Riprendiamo le buone abitudini

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Si, riprendiamo le buone abitudini, mettendo mano al mio caro blog, visto che il tempo grigio di oggi mi concede una giornata di ” ferie” dal mio lavoro di “nonnaalmareconnipotealseguito”

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No, non mi si è rotto l’Ipad, ho volutamente scritto tutto attaccato per rendere meglio l’idea sul lavoro di nonni a tempo pienissimo

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Bando alle ciance, mi godo questo attimo di relax proponendo un risotto ai funghi porcini con le cozze che sono certa apprezzerete tutti

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Allora non mi resta che augurare a tutti una buona grigia giornata di luglio, con la consolazione di un intrigante risotto solare

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RISOTTO AI FUNGHI CON IL MARE IN BOCCA

  • 400 gr di riso Carnaroli
  • 2 funghi porcini freschi di misura media
  • 150 gr di polpa di salsiccia luganega
  • 1 scalogno
  • 1 dl di vino bianco secco
  • il brodo necessario alla cottura del riso( circa 1L)
  • 1/2 peperoncino
  • sale pepe
  • 2 gr di zafferano
  • 250 gr di cozze sgusciate
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo

ESECUZIONE

Fate imbiondire nella wok ( o in una casseruola adatta alla cottura del riso) lo scalogno tritato e la polpa di salsiccia con un filo d’olio evo

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Preparate i funghi porcini pulendoli con la carta da cucina inumidita e raschiandoli con un coltellino affilato;

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quindi tagliateli a tocchi e metteteli con il soffritto ottenuto

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Insaporite tutto insieme, unite il peperoncino ( se volete) aggiungete anche il riso e fate leggermente tostare; appena sarà pronto bagnate con il vino bianco e fate sfumare

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In un padellino a parte fate insaporire le cozze con uno spicchio d’aglio ed un filo d’olio, salate e pepate, quindi lasciate da parte.

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Mettete tutto il brodo caldo sul riso tostato e cuocete per il tempo indicato sulla confezione senza mai toccare

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A pochi minuti dalla fine della cottura aggiungete lo zafferano

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Portate completamente a cottura e lasciate riposare a tegame coperto per pochissimi minuti, quelli necessari per tritare finemente il prezzemolo che servirà per decorare il piatto.

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Impiattate mettendo abbondanti cozze sul riso e decorate con il prezzemolo fresco

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Non fatevi suggestionare dall’insolito abbinamento di sapori, vi garantisco che il risultato è una perfetta simbiosi, come si dice, un vero matrimonio d’amore, ciò che manca ad uno lo possiede l’altro in completa armonia.

Buon Appetito a tutti

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Ma a voi, i vestiti si restringono nell’armadio?

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Nonostante abbia postato nella mia pagina Facebook un simpatico post che dice pressoché così “non preoccuparti della prova costume, tanto al mare siamo tutti impegnati a guardare il telefonino” quest’anno la prova costume mi mette davvero molta ansia!

Amo molto cucinare, stare in cucina e divertirmi ad impastare, provare nuovi abbinamenti anche azzardare un po’ a volte preparando tanto cibo che poi, inevitabilmente assaggio, mangio e gusto con moltissimo piacere. Vi lascio immaginare le conseguenze…

Così capita che da un anno all’altro, i vestiti inesorabilmente si restringano nell’armadio. Questi impuniti fanno tutto da soli, provocandomi ad ogni cambio di stagione.  Va bene, non mi resta che adeguarmi ed agire di conseguenza: cerco di “restringermi’ anch’io.

Con questo spirito è nato il piatto di oggi un risotto ai profumi di Toscana, l’unico grasso che ho utilizzato è il formaggio per mantecare, ma il sapore non ne ha sofferto, il piatto sprigiona comunque un insieme di profumi davvero irresistibili.

RISOTTO AI PROFUMI DI TOSCANA

  • 200 gr di riso per risotti delle risaie di Paganico
  • 1 grossa cipolla rossa di Certaldo
  • 3 rametti di rosmarino fresco del Chianti
  • 1/2 bicchiere di Chianti senese
  • 1 L di brodo vegetale
  • 1 pizzico di pistilli di zafferano di S. Gimignano
  • 150 gr di pecorino toscano semi stagionato

ESECUZIONE

Tritate molto bene la cipolla con gli aghi di rosmarino ben lavati.

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Nella pentola dove cuocerete il riso mettete il vino, mezzo bicchiere di brodo vegetale, il trito e fate stufare delicatamente sino a quando tutto il liquido sarà consumato.

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A questo punto aggiungete il riso e fate tostare sempre mescolando.

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Quando il riso sarà ben tostato, unite il brodo vegetale bollente tutto in una volta e, girando 1 volta sola all’inizio, non toccatelo più cuocendo per il tempo indicato sulla confezione.

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A 5 minuti dalla fine della cottura, unite lo zafferano. Lasciandone da parte circa 50 gr che grattuggerete sopra il risotto, preparate con il pecorino una fonduta che vi servirà per mantecare il risotto.

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Quando la fonduta sarà pronta, mettetela nel riso che deve essere rigorosamente all’onda e, trascorsi pochi minuti per far rilassare il riso, impiattate decorando con i fiori di rosmarino.

Ho usato prodotti a km 0, ma se voi userete cipolla di Tropea piuttosto che zafferano sardo, il risultato sarà di certo ugualmente ottimo.

Anche il vino potrà essere bianco, il gusto sarà più delicato,l’unica accortezza che bisogna avere, è quella di far sfumare molto bene, si eviterà così un retrogusto amarognolo.

Affinchè la fonduta resti più fluida, aiutatevi con 1 cucchiaio di latte per far fondere il formaggio.

Sempre per quietare la coscienza, pur cucinando come sempre, eviterò grassi utilizzando solo un po’ d’ olio d’oliva a crudo, chissà che riesca a…

Buon appetito!

 

Saint Martin…e il sogno continua!

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Eccoci in una delle più piccole isole della regione caraibica, con una superficie di soli 96 km e la doppia nazionalità.image

Infatti il piccolo territorio è diviso tra olandesi e francesi, non esiste una vera e propria frontiera tra i due territori e gli abitanti vanno molto fieri delle loro identità separate.

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La cucina di Saint Martin e’ quella creola, ricca di spezie con le quali preparano salse piccantissime da abbinare all’eccellenza dell’isola:  pesci, crostacei e molluschi che cucinano alla griglia.

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Il quartiere di Grand Case è considerato il luogo in cui vengono servite le migliori grigliate dell’ isola.

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Mi adeguo ai ritmi dell’ isola e vi propongo:

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GRIGLIATA DI ARAGOSTE CON SALSE CREOLE

SALSA VERDE

  • 5 peperoncini verdi tipo ” vulcano”
  • 1 mazzetto di coriandolo fresco ( o prezzemolo)
  • 2 spicchi d’ aglio
  • 1 cipolla
  • 1 lime ( succo)
  • 1/2 tazza di olio evo
  • sale  pepe

ESECUZIONE

Mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore e frullare sino ad ottenere una salsina molto fluida.

SALSA ROSSA

  • 120 gr di salsa di pomodoro
  • 50 gr di succo di lime
  • 1/2 cipolla tritata
  • 1 gambo di sedano tritati
  • 1 peperoncino rosso
  • sale pepe nero

ESECUZIONE

Mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere del mixer e frullate sino ad ottenere una salsa fluida. Preparate la salsa almeno il mattino per consumarla la sera e conservatela in frigo. Sprigiona al massimo la sua fragranza quando gelata, si accompagna al pesce caldissimo.

SALSA GIALLA

  • 50 gr di burro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 cipolla bianca
  • 2 bustine di zafferano caraibico
  • 1 cucchiaino di di peperoncino in polvere
  • 200 ml di panna vegetale
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato
  • 1 bicchierino di rum bianco di Saint Martin

ESECUZIONE

Appassite nel burro la cipolla tritata molto bene e appena sarà trasparente, unite la farina e fatela tostare. Sfumate con il rum, fate evaporare l’alcool quindi unite lo zafferano, la panna ed il peperoncino; aggiustate di sale e pepe e continuate la cottura per alcuni minuti sino a quando la salsa risulterà cremosa.

Questa salsa va servita tiepida. Sebbene abbiano un aspetto gentile ed innocuo, sono salse vulcaniche. Vi consiglio di calibrare il peperoncino a seconda del vostro gusto.

Buon Appetito…dalla vostra MAMY!!!!

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