Incucinada……Patrizia

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Questa e’ l’ottima zucca gialla che avevo qualche giorno fa.

Buona, era indiscutibilmente buona, ma anche davvero tanta, allora per la serie non si spreca nulla, in parte l’ho congelata

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In questo periodo, però, sto riempiendo il congelatore con tutto ciò che occorre per allestire i pranzi delle feste, allora urge il consumo della zucca.

In mio aiuto questa mattina è venuta la mia amica Patrizia che mi ha ” passato ” questa stuzzicante ricetta che, per la prima volta, oggi provo con voi

BISCOTTINI  ALLA ZUCCA ( by Patrizia)

  • 180 gr di zucca gialla cotta
  • 200 gr di farina tipo 2
  • 100 gr di fecola di patate
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 80 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 100 gr di burro
  • la buccia grattugiata di un limone e di un’ arancia
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo
  • scaglie di di cioccolato fondente

ESECUZIONE

montare lo zucchero con il burro

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Aggiungere l’uovo

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Ed unire anche la zucca cotta nel microonde e schiacciata con la forchetta

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Mischiare bene nel mixer tutti gli ingredienti comprese la farina e la fecola, le bucce grattugiate degli agrumi, il lievito e montate il composto

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Aggiungete la farina di mandorle ( se preferite potete utilizzare la farina di nocciole, ci sta ugualmente bene) e mischiate

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Amalgamate tutti gli ingredienti e mettete in frigo per 1 ora; trascorso questo tempo togliete dal frigo

imageCon  le mani leggermente bagnate ed uiutandovi con 2 cucchiaini

img_2198 formate delle palline grandi come una noce; tagliate a scaglie i quadrotti di cioccolato

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E mettete dentro ad ogni dolcetto un pezzetto di cioccolato

img_2199Preparate la leccarda del forno cospargendola  di zucchero a velo

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Accendete il forno a 180*; mettete i dolcini abbastanza distanziati fra loro sulla leccarda

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Cuocete per 15 minuti; trascorso questo tempo fate raffreddare e cospargete con zucchero a velo.

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Brava Patrizia, ottima ricetta!

Buon Appetito

 

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La solita zuppa

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Dopo la ricetta un po’ impegnativa di ieri, oggi vorrei consigliarvi non la solita zuppa, ma una zuppetta semplicissima, salutare e veloce

L’ingrediente principale è la zucca gialla che, con le sue molteplici proprietà è un prodotto  che non dobbiamo assolutamente dimenticare

Infatti la zucca gialla oltre ad avere proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie è anche un ottimo lassativo e diuretico; approfittiamone allora per preparare zuppe e minestre che in questo periodo sono indicatissime

Avendo poco tempo a disposizione, ho preparato la zuppa con il Bimby ed il risultato è stato perfetto

ZUPPA DI ZUCCA E CANNELLINI

  • 400 gr di zucca pulita e sbucciata
  • 1/2 verza
  • 2 cipolle bianche
  • 400 gr di fagioli cannellini già cotti
  • semi di zucca
  • parmigiano reggiano
  • olio evo
  • sale pepe nero

ESECUZIONE

Tagliate la zucca a tocchi, la cipolla a spicchi e la verza a listarelle; mettete a parte i fagioli lasciandoli nel loro brodo

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Mettete tutti gli ingredienti nel Bimby eccetto i fagioli che aggiungerete in un secondo tempo, salate a piacere  e cuocete a vel 3 per 35 minuti
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A 10 minuti dalla fine aggiungete i fagioli e terminate la cottura;

Date 10 secondi a modalità turbo e servite in coccottine individuali spolverando con abbondante parmigiano e decorate con pepe nero appena macinato, semi di zucca triturati leggermente ed un giro di olio evo a crudo

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Se volete rendere questa zuppa più ricca, potete aggiungere della pancetta ben tostata alla decorazione del piatto finale .

Va da sè che chi non possiede il Bimby, può fare la zuppa in pentola normale o a pressione, cuocendo per 40 minuti nella prima e venti nella seconda e frullando alla fine con il mixer se si gradisce ottenere una crema più vellutata o usando il passaverdura a grana grossa sè vogliamo lasciare la zuppa più rustica

Buon Appetito

La solita zuppa

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L’autunno e’ sicuramente il tempo delle zuppe, di meravigliosi passati di verdure o legumi dove inzuppare appunto fette di pane casereccio tostate

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Questo tipo di preparazione ha origini medioevali dove il pane aveva la funzione di piatto : gli ingredienti erano il cibo per i signori mentre la servitù si accontentava di consumare il il pane inzuppato, ma forse non era proprio un accontentarsi!

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In casa nostra c’è l’abitudine, soprattutto nei mesi freddi, di cenare con zuppe o minestre cosa gradita a tutti l’importante è che non si vedano pezzi o pezzetti di verdure allora le zuppe e le minestre si tramutano in creme e, con l’aiuto del Bimby, si fanno davvero in pochissimo tempo

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Sapete già che molti dei miei piatti sono fatti con ciò trovo in frigo e la zuppa/crema che ho preparato ieri è nata proprio così

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Avevo un po’ di zucca avanzata dal ripieno dei tortelli, una scatola di ceci  e poco altro così ho preparato una crema dal gusto piuttosto rustico e saporito della quale  mia figlia Federica mi aveva dato la ricetta, l’ ho servita con crostoni di pane tostati in forno con un battuto di aglio e prezzemolo ed ecco il risultato

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CREMA DI ZUCCA E CECI CON CROSTONI AL PREZZEMOLO E AGLIO

  • 700 gr di zucca gialla
  • 400 gr di ceci lessati
  • 1 cipolla bianca
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1L di brodo vegetale
  • crostoni con aglio e prezzemolo
  • olio evo
  • pecorino grattugiato qb

ESECUZIONE

Tagliate la zucca a tocchi

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mettete in pentola la cipolla e gli aghi di rosmarino tritati e fate ben insaporire con 1  cucchiaio di olio evo, io ho usato il Bimby ed ho velocizzato molto questa parte

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Appena la cipolla sarà appassita, unite la zucca ed i ceci e fate andare sempre mescolando per qualche minuto

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A questo punto coprite con il brodo ,aggiustate di sale e cuocete per 30 minuti; utilizzando il Bimby, alla fine della cottura, ho passato tutto ottenendo la crema, chi non possiede questo elettrodomestico puo’ ovviare con il frullatore.
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Ho preparato i crostoni

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Ed ho servito la crema di zucca e ceci con i crostoni ed un’abbondante “spolverata” di pecorino grattugiato

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Buon appetito

Scrigno di bontà

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Ho sempre immaginato la pasta ripiena come uno scrigno che contiene bontà assolute; ogni ripieno richiede la sua forma specifica che ne esalta il gusto ed ogni regione ha la sua specialità

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La pasta ripiena è un’ invenzione assai antica ,infatti si ha traccia di queste prelibatezze già in alcuni manuali di cucina del XIV secolo, la cosa interessante è che all’epoca la pasta che faceva da ” contenitore ” veniva scartata per gustare solamente il ripieno

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Per fortuna, circa un secolo dopo, aggiungendo l’uovo alla pasta, ci si è resi conto di quanto questa fosse buona e di quanto valesse la pena gustarla con il ripieno.

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I ravioli, i cappelletti, i cannelloni e così via sono da sempre considerati il piatto della festa, delle grandi occasioni e si è dato sfogo alla fantasia per inventare le forme ed i ripieni più svariati, oggi quando prepariamo la pasta ripiena, molto spesso ci rifugiamo nel frigo ed inventiamo variazioni sul tema tradizionale davvero sfiziose.

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Oggi sfogliando delle vecchie copie de” La cucina italiana ” appartenute alla mia mamma, all’epoca neo sposa, ho trovato i tortelli di zucca, è stato davvero simpatico leggere quella ricetta scritta come un racconto romantico dell’800 ed ho voluto provare a prepararli

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Peccato che di tutti gli ingredienti riportati nella ricetta avessi solo quello principale, la zucca! Pazienza, senza perdermi d’animo ho preparato ugualmente i tortelli che anche se non erano proprio i veri mantovani ci sono piaciuti molto, spero, se vorrete provarli, che sia così anche per voi

TORTELLI DI ZUCCA QUASI MANTOVANI

  • 1 kg di zucca gialla
  • 2 salsicce
  • 1 cipolla bianca
  • 1 rametto di rosmarino
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • 100 gr di amaretti
  • vino bianco qb
  • noce moscata
  • sale pepe
  • 1 uovo
  • olio evo

Per la pasta

  • 500 gr di farina di grano duro
  • 5 uova
  • sale
  • 1 cucchiaino d’olio evo

ESECUZIONE

Tagliate la zucca a dadi  dopo averla pulita

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Soffriggetela in olio evo con la cipolla tritata, la salsiccia sbriciolata ed il rametto di rosmarino portando a cottura con un po’ di vino bianco; aggiustate di sale e pepe

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Fate raffreddare bene e levate il rametto di rosmarino

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Mettete nel mixer tutti gli ingredienti del ripieno

image tritate il composto sino a renderlo omogeneizzato

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Preparate a questo punto la sfoglia impastando benissimo sino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, quindi stendetelo  con la macchinetta o, se siete molto brave, con il mattarello e tagliatela a quadrati di circa 6 cm per lato

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Mettete un cucchiaino di ripieno su ogni quadrato, chiudetelo a triangolo avendo cura di sigillare i bordi e richiudete soprapponendo i due lembi estremi del triangolo

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Continuate cosi’ sino ad esaurimento degli ingredienti

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Il condimento ideale per questi tortelli è un semplicissimo burro e salvia, oggi avevo degli ottimi pomodori san Marzano che non sarebbero arrivati a domani , allora li ho preparati con un soffritto di scalogno

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e li ho mantecati con della robiola freschissima: una bontà!

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Buon appetito

 

 

 

Nulla e’ come appare

Dopo tanti giorni di assenza, un po’ per impegni di nonna un po’ per un bellissimo viaggio del quale ora vi parlerò , sono tornata finalmente rilassata e con molta voglia di riallacciare tutti i contatti con voi.

Il viaggio di cui vi ho appena detto, si è svolto in un territorio estremamente affascinante : India, Srilanka, Maldive, per terminare nelle terre del lusso e lo sfarzo, gli Emirati Arabi.image

Partendo proprio dalle misteriose terre orientali, vi racconterò con immagini e parole ciò che mi sono portata nel cuore al mio ritorno.image

Nulla e’ come appare! Questa mi sembra la frase  adatta per iniziare a parlare dell’ India; la terra dei contrasti più stridenti, si passa dalla  ricchezza e l’ opulenza più sfrenate alla  povertà ed il degrado ( quello che noi occidentali chiamiamo degrado!!) più dolorosi ai mie occhi di cittadina occidentale .

Dopo un iniziale stordimento sono riuscita a non limitarmi a guardare ma finalmente a vedere un modo di vita si diversissimo dal mio, ma ricco di valori veramente profondi e sempre rivolti alla vera dimensione del ‘esistenzaimage

Lasciamo, per ora, il ricordo stupendo del viaggio e mettiamoci in cucina per preparare un delicato risottino  alla zucca gialla che ,con le sue proprietà benefiche, mi sembra indicatissimo dopo i pantagruelici pasti consumati sulla nave.

RISOTTO ALLA ZUCCA GIALLA

  • 300 gr di riso carnaroli
  • 700 gr di zucca gialla già pulita
  • 1 scalogno
  • 2 rametti di rosmarino
  • 100 gr di gorgonzola e mascarpone
  • 6 noci sgusciate
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 L di brodo vegetale

ESECUZIONE

Fate scaldare l’olio e rosolate lo scalogno tritato con gli aghi del rosmarino image

Unite la zucca tagliata e mondata e fate insaporire per pochi minuti sempre rimestando.image

Aggiungete il vino bianco salate e pepate e fate un po’ sfumare la parte alcolica; quindi coprite a filo con brodo vegetale e fate cuocere completamente la zucca.image

Quando sarà pronta passatela con il mixer sino ad ottenere una perfetta vellutataimage

Unite il riso, altro brodo e cuocete senza mai toccare sino a cottura ed a completo assorbimento del liquido.image

Nel frattempo sgusciate le noci e lavorate un po ‘ con la forchetta il gorgonzola.image

Quando il risotto sarà pronto mantecatelo  con il gorgonzola e le noci e lasciatelo riposare per qualche minuto a tegame coperto prima di servirloimage

Se lo gradite, aggiungete una generosa spolverata di parmigiano!

Questa è la ricetta che preparava la mia nonna che, dato il tipo di cottura, chiamava il piatto “riso alla zucca trombetta stagionata e gorgonzola ” Io, come al solito, ho fatto alcune varianti: riso integrale e, anziché gorgonzola ho utilizzato la robiola

Posso garantirvi che ,osservando i giusti tempi di cottura, il piatto è risultato ugualmente buono e, sicuramente, più leggero.

…………scusate, ma dimenticavo di dirvi il tocco dello chef, l’aggiunta di un abbondante cucchiaiata di curcuma alla cottura del riso, naturalmente curcuma indiana!image

Buon Appetito!

Le caserecce del buttero

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All’inizio era un piatto leggero e delicato se non fosse che, nella necessità di utilizzare la mole di prodotti “trovati” in frigo, non lo avessi appesantito a tal punto da farlo diventare un super piatto unico. Ed è così che, aggiungi salsiccia, gorgonzola e così via, ho preparato un piatto degno del più guascone tra i nostrani cow-boy, ma vi garantisco da provare, parola di mangiona.

CASERECCE DEL BUTTERO

  • 300 gr di pasta tipo caserecce
  • 500 grdi zucca gialla già pulita
  • 1 salsiccia
  • 100 gr di gorgonzola
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di rosmarino
  • 50 gr di mandorle tostate e tagliate grossolanamente
  • olio evo
  • sale, pepe
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco
  • Brodo q.b.
  • un pizzico di noce moscata
  • parmigiano grattugiato

ESECUZIONE

Preparate la pentola per la pasta e appena l’acqua bollirà, salatela leggermente e cuocete le caserecce, ci vorranno circa 12 minuti. Riducete a tocchettoni la zucca.

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Tritate finemente lo scalogno con gli aghi di rosmarino e fatelo stufare con un po’ di olio evo.

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Unite la zucca alla cipolla, fate insaporire, bagnate con uno spruzzo di vino bianco e fate evaporare l’alcool.image

A questo punto unite un po’ d’acqua bollente o brodo se lo avete, e fate cuocere sino a quando la zucca si disferà, aggiustate di sale (poco mi raccomando) un pizzico di pepe e noce moscata.

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A parte fate tostare la salsiccia sbriciolata , gettando via l’unto che si formerà.

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Mettete nella padella dove avete cotto la zucca, la salsiccia e il gorgonzola fuso con un po’ di latte.

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Aiutandovi con l’ acqua di cottura della pasta, mantecate le caserecce.

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Tostate le mandorle e spezzettatele grossolanamente e cospargetele con un po’  di parmigiano sulle caserecce.image

A questo piatto super sostanzioso, ho aggiunto il carico da 90: ho tostato una confezione di cubetti di pancetta e appena sono diventati croccanti, li ho passati al mixer con il parmigiano. Ho concluso così il piatto. Il gorgonzola è stato il formaggio che ho trovato nel frigo, ma credo che qualsiasi formaggio cremoso possa andare più che bene. Se usate come ho fatto io salsiccia e pancetta, state molto attenti ad aggiungere sale. In conclusione mi viene in mente che anche un amaretto sbriciolato starebbe benissimo sul piatto…provare per credere!

Buon Appetito!

Tornano le trombette, ma in abito invernale

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Vi ricordate le trombette? Si, proprio quel meraviglioso tipo di zucchina ligure, tipica della piana di Albenga, che con il suo inconfondibile gusto ci delizia nel periodo estivo. Ma secondo voi, noi liguri, potevamo limitare ad una brevissima stagione questo godimento? Neppure per sogno! Abbiamo scoperto che, lasciandole alla pianta sino al raggiungimento di misure abnormi, diventano come le zucche gialle, cambiano il loro colore e mantengono un gusto sempre molto buono.

Con le trombette “anziane”, si fanno delle meravigliose torte sia dolci che salate, risotti impareggiabili, mantecati con gorgonzola di capra tipico della zona ligure/alpina e delle vellutate delicatissime che, se servite in purezza, rimangono tali mentre se si abbinano a guanciale di maiale tostato, crostini al rosmarino e pecorino romano grattugiato, diventano un eccellente piatto unico.

Se poi avete il Bimby farete questa splendida vellutata in pochissimo  tempo, senza accorgervene neppure.

VELLUTATA DI ZUCCA TROMBETTA

  • 500 gr di zucca gialla pulita
  • 2 patate
  • 2 porri
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 L di brodo di pollo ( in mancanza del brodo, acqua salata)
  • sale, pepe q.b.
  • 50 gr di guanciale di maiale
  • 100 gr di pecorino romano grattugiato
  • crostini al rosmarino

ESECUZIONE

Pulite e sbucciate molto bene la zucca  e le patate riducendo tutto a tocchetti. Tritate i porri con il rosmarino e mettetelo a rosolare con un po’ d’olio

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Appena il trito sarà appassito, unite i porri e le patate e fate ben insaporire tutto insieme.

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Ricoprite bene le verdure con il brodo di pollo o acqua calda, aggiustate di sale, spolverate con un pizzico di pepe e fate cuocere per 30 minuti da quando inizia il bollore a fuoco basso.

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A parte tagliate il guanciale a dadini e fatelo tostare senza aggiungere grassi. Tagliate a dadini del pane raffermo, conditelo con un filo d’olio, sale, pepe e aghi di rosmarino ben tritati. Infornate sotto il grill sino a quando diventeranno croccanti. Trascorso il tempo di cottura, passate con il mixer ad immersione o nel frullatore la minestra sino a quando avrete ottenuto una crema vellutata.

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Servitela in cocottine individuali offrendo, a chi lo desidera, i crostini, il guanciale ed il pecorino.

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Io aggiungo tutti e tre gli ingredienti, trovo che si fondano perfettamente, mio marito preferisce la sola aggiunta del formaggio. Peggio per lui!

Se possedete il Bimby, la vellutata raggiungerà la consistenza perfetta, comunque se prima passate con il passino quindi userete il mixer, il risultato sarà eccellente.

Per poter chiamare una crema di verdura o di carne bianca ” vellutata” bisognerebbe, per la parte liquida, utilizzare il latte e per la parte grassa il burro, nel caso del mio passato di zucca ho voluto chiamarlo vellutata perché guardandola aveva proprio l’aspetto del velluto.

Alcune scuole, è doveroso dire, accettano come parte liquida, il brodo di pollo per le vellutate.

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Questa meravigliosa trombetta, diventata ormai trombone, è un graditissimo dono di Mirella, come sempre super apprezzato!

GRAZIE MIRE!

Buon Appetito a tutti