriggio

Nonna facciamo una torta?

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…dai nonna, facciamo una torta ,così poi invito le mie amiche e tutte sapranno che brava pasticciaia sei!

Con una tale lusinga, non ho potuto tirarmi indietro e da brava “pasticciaia” quale sono ho preparato con mia nipote una torta classica della pasticceria casalinga,  utilizzando il fantastico metodo di Natalia Catelani per metterla in teglia che le conferisce un aspetto zebrato.

Ho seguito la ricetta della mia nonna usando l’olio di semi anziché il burro, ma l’aspetto zebrato dato dal “metodo Natalia” l’ ha resa davvero bella e moderna.

TORTA ZEBRATA

  • 300 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 150 ml di olio di semi
  • 120 gr di latte
  • 3 cucchiaini scarsi di lievito per dolci
  • 40 gr di cacao amaro
  • essenza di vaniglia
  • 2 cucchiai di rum da pasticceria

ESECUZIONE

Dividete i tuorli dagli albumi e montate a neve quest’ultimi aggiungendo un pizzico di sale e 3-4 cucchiai di zucchero dell’intera dose.image

Sciogliete il cacao con un po’ del  latte e mescolate bene per ottenere una cremina.

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Lavorate con le fruste eletriche i tuorli con lo zucchero rimanente e appena inizia a montare unire l’olio a filo.

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Aggiungete il latte, il rum e l’essenza di vaniglia al composto, proseguite unendo la farina setacciata con il lievito e mescolate molto bene con la frusta a mano.

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Unite gli albumi montati incorporando dal basso verso l’alto per evitare che smontino.

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Dividete il composto in 2 parti: in una aggiungete la cremina al cacao.

Preparate lo stampo foderandolo con carta forno bagnata e strizzata, quindi fatta aderire bene alla forma.

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Versate 1-2 cucchiai di impasto scuro nel centro poi uno bianco e proseguite sempre mettendo l’impasto un cucchiaio sopra l’altro sino ad esaurire i composti. Cuocete in forno caldo a 180° per 45′.

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Servite tiepida dopo averla sformata e cosparsa con zucchero a velo.

Se si vuole avere l’effetto zebrato, basta seguire il procedimento di un cucchiaio sopra l’altro, l’impasto si spanderà da solo nella teglia. Se qualcuno amasse di più il ciambellone con il burro, la dose è di 150 gr.

Si ottiene un effetto marmorizzato se si mettono cucchiaiate di impasto a colori alterni, poi mischiati velocemente con uno spiedino in legno; potete sbizzarrirvi per ottenere l’effetto che più vi piace. Vi garantisco che qualsiasi effetto otteniate, mangerete una torta casalinga davvero deliziosa!

Buon Appetito!

 

 

 

Proust e i dolcetti della tenerezza

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Proust nella sua opera più importante “Alla ricerca del tempo perduto” ci parla di come il protagonista gustando le madellen, ricordi con infinita nostalgia e dolcezza le meravigliose giornate dell’infanzia trascorse a casa dell’amata zia a Combray. Proprio il grande Proust mi serve per presentarvi il dolce che ho preparato oggi: le madellen.

Questa ricetta è nata in Lorena, precisamente a Commercy nelle cucine del re nell’anno 1750. Non stiamo parlando di semplici pasticcini ma di un’ esplosione di sensazioni e profumi che inebriano l’anima, piccoli lucenti diamanti di ricordi che ti portano a tempi ormai lontani. Sono graditi all’ora del tè ma sono un piacere infinito se tuffati in una graziosa tazza di cioccolata calda, magari arricchita con qualche fiocco di panna montata, giusto per non farci mancare nulla.

Le madellens sono uno dei dolci francesi piu amati e conosciuti al mondo per il loro essere aristocratici ma se ce li prepariamo in casa e li assaggiamo ancora tiepidi lasciano la loro aurea regale e misteriosa e diventano confortanti e familiari.

MADELEINE

  • 150 gr di farina
  • 90 gr di fecola di patate
  • 70 gr di burro
  • 70 gr di miele millefiori
  • 100 gr di zucchero
  • 3 uova
  • estratto di vaniglia
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato

ESECUZIONE

Setacciate insieme le farine con il lievito. Montate in una terrina le uova, lo zucchero, il miele ed il burro appena intiepidito; montare con le fruste elettriche o con la planetaria per 5 minuti a bassa velocità per evitare che incorpori troppa aria.

imageInserite gli aromi (arancia e vaniglia), montate ancora un po’ ed incorporate, sempre con le fruste accese, le farine.

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Quando il composto sarà ben soffice, coprirlo e mettetelo a riposare in frigo per almeno 2 ore.

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Trascorso questo tempo, accendete il forno a 230*. Imburrate lo stampo da madelein e aiutandovi con la sac a poche o con un cucchiaio, riempite le forme a metà.

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Quando il forno sarà a temperatura infornare per 5 minuti, non di più. Trascorso questo tempo, portare la temperatura a 180* e lasciare ancora per 7 minuti senza mai aprire la porta del forno.

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Sformare i dolcetti e, dopo averli fatti intiepidire, cospargeteli con zucchero a velo.

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Sono perfetti con il tè, ma sono sublimi con una densa cioccolata calda.

Buona merenda a tutti!